Circolare INPS
In vigore
Circolare INPS 86/2019
Regolamentazione comunitaria. Nuove modalità di presentazione delle richieste del certificato di legislazione applicabile (documento portatile A1). Utilizzo del canale telematico
Riferimento normativo
Regolamentazione comunitaria. Nuove modalità di presentazione delle richieste del certificato di legislazione applicabile (documento portatile A1). Utilizzo del canale telematico
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate e Recupero Crediti
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi Informativi
Roma, 11/06/2019 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 86
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
OGGETTO: Regolamentazione comunitaria. Nuove modalità di presentazione
delle richieste del certificato di legislazione applicabile (documento
portatile A1). Utilizzo del canale telematico
SOMMARIO: Al fine di agevolare i datori di lavoro nella presentazione delle richieste di
rilascio del documento portatile A1, l’Istituto ha realizzato una nuova
procedura finalizzata ad informatizzare l’iter procedurale previsto per
l’emissione di tale certificazione. Con la presente circolare si illustrano le
nuove modalità di presentazione, tramite il canale telematico, delle domande
di rilascio del certificato di legislazione applicabile (documento portatile A1).
INDICE
1. Premessa
2. Destinatari
3. Modalità di presentazione on-line delle domande di rilascio del certificato di legislazione
applicabile (documento portatile A1)
3.1. Presentazione della domanda, tramite il servizio web, da parte del datore di lavoro
o degli intermediari previdenziali
4. Emissione della certificazione A1
5. Tipologie di richieste escluse dalla presentazione attraverso il canale telematico
1. Premessa
Il documento portatile A1 viene rilasciato per certificare la legislazione di sicurezza sociale
applicabile al lavoratore, titolare del modello, nei casi in cui lo stesso svolga un’attività
lavorativa in uno o più Stati che applicano la regolamentazione comunitaria.
La normativa comunitaria si applica:
agli Stati membri dell’Unione europea: Italia, Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia
(comprese le isole Aland), Francia e Dipartimenti d’oltremare (isole di Reunion, Mayotte,
Guyana francese, isole ricomprese nell’arcipelago delle Piccole Antille: Martinica,
Guadalupa e l’isola di Saint Martin), Germania, Regno Unito (Gran Bretagna e Irlanda del
Nord compresa Gibilterra), Grecia, Irlanda, Spagna, Lussemburgo, Olanda, Portogallo
(comprese le isole Azzorre e di Madera), Spagna (comprese le isole Canarie, Ceuta e
Melilla), Svezia, Repubblica Ceca, Repubblica di Cipro, Estonia, Lettonia, Lituania, Malta,
Polonia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria e Croazia;
agli Stati SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia), in applicazione dell’Accordo SEE;
alla Svizzera, in applicazione dell’Accordo CH-UE.
Per la gestione del rilascio del documento portatile A1 sono stati predisposti specifici modelli di
richiesta del predetto certificato, la cui pubblicazione sul sito dell’Istituto è stata resa nota con
il messaggio n. 218 del 20/01/2016.
In particolare, sono state fornite le indicazioni sulle modalità di presentazione delle richieste
che, a seconda della tipologia di lavoratore, possono essere inoltrate attraverso la funzione
bidirezionale del Cassetto previdenziale, PEC, raccomandata A/R o presentate direttamente allo
sportello.
Allo scopo di agevolare l’utenza (datori di lavoro e lavoratori) nella presentazione delle
predette richieste, l’Istituto ha realizzato una nuova procedura finalizzata ad informatizzare
l’iter procedurale previsto per l’emissione della certificazione in oggetto.
Con la presente circolare si illustrano le nuove modalità di presentazione, tramite il canale
telematico, delle richieste di rilascio del documento portatile A1.
2. Destinatari
La trasmissione telematica riguarda la presentazione delle richieste di rilascio del documento
portatile A1 da parte dei datori di lavoro o degli intermediari previdenziali di cui all’articolo 1
della legge 11 gennaio 1979, n. 12, per le seguenti tipologie di richiesta:
Lavoratore marittimo (art. 11, par. 4, Reg. (CE) n. 883/2004);
Lavoratore subordinato distaccato (art. 12, par. 1, Reg. (CE) n. 883/2004);
Accordo in deroga per distacco lavoratore dipendente (art. 16 Reg. (CE) n. 883/2004).
Per le richieste di rilascio del documento portatile A1, espressamente elencate al punto 5 della
presente circolare, per le quali è prevista la presentazione da parte del lavoratore interessato,
la trasmissione della domanda, in attesa del completamento del processo di telematizzazione,
dovrà avvenire con le modalità attualmente in uso.
3. Modalità di presentazione on-line delle domande di rilascio del
certificato di legislazione applicabile (documento portatile A1)
A decorrere dal 1 settembre 2019 le domande di rilascio del documento portatile A1, per le
quali è prevista la presentazione da parte dei datori di lavoro o degli intermediari previdenziali,
devono essere presentate all’INPS esclusivamente in via telematica.
L’invio telematico deve avvenire tramite il seguente percorso:
dal sito internet www.inps.it selezionare “Tutti i servizi”, digitare nel campo Testo libero
“Servizi per le aziende e consulenti” e accedere al “Portale delle Agevolazioni (ex-
DiResCo)” > “Distacchi” (Procedura per la richiesta della certificazione A1 in applicazione
della normativa UE).
Si precisa che, al fine di garantire la più ampia informazione e divulgazione delle novità
afferenti la presentazione di tali domande mediante modalità telematica, fino al 31 agosto
2019 è previsto un periodo transitorio durante il quale sarà possibile inviare le domande sia
con le consuete modalità sia utilizzando il canale telematico.
Si forniscono di seguito le informazioni di dettaglio inerenti la modalità di presentazione delle
domande.
3.1 Presentazione della domanda, tramite il servizio web, da parte del
datore di lavoro o degli intermediari previdenziali
Per la presentazione della domanda, come precisato sopra, il datore di lavoro o l’intermediario
previdenziale deve accedere al servizio attraverso il “Portale delle Agevolazioni (ex-DiResCo)”.
Una volta effettuata l’autenticazione, il sistema propone l’elenco dei moduli di tutte le
Dichiarazioni di Responsabilità. Selezionando il modulo “Distacchi” verrà richiesto l’inserimento
della matricola INPS del datore di lavoro. All’inserimento della matricola il sistema, verificata la
corrispondenza della stessa con i dati presenti negli archivi informatici dell’Istituto, propone la
home page del modulo “Distacchi”.
Nella home page del modulo telematico “Distacchi” l’utente potrà visualizzare l’elenco dei
lavoratori per i quali sono state effettuate richieste della certificazione A1.
Selezionando l’opzione “Inserimento domanda” sarà possibile procedere all’inserimento di una
nuova richiesta, scegliendo tra le tipologie proposte.
Nel manuale utente presente nel servizio web sono riportate in dettaglio le funzionalità
dell’applicativo.
4. Emissione della certificazione A1
Per tutte le domande approvate che si trovano nello stato "Accolta" verrà prodotta la
certificazione A1 da rilasciare al lavoratore. L'applicazione, per ogni domanda accolta con
numero di protocollo in uscita valorizzato, permette di scaricare in formato PDF la
certificazione A1 che sarà memorizzata nell’applicazione.
Il richiedente, oltre a poter visualizzare l’esito nel cruscotto web a lui dedicato, sarà avvisato
dell’avvenuta definizione della domanda via e-mail e/o via sms rispettivamente all’indirizzo e al
numero di telefono mobile indicati nella domanda (se presenti). La certificazione A1 emessa
con il nuovo applicativo sarà firmata mediante firma autografa sostituita a mezzo stampa, ai
sensi dell'articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 12 febbraio 1993, n. 39.
Una copia del documento portatile A1 verrà trasmessa al richiedente via PEC o via e-mail.
Qualora su richiesta dell’Istituzione estera si renda necessario acquisire il documento portatile
A1 in formato originale, la certificazione sarà disponibile per il ritiro presso la Struttura
territoriale INPS di competenza.
5. Tipologie di richieste escluse dalla presentazione attraverso il canale
telematico
Per le tipologie di richieste per le quali è prevista la presentazione da parte del lavoratore
interessato, la trasmissione della domanda, in attesa del completamento del processo di
telematizzazione, dovrà avvenire con le modalità attualmente in uso.
Nello specifico sono per il momento escluse dall’invio telematico le richieste che riguardano le
seguenti situazioni.
Lavoratore autonomo distaccato (art. 12, par. 2, Reg. (CE) n. 883/2004);
Lavoratore autonomo che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 2, Reg. (CE) n.
883/2004);
Lavoratore autonomo e subordinato che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 3,
Reg. (CE) n. 883/2004);
Dipendente pubblico (art. 11, par. 3, lett. b), Reg. (CE) n. 883/2004);
Dipendente pubblico che svolge attività di lavoro subordinato e/o autonomo in più Stati
(art. 13, par. 4, Reg. (CE) n. 883/2004);
Lavoratore subordinato che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 1, Reg. (CE) n.
883/2004);
Personale di volo e di cabina (art. 11, par. 5, Reg. (CE) n. 883/2004);
Eccezione (art. 16 Reg. (CE) n. 883/2004):
a. Accordo in deroga generico;
b. Accordo in deroga distacco lavoratore autonomo;
Lavoratore subordinato/autonomo che è assoggettato alla legislazione dello Stato in cui
lavora (art. 11, par. 3, lett. a), Reg. (CE) n. 883/2004).
Con riferimento all’ultima fattispecie sopra elencata, si precisa che la stessa è stata
recentemente introdotta dalla Commissione Amministrativa per il coordinamento dei sistemi di
sicurezza sociale, che ha ritenuto opportuno modificare il documento portatile A1 al fine di
consentire il rilascio delle certificazioni anche per tali situazioni.
In questi casi, presupposto per l’emissione della certificazione A1 è la sussistenza di una
situazione transfrontaliera nella quale la persona, al di fuori della fattispecie di distacco o di
esercizio di attività di lavoro in più Stati, si trova ad avere per motivi di lavoro e di residenza
un collegamento con più di uno Stato dell’Unione europea.
In particolare, la fattispecie ricorre nell’ipotesi in cui un lavoratore frontaliero svolga un'attività
di lavoro dipendente o autonomo in uno Stato (ad esempio, Italia) e risieda in un altro Stato
comunitario (ad esempio, Austria).
In tale situazione il lavoratore per essere esonerato da eventuali obblighi di sicurezza sociale
nello Stato di residenza (ad esempio, nello Stato di residenza tutti i residenti sono tenuti per
legge ad essere assicurati per la malattia) potrà richiedere, ai sensi dell’articolo 11 paragrafo
3, lett. a), del Regolamento (CE) n. 883/2004, il rilascio del modello A1 all’Istituzione dello
Stato in cui esercita l’attività lavorativa.
In questo caso il documento portatile A1 certificherà che tale lavoratore è soggetto
esclusivamente alla legislazione dello Stato in cui esercita la sua attività lavorativa.
Per quanto concerne l’Istituto, la certificazione dovrà, pertanto, essere rilasciata solo nel caso
in cui il lavoratore sia assicurato in Italia in base al principio di territorialità e risieda in un altro
Stato che applica la normativa comunitaria.
La richiesta del documento portatile A1 potrà essere presentata alla Struttura territoriale INPS
del luogo di svolgimento dell’attività lavorativa se si tratta di lavoratore subordinato o a quella
presso cui è iscritto il lavoratore nel caso di esercizio di attività lavorativa autonoma.
Il modulo di domanda, in corso di definizione, sarà prossimamente disponibile on line sul sito
dell’Istituto.
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
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