Circolare INPS In vigore

Circolare INPS 121/2018

Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2019

Pubblicato: 26/12/2018 In vigore dal: 26/12/2018 Documento ufficiale

Riferimento normativo

Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2019

Testo normativo

Direzione Generale Roma, 27/12/2018 Ai Dirigenti centrali e territoriali Ai Responsabili delle Agenzie Ai Coordinatori generali, centrali e territoriali delle Aree dei professionisti Al Coordinatore generale, ai coordinatori centrali e ai responsabili territoriali dell'Area medico legale Circolare n. 121 E, per conoscenza, Al Presidente Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di Indirizzo di Vigilanza Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei Sindaci Al Magistrato della Corte dei Conti delegato all'esercizio del controllo Ai Presidenti dei Comitati amministratori di fondi, gestioni e casse Al Presidente della Commissione centrale per l'accertamento e la riscossione dei contributi agricoli unificati Ai Presidenti dei Comitati regionali Allegati n.2 OGGETTO: Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2019 INDICE Premessa 1. Principali innovazioni per l’anno 2019 2. Le linee guida gestionali per l’anno 2019 3. Il processo di programmazione e budget delle Strutture centrali 3.1. Obiettivi attribuiti a specifiche Direzioni centrali 3.2. I Programmi Operativi 3.3. Le Attività Istituzionali 3.4. Rilevazione dei fabbisogni di risorse umane ed economiche 3.5. Obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse 3.5.1. Le risorse umane: obiettivo di efficienza 3.5.2. Le risorse economiche: obiettivo di efficienza 3.6. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. (CRID) per le Strutture centrali 3.7. Obiettivi di gestione della spesa e razionalizzazione logistica 3.7.1. Gestione della spesa per le Strutture centrali 3.7.2. Razionalizzazione logistica e archivi 3.8. Piano di dismissione del patrimonio a reddito 4. Il processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali 4.1. Il fabbisogno di risorse umane e la programmazione delle leve gestionali 4.2. Il Piano di produzione 4.3. Gli obiettivi di smaltimento delle giacenze 4.4. Gli obiettivi di qualità ed efficacia 4.5. Gli obiettivi di efficienza 4.5.1. Impiego delle risorse umane 4.5.2. Produttività 4.5.3. Valorizzazione dell’attività di informazione e consulenza delle Strutture provinciali 4.5.4. Piani delle attività della sede regionale Piani delle attività della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano 4.6. I Progetti Nazionali e Regionali di Miglioramento 4.7. Gestione della spesa per le Direzioni regionali 4.8. Il Piano di razionalizzazione logistica 4.9. Gestione degli archivi 4.10. Il Conto Economico di CdR 4.10.1. L’indicatore di redditività 4.10.2. La struttura dei costi del Conto economico 4.10.3. Gli indicatori economici della gestione 4.10.4. Lo straordinario come componente dei costi totali di funzionamento 4.11. L’indicatore dei costi standard 4.11.1. Fabbisogno per straordinario 4.12. Obiettivi relativi alla dismissione del patrimonio da reddito 4.13. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. (CRID) per le Strutture territoriali 5. Il processo di programmazione e budget 5.1. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget 5.2. Gli strumenti per la programmazione delle attività istituzionali e dei Programmi Operativi delle Strutture centrali 5.3. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali 5.4. Gli strumenti di programmazione delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano Premessa Con la Relazione Programmatica il Consiglio di indirizzo e vigilanza ha determinato le linee strategiche e di indirizzo per le attività dell’Istituto per il triennio 2019-2021, sulla base dello scenario macroeconomico ed istituzionale, della legislazione di settore vigente e delle iniziative legislative in itinere. Successivamente, nell’ambito delle direttive strategiche indicate dal Consiglio di indirizzo e vigilanza, con Determinazione n. 119 del 19 settembre 2018, il Presidente ha individuato le linee guida gestionali e ha altresì approvato le “modalità attuative delle altre linee strategiche CIV non collegate ad obiettivi specifici di Ente”, di cui all’allegato n. 2 della stessa Determinazione. Le sei linee guida individuate nell’allegato n. 1 della predetta Determinazione focalizzano le attività core dell’Istituto (ampliamento della base imponibile contributiva, sostegno alle fasce più deboli, ricostruzione della carriera contributiva e miglioramento dei tempi di liquidazione delle pensioni dei dipendenti pubblici, tempestività nell’aiuto a chi perde il lavoro) e le attività su cui maggiormente si concentra l’attenzione dell’utenza (deflazione del contenzioso e dialogo diretto con i cittadini). Per ogni linea guida gestionale, sono stati individuati specifici indicatori, correlati a dati di produzione (abbattimento delle giacenze, percentuale di definito), dati contabili e indici di qualità delle prestazioni e valori obiettivo, che saranno ridefiniti in sede di approvazione del Piano della Performance 2019-2021. In coerenza con i predetti atti di programmazione strategica, la presente circolare avvia il processo di programmazione e budget che vedrà coinvolti i centri di responsabilità centrali e territoriali per la definizione dei piani di attività e di impiego delle risorse e che si concluderà con l’adozione del Piano della Performance 2019-2021. 1. Principali innovazioni per l’anno 2019 Il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, nel 2019, sarà caratterizzato dalla continuità rispetto a quello utilizzato nel 2018. Le innovazioni introdotte nel corso del 2018 hanno consentito di orientare maggiormente il sistema verso l’utenza, attraverso la riduzione dei tempi di erogazione di alcune prestazioni (ad esempio, NASPI ed autorizzazioni CIGO) ed un maggior presidio dei canali telematici di dialogo con l’utenza, sia professionale sia ordinaria. L’introduzione dei cluster di sede ha inoltre consentito di fissare gli obiettivi di efficacia in modo maggiormente aderente alla complessità ambientale delle varie Strutture. È stato altresì creato un collegamento più stretto fra gli obiettivi della dirigenza e del personale ed un aggancio più pregnante fra gli obiettivi della dirigenza che opera presso la Direzione generale e quella assegnata alle Strutture territoriali. Infine, per i professionisti e medici, è stata garantita la separatezza della misurazione coerentemente con l’autonomia funzionale riconosciuta dall’articolo 27 del Regolamento di Organizzazione, come da ultimo modificato con Determinazione presidenziale n. 125/2017. Le principali innovazioni riguarderanno, in particolare, i seguenti aspetti: a. Sistema di misurazione per il personale inquadrato nelle aree funzionali A, B e C: nel Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance per il 2019 saranno inserite due clausole di salvaguardia per mitigare il criterio del miglioramento continuo, sia per gli indicatori per i quali saranno raggiunti livelli di eccellenza sia per attenuare il miglioramento richiesto nel caso in cui una Struttura, su un singolo indicatore, abbia un risultato a consuntivo molto lontano dalla media di cluster. Sarà inoltre introdotto un ulteriore bonus collegato al Controllo Processo Produttivo; b. Sistema di Misurazione della Dirigenza: sarà rafforzato il collegamento fra gli obiettivi della dirigenza con incarico presso la Direzione generale e quelli dei dirigenti che operano sul territorio. Inoltre il bonus citato al precedente punto a) contribuirà a rafforzare il collegamento fra struttura degli obiettivi della dirigenza e gli obiettivi del personale inquadrato nelle aree funzionali A, B e C; c. Obiettivi di impiego delle Risorse: tali obiettivi saranno attualizzati, sia per conseguire maggiore efficienza produttiva sia per adeguarli a diversi contesti produttivi; d. Indice di giacenza: vengono individuati dei valori ritenuti ottimali in tutte le aree, estendendo un criterio già presente nell’Area Prestazioni e Servizi; e. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della Produzione – I.E.E.P. (CRID): taleindicatore, per il 2019, mirerà al consolidamento del sistema di misurazione mettendo a confronto i volumi di produzione con i valori di natura economico–finanziaria, dando particolare rilievo a tutte le attività connesse al settore Entrate. L’indicatore avrà altresì una nuova composizione; f. Coordinamenti professionali e medici: gli obiettivi verranno attualizzati, proseguendo il percorso iniziato nel 2018 e rafforzando l’autonomia di misurazione e valutazione. 2. Le linee guida gestionali per l’anno 2019 Come accennato in premessa, si riporta di seguito l’elenco delle sei linee guida gestionali di cui alla Determinazione presidenziale n. 119/2018, con gli indicatori collegati ad ognuno degli obiettivi specifici nei quali le sei linee guida trovano espressione. I relativi valori obiettivo saranno individuati nel Piano della Performance 2019-2021. A. Ampliamento della base imponibile contributiva Obiettivo Specifico: Incremento accertamento Entrate Indicatore 2019 Valore della Produzione Contributi (Maggiori Entrate DCERC) in Euro B. Deflazione del contenzioso Obiettivo Specifico: Miglioramento della Gestione Contenzioso Amministrativo Indicatore 2019 Indice sintetico di qualità Ricorsi amministrativi del Cruscotto direzionale Indicatore 2019 Indice sintetico qualità sezione pareri e attività peritali prestazioni assistenziali C. Sostegno alle fasce più deboli Obiettivo Specifico: Protezione sociale: ottimizzazione dei flussi relativi alle domande di REI, di prestazioni a sostegno della famiglia e di Invalidità civile Indicatore 2019 Percentuale definito domande REI Indicatore 2019 Percentuale definito domande per sostegno alle famiglie Indicatore 2019 Indice sintetico di qualità Invalidità civile D. Dipendenti pubblici: ricostruzione della carriera contributiva e miglioramento dei tempi di liquidazione delle pensioni Obiettivo Specifico 1: Riduzione del numero di posizioni assicurative incomplete Indicatore Indice sintetico di qualità Conti Individuali del Cruscotto direzionale 2019 Indicatore Progetto Implementazione Posizione individuale dei dipendenti pubblici (Circolare 2019 n. 81/2017) Indicatore Progetto Gestione Scarti riscatti e ricongiunzioni gestione pubblica (Circolare n. 2019 81/2017) Indicatore Progetto ECO: Contrazione Giacenze determinazioni direttoriali n.3/2018 e 2019 n.77/2018 Obiettivo Specifico 2: Contrazione dei tempi di liquidazione pensioni pubbliche Indicatore 2019 Indice di giacenza PDAP in GG Indicatore 2019 Indice sintetico di qualità pensioni gestione pubblica Cruscotto direzionale E. Tempestività nell’aiuto a chi perde il lavoro Obiettivo Specifico: Incremento qualità delle prestazioni collegate alla cessazione/ sospensione rapporto di lavoro Indicatore Indice sintetico di qualità cessazione/sospensione rapporto di lavoro del 2019 Cruscotto direzionale F. Dialogo diretto con i cittadini Obiettivo Specifico: Miglioramento della qualità percepita dall’utente Indicatore 2019 Indice sintetico di qualità Area Customer Care Ad ogni linea guida gestionale sono associate le attività progettuali collegate alla realizzazione della stessa, secondo quanto riportato nell’allegato n. 1 della Determinazione presidenziale n. 119/2018. Le predette attività progettuali, dal 2019, assumono carattere strumentale rispetto al raggiungimento degli obiettivi specifici declinati per ogni linea guida. Tali attività, pertanto, non saranno valorizzate ai fini della performance delle Strutture di Direzione generale. Nella Tabella 1 dell’allegato n. 1 alla presente circolare sono riportati i Progetti collegati alla singola linea guida gestionale e le linee strategiche CIV di cui costituiscono attuazione. In tale ambito, sono stati riportati prevalentemente Progetti già in corso di attuazione ed avviati nel 2017 e nel 2018, in una logica di continuità e coerenza rispetto alla programmazione pluriennale. A tali Progetti si aggiungono quelli riportati nell’allegato n. 2 della citata Determinazione n. 119/2018 (cfr. tabella 2 dell’allegato n. 1) e le attività strategiche (cfr. tabella 4 dell’allegato n. 1), individuate quali modalità attuative delle altre linee strategiche CIV. Come per i Progetti collegati agli obiettivi specifici di cui sopra, le attività, progettuali e non, strumentali all’attuazione delle altre linee CIV, non troveranno valorizzazione ai fini della performance. In particolare, per le attività strategiche, denominate AI nell’allegato n. 2 alla Determinazione presidenziale n. 119/2018, lo stato di avanzamento sarà rilevato tramite apposite schede, che saranno inserite in SAP BPC ai soli fini di consuntivazione ed allo scopo di rendicontare agli Organi di indirizzo l’andamento delle attività. Per quanto riguarda i Progetti sopra citati (tabelle 1 e 2 dell’allegato n. 1), in sede della consueta consuntivazione trimestrale, particolare attenzione dovrà essere posta al collegamento tra attività realizzate e linea CIV. In ogni caso, proseguiranno il loro iter tutti i Programmi/Progetti collegati alle linee strategiche emanate per il 2017 e per il 2018 e ancora in corso di attuazione. Per l’anagrafica completa si rinvia alla tabella 3 dell’allegato n. 1. 3. Il processo di programmazione e budget delle Strutture centrali Il Piano 2019 per le Strutture centrali sarà articolato secondo i seguenti obiettivi, che si andranno ad aggiungere agli obiettivi specifici di Ente, già previsti dal Piano della Performance 2018-2020: obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse umane, secondo i parametri già in uso; obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse economiche con riferimento alla gestione del budget delle voci di costo discrezionali (straordinari e turni, missioni); ulteriori obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse economiche e patrimoniali (gestione della spesa per le Direzioni centrali titolari dei capitoli, gestione del patrimonio da reddito, archivi e razionalizzazione logistica); indicatore sintetico di produttività e di qualità delle aree di produzione livello nazionale; indice di giacenza (valore nazionale); obiettivi collegati all’Indicatore di Efficacia Economico-finanziaria della Produzione (CRID). 3.1. Obiettivi attribuiti a specifiche Direzioni centrali Agli obiettivi sopra esplicitati se ne affiancheranno altri che riflettono attività proprie di alcune Strutture centrali. 3.2. I Programmi Operativi Per l’anno 2019, la Programmazione sarà effettuata, come per il 2018, utilizzando il modulo di SAP BPC (Business Planning and Consolidation), nel quale saranno precaricati i Programmi Operativi ed i Progetti in cui si articolano. Ciascun CdR titolare di Progetto avvierà il processo di programmazione con l’individuazione delle Strutture centrali da coinvolgere nella realizzazione dello stesso, proponendo una possibile articolazione degli Interventi da attuare. Completate tutte le proposte progettuali collegate al singolo Programma operativo, il sistema attiverà la fase successiva, nella quale alle Strutture centrali perverranno le proposte di Intervento formulate dai vari CdR. Successivamente, ciascuna Struttura centrale, assegnataria dell’Intervento, provvederà ad indicare l’area dirigenziale responsabile, le date di inizio e di fine dell’intervento e l’output collegato all’intervento, quantificando le risorse umane ed economiche da impiegare nello stesso. Per tutte le Strutture centrali non coinvolte nella realizzazione dei Programmi Operativi, la programmazione riguarderà esclusivamente le Attività Istituzionali di competenza. 3.3. Le Attività Istituzionali Per ogni Struttura della Direzione generale, in funzione sia dell’ordinamento dei servizi che degli specifici ordini di servizio, sono state individuate le Attività Istituzionali (AI) proprie di ogni CdR. Nel caso in cui tale corrispondenza non sia più attuale, le Strutture di Direzione generale provvederanno a darne opportuna comunicazione alla Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione. Tale modifica dovrà intervenire necessariamente ad inizio anno al fine di assicurare in corso d’anno la coerenza tra programmazione e consuntivazione. 3.4. Rilevazione dei fabbisogni di risorse umane ed economiche Ciascuna Struttura centrale dovrà programmare per ogni Attività Istituzionale, e in una fase successiva per ogni Intervento collegato a Progetto/Programma Operativo, l’impiego di risorse umane ed economiche necessarie per la realizzazione della specifica attività. Per le risorse umane il fabbisogno dovrà essere espresso in termini di unità ABC medie annuali equivalenti (FTE). Per le risorse economiche il fabbisogno dovrà essere espresso in termini di: straordinario (numero di ore su base annua); turni (in euro); missioni (numero di giorni missione); timesheet (numero di ore su base annua). Il fabbisogno di risorse umane ed economiche per la realizzazione degli Interventi collegati ai Programmi Operativi dovrà essere considerato come un “di cui” del fabbisogno totale rilevato per le Attività Istituzionali. I fabbisogni saranno oggetto di valutazione di congruità economica rispetto agli indicatori di impiego delle risorse da parte della Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione e di compatibilità finanziaria da parte della Direzione centrale Risorse umane. 3.5. Obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse Gli obiettivi di efficienza si articoleranno come di seguito riportato: efficienza di impiego delle risorse umane; efficienza di impiego delle risorse economiche. 3.5.1. Le risorse umane: obiettivo di efficienza Per quanto riguarda l’impiego delle risorse umane, per l’anno 2019 sarà confermato il seguente parametro di congruità: Parametro della presenza: % presenza (unità disponibili al netto dello straordinario, del time sheet, della formazione e delle ore di maggiore presenza non retribuita e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale)/forza equivalente (FTE) al netto delle assenze non retribuite e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale: valore obiettivo: maggiore o ugualeall’80% a livello di CdR. 3.5.2. Le risorse economiche: obiettivo di efficienza Le voci di costo discrezionali considerate e collegate al budget delle Strutture centrali saranno: compensi per il lavoro straordinario del personale: sulla base del fabbisogno rappresentato dalle Strutture di Direzione generale in ore, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il budget di spesa, espresso in euro di spesa annua; compensi per i turni del personale: sulla base del fabbisogno rappresentato dalle Strutture di Direzione generale in euro, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il budget di spesa, espresso in euro di spesa annua; missioni (Italia ed Estero): sulla base del fabbisogno rappresentato dalle Strutture di Direzione generale in giorni di missione, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il budget di spesa, espresso in euro di spesa annua; impiego di personale di altre Strutture/aree dirigenziali dell’Istituto (timesheet): il timesheet rappresenta le ore che il personale presta temporaneamente presso altre Strutture dell’Istituto, differenti da quelle ordinarie, registrate nella Struttura di competenza. I valori di budget economico, programmati con l’avvio della circolare e riferiti allo straordinario, turni e missioni, saranno presi a riferimento per l’assegnazione degli obiettivi 2019. Eventuali richieste integrative in corso d’anno non incideranno sulla modifica degli obiettivi assegnati. Alle Strutture centrali è attribuito un ulteriore specifico obiettivo attinente alla gestione della spesa dello straordinario e turni ed all’ottimale programmazione ed utilizzo delle risorse economiche. In particolare il fabbisogno per lo straordinario e turni approvato (obiettivo assegnato) ammetterà, a fine anno, uno scostamento massimo del -5% tra questo e le risorse utilizzate (costi effettivi da SAP CO). 3.6. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. (CRID) per le Strutture centrali L’indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. (CRID) è collegato ad alcuni valori che hanno riflessi in termini di Bilancio, generati direttamente dalle attività delle Strutture di produzione. L’esecuzione di tali attività è direttamente collegata alle iniziative gestionali che l’Istituto intraprende per l’accertamento dei contributi e il controllo della sussistenza e permanenza del diritto alle prestazioni sia di carattere previdenziale che assistenziale. La mancata o parziale attivazione di tali iniziative può comportare per l’Istituto maggiori uscite, relativamente a prestazioni indebitamente percepite dai beneficiari, o minori entrate, per effetto della evasione o elusione contributiva da parte dei soggetti contribuenti. Ciò premesso, gli elementi per il 2019 che comporranno il valore finanziario in materia sia di contributi che di prestazioni, in termini di maggiori entrate o di minori uscite, saranno composti come di seguito esposto: per i contributi, le attività produttive direttamente collegabili al valore finanziario generato saranno riconducibili ai seguenti gruppi: - l’attività di accertamento contributivo, in fase di gestione delle denunce del soggetto contribuente, sia per gli errori formali che sostanziali, e in fase di accertamento ispettivo e documentale; - l’attività connessa agli ECA, cioè alla verifica della correntezza e correttezza degli adempimenti contributivi di tutti i datori di lavoro iscritti alla Gestione dipendenti pubblici, che si sostanzia nei seguenti adempimenti: - sistemazione dei versamenti anomali e loro corretta attribuzione; - rilevazione delle partite a credito dell’Istituto per insoluti da trasferire al sistema contabile; - attivazione del recupero coattivo dei crediti fino alla trasmissione all’Agente della Riscossione; - l’accertamento di benefici in sede di pensione; - l’attività di gestione dei riscatti e delle ricongiunzioni; per le prestazioni, le grandezze prese in esame faranno riferimento ai seguenti gruppi: - l’attività di liquidazione delle prestazioni (prestazioni pensionistiche, prestazioni a sostegno del reddito, prestazioni assistenziali), rappresentata in termini di liquidazione di interessi legali per ritardata erogazione delle prestazioni e ha valore negativo; - l’attività di accertamento delle prestazioni indebitamente erogate ed il recupero delle relative somme; - minori prestazioni da vigilanza; - l’azione surrogatoria nei confronti di terzi per le prestazioni di invalidità e malattia. I valori obiettivo che dovranno essere raggiunti sono articolati nella tabella di seguito riportata. Indicatore di Efficacia Economico-finanziaria della Produzione OBIETTIVI (I.E.E.P.) 2019 COMPONENTI POSITIVE DELLA GESTIONE Valore della Produzione Contributi (MAGGIORI ENTRATE) 9.038.614.225 Accertamento Contributi in fase di Gestione Flussi 7.489.134.935 Accertamento Contributi 1.094.077.559 di cui Accertamenti da vigilanza ispettiva 468.538.102 di cui Accertamenti da vigilanza documentale 225.787.358 di cui Accertamenti da DMV 399.752.098 Accertamento ECA/DD.PP 94.060.361 di cui Accertamento ECA 94.060.361 Accertamento benefici in sede di pensione/TFS 13.769.482 Riscatti e ricongiunzioni 347.571.888 COMPONENTI NEGATIVE DELLA GESTIONE Valore della Produzione Prestazioni (MINORI USCITE) 2.129.048.354 Interessi legali (-) 14.815.227 di cui Interessi legali da prestazioni previdenziali 9.373.049 di cui Interessi legali da prestazioni per ammortizzatori sociali 1.459.171 di cui Interessi legali da prestazioni per non autosufficienza, invalidità civile 3.983.007 e altre Accertamento prestazioni indebite 1.739.660.978 di cui Accertamento da prestazioni previdenziali indebite 760.818.644 di cui Accertamento da prestazioni indebite per non autosufficienza e 232.895.118 invalidità civile di cui Accertamento da prestazioni previdenziali indebite PDAP 9.700.965 di cui Accertamento da prestazioni indebite per ammortizzatori sociali 736.246.251 Minori prestazioni da vigilanza 368.884.313 di cui minori prestazioni da vigilanza ispettiva 220.271.585 di cui minori prestazioni da vigilanza documentale 148.612.728 Azioni surrogatorie 35.318.291 di cui Azioni surrogatorie da prestazioni previdenziali 6.710.457 di cui Azioni surrogatorie da prestazioni per ammortizzatori sociali 21.599.095 di cui Azioni surrogatorie da prestazioni per non autosufficienza, invalidità 7.008.739 civile e altre Indicatore di Efficacia Economico-Finanziaria della Produzione 11.167.662.580 (I.E.E.P.) L’obiettivo, in aderenza alle linee guida gestionali, prevede un incremento del 2,10% dei valori attinenti all’Area Entrate rispetto agli obiettivi 2018, confermando l’incremento nell’attività di accertamento contributi avviato negli anni precedenti. L’obiettivo nazionale conferma sostanzialmente i valori previsti nel 2018 (-0,4%). A tutte le Strutture centrali sarà assegnato, quale obiettivo IEEP 2019, il totale del valore indicato in Tabella, obiettivo esteso anche alle singole aree dirigenziali, ad eccezione di quelle Strutture che assumeranno, quale valore dell’Indicatore, quello di riferimento di specifica competenza. Per consentire una maggiore flessibilità gestionale, lo scostamento rispetto all’obiettivo sarà valutato, anziché sulle singole voci assegnate, sul saldo complessivo di tutte le voci di specifica competenza. Nella tabella seguente si riportano le voci relative agli obiettivi IEEP che le singole Strutture centrali con competenze specifiche dovranno conseguire. Struttura Centrale Obiettivo 2019 Indicatore Efficacia Economico- Finanziaria della produzione (I.E.E.P.) Direzione Centrale Entrate e recupero crediti Accertamento contributi in fase gestione flussi Accertamento contributi da DMV, da vigilanza ispettiva e documentale Accertamento ECA Annullamento prestazioni da vigilanza ispettiva e documentale Direzione Centrale Pensioni Riscatti e ricongiunzioni Accertamento benefici in sede di pensione e TFS Interessi legali da prestazioni previdenziali Accertamento prestazioni pensionistiche indebite Azioni surrogatorie Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali Interessi legali Recupero prestazioni indebite Azioni surrogatorie Direzione centrale Sostegno alla non Interessi legali autosufficienza, invalidità civile e altre Accertamento prestazioni indebite prestazioni Azioni surrogatorie Coordinamento Generale Medico Legale Azioni surrogatorie Coordinamento Generale Legale Azioni surrogatorie 3.7. Obiettivi di gestione della spesa e razionalizzazione logistica Per l’anno 2019 vengono definiti i seguenti obiettivi finalizzati al miglioramento della gestione della spesa ed al rispetto del piano di razionalizzazione logistica. 3.7.1. Gestione della spesa per le Strutture centrali Alle Direzioni centrali responsabili di budget di spesa (Direzione centrale Risorse umane, Direzione centrale Sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile ed altre prestazioni, Direzione centrale Ammortizzatori sociali, Direzione centrale Acquisti ed appalti, Direzione centrale Patrimonio e archivi) sarà attribuito il seguente specifico obiettivo inerente la gestione della spesa: Verifica di congruità dei fabbisogni ed assegnazione delle risorse: la Direzione centrale non può procedere all’assegnazione del budget di spesa in misura superiore al + 5% del fabbisogno di risorse economiche congruito dalla Direzione centrale responsabile di spesa per l’intera regione a livello di capitolo di spesa. Pertanto l’assegnazione delle risorse finanziarie dovrà essere in linea con i fabbisogni congruiti (programmazione e successivi forecast) e non potrà comunque superarli in misura superiore al +5%. Nella rendicontazione finale di esercizio, nelle risorse economiche congruite saranno considerate, ai fini della verifica del parametro suddetto, le somme assegnate per ripianare le risorse già utilizzate dalle Strutture territoriali comprese quelle contabilizzate sui conti di transito e quelle afferenti al pagamento di importi relativi agli anni precedenti. 3.7.2. Razionalizzazione logistica e archivi Alla Direzione centrale Patrimonio e archivi sarà attribuito lo specifico obiettivo inerente il completamento dei piani di razionalizzazione logistica previsti per il 2019. Gli effetti del completamento dei piani saranno valutati, anche in termini di minori costi, nell’ambito degli indicatori di gestione e degli indicatori dei fabbisogni standard. Per l’obiettivo di gestione degli archivi si rimanda al paragrafo 4.9. 3.8. Piano di dismissione del patrimonio a reddito L’articolo 38 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, ha previsto che l’INPS provveda “alla completa dismissione del proprio patrimonio immobiliare da reddito […] anche attraverso il conferimento di parte del patrimonio a fondi di investimento immobiliare costituiti dalla società di gestione del risparmio di cui all'articolo 33 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, con l'obiettivo di perseguire una maggiore efficacia operativa ed una maggiore efficienza economica". Sulla base della norma in questione, sono stati predisposti ed approvati (Determinazione presidenziale n. 97 del 7 giugno 2017, come integrata con Determinazione presidenziale n. 120 del 18 luglio 2017, e Deliberazione del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza n. 23 del 18 luglio 2017) i criteri generali del piano di investimento e disinvestimento del patrimonio immobiliare non strumentale e del patrimonio mobiliare ed il piano pluriennale per il triennio 2017-2019, prevedendo: la completa dismissione del patrimonio immobiliare da reddito dell’Istituto; l’applicazione delle disposizioni di legge contenute nel decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, direttamente applicabili alle unità immobiliari cartolarizzate residue, retrocesse agli enti originariamente proprietari per effetto dell’articolo 43-bis del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14; il conferimento parziale del proprio patrimonio a fondi immobiliari chiusi, con specifico riferimento a quelli costituiti dalla società di gestione del risparmio di cui all'articolo 33 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111 (INVIMIT SGR SpA). In occasione della predisposizione ed approvazione dei successivi piani pluriennali ed aggiornamenti (da ultimo, piano pluriennale per il triennio 2019-2021, predisposto con Determinazione presidenziale n. 131 del 24 ottobre 2018 ed approvato con Deliberazione del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza n. 18 del 26 novembre 2018) le previsioni sopra riportate sono state costantemente confermate. Premesso quanto sopra, al fine del perseguimento dell’obiettivo della completa dismissione del patrimonio immobiliare da reddito, con specifico riferimento a quello affidato in gestione diretta, sarà focalizzata l’attenzione sulle regioni ove risulta maggiormente concentrato il patrimonio immobiliare da reddito. L’assegnazione degli obiettivi alle Direzioni regionali avverrà garantendo la piena autonomia nell’individuazione delle unità immobiliari sulle quali orientare la propria azione manageriale. 4. Il processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali La programmazione delle Strutture territoriali per l’anno 2019 sarà incentrata su: 1) smaltimento delle giacenze e raggiungimento di flussi produttivi che garantiscano la correntezza; 2) obiettivi connessi al Controllo Processo Produttivo; 3) miglioramento della qualità del servizio; 4) indicatore di “Efficacia economico-finanziaria della Produzione” (I.E.E.P); 5) obiettivi di Razionalizzazione logistica e dismissione del patrimonio da reddito; 6) attività connessa al censimento degli archivi (G.A.C.); 7) indicatori di gestione e indicatori dei fabbisogni standard. 4.1. Il fabbisogno di risorse umane e la programmazione delle leve gestionali Una delle finalità principali del processo di programmazione e budget è quella di definire il fabbisogno di risorse umane collegato al piano di produzione. Il processo che condurrà alla definizione del fabbisogno dovrà essere articolato nelle seguenti fasi: - dimensionamento del carico di lavoro, attraverso l’applicazione degli obiettivi di qualità e di indice di giacenza sui volumi complessivi determinati dalla stima del pervenuto (domande di servizio e gestione flussi) e dalla ricognizione delle giacenze (relative sia alle pratiche già inserite nelle procedure di gestione che a quelle ancora da inserire); - determinazione del fabbisogno di risorse umane: la copertura del carico di lavoro per linea di servizio/area di attività deve essere tale da garantire la congruità a livello di Direzione provinciale, attraverso l’applicazione degli appositi parametri di impiego delle risorse umane; - programmazione delle leve gestionali: dalla comparazione del fabbisogno di risorse umane con la previsione di consistenza media annua del personale per linea di servizio/area di attività, deve scaturire la programmazione delle leve gestionali, in particolare: mobilità interna alla Direzione provinciale, anche attraverso la programmazione di appositi percorsi formativi per l’allineamento delle competenze; sussidiarietà interna, attraverso il ricorso alla potenzialità produttiva delle Agenzie territoriali e/o alle altre Strutture di Direzione provinciale; sussidiarietà interprovinciale, da programmare nell’ambito della Direzione regionale; progetti regionali di miglioramento, da programmare per il recupero della correntezza nelle aree critiche, applicando i criteri previsti dalla circolare n. 89/2014; sussidiarietà interregionale; poli specialistici regionali, dove concentrare alcune lavorazioni in sussidiarietà che richiedono specifiche competenze; impiego di lavoro straordinario, con particolare riferimento alle aree di produzione. 4.2. Il Piano di produzione Il piano dovrà garantire il raggiungimento della piena conformità dei processi di produzione, assicurando la correntezza delle lavorazioni delle domande pervenute ed una parallela azione di riduzione delle giacenze. Dovrà altresì tenere conto dell’apporto graduale dovuto all’ingresso delle nuove risorse assunte alla fine del corrente anno. 4.3. Gli obiettivi di smaltimento delle giacenze Anche per il 2019, gli obiettivi vengono fissati in base alla clusterizzazione (se una Struttura consegue un indice inferiore a quello di cluster deve confermare il risultato; in caso contrario si attribuisce il valore medio di cluster come obiettivo). Viene tuttavia fissato un valore ottimale, anche per le Altre Aree, per l’Area Controllo flussi e per la nuova Area Gestione Conto Assicurativo Individuale, inserita in attuazione della circolare n. 76/2018. Pertanto, qualora una Struttura raggiungerà quel livello ottimale, alla stessa non sarà imposto un obiettivo di indice di giacenza inferiore. ualoraQualora comunque conseguisse un indice inferiore allora beneficerebbe di uno scostamento positivo. I valori individuati quali ottimali sono: • Area prestazioni e Servizi: 30 giorni; • Altre Aree: 70 giorni; • Area Flussi: 65 giorni; • Area Gestione Conto Assicurativo Individuale: 75 giorni. Per l’indice di deflusso, il valore obiettivo è confermato uguale o superiore a 1 per tutte le aree. 4.4. Gli obiettivi di qualità ed efficacia Il sistema di rilevazione della qualità inciderà sia sull’incentivo ordinario sia sull’incentivo speciale. Lo scostamento di riferimento, così come calcolato nell’ambito del Cruscotto direzionale, sarà rappresentato dallo scostamento dell’Indicatore sintetico di qualità delle aree di produzione, per l’incentivo ordinario, rispetto al budget e, per l’incentivo speciale, rispetto all’anno precedente. Tale modalità sarà applicata a tutte le Strutture organizzative ed alle Agenzie di produzione (prestazioni, flussi, complesse, territoriali). La qualità del servizio sarà misurata attraverso indicatori sintetici di qualità ottenuti attraverso la ponderazione degli indicatori elementari. I valori obiettivo per l’anno 2019 saranno determinati su ciascun indicatore elementare e su ciascuna Struttura organizzativa sulla base dei seguenti criteri: se il valore consuntivato nell’anno 2018 è migliore rispetto alla media del cluster di appartenenza, tale valore viene confermato come valore obiettivo 2019; se il valore consuntivato nell’anno 2018 è peggiore rispetto alla media del cluster di appartenenza, il valore obiettivo dovrà essere almeno pari al valore medio conseguito nel cluster di appartenenza riferito al 2018. Lo stesso criterio sopra illustrato sarà utilizzato per la determinazione degli obiettivi dei professionisti (legali e medici) presenti sul territorio, facendo riferimento ai cluster regionali già in uso, come di seguito indicato: per l’incentivazione speciale, si farà riferimento allo scostamento rispetto all’anno precedente dell’indicatore sintetico di efficacia di area professionale (legale o medico legale); per la retribuzione di risultato, rientrerà nella struttura degli obiettivi anche lo scostamento rispetto all’anno precedente degli indicatori sintetici di efficacia ed efficienza di area professionale. A livello di indicatori elementari, saranno inserite nel Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance due clausole di graduazione del principio di miglioramento continuo, sia per le ipotesi in cui sia stato raggiunto – sul singolo indicatore – un “Livello ottimale” sia per l’opposta ipotesi in cui il dato consuntivo dell’indicatore elementare per la struttura sia molto lontano dalla media di cluster o dall’obiettivo di budget predefinito (c.d. “Miglioramento massimo”). 4.5. Gli obiettivi di efficienza Vengono fissati i seguenti indicatori ed obiettivi. 4.5.1. Impiego delle risorse umane Gli obiettivi di impiego delle risorse saranno articolati nei seguenti indicatori: percentuale impiego nelle aree di produzione (personale ABC presente nelle aree di produzione/totale personale ABC presente della direzione provinciale/Filiale Metropolitana). L’obiettivo, per consentire maggiore flessibilità gestionale, viene regionalizzato. Nel contempo esso viene differenziato fra le varie Direzioni regioniali/di coordinamento metropolitano, valutati i dati storici, per tener conto dei differenti volumi di contenzioso giudiziario, come di seguito riportati: Struttura produttiva Obiettivo DCM Roma e Napoli 82% Campania, Calabria, Puglia e Sicilia 83% Basilicata 84% Lazio e Nazionale 86% Tutte le altre strutture 87% percentuale impiego nelle aree di supporto: la percentuale di impiego è suddivisa rispetto ai seguenti quattro raggruppamenti: 1. Cluster 1B impiego risorse = 6,2%; 2. Cluster 2A - 2B impiego risorse = 6,7%; 3. Cluster impiego risorse 3A - 3B = 7,6%; 4. Cluster impiego risorse 4A - 4B = 8,6%. CLUSTER SEDI Cluster Filiale di coordinamento area Flegrea Pozzuoli, Filiale di coordinamento area Nolana, 1B Filiale di coordinamento area Nord Camaldoli Vomero, Filiale di coordinamento area Stabiese, Milano, Napoli, Roma, Filiale di coordinamento Nord Ovest Flaminio, Filiale di coordinamento Roma Montesacro, Filiale di coordinamento Roma Tuscolano, Filiale di coordinamento Sud Est Casilino, Filiale di coordinamento Sud Ovest Eur Cluster Bari, Cagliari, Caserta, Catania, Cosenza, Lecce, Messina, Palermo, Reggio Calabria, 2A Salerno, Taranto Cluster Bergamo, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Perugia, Torino, Venezia, Verona 2B Cluster Agrigento, Bolzano, Brindisi, Catanzaro, Chieti, Cuneo, Foggia, Frosinone, Latina, 3A Sassari, Teramo Cluster Ancona, Forlì, Modena, Monza, Padova, Trento, Treviso, Udine, Varese, Vicenza 3B Cluster Aosta, Arezzo, Asti, Avellino, Barletta-Andria-Trani, Benevento, Caltanissetta, 4A Campobasso, Crotone, Enna, Grosseto, Isernia, L'aquila, Matera, Nuoro, Oristano, Pescara, Potenza, Ragusa, Rieti, Siena, Siracusa, Terni, Trapani, Vibo Valentia, Viterbo Cluster Alessandria, Ascoli Piceno, Belluno, Biella, Como, Cremona, Fermo, Ferrara, Gorizia, 4B Imperia, La Spezia, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa Carrara, Novara, Parma, Pavia, Pesaro, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Prato, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Savona, Sondrio, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli Percentuale di impiego di risorse umane nelle Direzioni regionali e di coordinamento metropolitano rispetto al totale delle risorse umane presenti nelle Strutture della Direzione regionale o di coordinamento metropolitano: tenendo conto del trend storico e per conseguire maggiore efficienza, per il 2019, gli obiettivi, espressi sempre in termini di presenza del personale appartenente alle aree A, B e C sono rideterminati come segue, all’interno dei cluster regionali: Cluster regionale 1: Valle d’Aosta, Umbria, Molise, Basilicata 9% Cluster regionale 2: Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Sardegna 7% Cluster regionale 3: Campania, Puglia, Calabria, Sicilia; DCM Napoli, Piemonte, 5,5% Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, DCM Milano. Lazio, Trentino Alto Adige 10% DCM Roma 4,5% Alla Direzione regionale Trentino Alto Adige viene attribuito un obiettivo del 10%, in considerazione delle competenze aggiuntive collegate al bilinguismo in provincia di Bolzano. Analogamente, alla Direzione regionale Lazio viene attribuito lo stesso obiettivo del 10% per la notevole incidenza delle competenze in materia di Gestione Patrimonio da Reddito, Strutture Sociali, in materia di Gestione Risorse e Patrimonio Strumentale relativamente alla fase transitoria di cui al paragrafo 1.3 della circolare n. 63/2018. Per motivazioni inverse, all’obiettivo della DCM di Roma è attribuito un valore del 4,5%. Il personale che sarà allocato presso i Coordinamenti Legali Regionali, di cui alla Determinazione presidenziale n. 186/2018, non sarà conteggiato ai fini dell’indicatore in discorso. Parametro della presenza: % presenza (unità disponibili al netto dello straordinario, del time sheet, della formazione e delle ore di maggiore presenza non retribuita e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale)/forza equivalente -FTE- al netto delle assenze non retribuite e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale; valore obiettivo: almeno pari all’80% a livello di CdR. 4.5.2. Produttività Al fine di garantire l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane, attivando percorsi per l’omogenea distribuzione dei carichi di lavoro tra le Strutture di produzione e, all’interno delle stesse, tra le diverse aree di attività e linee di servizio, considerati i carichi di lavoro, per l’anno 2019, il parametro di congruità di impiego delle risorse umane rispetto ai carichi di lavoro è fissato in 124 punti omogeneizzati di produzione pro capite media mensile e l’analogo obiettivo di produttività sarà misurato esclusivamente a livello regionale/direzione di coordinamento metropolitano. A livello provinciale, di agenzia e di linea di servizio, l’indicatore di produttività sarà mantenuto al fine di permettere una valutazione di congruità di impiego delle risorse umane. L’indicatore è calcolato al netto delle attività relative all’informazione ed alla consulenza espressa in termini di risorse disponibili (presenza), attraverso la seguente formula: Produttività = Totaleproduzione omogeneizzata della direzione regionale/direzione coordinamento metropolitano, al netto della vigilanza ______________________________________________________________________________________________ Totale risorse umane (ABC) presenti nelle aree di produzione al netto dell’attività di informazione e consulenza e di vigilanza Saranno fissati obiettivi intermedi trimestrali rilevanti al solo fine della determinazione della performance per gli acconti trimestrali di competenza. La valutazione del raggiungimento dell’obiettivo finale sarà comunque correlataal solo risultato consuntivo annuale in rapporto allo standard 124, come meglio precisato nella sottostante tabella: PRODUTTIVITA' AREE DI PRODUZIONE OBIETTIVO PESO % GENNAIO-MARZO 100 100%(*) GENNAIO-GIUGNO 108 100%(*) GENNAIO-SETTEMBRE 116 100%(*) GENNAIO-DICEMBRE 124 100% (*) Solo al fine della valutazione di performance riferita al periodo di riferimento (acconto) 4.5.3. Valorizzazione dell’attività di informazione e consulenza delle Strutture provinciali Per l’anno 2019 saranno previsti specifici parametri di assorbimento risorse per le attività di informazione e consulenza residuali rispetto ai prodotti consulenziali. I parametri saranno differenziati per i seguenti cluster: CLUSTER SEDI % RISORSE DISPONIBILI PER ATTIVITA’ DI SPORTELLO SU TOTALE SPORTELLO RISORSE DISPONIBILI NELLE AREE DI PRODUZIONE 1A 8,8% 1B 7,7% 2A 4,7% 2B 4,1% 3A 4,9% 3B 4,7% 4A 6,4% 4B 6,2% 5A 5,3% 5B 5,1% 6A 4,1% 6B 4,0% 7A 6,0% 7B 5,7% 8A 6,9% 8B 6,4% Di seguito la tabella dei Cluster CLUSTER SEDI Cluster Milano, Milano Nord, Milano Centro, Milano Sud, Milano Est, Roma Eur, Roma 1A Monteverde, Roma Casilino Prenestino, Roma Tiburtino, Roma Flaminio, Roma Aurelio, Roma Tuscolano, Roma Montesacro, Napoli, Castellammare Di Stabia, Nola, Camaldoli, Pozzuoli Cluster Napoli Soccavo 1B Cluster Caserta, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Cosenza, Reggio Calabria, Catania, Messina, 2A Palermo, Cagliari Cluster Torino, Bergamo, Brescia, Genova, Venezia, Verona, Bologna, Firenze, Perugia 2B Cluster Cuneo, Bolzano, Frosinone, Latina, Chieti, Teramo, Brindisi, Foggia, Catanzaro, 3A Agrigento, Sassari Cluster Monza, Varese, Trento, Padova, Treviso, Vicenza, Udine, Forlì, Modena, Ancona 3B Cluster Asti, Aosta, Arezzo, Grosseto, Siena, Terni, Rieti, Viterbo, Roma, L'aquila, Pescara, 4A Campobasso, Isernia, Avellino, Benevento, Matera, Potenza, Vibo Valentia, Crotone, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Trapani, Nuoro, Oristano Cluster Alessandria, Novara, Verbania, Vercelli, Biella, Como, Lecco, Cremona, Mantova, 4B Lodi, Pavia, Sondrio, Imperia, La Spezia, Savona, Belluno, Rovigo, Gorizia, Trieste, Pordenone, Ferrara, Rimini, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Prato, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Fermo, Andria Cluster Torino Nord, Collegno, Sesto S. Giovanni, Legnano, Ostia, Civitavecchia, Pomezia, 5A Aversa, Nocera Inferiore, Palermo Sud Cluster Moncalieri, Ivrea, Pinerolo, Sestri Levante, Sestri Ponente, Mestre, San Donà di 5B Piave, Imola, Cesena, Empoli, Piombino, Città di Castello, Cassino, Tivoli, Sulmona, Avezzano, Battipaglia, Casarano, Lamezia Terme, Rossano Calabro, Sciacca, Noto, Iglesias, Olbia Cluster Alba, S. Paolo, Lingotto, Chiari, Crema, Seregno, Conegliano, Dolo, Legnago, Schio, 6A Pontedera, Terracina, Vasto, Napoli Centro, Costiero Vesuviana ,Torre del Greco, Pomigliano D'arco, Afragola Napoli-Nord, Giugliano, Molfetta, Ostuni, Cerignola, San Severo, Nardò, Tricase, Manduria, Castellaneta, Martina Franca, Melfi, Lagonegro, Castrovillari, Palmi, Locri, Caltagirone, S. Agata Di Militello, Quartu S. Elena Cluster Sampierdarena, Merano, Portogruaro 6B Cluster Saluzzo, Mondovì, Orbassano, Treviglio, Desenzano, Manerbio, Vigevano, Voghera, 7A Busto Arsizio, Gorgonzola, Bollate, Rho, Baggio Lorenteggio, Melzo, Magenta, Parabiago, Camposampiero, Piove di Sacco, Cittadella, Badia Polesine, Caprino Veronese, Villafranca Veronese, Bassano del Grappa, Monfalcone, Cervignano Friuli, Codigoro, Carpi, Fidenza, Lugo, Montevarchi, Sesto Fiorentino, Firenze Sud-Est Cecina, Viareggio, Montecatini Terme, Foligno, Spoleto, S. Benedetto Tronto, Civitanova Marche, Fano, Formia, Grottaferrata, Albano Laziale, Monterotondo, Lanciano, Giulianova, Nereto, Termoli, Ariano L., S. Giuseppe Vesuviano, S. Paolo, Putignano, Gioia del Colle, Altamura, Barletta, Francavilla Fontana, Manfredonia, Maglie, Campi Salentina, Gallipoli, Grottaglie, Policoro, Soverato, Paola, Scalea, Canicattì, Gela, Paternò, Adrano, Giarre, Mascalucia, S. Teresa Riva, Barcellona, Milazzo, Termini Imerese, Bagheria, Modica, Vittoria, Marsala, Castelvetrano, Sanluri Cluster Novi Ligure, Chieri, Ciriè, Terno D'isola, Villanuova Sul Clisi, Cantù, Vimercate, 7B Desio, Cesano Maderno, Gallarate, Brunico, Rovereto, Este, Adria, Montebelluna, Oderzo, S. Bonifacio, S. Giovanni in P., S. Lazzaro S., Casalecchio Di Reno, Savignano Rubicone Sassuolo, Faenza, Guastalla, Jesi, Senigallia, Colleferro, Palestrina, Agropoli, Ischia, Carbonara, Trani Cluster Casale Monferrato, Sarezzo, Montichiari, Iseo, Paderno Dugnano, Chiavari, 8A Ventimiglia, Sanremo, Sarzana, Morciano Di Romagna, Novafeltria, Pontassieve, Orbetello, Gubbio, Orvieto, Narni, Fabriano, Tolentino, Poggio Mirteto, Civitacastellana, Agenzia Roma Centro, Montesilvano, Atri, Agnone, Telese, Sessa Aurunca , Scampia, Lucara, Galatina, Villa d'Angri, Tropea, Cirò Marina, Caulonia , Melito Porto Salvo, Polistena, Villa San Giovanni, Licata, Acireale, Nicosia, Patti, Partinico, Augusta, Alcamo, Mazzara del Vallo, Lanusei, Macomer, Sorgono, Siniscola, Ozieri, Tempio Pausania, Alghero Ghilarza Cluster Acqui Terme, Nizza Monferrato, Carmagnola, Rivarolo, Bussoleno, Borgosesia, 8B Verres, Clusone, Zogno, Grumello del Monte, Romano di Lombardia, Breno, Erba, Merate, Casalmaggiore, Ostiglia, Castiglione delle Stiviere, Suzzara, S. Angelo Lodigiano, Codogno, Stradella, Luino, Tradate, Nervi, Albenga, Finale Ligure, Bressanone, Cles, Borgo Valsugana, Cavalese, Riva Del Garda, Agordo, Feltre, Pieve di Cadore, Castelfranco Veneto, Chioggia, Lonigo, Tolmezzo, S. Daniele, Spilimbergo, Budrio, Vergato, S. Giorgio di Piano, Pavullo nel Frignano, Mirandola Vignola, Castel S. Giovanni, Fiorenzuola D'arda, Castel.Vo Ne' Monti, Borgo S. Lorenzo, Scandicci, Castel.Vo Garfagnana, Aulla, Colle di Val D'elsa, Montepulciano, Todi, Castiglione del Lago, Amelia, Camerino, Fossombrone, Urbino, Sora, Anagni, Bracciano, Velletri, Penne, S. Angelo Lombardi, Piedimonte Matese, Sapri, Vallo della Lucania, Minori, Sala Consilina, Monopoli, Conversano, Murat, Canosa, Trebisacce, Petralia Soprana, Corleone, Misilmeri, Lentini, Assemini, Senorbì, Cagliari Mulinu, Carbonia 4.5.4. Piani delle attività della sede regionale Piani delle attività della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano Oltre ai piani di produzione, le Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano predispongono appositi piani relativi alla programmazione delle attività in coerenza con le funzioni assegnate dall’Ordinamento dei servizi, attraverso le quali sono individuate responsabilità, valori obiettivo e risorse impiegate. I piani di attività devono indicare l’area dirigenziale responsabile, l’obiettivo assegnato all’area dirigenziale espresso attraverso un apposito indicatore ed un valore obiettivo, nonché le risorse umane ed economiche previste per il raggiungimento dell’obiettivo. I valori obiettivo riferiti alle attività specifiche (gestione patrimonio a reddito, strutture sociali, welfare, gestione beni strumentali, approvvigionamento beni e servizi ed esecuzione lavori) devono avere effetti sulle seguenti macro-grandezze: Qualità del servizio; Risparmi costi di gestione; Ottimizzazione delle risorse. Inoltre, poiché i piani regionali delle attività si caratterizzano per la loro continuità, l’indicatore utilizzato può essere espresso anche in termini di scostamento rispetto a quanto conseguito nell’esercizio precedente. 4.6. I Progetti Nazionali e Regionali di Miglioramento L’anno 2019 sarà caratterizzato dalla continuità delle attività oggetto dei Progetti di Miglioramento a rilevanza nazionale di cui alla circolare n. 81/2017, di seguito riportati: • Progetto per le Lavorazioni afferenti l’implementazione volontaria della posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici (P2); • Progetto per la lavorazione degli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni Gestione Dipendenti Pubblici (P3). Oltre ai Progetti Nazionali, le Strutture territoriali potranno avviare ulteriori Progetti di Miglioramento, che costituiscono la più efficace leva gestionale per la rimozione di fattori critici conclamati, che impediscono ad alcuni segmenti di produzione di essere ricondotti a regimi di correntezza ed entro le soglie di giacenza fissate dal Piano della Performance. Nel Piano della Performance 2019-2021 potranno essere attivati ulteriori Progetti Nazionali, ove opportuni, in relazione alle criticità residue rilevate con i dati produttivi consolidati nel 2018. 4.7. Gestione della spesa per le Direzioni regionali Alle Direzioni regionali e di coordinamento metropolitano sono attribuiti specifici obiettivi attinenti alla gestione della spesa ed all’efficienza nella regolare tenuta contabile. In particolare: a. Fabbisogni economici (I, II e III Forecast): scostamento massimo del +5% tra budget economico (forecast) e utilizzato (costi effettivi da SAP CO) da parte delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano a livello di capitolo di spesa. La corretta gestione della spesa impone, in corso d’anno, il necessario riallineamento del forecast alle reali esigenze, in considerazione degli effettivi utilizzi delle risorse. Pertanto un utilizzato che superi il +5% della previsione (forecast) comporterà una valutazione negativa in termini di performance. b. Fabbisogni economici (IV Forecast): scostamento massimo del +/-5% tra budget economico (forecast) e l’utilizzato (costi effettivi da SAP CO) da parte delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano a livello di capitolo di spesa. Quindi uno scostamento del 5% (in più o in meno) implica un’erronea previsione (forecast) con effetti negativi sui risultati di performance. Nella tabella di seguito riportata sono individuati i capitoli per i quali sarà effettuata (in occasione del I, II, III e IV Forecast) la valutazione della corretta riprogrammazione dei fabbisogni. Gruppo Capitoli Descrizione VDC INPS_PR_D 4U1102002 * COMPENSI PER LAVORO STRAORDINARIO E TURNI INPS_PR_D 4U1102005 *INDENNITÀ E RIMBORSO SPESE PER MISSIONI ALL'INTERNO INPS_PR_D 4U1102028 SPESE PER L'EROGAZIONE DI BUONI PASTO AL PERSONALE DIPENDENTE INPS_BS_D 5U1104001 *ACQUISTO LIBRI, PUBBLICAZIONI TECNICHE, QUOTIDIANI INPS_BS_D 5U1104005 *STAMPA MODELLI, ACQUISTO CARTA, CANCELLERIA E ALTRO MATE INPS_BS_D 5U1104012 *SPESE PER ILLUMINAZIONE E FORZA MOTRICE UFFICI INPS_BS_D 5U1104013 *SPESE PER RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO ARIA DEGLI UFFICI INPS_BS_D 5U1104014 *SPESE DI CONDUZIONE, PULIZIA E IGIENE, SERVIZIO DI VIGILANZA INPS_BS_D 5U1104040 *STAMPATI, NASTRI MAGNETICI, PELLICOLE ED ALTRO MATERIALE INPS_BS_D 5U1104072 *SPESE PER I SERVIZI DI IMPIANTISTICA DEGLI STABILI STRUMENTALI INPS_BS_D 5U1210001 SPESE LEGALI CONNESSE AL RECUPERO DEI CREDITI CONTRIBUTIVI INPS_BS_D 5U1104015 *FITTO DI LOCALI ADIBITI A UFFICI INPS_BS_D 8F1104015 FITTO FIGURATIVO DI LOCALI USO UFFICIO INPS_BS_D 5U1104016 *SPESE DI MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI STABILI STRUMENTALI INPS_BS_D 5U1104057 FITTO STABILI ADIBITI A UFFICI DI PROPRIETA’ TRASFERITI c) Corretta gestione del conto transitorio di direzione regionale 1005: entro le scadenze previste dal calendario sulla rendicontazione, si dovrà procedere alla corretta attribuzione delle risorse economiche utilizzate e giacenti sul conto transitorio 1005 sulle Strutture territoriali di competenza. Sarà quindi oggetto di valutazione l’incidenza del 1005 sul totale delle spese di funzionamento. In occasione del I, II e III Forecast è tollerabile un valore giacente sul CIC 1005 non superiore al 5% del totale delle spese di funzionamento. Si rammenta che al IV Forecast il saldo sul 1005 deve essere pari a zero. 4.8. Il Piano di razionalizzazione logistica Il processo di razionalizzazione degli immobili strumentali è stato avviato con la Determinazione presidenziale n. 221/2009 che ha, fra l’altro, fissato le linee guida operative per la razionalizzazione logistica delle Strutture operative ed il parametro unico di 25 mq netti per unità lavorativa, da valutarsi a seconda della singola Struttura. Il piano è stato successivamente aggiornato dalle Determinazioni n. 99/2012, n. 205/2012, n. 105/2014 e n. 120/2016, che hanno esteso il piano alle Agenzie, n. 170/2017, n. 9/2018 e, da ultimo, con la Determinazione Presidenziale n. 175 del 19 dicembre 2019. Gli effetti del completamento dei piani saranno valutati, anche in termini di minori costi, nell’ambito degli indicatori di gestione e degli indicatori dei fabbisogni standard. In attuazione dei Piani elaborati dalle Direzioni regionali ed approvati, sono stati definiti gli obiettivi per il 2019. Gli obiettivi collegati al piano di razionalizzazione logistica saranno misurati esclusivamente a livello regionale per tutte le Strutture organizzative coinvolte. 4.9. Gestione degli archivi Alla Direzione centrale Patrimonio e archivi ed alle Strutture territoriali è attribuito inoltre un obiettivo collegato all’attività di censimento quantitativo e qualitativo degli archivi cartacei di deposito presenti presso le Strutture, come previsto nella circolare n. 3/2017. Tale attività mira ad ottenere una completa conoscenza «qualitativa», oltre che «quantitativa», del patrimonio documentale gestito dall’Istituto ai seguenti fini: corretta gestione archivistica; corretta ed efficiente attività di scarto; corretto e controllato trasferimento della documentazione ai siti del PAN; corretta ed efficace consultazione dei fascicoli da parte del territorio. La misurazione dell’obiettivo sarà effettuata attraverso l’Indicatore di qualità “Gestione Archivi” del Cruscotto direzionale (risultato nazionale) che considera i seguenti due elementi: a) Fattore di completezza del censimento: viene fissato un valore obiettivo di 7,2 punti calcolato secondo la scala indicata nel messaggio n. 3173/2017 e di seguito riportata Informazioni più significative presenti sulle maschere di GAC Punteggio Se è stato censito il dato “Attività” Punti: 1 Se è stato censito il dato “Documento” e/o il dato “Raggruppamento (Valore)” Punti: 3 Se è stato censito il dato “Ordinamento (Parametro)” Punti: 2 Se è stato censito il dato “Anno/Anni per il calcolo del tempo di conservazione” Punti: 1 Se è stato censito il dato “Localizzazione Specifica” Punti: 1 Il Fattore di completezza massimo sarà “8” b) Stato di avanzamento del censimento: sulla base delle consistenze dichiarate da ogni Struttura al 31 dicembre 2017 (Fonte “Piano Budget”) ed individuate nel messaggio n. 2558/2018 (incluse le eventuali ulteriori modifiche comunicate entro la fine del 2018) e considerando l’attività effettuata fino al 31 dicembre 2018, viene fissato un obiettivo di definizione totale della consistenza degli archivi di deposito. Resta inteso che la definizione dell’attività di censimento dovrà essere attestata con la “validazione del completamento del censimento” in GAG di tutti gli archivi presenti negli immobili riferiti alla Struttura (DR, DCM, DP, Filiale). Conseguentemente, rientrano anche nell’attività di censimento e negli obiettivi 2019 i ML che, seppur non indicati nella consistenza 2017, sono comunque presenti nell’immobile. Si precisa altresì che ciascuna Struttura dovrà completare il censimento della documentazione di competenza anche quando quest’ultima risulti ospitata in immobili non direttamente collegati alle Strutture nella banca dati GEMPI. Per “archivio di deposito” deve intendersi l’archivio composto da fascicoli “chiusi”. La rilevazione dovrà altresì riguardare anche gli archivi composti, in maniera inscindibile, da fascicoli chiusi e fascicoli aperti (ad esempio, l'archivio "Aziende"). Il censimento, pertanto, deve riguardare tutti gli archivi presenti nelle Strutture ad esclusione degli "archivi correnti" (costituiti integralmente da fascicoli aperti) e degli "archivi storici". Sulla valorizzazione dell’attività si rinvia al citato messaggio n. 2558/2018. 4.10. Il Conto Economico di CdR Nel Conto economico di CdR confluiscono tutte le entrate/uscite correlate alle finalità istituzionali e i relativi rendimenti di gestione, nonché i costi e i ricavi. Il conto economico della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano è integrato con una serie di indicatori che consentono l’analisi integrata e multidimensionale della performance. 4.10.1. L’indicatore di redditività La struttura del Conto economico è articolata in due sezioni, in cui confluiscono tutte le entrate/uscite correlate alle finalità istituzionali e i relativi rendimenti di gestione (I.E.E.P. - CRiD), nonché i costi e i ricavi. Il rapporto tra rendimenti e costi rappresenta l’indicatore di redditività: I.E.E.P. (CRiD) Indicatore di redditività = ----------------------------------------------- Costi di gestione totali Tale indicatore permette di osservare la capacità dell’Istituto di generare risorse all’interno di un ciclo di gestione. Rappresenta il “valore aggiunto” generato per ogni euro speso. Tanto maggiore è il valore-indicatore quanto migliore è la redditività. 4.10.2. La struttura dei costi del Conto economico La struttura dei costi del Conto economico riflette le componenti collegate alla responsabilità gestionale della dirigenza. L’articolazione principale dei costi fornisce una rappresentazione del consumo di risorse distinta tra i costi diretti collegati alla produzione in senso stretto e quelli indiretti relativi alle altre aree funzionali in cui si articola la Direzione regionale/di coordinamento metropolitano (funzioni di coordinamento, professionali e di staff). Un’ulteriore articolazione è rappresentata dalla distinzione tra costi discrezionali, cioè quei costi che sono nella disponibilità delle scelte gestionali della dirigenza, costi parametrici, cioè quei costi direttamente proporzionali alle attività ed ai volumi di produzione (ad esempio, le spese postali per invii agli assicurati) e, infine, costi vincolati, cioè quei costi che non sono direttamente connessi alle scelte gestionali della dirigenza. Tuttavia, anche i costi vincolati riflettono la capacità gestionale della direzione, in quanto tra questi la gran parte è amministrabile, in termini di destinazione dell’impiego, variandone quindi l’incidenza nel conto economico. Nell’ambito di ciascuna sezione di costo (diretti di produzione, indiretti di produzione e indiretti di CdR) il Conto economico presenta la seguente struttura: 2.4 Costi della produzione 2.4.1 Acquisto di Beni e Servizi altro 2.4.1.1 Costi vincolanti 2.4.1.2 Costi parametrici 2.4.1.3 Costi discrezionali 2.4.1.3.1 di cui: Costi discrezionali per immobili 2.4.1.3.1.1 Fitti 2.4.1.3.1.2 Utenze e Conduzione 2.4.1.3.1.3 Manutenzione 2.4.2 Personale 2.4.2.1 Costi vincolanti 2.4.2.2 Costi discrezionali 4.10.3. Gli indicatori economici della gestione Al fine di definire una migliore qualificazione degli orientamenti gestionali e degli eventuali interventi correttivi adottati sono stati individuati specifici indicatori economici della gestione, che si affiancano a quello della redditività. Nella tabella seguente sono riportati gli indicatori economici che saranno utilizzati per la misurazione e valutazione della performance a livello di Direzione regionale/di coordinamento metropolitano. INDICATORI ECONOMICI DELLA GESTIONE 1 I.E.E.P. (CRiD) per punto omogeneizzato 2 Costi diretti /Costi totali 3 Costo diretto della produzione/Costi totali 4 Costo del personale diretto di produzione/Costo del personale totale 5 Costi totali per punto omogeneizzato Il primo indicatore (calcolato come rapporto tra I.E.E.P. (C.R.I.D) e Produzione omogeneizzata lorda) rappresenta la quota di produzione (produzione lorda comprese le funzioni professionali) che genera valore. Con tale indicatore si evidenzia il valore generato dal punto omogenizzato di produzione lavorata da un determinato CdR. Il secondo indicatore (Costi diretti di CdR/Costi totali di CdR) è un indicatore di efficienza economica della Regione/Coordinamento metropolitano nel complesso. Tanto maggiore è il valore dell’indicatore tanto più è efficiente l’impiego delle risorse economiche nella sede Direzione regionale/coordinamento metropolitano e quindi minore l’impiego delle stesse rispetto al totale delle risorse della Regione/coordinamento metropolitano. I costi diretti sono tutti i costi totali delle Direzioni provinciali e Filiali Metropolitane (in essi sono compresi anche quelli sostenuti dalla Direzione regionale/DCM a favore delle sedi provinciali/Filiali Metropolitane). Il terzo indicatore (Costo diretto della produzione/Costi totali di CdR) rappresenta l’efficienza di impiego delle risorse economiche nei processi di supporto. Tanto maggiore è l’indicatore, tanto maggiore è l’impiego delle risorse economiche nei processi di produzione e quindi minore l’impiego delle risorse economiche nelle aree di supporto delle Direzioni provinciali/Filiali metropolitane e della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano. I costi diretti della produzione sono tutti i costi totali della Direzione provinciale/Filiale metropolitana e della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano imputabili alle aree di produzione. Il quarto indicatore (Costo del personale diretto di produzione /Costo del personale totale) è analogo all’indicatore 3 (del quale ne rappresenta una parte), ma fa esclusivo riferimento all’efficiente impiego delle risorse umane. Di seguito gli obiettivi assegnati alle Direzioni territoriali. Tanto maggiore è l'indicatore tanto maggiore è l'efficienza di impiego del personale nelle aree di produzione. Il quinto indicatore (Costi totali di CdR per punto omogeneizzato,calcolato come rapportoCosti totali/Produzione netta omogeneizzata, con esclusione delle funzioni professionali)rappresenta il costo elementare della produzione. Minore è il suo valore, maggiore è l'efficienza della produzione (ossia si produce ad un costo minore). 4.10.4. Lo straordinario come componente dei costi totali di funzionamento L’ammontare di straordinario programmato ad inizio di anno entra a far parte degli indicatori di gestione (è una componente del totale dei costi di funzionamento). Lo straordinario diventa elemento essenziale come leva gestionale al fine di facilitare l’abbattimento delle giacenze da parte delle Strutture territoriali. Proprio con tale finalità, nel 2019, ai fini degli indicatori di gestione, il fabbisogno espresso per straordinario all’inizio dell’anno sarà considerato come limite massimo di incidenza del fabbisogno sul totale dei costi di funzionamento. Nel caso che l’utilizzato in corso d’anno superi quello programmato, sarà neutralizzato, solo ai fini degli indicatori, l’eventuale eccedenza di importi rispetto al valore programmato. In tal modo le Strutture potranno, nei limiti del capitolo di spesa e senza riflessi ai fini della performance, utilizzare importi di straordinario maggiori di quelli programmati per aggredire situazioni critiche di giacenza. 4.11. L’indicatore dei costi standard Il sistema di definizione dei fabbisogni secondo la tipologia dei costi standard, per l’esercizio 2019, si articola in 3 livelli sulla base di 21 indicatori economici elementari, ottenuti mediante specifici algoritmi tra i valori economici e i valori quantitativi risultanti dalle singole Strutture in esito alla fase di programmazione, unitamente anche ai valori obiettivo assegnati alle singole Strutture. I LIVELLO II LIVELLO III LIVELLO Indice Sintetico Costo di Prodotto Indicatori economici… Indice Costi Standard Indice Sintetico Costo per Immobili Indicatori economici… Indice Sintetico Costo per Beni e Servizi Indicatori economici… Indice Sintetico Costo per Personale Indicatori economici… L’aggregazione degli indicatori economici elementari avviene secondo specifiche modalità di "risalita" concorrendo alla determinazione degli indici di livello superiore, fino alla definizione dell'Indice Costo Standard (I Livello), che rappresenta la valutazione sintetica di ogni singola Struttura. Il numero indice del Costo Standard è calcolato come rapporto derivante dall’indicatore risultante dalla programmazione dei fabbisogni della singola Struttura territoriale e l’indicatore medio del cluster di riferimento. 4.11.1. Fabbisogno per straordinario Al fine di incentivare l’eliminazione delle giacenze, con effetti anche sul miglioramento della qualità percepita dall’utenza, per il 2019, l’indicatore del fabbisogno di straordinario sarà modificato ponendolo in rapporto alla produzione (P.O. netta) prevista in fase di programmazione. Pertanto la Struttura, per raggiungere gli obiettivi di produzione, compreso quello di abbattimento della giacenza, potrà programmare utilizzando, se ritenuto necessario, lo straordinario. In tal caso l’indicatore sarà in rapporto alla produttività programmata. Maggiore sarà la produttività maggiore potrà essere l’impiego di straordinario (in tal caso l’indicatore sarà sempre positivo anche se superiore al fabbisogno richiesto in fase di programmazione). Di contro, se la produttività fosse inferiore a quella programmata, l’indicatore, per essere positivo, dovrà avere un impiego di straordinario proporzionale alla produttività raggiunta. 4.12. Obiettivi relativi alla dismissione del patrimonio da reddito Sugli obiettivi della dismissione del patrimonio a reddito, si rimanda al precedente paragrafo 3.8. 4.13. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. (CRID) per le Strutture territoriali L’indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione (CRID), come rappresentato a livello nazionale nel paragrafo 3.6, è articolato tra le singole Strutture territoriali. Anche per il 2019, in sede di definizione degli obiettivi dirigenziali, i Direttori regionali e di coordinamento metropolitano, anziché ripartire gli obiettivi di CRID/I.E.E.P. di competenza fra i direttori e i dirigenti delle singole Direzioni provinciali, possono assegnare, in base alle competenze collegate all’incarico, il complessivo obiettivo di Direzione regionale o di coordinamento metropolitano a tutti i dirigenti della regione o di coordinamento metropolitano, che in questo modo concorrono, solidalmente, al suo raggiungimento. Per consentire una maggiore flessibilità gestionale, lo scostamento rispetto all’obiettivo sarà valutato, anziché sulle singole voci assegnate, sul saldo complessivo delle voci assegnate. 5. Il processo di programmazione e budget 5.1. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget Il processo di programmazione e budget per il 2019 prenderà avvio dalla data di pubblicazione della presente circolare, con l’apertura dei seguenti sistemi di programmazione: Nuovo Piano Budget (per le Strutture territoriali); SAP BPC (per le Strutture centrali); SAS Workforce (per le Strutture territoriali); SAP BW (autofunzionamento). Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2019, il Direttore generale, con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget ai centri di responsabilità. 5.2. Gli strumenti per la programmazione delle attività istituzionali e dei Programmi Operativi delle Strutture centrali Per la programmazione sia delle attività istituzionali sia delle proposte progettuali da collegare ai Programmi operativi, le Strutture centrali responsabili di Programma operativo dovranno accedere all’applicativo SAP BPC, avviato già per la programmazione 2018. Le modalità di programmazione sono descritte nell’allegato n. 2 alla presente circolare (Istruzioni per il processo di programmazione e budget 2019). La programmazione si svolgerà secondo le seguenti fasi successive: 1. formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singola Attività Istituzionale nell’apposita scheda del modulo BPC; 2. definizione dell’anagrafica degli Interventi, attraverso il work-flow previsto dal nuovo modulo (SAP BPC), e formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singolo Intervento. Tali fasi dovranno susseguirsi nel rispetto del seguente calendario: a. formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche su attività istituzionali, fino al 4 gennaio 2019; b. definizione dell’anagrafica degli Interventi e formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche, dal 21 gennaio al 18 febbraio 2019. 5.3. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali Il processo di programmazione e budget per il 2019 per le Strutture territoriali si svolgerà con la seguente tempistica: l’elaborazione del piano di produzione e impiego delle risorse umane fino al 4 gennaio 2019; l’elaborazione dei piani di sussidiarietà dal 21 gennaio 2019 al 25 gennaio 2019; la rilevazione del fabbisogno di risorse economiche fino al 4 gennaio 2019; l’elaborazione dei Piani delle attività della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano (auto funzionamento) fino al 4 gennaio 2019; verifiche di congruità economica e compatibilità finanziaria dal 14 gennaio 2019 al 23 gennaio 2019. Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2019, il Direttore generale, con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget ai centri di responsabilità. 5.4. Gli strumenti di programmazione delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano Programmazione dell’impiego delle risorse umane nel piano di produzione (Piano Budget). Al nuovo applicativo Piano Budget si accede dalla pagina Intranet della Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione, attraverso il seguente percorso: “Servizi” > “Piano Budget”. “Piano Budget” è la procedura gestionale che, al pari di quella sino ad oggi gestita in Excel su un server locale, risponde alle esigenze dell’Istituto, in termini di programmazione e rilevazione dei dati di produzione e impiego delle risorse umane, di dotarsi di un nuovo sistema in grado di consentire le seguenti principali attività: programmazione dei dati di produzione e di impiego di risorse umane in modalità Bottom-Up (Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali metropolitane, Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano); consolidamento dei dati di programmazione della produzione e dell’impiego di risorse umane in modalità Bottom-Up (Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali metropolitane, Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano); gestione della sussidiarietà ai vari livelli: inter-agenzie (tra Agenzie appartenenti alla medesima Direzione provinciale), inter-provinciale e inter-regionale attraverso la ottimale allocazione della produzione eccedente le capacità delle Strutture territoriali; consuntivazione dei dati di produzione e impiego risorse umane in modalità Bottom-Up (Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali metropolitane, Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano). Nell’ambito della gestione delle fasi di programmazione si riportano, di seguito, le principali funzioni messe a disposizione: Produzione: per visualizzare ed inserire i dati di programmazione della produzione per le Strutture di specifica competenza dell’utente e secondo diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni; Risorse Umane: per visualizzare ed inserire i dati di programmazione relativi alle risorse umane per le Strutture di specifica competenza dell’utente e secondo diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/ coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni; Sussidiarietà: per la visualizzazione e l’inserimento dei dati di programmazione relativi alla domanda e all’offerta di sussidiarietà per le Strutture di specifica competenza dell’utente e secondo diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni; Validazione Piano Budget: la funzionalità permette la validazione del piano budget chiuso e l’inoltro dello stesso alla Struttura sovraordinata di riferimento per la sua relativa validazione. La validazione avviene secondo i diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni. All’interno della sezione Intranet “Piano Budget” è possibile consultare tutta la Manualistica di supporto per l’utilizzo dell’applicativo, nonché una breve guida di introduzione alla programmazione. Per le richieste di supporto tecnico è stata inoltre attivata la seguente casella di posta elettronica: supporto.pianobudget@inps.it. Programmazione dell’impiego delle risorse economiche (Rilevazione dei fabbisogni - Budget economico - SAS Workforce) Con riferimento alla rilevazione dei fabbisogni economici, le Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano dovranno programmare, nell’appositi form di SAS Workforce, l’impiego delle risorse economiche necessarie alla realizzazione delle attività 2019. Programmazione delle attività della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano (BW SEM scheda Piani di attività delle Direzioni regionali e/o di coordinamento metropolitano) Il Direttore Generale Gabriella Di Michele Sono presenti i seguenti allegati: Allegato N.1 Allegato N.2 Cliccare sull'icona "ALLEGATI" per visualizzarli. ALLEGATO 1 Allegato 1 Strutture Centrali 2019 1 Allegato 1 Attività progettuali collegate all'attuazione delle Linee Guida gestionali (All.1 Determinazione n. 119/2018) Tabella 1 2 Allegato 1 A. Ampliamento della base imponibile contributiva Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso Direzione centrale Entrate e recupero crediti “Evoluzione del controllo incrociato Certificazione E.1 Potenziamento dell’efficacia delle Estratto conto aggiornato e Unica/770/Uniemens per la rilevazione della corretta attuali funzioni e dei controlli previsti, certificabile ed eventuale recupero contribuzione accreditata”. valorizzando e integrando gli attuali della contribuzione corretta sistemi informatici utilizzati per le denunce 2018_9.1.1L.1 contributive, anche attraverso una completa omogeneizzazione del sistema Uniemens per tutte le gestioni previdenziali, ivi comprese quelle Direzione centrale Entrate e recupero crediti pubbliche, migliorando così anche le “Strutturazione banca dati del contratti collettivi previsioni di gettito da iscrivere nei Bilanci Miglioramento delle capacità di nazionali finalizzata a favorire il controllo del rispetto preventivi delle singole gestioni e in quello accertamento dei fenomeni di degli obblighi contributivi attraverso lo sviluppo di dell’Istituto omissione di contribuzione procedure automatizzate di controllo delle dichiarazioni previdenziale e di fruizione indebita di contributive”. agevolazioni contributive. 2018_9.1.1L.3 3 Allegato 1 Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso E.5 Rafforzamento dell’efficacia della riscossione dei crediti in via amministrativa valorizzando al massimo le Corretta gestione delle procedure di potenzialità delle piattaforme informatiche Direzione centrale Entrate e recupero crediti infasamento e monitoraggio delle disponibili, monitorandone i risultati anche “Integrazione del nuovo Recupero Crediti aziende con partite sospese in fase amministrativa per i riflessi sulla riduzione del le procedure del contenzioso”. e immediata ripresa delle attività di contenzioso, riducendo conseguentemente 2018_9.1.1A.1 recupero crediti in caso di esito gli accantonamenti necessari a copertura vittorioso del contenzioso. della inesigibilità dei crediti ed attribuendoli in maniera più puntuale alle diverse gestioni dell’Istituto Direzione centrale Entrate e recupero crediti E.8 Attuazione di una forte sinergia tra le “Realizzazione di un sistema di monitoraggio delle Monitoraggio tempestivo e costante attività di verifica amministrativa e riscossioni da accertamento di vigilanza documentale e della congruenza tra accertato e vigilanza documentale dell’INPS e le vigilanza ispettiva”. riscosso. attività ispettive coordinate dall’INL 2018_9.1.1B.1 4 Allegato 1 Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso Direzione centrale Entrate e recupero crediti “In continuità con gli obiettivi fissati nel piano della performance 2015-2017, consolidamento delle Il beneficio atteso è costituito dalla E.8 Attuazione di una forte sinergia tra le metodologie e delle procedure automatizzate di somma degli importi di prestazioni a attività di verifica amministrativa e contrasto alla simulazione dei rapporti di lavoro sostegno del reddito e pensionistiche vigilanza documentale dell’INPS e le finalizzata alla indebita fruizione di prestazioni che l'Istituto non erogherà grazie al attività ispettive coordinate dall’INL previdenziali e avvio delle nuove procedure blocco preventivo della contribuzione automatizzate, anche attraverso l’impiego di sistemi fittizia statistici predittivi di business intelligence” 2017_10.1.5A.1 E.10 Rafforzamento, nei confronti delle Potenziamento dell’attività di verifica Pubbliche Amministrazioni, delle attività di Direzione centrale Entrate e recupero crediti amministrativa con il recupero entro i verifica amministrativa e di vigilanza, in “Regolarizzazioni contributive degli enti pubblici” limiti prescrizionali dei contributi non modo da assicurare la congruenza tra il 2018_9.1.1E.1 versati dalle pubbliche dovuto, accertato e riscosso dei contributi, amministrazioni nonché il pieno recupero dei crediti vantati 5 Allegato 1 Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso Direzione Centrale Studi e Ricerche Più efficace contrasto all’analisi di Costruzione di un indice di affidabilità aziendale anche sottrazione della base imponibile e attraverso lo scambio di dati tra Enti nell’ambito della aumento dei contributi versati dalle convenzione “Soluzioni per il Sistema Economico” aziende attraverso l’incrocio di banche (SoSe) dati. E.11 Tempestivo recupero del debito Direzione centrale Entrate e recupero crediti Miglioramento delle metodologie di contributivo e delle ulteriori posizioni “Due diligence dei soggetti contribuenti "Enti pubblici" controllo del corretto assolvimento debitorie delle Pubbliche Amministraz. e la diversi da Regioni e autonomie locali inquadrati con il degli obblighi contributivi attraverso le predisposizione al riguardo, nell’ambito codice statistico contributivo (CSC) 20101 e 20102”. necessarie iniziative di revisione delle verifiche dell’andamento produttivo e dell'inquadramento previdenziale dei dei profili economici e finanziari, di una 2018_9.1.1E.2 soggetti contribuenti. puntuale evidenza dei risultati conseguiti 6 Allegato 1 B. Deflazione del contenzioso Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso IM.6 Programmazione territoriale che regoli il coinvolgimento degli intermediari Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi dell’Istituto (Patronati, associazioni informativi datoriali, professionisti etc.) sulla base dei “Stipula di un Accordo tecnico con gli intermediari per volumi di attività anche al fine di garantire Miglioramento delle prassi lavorative il miglioramento della gestione del contenzioso la loro piena, continua e regolata agibilità degli operatori interni ed esterni in presso le sedi, attenuando così l’impatto amministrativo e giudiziario. Sessione di formazione un’ottica di deflazione del quantitativo dell’utenza sulle stesse sedi per gli intermediari sulla corretta gestione del contenzioso. E.15 Corretta gestione dell’autotutela contenzioso ai fini di un efficientamento dell’utilizzo nonché il suo potenziamento al fine di degli strumenti di tutela amministrativa e giudiziaria, neutralizzare il rischio di un'evoluzione nell’ottica di miglioramento del servizio all’utenza” delle controversie in sede amministrativa e giudiziaria, con effetti positivi sul 2018_8.1.1A.1 contenimento dei costi Normalizzazione del contenzioso amministrativo in materia di CIGO Direzione centrale Ammortizzatori sociali T.10 Tempestivo adeguamento alla attraverso la riduzione del numero di “Piano coordinato di interventi sul contenzioso continua evoluzione normativa delle ricorsi al CGPT, l’eliminazione di prassi amministrative, dei flussi amministrativo in materia di CIGO al fine di conseguire criticità a livello territoriale, la procedurali e degli applicativi informatici, una riduzione strutturale dello stesso, tramite nonché il confronto con gli altri soggetti l'adozione di misure volte alla prevenzione e alla riduzione dei tempi di lavorazione coinvolti a vario titolo nel processo di deflazione”. dei ricorsi da parte delle sedi, gestione delle prestazioni a sostegno del decremento del numero di ricorsi 2018_11.1.1B.1 reddito amministrativi e incremento indice di deflusso degli stessi 7 Allegato 1 Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso E.12 Predisposizione nell’ambito delle verifiche dell’andamento produttivo e dei Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di profili economici e finanziari, di una Gestione Monitoraggio costi per l'analisi puntuale evidenza dei costi diretti ed “Analisi amministrativa, sviluppo e messa in dell'incidenza ed il relativo indiretti del contenzioso sostenuti per produzione del sistema integrato di monitoraggio”. quelle casistiche in cui l’Istituto risulta a contenimento più riprese soccombente, nonché delle 2018_8.1.1F.1 cause che ne hanno determinato la soccombenza Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi S.4 Incontri periodici, a livello centrale, “Stipula di un Accordo tecnico con gli intermediari per Miglioramento delle prassi lavorative con il coinvolgimento degli intermediari il miglioramento della gestione del contenzioso degli operatori interni ed esterni in dell’Istituto così da creare un feedback amministrativo e giudiziario. Sessione di formazione sull’attuazione dei procedimenti in per gli intermediari sulla corretta gestione del un'ottica di deflazione del materia di INCIV e l’omogeneità degli contenzioso ai fini di un efficientamento dell’utilizzo contenzioso aspetti organizzativi e applicativi presso le degli strumenti di tutela amministrativa e giudiziaria, Sedi territoriali nell’ottica di miglioramento del servizio all’utenza” 2018_8.1.1A.1 8 Allegato 1 Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso Progetto di studio per la prospettazione di strumenti di innovazione anche normativa tesi a S.7 Piena partecipazione dei medici INPS rimuovere il fenomeno del contenzioso medico- alle Commissioni mediche integrate e ai legale Aumento delle percentuali di procedimenti giurisdizionali a cui sono “Analisi di soluzioni operative tese all'incremento del presenza alle operazioni peritali chiamati ad assistere come consulenti presidio delle attività peritali in collaborazione con le tecnici di parte Strutture competenti” 2018_8.1.1C.1 9 Allegato 1 C. Sostegno alle fasce più deboli Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso Direzione Centrale Ammortizzatori sociali “Evoluzione dell’Isee verso la DSU precompilata e valori Evoluzione del modello ISEE che indicatori Isee on line. Implementazione procedure consenta di rendere disponibile agli telematiche per l’individuazione di utenti i cui dati siano utenti telematicamente compilata reperibili dagli archivi INPS e Agenzia delle Entrate la dichiarazione sostitutiva unica. 2017_9.1.1D.3 S.1 Adozione da parte dell’INPS di una idonea campagna informativa al fine di Direzione Centrale Ammortizzatori sociali ottimizzare il flusso delle richieste anche Evoluzione delle procedure di gestione e completa avvalendosi di tutti gli intermediari automazione, con il raggiungimento del 100% di efficienza, per le nuove misure introdotte dalla legge di stabilità 2017 (L. 232/2016) a tutela della genitorialità: Efficientamento procedure, premio alla nascita (art. 1, comma 353) e agevolazioni adeguamento alle normative. per la frequenza di asili nido pubblici e privati (art. 1, comma 355). 2018_11.1.1A.1 10 Allegato 1 Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso Implementazione della procedura di gestione delle domande di Direzione Centrale Ammortizzatori sociali reddito di inclusione, con le utility Reddito di inclusione: adeguamento delle procedure di relative alla presa in carico e alla S.1 Adozione da parte dell’INPS di una presentazione e gestione della domanda alle disposizioni gestione del sistema sanzionatorio. idonea campagna informativa al fine di ex legge 205/2017; sviluppo applicativo in merito alle Aggiornare le procedure alle novità ottimizzare il flusso delle richieste anche procedure di presa in carico del nucleo e di irrogazione normative contenute nella legge di avvalendosi di tutti gli intermediari delle sanzioni bilancio 2018 e al successivo 2018_11.1.1A.2 annunciato decreto correttivo che dovrà essere emanato entro il 31/12/2018. S.3 Disponibilità immediata degli esiti degli accertamenti sanitari ai cittadini e Direzione Centrale Sostegno alla non Efficientamento del processo di chiarezza di esposizione delle eventuali autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni lavoro dell'invalidità civile nelle prestazioni conseguenti nelle note di “Razionalizzazione e integrazione delle procedure realtà interessate accompagnamento dei verbali stessi sanitarie e amm.ve per sviluppare la digitalizzazione del dall'accentramento delle funzioni in processo dell'invalidità civile. Estensione del progetto capo all'Istituto; snellimento e "Invalidità civile in tempo reale" (azione quick win 2016) ottimizzazione degli adempimenti a attuato a Trapani” carico delle sedi, incremento del 2017_9.1.2B.1 livello di soddisfazione dell'utenza. 11 Allegato 1 Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso Estensione diffusa delle best Direzione Centrale Sostegno alla non practice nel processo di lavoro autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni “Progettazione, programmazione e attuazione di azioni dell'invalidità civile con finalizzate ad estendere all'intero territorio nazionale conseguente riduzione dei tempi di l'accentramento delle funzioni di accertamento dei gestione, ottimizzazione requisiti sanitari in convenzione” dell'efficienza negli adempimenti delle sedi e nel livello di 2018_13.1.1A.1 soddisfazione dell'utenza S.6 Erogazione, per le sedi territoriali non in regime di convenzione, delle prestazioni di invalidità civile entro il previsto termine di 120 giorni - intervenendo sui tempi procedimentali di “Mappatura e reingegnerizzazione dell'intero processo esclusiva competenza INPS con ottimizzazione livelli di controllo” Miglioramento dei tempi di S.8 Riconsiderazione del procedimento di erogazione delle prestazioni riconoscimento dell’invalidità attualmente strutturato su tre livelli di controllo, anche al fine di valorizzare la partecipazione dei medici INPS nelle Commissioni delle ASL 12 Allegato 1 D. Dipendenti pubblici: ricostruzione della carriera contributiva e miglioramento dei tempi di liquidazione delle pensioni Obiettivo Specifico 1: Riduzione del numero di posizioni assicurative incomplete Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso E.9 Completo aggiornamento della banca dati delle posizioni assicurative di tutti gli Gestione di tutte le posizioni Direzione centrale Entrate e recupero crediti iscritti alla gestione pubblica per assicurative dei dipendenti pubblici “Predisposizione delle posizioni assicurative degli permettere agli interessati di disporre appartenenti al comparto Difesa e iscritti Cassa Stato per l'erogazione delle prestazioni e delle informazioni indispensabili nelle sicurezza su un'unica piattaforma. la consultazione dell'estratto conto”. scelte di carattere pensionistico- Semplificazione organizzativa e previdenziale 2017_1.1.1A.1 delle procedure gestionali. T.3 Realizzazione delle attività volte ad assicurare la gestione completa e diretta Direzione Centrale Pensioni del conto assicurativo dei lavoratori Miglioramento della qualità del “Telematizzazione del TFR per i Dipendenti pubblici e pubblici, uniformandolo al conto servizio. integrazione con la Previdenza Complementare. assicurativo della gestione privata Attivazione di un servizio di simulazione del TFR per gli T.5 Gestione completa e diretta del conto utenti” assicurativo da realizzare anche 2018_10.1.1D.1 attraverso l’integrazione di tutte le banche dati che alimentano i sottosistemi collegati alle prestazioni istituzionali 13 Allegato 1 Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso Miglioramento della conoscenza, Direzione centrale Entrate e recupero crediti cultura e consapevolezza “Estensione del servizio Estratto Conto Integrato alla previdenziale attraverso T.6 Rilascio dell’estratto conto platea degli iscritti non ancora abilitati con l’ampliamento del servizio Estratto certificativo ai dipendenti pubblici, come contribuzione mista gestioni private-gestione pubblica Conto Integrato. Disponibilità già avviene per gli iscritti all’AGO ai sensi e con gli enti previdenziali privatizzati”. estratto conto integrato per la dell’articolo 54 delle legge 88/1989 platea dei soggetti con 2018_9.1.1O.1 contribuzione plurima. Invio della Busta Arancione 14 Allegato 1 Obiettivo Specifico 2: Contrazione dei tempi di liquidazione pensioni pubbliche Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso T.3 Realizzazione delle attività volte ad assicurare la gestione completa e diretta del conto assicurativo dei lavoratori pubblici, uniformandolo al conto Direzione Centrale Pensioni assicurativo della gestione privata “Omogeneizzazione del processo di certificazione, calcolo, liquidazione e ricostituzione delle prestazioni Contrazione dei tempi di T.5 Gestione completa e diretta del conto pensionistiche” liquidazione assicurativo da realizzare anche 2018_10.1.1A.1 attraverso l’integrazione di tutte le banche dati che alimentano i sottosistemi collegati alle prestazioni istituzionali 15 Allegato 1 E. Tempestività nell’aiuto a chi perde il lavoro Linea Programmatica CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso T.8 Adozione di tutte le iniziative da parte Direzione centrale Organizzazione e sistemi dell’Istituto necessarie informativi all’omogeneizzazione dell’operato in “Semplificazione delle domande di accesso alle materia di FIS su tutto il territorio prestazioni e revisione dei provvedimenti di concessione o nazionale reiezione delle richieste, con motivazioni strutturare T.9 Individuazione di un congruo termine opportunamente in base alle caratteristiche della per la definizione delle domande di CIGO domanda: - Semplificazione delle domande di CIG non superiore a 90 gg Ordinaria con precompilazione dati disponibili nella Miglioramento del servizio di T.10 Tempestivo adeguamento alla piattaforma Uniemens. - Predisposizione del gestione domande di CIG Ordinaria continua evoluzione normativa delle provvedimento di concessione e reiezione CIG Ordinaria prassi amministrative, dei flussi con motivazioni strutturate in base alle caratteristiche procedurali e degli applicativi informatici, della domanda. - Revisione nell’ottica di una nonché confronto con gli altri soggetti semplificazione e una maggiore uniformità delle domande coinvolti, a vario titolo, nel processo di di accesso alla prestazione Assegno ordinario a carico dei gestione delle prestazioni a sostegno del diversi Fondi di Solidarietà”. reddito 2018_11.1.1C.1 T.11 Revisione delle procedure relative alle concessioni/ autorizzazioni del FIS finalizzandole ad una maggiore celerità Maggiore Tempestività delle Direzione centrale Ammortizzatori sociali dell'iter autorizzativo comunicazioni alle aziende; Evoluzione delle procedure di gestione delle integrazioni miglioramento del controllo dei salariali con la costituzione di un cruscotto CIG per le requisiti aziendali per l’accesso alla aziende e gli intermediari qualificati” CIG. Monitoraggio in tempo reale 2017_9.1.1D.4 della spesa CIG 16 Allegato 1 F. Dialogo diretto con i cittadini Linea Programmatica CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso IM.2 Indagini di verifica della qualità e del grado di soddisfazione degli utenti Direzione Centrale Servizi agli Utenti Miglioramento della qualità del nei confronti dei servizi offerti al fine di servizio, percepita dall’utenza. individuare i punti di forza e le criticità “Strategie di miglioramento nei rapporti con l’utenza” dei processi di erogazione dei servizi come indicato nel Piano della performance 2018-2020 Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi informativi “Redazione della nuova Carta dei Servizi Integrata, che dovrà anche evidenziare gli strumenti di trasparenza e dialogo offerti dall’ordinamento al cittadino tra cui quelli di recente introdotti dal legislatore, quale l’istituto IM.3 Elaborazione della Carta dei dell’accesso civico generalizzato e prevedere: - la completa Servizi aggiornata ai nuovi compiti ed e aggiornata presentazione delle modalità di erogazione dei alla nuova articolazione dell’Istituto, propri servizi - l’indicazione degli attuali diritti che gli utenti Miglioramento dei rapporti con il sulla base delle risultanze di Customer possono esigere nei confronti dell’Istituto - l’esaustiva cittadino in termini di satisfaction (anche in tema di informazione su orari ed ubicazione delle sedi - comunicazione e trasparenza valutazione dei risultati raggiunti con la l’aggiornamento dell’elenco dei servizi relativi anche alle telematizzazione dei servizi) gestioni ex-Inpdap ed ex-Enpals - la redazione di un nuovo elenco degli impegni riguardanti alcune prestazioni per le quali l’Istituto ha fissato dei termini anche inferiori a quelli fissati nel Regolamento di attuazione della Legge 7 agosto 1990, n. 241, entro i quali si impegna a definire le istanze provenienti dagli utenti”. 2018_6.1.1D.1 17 Allegato 1 Attività progettuali collegate ad altre Linee strategiche CIV (All.2 Determinazione n. 119/2018) Tabella 2 18 Allegato 1 CDR CDR Obiettivo Descrizione Responsabile Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine CIV PO PR PO ANALISI E PROGETTAZIONE DI SISTEMI DI Direzione RILEVAZIONE DELL'IMPATTO Direzione PIANI DI FORMAZIONE IM.14 2017_7.1.6A Centrale 2017_7.1.6A.2 DELL'ATTIVITÀ FORMATIVA RISPETTO AI Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 PERMANENTE Risorse Umane GAP INDIVIDUATI; COINVOLGIMENTO Umane DELLE DIREZIONI INTERESSATE DEFINIZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PIANO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE TECNICO\/INFORMATICHE FINALIZZATO AL PROGRESSIVO POTENZIAMENTO DELLA POTENZIAMENTO DELLE STRUTTURA INTERNA DCOSI, AL FINE DI COMPETENZE DELLE Direzione Direzione RENDERE SEMPRE PIÙ AUTONOMA LA IM.19 2018_1.1.1A RISORSE UMANE NELLA Centrale 2018_1.1.1A.1 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2020 FUNZIONE INFORMATICA, RIDUCENDO IL STRUTTURA Risorse Umane Umane RICORSO A RISORSE ESTERNE, INFORMATICA CONTRIBUENDO A RIDURRE IL RISCHIO DI UTILIZZO IMPROPRIO DI FUNZIONI ISTITUZIONALI E DI INDEBOLIMENTO DELLE LEVE AUTONOME SIA DI GOVERNO CHE OPERATIVE. 19 Allegato 1 CDR CDR Obiettivo Descrizione Responsabile Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine CIV PO PR PO EVOLUZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO VERSO PIATTAFORME INDUSTRY STANDARD E PRIVATE\/HYBRID CLOUD. DEFINIZIONE DEL PIANO Direzione EROGAZIONE DI SERVIZI INTERNI E DI Direzione TRIENNALE SUPPORTO ALLA FILIERA DEL WELFARE Centrale Centrale DELL'INFORMATICA ED ATTRAVERSO IL POLO TECNOLOGICO DEL IM.19 2018_3.1.1C Organizzazione 2018_3.1.1C.1 Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020 EVOLUZIONI DEL SI.RE. CANDIDATURA DELL'ISTITUTO e Sistemi Sistemi SISTEMA INFORMATIVO QUALE POLO STRATEGICO NAZIONALE informativi informativi DELL'ISTITUTO SECONDO LE LINEE GUIDA DEL PIANO TRIENNALE AGID. REINTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI IT E ANALISI DEI POSSIBILI SCENARI. Direzione CONSOLIDAMENTO DELLA PROPOSTA DEL Direzione Centrale IM.8 2018_4.1.1B.1 NUOVO MODELLO DI SERVIZIO SULLA Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019 Servizi BASE DELLE SPERIMENTAZIONI all'utenza all'utenza NUOVO MODELLO DI SERVIZIO AGLI UTENTI: Direzione 2018_4.1.1B SPERIMENTAZIONE, Centrale GESTIONE INTEGRATA DEL SOGGETTO Direzione IM.8 ANALISI FEEDBACK ED Servizi 2018_4.1.1B.2 INDIVIDUALE E AZIENDALE (WORK AREA Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019 ATTUAZIONE all'utenza INTEGRATA) all'utenza Direzione Direzione Centrale GESTIONE INTEGRATA DEI CANALI IM.8 2018_4.1.1B.3 Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019 Servizi COMUNICATIVI (C.R.M.) all'utenza all'utenza 20 Allegato 1 CDR CDR Obiettivo Descrizione Responsabile Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine CIV PO PR PO COSTRUZIONE, MANUTENZIONE ED USO DI UN MODELLO DI MICROSIMULAZIONE DI TIPO TAX BENEFIT DI PERSONE E VALORIZZAZIONE DEL FAMIGLIE PER LA VALUTAZIONE PATRIMONIO Direzione D’IMPATTO, REDISTRIBUTIVO E DI Direzione INFORMATIVO IC.15 2018_4.1.1E Centrale Studi 2018_4.1.1E.1 FINANZA PUBBLICA IN TEMA DI POLITICA Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2020 DELL'ISTITUTO A e Ricerche ECONOMICA E SOCIALE, COMPRESE Ricerche BENEFICIO DEI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E CITTADINI ASSISTENZIALI EROGATE DALL'ISTITUTO, CONTRIBUTI SOCIALI ED ENTRATE FISCALI OPERANTI SU PERSONE E FAMIGLIE REALIZZAZIONE DI DATASETS INFORMATIVI CAMPIONARI DI MICRODATI ANONIMIZZATI, DISTINTI PER TIPOLOGIA DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI A VALORIZZAZIONE DEL COMPLETAMENTO DELLA POLITICA DI PATRIMONIO DIFFUSIONE DEI DATI STABILITA Direzione Direzione INFORMATIVO DALL'ISTITUTO PER FINALITÀ DI RICERCA. IC.9 2018_4.1.1E Centrale Studi 2018_4.1.1E.2 Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2020 DELL'ISTITUTO A COMPLETAMENTO DEL DATASET SULLA e Ricerche Ricerche BENEFICIO DEI PIATTAFORMA VISITINPS SCHOLARS, CON CITTADINI I DATI RELATIVI AGLI ESTRATTI ASSICURATIVI. INFINE, ALIMENTAZIONE DI UN DATASET RELATIVO ALLA DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI STORICI DELL'ISTITUTO DISINVESTIMENTO DEL PATRIMONIO IMMOBILIARE DA REDDITO ATTRAVERSO PERSEGUIMENTO DI UNA LA VENDITA DIRETTA E IL CONFERIMENTO MAGGIORE EFFICACIA A FONDI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE OPERATIVA ED UNA Direzione COSTITUITI DA INVIMIT SGR SPA, IN Direzione MAGGIORE EFFICIENZA Centrale ATTUAZIONE DELL'ART. 38 COMMA 2 DEL Centrale IM.23 2018_5.1.1A ECONOMICA NELLA 2018_5.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2020 Patrimonio e DL 50 2017 E DEL PIANO INVESTIMENTI E Patrimonio e GESTIONE DEL Archivi DISINVESTIMENTI ADOTTATO CON Archivi PATRIMONIO DETERMINAZIONE PRESIDENZIALE N. 97 IMMOBILIARE DA DEL 7\/6\/2017, SUBORDINATAMENTE REDDITO ALLA PIENA OPERATIVITÀ DI QUEST'ULTIMO 21 Allegato 1 CDR CDR Obiettivo Descrizione Responsabile Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine CIV PO PR PO COLLEGAMENTO DEL PORTALE DI INPS INFORMA CON QUELLO INTERNET PER MIGLIORAMENTO DEGLI STRUMENTI A SUPPORTO Direzione CONSENTIRE L’AGGIORNAMENTO Direzione CONTESTUALE DEI CONTENUTI. DEGLI OPERATORI DEL Centrale Centrale L’INTERVENTO PRESUPPONE IM.20 2018_6.1.1A CONTACT CENTER E Organizzazione 2018_6.1.1A.1 Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020 L’ADEGUAMENTO DEGLI STRUMENTI DELLE SEDI NEI e Sistemi Sistemi INFORMATICI, L’AGGIORNAMENTO DELLA RAPPORTI CON L'UTENZA informativi informativi MAPPA DELLE PRESTAZIONI E DEI ESTERNA CONTENUTI INFORMATIVI GIÀ PRESENTI SUL PORTALE DI INPS INFORMA. RAZIONALIZZAZIONE FUNZIONI E COMPETENZE IN RAZIONALIZZAZIONE FUNZIONI E MATERIA DI SPESA COMPETENZE IN MATERIA DI SPESA (ACCENTRAMENTO\/POLO Direzione (ACCENTRAMENTO\/ POLO UNICO E Direzione UNICO E RIDEFINIZIONE Centrale IC.12 2017_8.1.2A 2017_8.1.2A.1 RIDEFINIZIONE ARTICOLAZIONI CENTRO- Centrale Acquisti 01.01.2018 31.12.2019 ARTICOLAZIONI Acquisti e TERRITORIO E VALORIZZAZIONE e appalti CENTRO-TERRITORIO E appalti FUNZIONE DI RILEVAZIONE DEI VALORIZZAZIONE FABBISOGNI) FUNZIONE DI RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI) Direzione Direzione Centrale DECENTRAMENTO DELLE DECENTRAMENTO DELLE RILEVAZIONI Centrale Entrate E.4 2018_9.1.1F Entrate e 2018_9.1.1F.1 01.01.2018 31.12.2020 RILEVAZIONI CONTABILI CONTABILI e Recupero Recupero crediti crediti Direzione ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VERIFICA Direzione Centrale INCREMENTO VERIFICHE SULLE AGEVOLAZIONI FRUITE Centrale Entrate E.3 2018_9.1.1H Entrate e 2018_9.1.1H.1 01.01.2018 31.12.2020 AGEVOLAZIONI NELL'AMBITO DEL REGIME DEI MINIMI(IN e Recupero Recupero SINERGIA CON AGENZIA ENTRATE) crediti crediti Direzione SVILUPPO DI UN CRUSCOTTO PER LA Direzione REALIZZAZIONE Centrale DIREZIONE CENTRALE FINALIZZATO AL Centrale Entrate E.1 2018_9.1.1M CRUSCOTTO DENUNCE Entrate e 2018_9.1.1M.1 01.01.2018 31.03.2020 MONITORAGGIO COMPLESSIVO e Recupero CONTRIBUTIVE Recupero DELL'ANDAMENTO DEI FLUSSI UNIEMENS crediti crediti 22 Allegato 1 CDR CDR Obiettivo Descrizione Responsabile Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine CIV PO PR PO EVOLUZIONE DELLE PROCEDURE DI GESTIONE INTEGRATA DEI FONDI DI POTENZIAMENTO SOLIDARIETÀ PER TUTTE LE PRESTAZIONI: DELL'INTEGRAZIONE TRA Direzione Direzione AVVIO UNIEMENS\/CIG PER I FONDI, PROCEDURE, BANCHE Centrale Centrale E.2 2017_9.1.1D 2017_9.1.1D.2 CONSOLIDAMENTO DEI PAGAMENTI, 01.01.2018 31.12.2019 DATI E SISTEMA Ammortizzatori Ammortizzatori CREAZIONE DI UN CRUSCOTTO PER LE INFORMATIVO sociali sociali AZIENDE E GLI INTERMEDIARI, GESTIONE CONTABILE INTEGRATA AMMINISTRATIVO\/CONTABILE DEL RESIDUO OTTIMIZZAZIONE DEL Direzione PROCESSO DI GESTIONE Direzione Centrale RIPROGETTAZIONE DEL PROCESSO DI DELLE PRESTAZIONI Centrale Sostegno alla GESTIONE DELLA PRESTAZIONE MUTUI CREDITIZIE Sostegno alla non IPOTECARI CON PARTICOLARE S.9 2018_14.1.1B FINALIZZATO 2018_14.1.1B.1 non 01.01.2018 31.12.2020 autosufficienza, RIFERIMENTO ALLE FASI DI RISCOSSIONE, ALL'EFFICIENTAMENTO autosufficienza, invalidità civile CONTABILIZZAZIONE, MONITORAGGIO OPERATIVO ED AL invalidità civile e e altre DELLE MOROSITÀ E RECUPERO CREDITI. MONITORAGGIO DELLE altre prestazioni prestazioni MOROSITÀ Direzione Centrale Organizzazione e ATTIVITÀ VERIFICA DEI Direzione Sistemi RISULTATI RAGGIUNTI IM.7 CON LA Centrale informativi Servizi TELEMATIZZAZIONE DEI all'utenza SERVIZI Direzione Centrale Servizi all'utenza STUDIO DI UNA NUOVA Direzione Direzione ATTRIBUZIONE DELLE Centrale Centrale SPESE DI IM.35 Pianificazione e Pianificazione e FUNZIONAMENTO IN BASE Controllo di Controllo di AI VOLUMI DI PRODUZIONE Gestione Gestione 23 Allegato 1 Anagrafica completa Programmi operativi e Progetti 2019 Tabella 3 24 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 CONSOLIDAMENTO DEI PIANI DI FORMAZIONE A SUPPORTO DEL MODELLO DI Direzione SERVIZIO E DEL MODELLO PROFESSIONALE Direzione 2018- Centrale # 2017_7.1.2A.1 IN LINEA CON LO STATO DI AVANZAMENTO Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2020 Risorse DEL PROCESSO DI CHANGE MANAGEMENT IN Umane Umane ATTO; IN SINERGIA CON LE DIREZIONI COINVOLTE NEI PROGRAMMI PIANO FORMAZIONE PER LA CONSERVAZIONE E FORMATIVO PER Direzione TESAURIZZAZIONE DEI SAPERI A SUPPORTO Direzione 2018- LO SVILUPPO Centrale # 2017_7.1.2A.2 DEL KNOWLEDGE MANAGEMENT; IN Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2020 2017_7.1.2A DELLE Risorse SINERGIA CON LE DIREZIONI COINVOLTE Umane COMPETENZE PER Umane NEI PROGRAMMI NUOVO MODELLO DI SERVIZIO FORMAZIONE STRATEGICO PROGETTUALE FINALIZZATA ALL’ACQUISIZIONE E ALLO Direzione SVILUPPO DI COMPETENZE NUOVE ED Direzione 2018- Centrale EMERGENTI IN FUNZIONE DEL NUOVO # 2017_7.1.2A.3 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2020 Risorse MODELLO DI SERVIZIO: REALIZZAZIONE DI Umane Umane PIANI FORMATIVI INTEGRATI PER IL PERSONALE DELLE AREE; IN SINERGIA CON LE DIREZIONI COINVOLTE NEI PROGRAMMI MONITORAGGIO ESITI PERCORSI FORMATIVI DEI NUOVI PROFILI PROFESSIONALI; • NUOVI PROFILI Direzione VERIFICA EFFICACIA RUOLO AGITO DAL Direzione 2018- PROFESSIONALI Centrale # 2018_7.1.4A 2018_7.1.4A.1 PERSONALE FORMATO IN RELAZIONE Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2020 (MONITORAGGIO Risorse ALL'UTENZA DI RIFERIMENTO; • EVENTUALE Umane E REVISIONE) Umane REVISIONE PROFILI; • RIPRESA INTERVENTO FORMATIVO; 25 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 ANALISI E PROGETTAZIONE DI SISTEMI DI Direzione PIANI DI RILEVAZIONE DELL'IMPATTO DELL'ATTIVITÀ Direzione 2019- Centrale IM.14 2017_7.1.6A FORMAZIONE 2017_7.1.6A.2 FORMATIVA RISPETTO AI GAP INDIVIDUATI; Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2021 Risorse PERMANENTE COINVOLGIMENTO DELLE DIREZIONI Umane Umane INTERESSATE PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI PIANI Direzione DI FORMAZIONE PERMANENTE PIANI DI Direzione 2018- Centrale SPECIFICAMENTE A SUPPORTO DEL NUOVO # 2017_7.1.6A FORMAZIONE 2017_7.1.6A.3 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2020 Risorse MODELLO PROFESSIONALE; PERMANENTE Umane Umane COINVOLGIMENTO DELLE DIREZIONI INTERESSATE FORMAZIONE MANAGERIALE PER LO Direzione PIANI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE DELLA Direzione 2018- Centrale # 2017_7.1.6A FORMAZIONE 2017_7.1.6A.4 DIRIGENZA IN ESITO AGLI ASSESSMENT Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2020 Risorse PERMANENTE REALIZZATI; FORMAZIONE SU FIGURE Umane Umane CHIAVE REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI AGGIORNAMENTO E MANUTENZIONE 'A PROGRAMMA REGIME' DEI CONTENUTI INFORMATIVI DEL Direzione PERMANENTE DI PORTALE: INDIVIDUAZIONE CENTRI DI Direzione 2018- Centrale # 2017_3.1.3A GESTIONE 2017_3.1.3A.1 RESPONSABILITÀ, PROCESSO DI Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2020 2020 Risorse CONTENUTI AGGIORNAMENTO DEI CONTENUTI, ECC. Umane Umane (2019) REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE ANCHE IN RELAZIONE AI PROFILI PROFESSIONALI. 26 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI AGGIORNAMENTO E MANUTENZIONE 'A REGIME' DEI CONTENUTI INFORMATIVI DEL Direzione PORTALE: INDIVIDUAZIONE CENTRI DI Direzione 2018- Centrale # 2017_3.1.3A.2 RESPONSABILITÀ, PROCESSO DI Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2020 2020 Risorse AGGIORNAMENTO DEI CONTENUTI, ECC. Umane Umane CATALOGAZIONE DEI CONTENUTI INFORMATIVI IN RAPPORTO ALLE TEMATICHE E ALLE ESIGENZE FORMATIVE. DEFINIZIONE E AGGIORNAMENTO DEL PIANO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE TECNICO\/INFORMATICHE POTENZIAMENTO FINALIZZATO AL PROGRESSIVO DELLE POTENZIAMENTO DELLA STRUTTURA Direzione COMPETENZE INTERNA DCOSI, AL FINE DI RENDERE Direzione 2019- Centrale IM.19 2018_1.1.1A DELLE RISORSE 2018_1.1.1A.1 SEMPRE PIÙ AUTONOMA LA FUNZIONE Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2020 2021 Risorse UMANE NELLA INFORMATICA, RIDUCENDO IL RICORSO A Umane Umane STRUTTURA RISORSE ESTERNE, CONTRIBUENDO A INFORMATICA RIDURRE IL RISCHIO DI UTILIZZO IMPROPRIO DI FUNZIONI ISTITUZIONALI E DI INDEBOLIMENTO DELLE LEVE AUTONOME SIA DI GOVERNO CHE OPERATIVE. Direzione REDAZIONE DELLE LINEE GUIDA SUL PREDISPOSIZION Direzione 2018- Centrale BILANCIO DI GENERE, DALL'ANALISI DI # 2017_11.2.1A E DEL BILANCIO 2017_11.2.1A.1 Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2019 2020 Studi e CONTESTO ALLA RICLASSIFICAZIONE DI DI GENERE Ricerche Ricerche BILANCIO Direzione REDAZIONE DEL NUOVO CODICE DI REVISIONE Direzione 2018- Centrale CONDOTTA CON PARTICOLARE ATTENZIONE # 2017_11.1.2A CODICE DI 2017_11.1.2A.1 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2020 Risorse ALL'OTTICA DI GENERE E ALLA CONDOTTA Umane Umane VALORIZZAZIONE DELLE DIFFERENZE SISTEMA DI MONITORAGGIO Direzione COSTRUZIONE SISTEMA DI MONITORAGGIO DEI DIVARI Direzione 2018- Centrale DEI DIVARI RETRIBUTIVI CON # 2017_11.1.1A RETRIBUTIVI E 2017_11.1.1A.1 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019 2020 Risorse CONSEGUENTE AVVIO DEI PERCORSI PERCORSI Umane Umane PROFESSIONALI DI GENERE PROFESSIONALI DI GENERE 27 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 VERIFICA E COLLAUDO SISTEMA DI K.M., Direzione Direzione RILEVAZIONE DEI PROCESSI PER NUOVA Centrale Centrale 2018- CATEGORIA, SULLA BASE DELLA MAPPA # 2017_3.1.1A ARCHITETTURA Organizzazion 2018_3.1.1A.1 Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020 2020 DELLE PRESTAZIONI\/PROCESSI. INFORMATIVA e e Sistemi Sistemi (PROGETTO COLLEGATO A QUELLO DI INPS informativi informativi INFORMA) EVOLUZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO VERSO PIATTAFORME INDUSTRY STANDARD DEFINIZIONE DEL E PRIVATE\/HYBRID CLOUD. EROGAZIONE PIANO TRIENNALE Direzione DI SERVIZI INTERNI E DI SUPPORTO ALLA Direzione DELL'INFORMATIC Centrale FILIERA DEL WELFARE ATTRAVERSO IL POLO Centrale 2019- IM.19 2018_3.1.1C A ED EVOLUZIONI Organizzazion 2018_3.1.1C.1 TECNOLOGICO DEL SI.RE. CANDIDATURA Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020 2021 DEL SISTEMA e e Sistemi DELL'ISTITUTO QUALE POLO STRATEGICO Sistemi INFORMATIVO informativi NAZIONALE SECONDO LE LINEE GUIDA DEL informativi DELL'ISTITUTO PIANO TRIENNALE AGID. REINTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI IT E ANALISI DEI POSSIBILI SCENARI. AMPLIAMENTO DEI CONTROLLI PER LA VERIFICA DEI REQUISITI SULLE AMPLIAMENTO PRESTAZIONI DA EROGARE. SUPPORTO AI DEI CONTROLLI Direzione SISTEMI ANTIFRODE PER L’INDIVIDUAZIONE Direzione SULLE Centrale DI SCENARI DI RISCHIO E LA Centrale 2018- PRESTAZIONI # 2018_3.1.1D Organizzazion 2018_3.1.1D.1 SEGNALAZIONE AGLI OPERATORI DI SEDE Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020 2020 ATTRAVERSO e e Sistemi DELLE DOMANDE CHE RICADONO IN DETTI Sistemi L’INTEGRAZIONE informativi SCENARI AMPLIAMENTO DEI SERVIZI informativi DELLE BANCHE CONNESSI CON LE PRESTAZIONE DI CIG E DATI DISOCCUPAZIONE, FRUIBILI MEDIANTE DISPOSITIVI MOBILI MENSILIZZAZION Direzione Direzione E Centrale MINIMIZZAZIONE DEL RISCHIO DI ERRORI Centrale 2018- CERTIFICAZIONE Amministrazi NELLE CERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI # 2018_4.1.1A 2018_4.1.1A.1 Amministrazione 01.01.2018 31.12.2019 2020 UNICA E one FISCALI E DEI CONGUAGLI FISCALI DI FINE finanziaria e CORRETTIVO finanziaria e ANNO servizi fiscali FISCALE servizi fiscali 28 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 Direzione CONSOLIDAMENTO DELLA PROPOSTA DEL Direzione 2019- Centrale IM.8 2018_4.1.1B.1 NUOVO MODELLO DI SERVIZIO SULLA BASE Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019 2021 Servizi DELLE SPERIMENTAZIONI all'utenza all'utenza NUOVO MODELLO DI SERVIZIO AGLI UTENTI: Direzione GESTIONE INTEGRATA DEL SOGGETTO Direzione 2019- IM.8 2018_4.1.1B SPERIMENTAZION Centrale 2018_4.1.1B.2 INDIVIDUALE E AZIENDALE (WORK AREA Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019 2021 E, ANALISI Servizi INTEGRATA) all'utenza FEEDBACK ED all'utenza ATTUAZIONE Direzione Direzione 2019- Centrale GESTIONE INTEGRATA DEI CANALI IM.8 2018_4.1.1B.3 Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019 2021 Servizi COMUNICATIVI (C.R.M.) all'utenza all'utenza EVOLUZIONE DEL Direzione SISTEMA DEI Centrale DEFINIZIONE ED ESTENSIONE A LIVELLO Direzione CONTROLLI E Audit, 2018- NAZIONALE DI UN MODELLO DI GESTIONE Centrale Audit, # 2017_10.1.1B VERIFICA DI Trasparenza 2017_10.1.1B.1 01.01.2018 31.12.2019 2020 DEI RISCHI OPERATIVI E DEI CONTROLLI Trasparenza e CONFORMITÀ DEI e CORRELATI anticorruzione PROCESSI DI anticorruzion PRODUZIONE e REVISIONE DELLE MODALITÀ DI ATTRIBUZIONE DEGLI OBIETTIVI E DEI SISTEMI DI MISURAZIONE DELLA PERFORMANCE Direzione Direzione ORGANIZZATIVA, REVISIONE DEI PARAMETRI DI VALUTAZIONE Centrale Centrale 2018- CON DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA, SIA # 2018_4.1.1C Pianificazione 2018_4.1.1C.1 Pianificazione e 01.01.2018 31.12.2020 2020 RIFERIMENTO PER LE STRUTTURE TERRITORIALI SIA PER e Controllo di Controllo di ALLE STRUTTURE QUELLE CENTRALI Gestione Gestione TERRITORIALI E CENTRALI, TENUTO CONTO ANCHE DELLE INNOVAZIONI INTRODOTTE DAL D.LGS. 74 DEL 25\/5\/2017 29 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 COSTRUZIONE, MANUTENZIONE ED USO DI UN MODELLO DI MICROSIMULAZIONE DI VALORIZZAZIONE TIPO TAX BENEFIT DI PERSONE E FAMIGLIE DEL PATRIMONIO Direzione PER LA VALUTAZIONE D’IMPATTO, Direzione 2019- INFORMATIVO Centrale REDISTRIBUTIVO E DI FINANZA PUBBLICA IN IC.15 2018_4.1.1E 2018_4.1.1E.1 Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2020 2021 DELL'ISTITUTO A Studi e TEMA DI POLITICA ECONOMICA E SOCIALE, Ricerche BENEFICIO DEI Ricerche COMPRESE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E CITTADINI\U000A ASSISTENZIALI EROGATE DALL'ISTITUTO, CONTRIBUTI SOCIALI ED ENTRATE FISCALI OPERANTI SU PERSONE E FAMIGLIE REALIZZAZIONE DI DATASETS INFORMATIVI CAMPIONARI DI MICRODATI ANONIMIZZATI, DISTINTI PER TIPOLOGIA DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI A COMPLETAMENTO DELLA VALORIZZAZIONE POLITICA DI DIFFUSIONE DEI DATI DEL PATRIMONIO Direzione STABILITA DALL'ISTITUTO PER FINALITÀ DI Direzione 2019- INFORMATIVO Centrale IC.9 2018_4.1.1E 2018_4.1.1E.2 RICERCA. COMPLETAMENTO DEL DATASET Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2020 2021 DELL'ISTITUTO A Studi e SULLA PIATTAFORMA VISITINPS SCHOLARS, Ricerche BENEFICIO DEI Ricerche CON I DATI RELATIVI AGLI ESTRATTI CITTADINI\U000A ASSICURATIVI. INFINE, ALIMENTAZIONE DI UN DATASET RELATIVO ALLA DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI STORICI DELL'ISTITUTO PERSEGUIMENTO DISINVESTIMENTO DEL PATRIMONIO DI UNA IMMOBILIARE DA REDDITO ATTRAVERSO LA MAGGIORE VENDITA DIRETTA E IL CONFERIMENTO A EFFICACIA FONDI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE OPERATIVA ED Direzione Direzione COSTITUITI DA INVIMIT SGR SPA, IN 2019- UNA MAGGIORE Centrale Centrale IM.23 2018_5.1.1A 2018_5.1.1A.1 ATTUAZIONE DELL'ART. 38 COMMA 2 DEL DL 01.01.2018 31.12.2020 2021 EFFICIENZA Patrimonio e Patrimonio e 50 2017 E DEL PIANO INVESTIMENTI E ECONOMICA Archivi Archivi DISINVESTIMENTI ADOTTATO CON NELLA GESTIONE DETERMINAZIONE PRESIDENZIALE N. 97 DEL DEL PATRIMONIO 7\/6\/2017, SUBORDINATAMENTE ALLA IMMOBILIARE DA PIENA OPERATIVITÀ DI QUEST'ULTIMO REDDITO 30 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 ADOZIONE DI POLITICHE DI SINERGIE CON LE PUBBLICIZZAZIONE DEL PATRIMONIO PP.AA. PER LA Direzione ARTISTICO-CULTURALE,ANCHE ATTRAVERSO Direzione 2018- VALORIZZAZIONE Centrale # 2018_5.1.1C 2018_5.1.1C.1 LO SFRUTTAMENTO DELLE OPPORTUNITÀ Centrale Relazioni 01.01.2018 31.12.2020 2020 DEL PATRIMONIO Relazioni OFFERTE DALLE NUOVE TECNOLOGIE. Esterne ARTISTICO- Esterne REALIZZAIONE DI PERCORSI TRA LE OPERE CULTURALE D'ARTE DELL'ISTITUTO MIGLIORAMENTO COLLEGAMENTO DEL PORTALE DI INPS DEGLI STRUMENTI INFORMA CON QUELLO INTERNET PER A SUPPORTO CONSENTIRE L’AGGIORNAMENTO Direzione Direzione DEGLI OPERATORI CONTESTUALE DEI CONTENUTI. Centrale Centrale 2019- DEL CONTACT L’INTERVENTO PRESUPPONE IM.20 2018_6.1.1A Organizzazion 2018_6.1.1A.1 Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020 2021 CENTER E DELLE L’ADEGUAMENTO DEGLI STRUMENTI e e Sistemi Sistemi SEDI NEI INFORMATICI, L’AGGIORNAMENTO DELLA informativi informativi RAPPORTI CON MAPPA DELLE PRESTAZIONI E DEI L'UTENZA CONTENUTI INFORMATIVI GIÀ PRESENTI SUL ESTERNA PORTALE DI INPS INFORMA. Direzione Direzione 2018- EVOLUZIONE Centrale # 2018_6.1.1C 2018_6.1.1C.1 INCREMENTO PRESENZA SUI SOCIAL MEDIA Centrale Relazioni 01.01.2018 31.12.2020 2020 SOCIAL MEDIA Relazioni Esterne Esterne 31 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 REDAZIONE DELLA NUOVA CARTA DEI SERVIZI INTEGRATA, CHE DOVRÀ ANCHE EVIDENZIARE GLI STRUMENTI DI TRASPARENZA E DIALOGO OFFERTI DALL’ORDINAMENTO AL CITTADINO TRA CUI QUELLE DI RECENTE INTRODOTTI DAL LEGISLATORE, QUALE L’ISTITUTO DELL’ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO E PREVEDERE: - LA COMPLETA E AGGIORNATA PRESENTAZIONE DELLE MODALITÀ DI EROGAZIONE DEI PROPRI SERVIZI - REDAZIONE Direzione L’INDICAZIONE DEGLI ATTUALI DIRITTI CHE Direzione DELLA NUOVA Centrale GLI UTENTI POSSONO ESIGERE NEI Centrale 2019- IM.3 2018_6.1.1D CARTA DEI Organizzazion 2018_6.1.1D.1 CONFRONTI DELL’ISTITUTO - L’ESAUSTIVA Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2019 2021 SERVIZI e e Sistemi INFORMAZIONE SUGLI ORARI ED Sistemi INTEGRATA informativi UBICAZIONE DELLE SEDI - informativi L’AGGIORNAMENTO DELL’ELENCO DEI SERVIZI RELATIVI ANCHE ALLE GESTIONI EX-INPDAP ED EX-ENPALS - LA REDAZIONE DI UN NUOVO ELENCO DEGLI IMPEGNI RIGUARDANTI ALCUNE PRESTAZIONI PER LE QUALI L’ISTITUTO HA FISSATO DEI TERMINI ANCHE INFERIORI A QUELLI FISSATI NEL REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 241, ENTRO I QUALI SI IMPEGNA A DEFINIRE LE ISTANZE PROVENIENTI DAGLI UTENTI. Direzione Direzione 2018- COMUNICAZIONE Centrale REDAZIONE E PROMOZIONE DELLA CARTA # 2018_6.1.1F 2018_6.1.1F.1 Centrale Relazioni 01.01.2018 31.12.2019 2020 INTERNA Relazioni DEI VALORI. Esterne Esterne 32 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 RAZIONALIZZAZI ONE FUNZIONI E COMPETENZE IN MATERIA DI SPESA RAZIONALIZZAZIONE FUNZIONI E (ACCENTRAMENTO Direzione COMPETENZE IN MATERIA DI SPESA \/POLO UNICO E Direzione 2019- Centrale (ACCENTRAMENTO\/ POLO UNICO E IC.12 2017_8.1.2A RIDEFINIZIONE 2017_8.1.2A.1 Centrale Acquisti 01.01.2018 31.12.2019 2021 Acquisti e RIDEFINIZIONE ARTICOLAZIONI CENTRO- ARTICOLAZIONI e appalti appalti TERRITORIO E VALORIZZAZIONE FUNZIONE CENTRO- DI RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI) TERRITORIO E VALORIZZAZIONE FUNZIONE DI RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI) GESTIONE Direzione ATTIVAZIONE DI INIZIATIVE PER EVITARE IL Direzione 2018- ATTIVITÀ Centrale # 2018_7.1.1A 2018_7.1.1A.1 RICORSO A PROCEDURE DI AFFIDAMENTO Centrale Acquisti 01.01.2018 31.12.2020 2020 CONTRATTUALE E Acquisti e DIRETTO E FRAZIONAMENTO DEI CONTRATTI e appalti NEGOZIALE appalti Direzione MONITORAGGIO DEI CONTRATTI PER GLI Direzione 2018- MONITORAGGIO Centrale # 2018_7.1.1B 2018_7.1.1B.1 ASPETTI ECONOMICO - PATRIMONIALI E Centrale Acquisti 01.01.2018 31.12.2020 2020 DEI CONTRATTI Acquisti e CONGRUITÀ NORMATIVA e appalti appalti STIPULA DI UN ACCORDO TECNICO CON GLI INTERMEDIARI PER IL MIGLIORAMENTO INIZIATIVE VOLTE DELLA GESTIONE DEL CONTENZIOSO A MIGLIORARE LA Direzione AMMINISTRATIVO E GIUDIZIARIO. Direzione GESTIONE DEL IM.6 - Centrale SESSIONE DI FORMAZIONE PER GLI Centrale 2019- CONTENZIOSO E.15 - 2018_8.1.1A Organizzazion 2018_8.1.1A.1 INTERMEDIARI SULLA CORRETTA GESTIONE Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2019 2021 ANCHE CON IL S.4 e e Sistemi DEL CONTENZIOSO AI FINI DI UN Sistemi COINVOLGIMENTO informativi EFFICIENTAMENTO DELL’UTILIZZO DEGLI informativi DEGLI STRUMENTI DI TUTELA AMMINISTRATIVA E INTERMEDIARI GIUDIZIARIA, NELL’OTTICA DI MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO ALL’UTENZA 33 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 MIGRAZIONE ED EVOLUZIONE DI SISCOM INTEGRAZIONE Direzione VERSO UN MODELLO A SERVIZI PER Direzione DEI DATI DEL Centrale L’INTEGRAZIONE STRUTTURATA DEI DATI Centrale 2018- # 2018_8.1.1B CONTENZIOSO Organizzazion 2018_8.1.1B.1 DEL CONTENZIOSO CON LE PROCEDURE Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2019 2020 CON I SISTEMI e e Sistemi INTERESSATE NELL’OTTICA DI UNA Sistemi ESTERNI informativi MAGGIORE CONDIVISIONE E TRASPARENZA informativi DELLE INFORMAZIONI. Progetto di studio per la Progetto di studio prospettazion ADOZIONE DI per la e di INIZIATIVE TESE prospettazione di strumenti di ALLA RIDUZIONE ANALISI DI SOLUZIONI OPERATIVE TESE strumenti di innovazione 2019- DEL ALL'INCREMENTO DEL PRESIDIO DELLE innovazione S.7 2018_8.1.1C anche 2018_8.1.1C.1 01.01.2018 31.12.2020 2021 CONTENZIOSO ATTIVITÀ PERITALI IN COLLABORAZIONE anche normativa normativa GIUDIZIARIO PER CON LE STRUTTURE COMPETENTI tesi a rimuovere il tesi a INVALIDITÀ fenomeno del rimuovere il CIVILE contenzioso fenomeno del medico-legale contenzioso medico-legale Progetto di studio per la Progetto di studio prospettazion ADOZIONE DI per la e di INIZIATIVE TESE prospettazione di strumenti di ALLA RIDUZIONE FORMULAZIONE DI PROPOSTE OPERATIVE strumenti di innovazione 2018- DEL TESE ALL'INCREMENTO DELLE FORME DI innovazione # 2018_8.1.1C anche 2018_8.1.1C.2 01.01.2018 31.12.2020 2020 CONTENZIOSO AUTOTUTELA IN COLLABORAZIONE CON LE anche normativa normativa GIUDIZIARIO PER STRUTTURE COMPETENTI tesi a rimuovere il tesi a INVALIDITÀ fenomeno del rimuovere il CIVILE contenzioso fenomeno del medico-legale contenzioso medico-legale ELABORAZIONE DI Direzione Direzione MODELLI DI Centrale ANALISI AMMINISTRATIVA, SVILUPPO E Centrale 2019- E.12 2018_8.1.1F RILEVAZIONE DEI Pianificazione 2018_8.1.1F.1 MESSA IN PRODUZIONE DEL SISTEMA Pianificazione e 01.01.2018 31.12.2020 2021 COSTI CONNESSI e Controllo di INTEGRATO DI MONITORAGGIO Controllo di AL CONTENZIOSO Gestione Gestione 34 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 PREDISPOSIZIONE DELLE POSIZIONI AGGIORNAMENTO ASSICURATIVE DEGLI ISCRITTI CASSA Direzione 2019- E.9 - T.3 POSIZIONI 2017_1.1.1A 2017_1.1.1A.1 STATO PER L'EROGAZIONE DELLE Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019 2021 - T.5 ASSICURATIVE PRESTAZIONI E LA CONSULTAZIONE e Recupero crediti DIPENDENTI P.A. DELL'ESTRATTO CONTO Direzione Centrale DILAZIONE UNICA E MONITORAGGIO Direzione 2018- POTENZIAMENTO # Entrate e 2017_9.1.1A.1 SOGGETTO CONTRIBUENTE SULLE Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019 2020 DELL'INTEGRAZIO Recupero DILAZIONI e Recupero crediti NE TRA crediti PROCEDURE, 2017_9.1.1A BANCHE DATI E SISTEMA INFORMATIVO Direzione TRASFERIMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE 2018- CONTABILE Centrale DELLA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI Direzione # Entrate e 2017_9.1.1A.5 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019 2020 AGRICOLI DEI LAVORATORI DIPENDENTI AL Recupero e Recupero crediti SISTEMA UNIEMENS crediti SVILUPPO DEL NUOVO MODELLO IN CONTINUITÀ CON GLI OBIETTIVI FISSATI DI VIGILANZA NEL PIANO DELLA PERFORMANCE 2015- DOCUMENTALE 2017, CONSOLIDAMENTO DELLE BASATO METODOLOGIE E DELLE PROCEDURE Direzione SULL’UTILIZZO AUTOMATIZZATE DI CONTRASTO ALLA Centrale Direzione 2019- DEI DATI SIMULAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO E.8 2017_10.1.5A Entrate e 2017_10.1.5A.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019 2021 RIVENIENTI FINALIZZATA ALLA INDEBITA FRUIZIONE DI Recupero e Recupero crediti DALLE FONTI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E AVVIO crediti INFORMATIVE DELLE NUOVE PROCEDURE AUTOMATIZZATE, PUBBLICHE E ANCHE ATTRAVERSO L’IMPIEGO DI SISTEMI SULL’AUTOMAZIO STATISTICI PREDITTIVI DI BUSINESS NE DEI PROCESSI INTELLIGENCE DI ANALISI Direzione SVILUPPO NUOVO Centrale INTEGRAZIONE DEL NUOVO RECUPERO Direzione 2019- E.5 2018_9.1.1A RECUPERO Entrate e 2018_9.1.1A.1 CREDITI AZIENDE CON LE PROCEDURE DEL Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019 2021 CREDITI Recupero CONTENZIOSO e Recupero crediti crediti 35 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 Direzione REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI MONITORAGGIO Centrale Direzione 2019- MONITORAGGIO DELLE RISCOSSIONI DA E.8 2018_9.1.1B RISCOSSIONI DA Entrate e 2018_9.1.1B.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2021 ACCERTAMENTO DI VIGILANZA VIGILANZA Recupero e Recupero crediti DOCUMENTALE E VIGILANZA ISPETTIVA crediti Direzione MONITORAGGIO Centrale SVILUPPO DI UN SISTEMA DI RILEVAZIONE Direzione 2018- # 2018_9.1.1C DELLE Entrate e 2018_9.1.1C.1 DELLA CORRETTEZZA DELLE SOSPENSIONI Centrale Entrate 01.01.2018 30.06.2020 2020 SOSPENSIONI Recupero VERSO ADR e Recupero crediti crediti Direzione Centrale Direzione 2018- LINEE ATTIVITÀ INDIVIDUAZIONE DELLE LINEE DI ATTIVITÀ # 2018_9.1.1D Entrate e 2018_9.1.1D.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2020 ISPETTIVA PP.AA. ISPETTIVA SU PP.AA. Recupero e Recupero crediti crediti Direzione Centrale Direzione 2019- REGOLARIZZAZIONI CONTRIBUTIVE DEGLI E.10 Entrate e 2018_9.1.1E.1 Centrale Entrate 01.01.2018 30.03.2019 2021 ENTI PUBBLICI Recupero e Recupero crediti crediti REGOLARITÀ 2018_9.1.1E CONTRIBUTIVA Direzione DUE DILIGENCE DEI SOGGETTI Centrale CONTRIBUENTI \"ENTI PUBBLICI\" DIVERSI Direzione 2019- E.11 Entrate e 2018_9.1.1E.2 DA REGIONI E AUTONOMIE LOCALI Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2021 Recupero INQUADRATI CON IL CODICE STATISTICO e Recupero crediti crediti CONTRIBUTIVO (CSC) 20101 E 20102 Direzione DECENTRAMENTO Centrale Direzione 2019- DELLE DECENTRAMENTO DELLE RILEVAZIONI E.4 2018_9.1.1F Entrate e 2018_9.1.1F.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2021 RILEVAZIONI CONTABILI Recupero e Recupero crediti CONTABILI crediti Direzione ESTENSIONE Centrale Direzione 2018- ESTENSIONE AGLI ENTI PUBBLICI DEL # 2018_9.1.1G CASSETTO Entrate e 2018_9.1.1G.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019 2020 CASSETTO BIDIREZIONALE BIDIREZIONALE Recupero e Recupero crediti crediti 36 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 Direzione ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VERIFICA SULLE INCREMENTO Centrale Direzione 2019- AGEVOLAZIONI FRUITE NELL'AMBITO DEL E.3 2018_9.1.1H VERIFICHE Entrate e 2018_9.1.1H.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2021 REGIME DEI MINIMI(IN SINERGIA CON AGEVOLAZIONI Recupero e Recupero crediti AGENZIA ENTRATE) crediti REALIZZAZIONE SISTEMA Direzione DEFINIZIONE DI UN SISTEMA DI CONTROLLO Centrale CONTROLLO AL FINE DI POTENZIARE LE Direzione 2018- # 2018_9.1.1I AUTOMATIZZATO Entrate e 2018_9.1.1I.1 VERIFICHE IN MERITO ALLA PERMANENZA Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2020 DEI REQUISITI Recupero DEI REQUISITI DI ISCRIVIBILITÀ ALLE e Recupero crediti PER ARTIGIANI E crediti GESTIONI ARTIGIANI E COMMERCINATI COMMERCIANTI Direzione EVOLUZIONE DEL CONTROLLO INCROCIATO Centrale Direzione 2019- CERTIFICAZIONE UNICA\/770\/UNIEMENS E.1 Entrate e 2018_9.1.1L.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2021 PER LA RILEVAZIONE DELLA CORRETTA Recupero e Recupero crediti CONTRIBUZIONE ACCREDITATA crediti INTEGRAZIONE DEL SISTEMA DEI STRUTTURAZIONE BANCA DATI DEL 2018_9.1.1L CONTROLLI SULLE CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI Direzione CONTRIBUZIONI FINALIZZATA A FAVORIRE IL CONTROLLO Centrale Direzione 2019- DEL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI E.1 Entrate e 2018_9.1.1L.3 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2021 CONTRIBUTIVI ATTRAVERSO LO SVILUPPO Recupero e Recupero crediti DI PROCEDURE AUTOMATIZZATE DI crediti CONTROLLO DELLE DICHIARAZIONI CONTRIBUTIVE Direzione REALIZZAZIONE SVILUPPO DI UN CRUSCOTTO PER LA Centrale Direzione 2019- CRUSCOTTO DIREZIONE CENTRALE FINALIZZATO AL E.1 2018_9.1.1M Entrate e 2018_9.1.1M.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.03.2020 2021 DENUNCE MONITORAGGIO COMPLESSIVO Recupero e Recupero crediti CONTRIBUTIVE DELL'ANDAMENTO DEI FLUSSI UNIEMENS crediti Direzione IMPLEMENTAZION Centrale POTENZIAMENTO SISTEMA DI Direzione 2018- E SISTEMA # 2018_9.1.1N Entrate e 2018_9.1.1N.1 ACQUISIZIONE DEI REDDITI ANTE Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020 2020 ACQUISIZONE Recupero LIQUIDAZIONE AGENZIA DELLE ENTRATE e Recupero crediti REDDITI crediti 37 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 ESTENSIONE DEL SERVIZIO ESTRATTO Direzione ESTENSIONE CONTO INTEGRATO ALLA PLATEA DEGLI Centrale Direzione 2019- SERVIZIO ISCRITTI NON ANCORA ABILITATI CON T.6 2018_9.1.1O Entrate e 2018_9.1.1O.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019 2021 ESTRATTO CONTO CONTRIBUZIONE MISTA GESTIONI PRIVATE- Recupero e Recupero crediti INTEGRATO GESTIONE PUBBLICA E CON GLI ENTI crediti PREVIDENZIALI PRIVATIZZATI POTENZIAMENTO DELL'INTEGRAZIO NE TRA PROCEDURE, BANCHE DATI E SISTEMA INFORMATIVO CONTABILE. OMOGENEIZZAZIONE DEL PROCESSO DI Direzione 2019- T.3 - STUDIO DI CERTIFICAZIONE, CALCOLO, LIQUIDAZIONE Direzione 2018_10.1.1A Centrale 2018_10.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2019 2021 T.5 FATTIBILITÀ PER E RICOSTITUZIONE DELLE PRESTAZIONI Centrale Pensioni Pensioni L'EVOLUZIONE, LA PENSIONISTICHE RAZIONALIZZAZI ONE ED ARMONIZZAZIONE DEL NUOVO SISTEMA INFORMATIVO DELL'INPS MIGLIORAMENTO RAPPRESENTAZIONE ON LINE AL CITTADINO DELLA Direzione 2018- DELLE POSIZIONI DEBITORIE ANCHE AI FINI Direzione # 2018_10.1.1B RAPPRESENTAZIO Centrale 2018_10.1.1B.1 01.01.2018 31.12.2020 2020 DELLA GESTIONE DEL Centrale Pensioni NE DEL DEBITO Pensioni SOVRAINDEBITAMENTO PREVIDENZIALE OMOGENIZZAZIO Direzione OMOGENEIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI 2018- Direzione # 2018_10.1.1C NE DEI Centrale 2018_10.1.1C.1 RELATIVI A RISCATTI, RICONGIUNZIONI, 01.01.2018 31.12.2019 2020 Centrale Pensioni PROCEDIMENTI Pensioni COMPUTI DELLE VARIE GESTIONI 38 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 AZIONI VOLTE AL TELEMATIZZAZIONE DEL TFR PER I MIGLIORAMENTO Direzione DIPENDENTI PUBBLICI E INTEGRAZIONE 2019- E.9 - T.3 Direzione 2018_10.1.1D DELLA QUALITÀ Centrale 2018_10.1.1D.1 CON LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. 01.01.2018 31.12.2020 2021 - T.5 Centrale Pensioni DEI SEVRIZI Pensioni ATTIVAZIONE DI UN SERVIZIO DI OFFERTI SIMULAZIONE DEL TFR PER GLI UTENTI RAZIONALIZZAZI ONE NEGOZIAZIONE DI MODIFICHE ALLA Direzione 2018- DELL'ATTIVITÀ DI CONVENZIONE DI COOPERAZIONE Direzione # 2018_10.1.1G Centrale 2018_10.1.1G.1 01.01.2018 31.12.2019 2020 VERIFICA DEI INFORMATICA CON A. E. DIREZIONE Centrale Pensioni Pensioni REDDITI DEI CENTRALE PENSIONI PENSIONATI EVOLUZIONE DELLE PROCEDURE DI POTENZIAMENTO GESTIONE INTEGRATA DEI FONDI DI DELL'INTEGRAZIO SOLIDARIETÀ PER TUTTE LE PRESTAZIONI: NE TRA Direzione Direzione AVVIO UNIEMENS\/CIG PER I FONDI, 2019- PROCEDURE, Centrale Centrale E.2 2017_9.1.1D 2017_9.1.1D.2 CONSOLIDAMENTO DEI PAGAMENTI, 01.01.2018 31.12.2019 2021 BANCHE DATI E Ammortizzato Ammortizzatori CREAZIONE DI UN CRUSCOTTO PER LE SISTEMA ri sociali sociali AZIENDE E GLI INTERMEDIARI, GESTIONE INFORMATIVO INTEGRATA AMMINISTRATIVO\/CONTABILE CONTABILE DEL RESIDUO EVOLUZIONE DELL’ISEE VERSO LA DSU Direzione PRECOMPILATA E VALORI INDICATORI ISEE Direzione 2019- POTENZIAMENTO Centrale ON LINE. IMPLEMENTAZIONE PROCEDURE Centrale S.1 2017_9.1.1D.3 01.01.2018 31.12.2019 2021 DELL'INTEGRAZIO Ammortizzato TELEMATICHE PER L’INDIVIDUAZIONE DI Ammortizzatori NE TRA ri sociali UTENTI I CUI DATI SIANO REPERIBILI DAGLI sociali PROCEDURE, ARCHIVI INPS E AGENZIA DELLE ENTRATE 2017_9.1.1D BANCHE DATI E SISTEMA INFORMATIVO Direzione EVOLUZIONE DELLE PROCEDURE DI Direzione 2019- T.8 - T.9 CONTABILE Centrale GESTIONE DELLE INTEGRAZIONI SALARIALI Centrale - T.10 - 2017_9.1.1D.4 CON LA COSTITUZIONE DI UN CRUSCOTTO 01.01.2018 31.12.2019 2021 Ammortizzato Ammortizzatori T.11 CIG PER LE AZIENDE E GLI INTERMEDIARI ri sociali sociali QUALIFICATI 39 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 EVOLUZIONE DELLE PROCEDURE DI GESTIONE E COMPLETA AUTOMAZIONE, CON IL RAGGIUNGIMENTO DEL 100% DI Direzione EFFICIENZA, PER LE NUOVE MISURE Direzione 2019- Centrale INTRODOTTE DALLA LEGGE DI STABILITÀ Centrale S.1 2018_11.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2019 2021 Ammortizzato 2017 (L.. 232\/2016) A TUTELA DELLA Ammortizzatori ri sociali GENITORIALITÀ: PREMIO ALLA NASCITA sociali (ART. 1, COMMA 353) E AGEVOLAZIONI PER LA FREQUENZA DI ASILI NIDO PUBBLICI E GESTIONE PRIVATI (ART. 1, COMMA 355). 2018_11.1.1A AMMORTIZZATORI SOCIALI REDDITO DI INCLUSIONE: ADEGUAMENTO DELLE PROCEDURE DI PRESENTAZIONE E Direzione GESTIONE DELLA DOMANDA ALLE Direzione 2019- Centrale DISPOSIZIONI EX LEGGE 205\/2017; Centrale S.1 2018_11.1.1A.2 01.01.2018 31.12.2019 2021 Ammortizzato SVILUPPO APPLICATIVO IN MERITO ALLE Ammortizzatori ri sociali PROCEDURE DI PRESA IN CARICO DEL sociali NUCLEO E DI IRROGAZIONE DELLE SANZIONI PIANO COORDINATO DI INTERVENTI SUL INTERVENTI PER CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO IN RIDURRE IL Direzione Direzione MATERIA DI CIGO AL FINE DI CONSEGUIRE 2019- CONTENZIOSO Centrale Centrale T.10 2018_11.1.1B 2018_11.1.1B.1 UNA RIDUZIONE STUTTURALE DELLO 01.01.2018 31.12.2020 2021 AMMINISTRATIVO Ammortizzato Ammortizzatori STESSO, TRAMITE L'ADOZIONE DI MISURE DERIVANTE DALLA ri sociali sociali VOLTE ALLA PREVENZIONE E ALLA CIGO DEFLAZIONE. 40 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 SEMPLIFICAZIONE DELLE DOMANDE DI ACCESSO ALLE PRESTAZIONI E REVISIONE DEI PROVVEDIMENTI DI CONCESSIONE O REIEZIONE DELLE RICHIESTE, CON MOTIVAZIONI STRUTTURARE OPPORTUNAMENTE IN BASE ALLE ADEGUAMENTO CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA: - ALLA EVOLUZIONE SEMPLIFICAZIONE DELLE DOMANDE DI CIG NORMATIVA ORDINARIA CON PRECOMPILAZIONE DATI Direzione Direzione T.8 - T.9 DEGLI DISPONIBILI NELLA PIATTAFORMA Centrale 2019- Centrale - T.10 - 2018_11.1.1C APPLICATIVI 2018_11.1.1C.1 UNIEMENS. - PREDISPOSIZIONE DEL Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020 2021 Ammortizzato T.11 INFORMATICI E PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE E Sistemi ri sociali SEMPLIFICAZIONE REIEZIONE CIG ORDINARIA CON informativi DELLE DOMANDE MOTIVAZIONI STRUTTURATE IN BASE ALLE DI PRESTAZIONE CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA. - REVISIONE NELL’OTTICA DI UNA SEMPLIFICAZIONE E UNA MAGGIORE UNIFORMITÀ DELLE DOMANDE DI ACCESSO ALLA PRESTAZIONE ASSEGNO ORDINARIO A CARICO DEI DIVERSI FONDI DI SOLIDARIETÀ. POTENZIAMENTO EVOLUZIONE DISCIPLINA AMMINISTRATIVA DELL'INTEGRAZIO E PROCEDURALE PER UNA GESTIONE UNICA NE TRA Direzione Direzione DELLE VMC, ANCHE DEI DIPENDENTI 2018- PROCEDURE, Centrale Centrale # 2018_12.1.1A 2018_12.1.1A.1 PUBBLICI. POLO UNICO MEDICINA 01.01.2018 31.12.2020 2020 BANCHE DATI E Ammortizzato Ammortizzatori FISCALE(SUBORDINATO ALL’EMANAZIONE SISTEMA ri sociali sociali DEL DECRETO DELEGATO EX D.LGS N. INFORMATIVO 124\/2005) CONTABILE 41 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 STUDIO DI FATTIBILITÀ PER Direzione RAZIONALIZZAZIONE E INTEGRAZIONE L'EVOLUZIONE, LA Centrale Direzione DELLE PROCEDURE SANITARIE E AMM.VE RAZIONALIZZAZI Sostegno alla Centrale PER SVILUPPARE LA DIGITALIZZAZIONE DEL 2019- ONE ED non Sostegno alla non S.3 2017_9.1.2B 2017_9.1.2B.1 PROCESSO DELL'INVALIDITÀ CIVILE. 01.01.2018 31.12.2020 2021 ARMONIZZAZIONE autosufficienz autosufficienza, ESTENSIONE DEL PROGETTO \"INVALIDITÀ DEL NUOVO a, invalidità invalidità civile e CIVILE IN TEMPO REALE\" (AZIONE QUICK SISTEMA civile e altre altre prestazioni WIN 2016) ATTUATO A TRAPANI INFORMATIVO prestazioni DELL'INPS ADOZIONE DI TUTTE LE INIZIATIVE DIRETTE AD ESTENDERE Direzione ALL'INTERO Centrale PROGETTAZIONE, PROGRAMMAZIONE ED Direzione TERRITORIO Sostegno alla ATTUAZIONE DI AZIONI FINALIZZATE AD Centrale NAZIONALE 2019- non ESTENDERE ALL'INTERO TERRITORIO Sostegno alla non S.3 2018_13.1.1A L'ESPERIENZA 2018_13.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2020 2021 autosufficienz NAZIONALE L'ACCENTRAMENTO DELLE autosufficienza, POSITIVA a, invalidità FUNZIONI DI ACCERTAMENTO DEI invalidità civile e DELL'ACCENTRAM civile e altre REQUISITI SANITARI IN CONVENZIONE altre prestazioni ENTO NELL'INPS prestazioni DELLE FUNZIONI DI ACCERTAMENTO DEI REQUISITI SANITARI PROMUOVERE INIZIATIVE VOLTE AMPLIAMENTO DELLE MODALITÀ DI ALLA DIFFUSIONE Direzione PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI Direzione DELLE Centrale PRESTAZIONI RIVOLTE ALLE CATEGORIE PIÙ Centrale 2018- PRESTAZIONI # 2018_14.1.1A Organizzazion 2018_14.1.1A.1 DEBOLI (ES: HCP-LTC- CASE DI RIPOSO Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020 2020 CREDITIZIE E e e Sistemi ECC) ANCHE NEL RISPETTO DELLA Sistemi SOCIALI informativi NORMATIVA IN MATERIA DI PROTEZIONE informativi ATTRAVERSO I DEI DATI PERSONALI CANALI DEGLI INTERMEDIARI 42 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 OTTIMIZZAZIONE DEL PROCESSO DI Direzione GESTIONE DELLE Centrale RIPROGETTAZIONE DEL PROCESSO DI Direzione PRESTAZIONI Sostegno alla GESTIONE DELLA PRESTAZIONE MUTUI Centrale CREDITIZIE 2019- non IPOTECARI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO Sostegno alla non S.9 2018_14.1.1B FINALIZZATO 2018_14.1.1B.1 01.01.2018 31.12.2020 2021 autosufficienz ALLE FASI DI RISCOSSIONE, autosufficienza, ALL'EFFICIENTAME a, invalidità CONTABILIZZAZIONE, MONITORAGGIO invalidità civile e NTO OPERATIVO civile e altre DELLE MOROSITÀ E RECUPERO CREDITI. altre prestazioni ED AL prestazioni MONITORAGGIO DELLE MOROSITÀ COSTRUZIONE DI UN INDICE DI AFFIDABILITÀ AZIENDALE ANCHE ATTRAVERSO LO Direzione SCAMBIO DI DATI Direzione 2019- Centrale E.10 TRA ENTI Centrale Studi e 2021 Studi e NELL’AMBITO Ricerche PR/PO Ricerche DELLA CONVENZIONE “SOLUZIONI PER IL SISTEMA ECONOMICO” (SOSE) MAPPATURA E Direzione REINGEGNERIZZA Centrale Direzione ZIONE Sostegno alla Centrale 2019- DELL'INTERO non Sostegno alla non S.6 - S.8 2021 PROCESSO CON autosufficienz autosufficienza, OTTIMIZZAZIONE a, invalidità invalidità civile e LIVELLI DI civile e altre altre prestazioni CONTROLLO prestazioni STRATEGIE DI Direzione Direzione 2019- MIGLIORAMENTO Centrale IM.2 Centrale Servizi 2021 NEI RAPPORTI Servizi agli agli Utenti CON L’UTENZA Utenti 43 Allegato 1 Codice CDR CDR LINEE OB.CIV Descrizione Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine CIV 2019- PO e PO PR 2021 Direzione 2019- ATTIVITÀ Centrale Servizi 2021 VERIFICA DEI Direzione all'utenza RISULTATI Centrale IM.7 RAGGIUNTI CON Servizi LA all'utenza Direzione TELEMATIZZAZIO Centrale 2019- NE DEI SERVIZI Organizzazione e 2021 Sistemi informativi STUDIO DI UNA NUOVA Direzione Direzione ATTRIBUZIONE Centrale Centrale 2019- DELLE SPESE DI IM.35 Pianificazione Pianificazione e 2021 FUNZIONAMENTO e Controllo di Controllo di IN BASE AI Gestione Gestione VOLUMI DI PRODUZIONE 44 Allegato 1 Attività Strategiche per l’anno 2019 (All.2 Determinazione n. 119/2018) Tabella 4 45 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Completamento degli atti di convenzionamento con i Fondi di cui all’art. 27, comma 1, d.lgs. n. 148/2015 al fine di permettere ELABORAZIONE ATTI DC garanzie ai lavoratori non E.2 AS1 DI Ammortizzatori altrimenti tutelati ed, in CONVENZIONAMENTO sociali particolare, la riscossione da parte dell’Istituto delle risorse a copertura della contribuzione figurativa Ulteriore miglioramento legato al rilascio del DURC on line eliminando, in costanza di ELABORAZIONE validità dello stesso, l’attuale PROPOSTA, PREVIA E.4 AS2 DC Entrate inibizione di una nuova richiesta VERIFICA DI e per evitare, inoltre, rispetto al FATTIBILITA' rilascio del pre-DURC, il gap tra una scadenza e l’altra ELABORAZIONE AS3 PROPOSTA DC Entrate Proposizione agli altri Organi di NORMATIVA vertice dell’Istituto della richiesta di una modifica normativa che permetta la ristrutturazione dello E.6 stock dei crediti con riflessi di miglior leggibilità e trasparenza nel Bilancio patrimoniale ELABORAZIONE DC dell’Istituto AS4 PROPOSTA Amministrazione NORMATIVA finanziaria ELABORAZIONE PROPOSTA, PREVIA AS5 DC Entrate VERIFICA DI FATTIBILITA' Proposizione agli altri Organi di vertice dell’Istituto di una azione congiunta per ottenere E.7 tempestivamente la decretazione per le modalità di telematizzazione del LUL ELABORAZIONE PROPOSTA, PREVIA AS6 DC OSI VERIFICA DI FATTIBILITA' 46 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Adeguata formazione del personale finalizzata ad allineare RECEPIMENTO IN i tempi di definizione dei ricorsi DC Risorse E.13 AS7 PIANO TRIENNALE DI alle disposizioni di legge ed alle Umane FORMAZIONE esigenze di tutela dei diritti dell’utenza Dotazione di un’adeguata strumentazione conoscitiva di cui ELABORAZIONE dovranno essere forniti i Comitati ELENCO BANCHE DATI E.14 centrali e territoriali per AS8 DC OSI DA RENDERE permettere agli stessi di svolgere DISPONIBILI l’importante funzione attribuitagli dalla legge Predisposizione nell’ambito delle ADEGUAMENTO verifiche dell’andamento VERIFICHE produttivo e dei profili economici ANDAMENTO e finanziari, di una puntuale AS9 PRODUTTIVO PREVIA DCPCG evidenza: PREDISPOSIZIONE S.2.1 sui tempi di erogazione APPOSITA delle prestazioni INCIV, tenendo REPORTISTICA distinte le sedi che operano in convenzione, suddivise tra prima e dopo la determinazione ADEGUAMENTO presidenziale 141/2017; VERIFICHE S.2.2 sulla qualità delle ANDAMENTO prestazioni INCIV con riferimento AS10 PRODUTTIVO PREVIA DC OSI al numero di sedi in cui si ha la PREDISPOSIZIONE disponibilità immediata dei APPOSITA verbali, con l’obiettivo di REPORTISTICA incrementarne il numero, al modo in cui si dà conto dei risultati dell’accertamento, S.2 esplicitando gli elementi utili al collocamento mirato, alla promozione dell’occupabilità e a quelli richiesti ai fini del sostegno all’inclusione scolastica; S.2.3 sul contenzioso, evidenziando le cause di ADEGUAMENTO soccombenza dell’Istituto, con VERIFICHE particolare riferimento a quelle ANDAMENTO DC Sostegno alla che riconoscono a favore del AS11 PRODUTTIVO PREVIA non aut. ricorrente una maggiore PREDISPOSIZIONE percentuale di invalidità, APPOSITA distinguendo il contenzioso REPORTISTICA proveniente dalle sedi in convenzione dalle altre. In questo quadro particolare attenzione alle realtà regionali dove maggiormente si concentra il contenzioso con l’obiettivo di contenerlo in modo significativo. 47 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Condivisione, nel rispetto della privacy, tra tutte le amministrazioni deputate alla erogazione di specifiche VERIFICA DI S.5 AS12 DC OSI prestazioni delle informazioni FATTIBILITA' relative agli esiti degli accertamenti in materia di invalidità civile ELABORAZIONE Possibilità di concedere mutui IPOTESI ipotecari non solo per l’acquisto REGOLAMENTO DC Sostegno alla S.10 AS13 della prima casa ma anche per PRESTITO PER non aut. garantire il diritto allo studio DIRITTO ALLO STUDIO Adozione da parte degli Organi di gestione dell’INPS di tutte le iniziative nei confronti delle Istituzioni dirette ad armonizzare ELABORAZIONE DC Sostegno alla S.11 AS14 le aliquote contributive dei PROPOSTA non aut. soggetti già iscritti ai Fondi o Gestioni dell’INPS che erogano prestazioni creditizie e sociali Predisposizione nell’ambito delle verifiche dell’andamento produttivo e dei profili economici e finanziari, di una puntuale evidenza: T.1.1 su i tempi di giacenza indicati nel Piano della performance 2018-2020, articolati per cassa (CPDEL, ADEGUAMENTO CTPS, ecc.) nonché le cause di VERIFICHE T.1 AS15 DCPCG eventuali ritardi e le soluzioni ANDAMENTO organizzative adottate; PRODUTTIVO T.1.2 la realizzazione del Progetto Implementazione Posizione Individuale dei dipendenti pubblici e del Progetto Scarti relativi a Riscatti e Ricongiunzioni Gestione Pubblica, rispetto agli obiettivi indicati nel Piano della performance 48 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Interruzione della prescrizione dei contributi a seguito di richiesta di variazione e rettifica della posizione assicurativa da ELABORAZIONE T.2 parte dell’interessato, AS16 PROPOSTA DC Entrate prevedendo che il termine di NORMATIVA prescrizione abbia inizio dai contributi dovuti dal 1 gennaio 2019 Programma di formazione/informazione degli operatori a contatto con l’utenza RECEPIMENTO NEL al fine di rafforzarne le DC Risorse T.4 AS17 PIANO TRIENNALE DI competenze di fronte ad una Umane FORMAZIONE maggiore personalizzazione e soggettività dei percorsi prepensionistici Formazione continua del personale finalizzata alla condivisione delle competenze in RECEPIMENTO NEL DC Risorse T.7 materia pensionistica delle AS18 PIANO TRIENNALE DI Umane differenti gestioni anche al fine di FORMAZIONE fornire una migliore consulenza agli utenti AVVIO TAVOLO DI AS19 DCPCG LAVORO CONGIUNTO Valutazione dei temi critici relativi alla gestione delle risorse dell’Istituto in una logica di I.M1 sistematicità (fabbisogni del personale nelle sedi, rotazione; decentramento) AVVIO TAVOLO DI AS20 DC OSI LAVORO CONGIUNTO 49 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Miglioramento delle modalità di RECEPIMENTO comunicazione con l’utente in INDICAZIONI CIV NEL DC Relazioni I.M4 presenza di modifiche della AS21 PIANO DI esterne prestazione, soprattutto COMUNICAZIONE pensionistica 2019 AVVIO TAVOLO DI AS22 DCPCG Risoluzione di tutte le criticità LAVORO CONGIUNTO relative ai carichi di lavoro del personale delle sedi territoriali, I.M5 rivedendo, conseguentemente in relazione a detti carichi, gli attuali criteri di valutazione della qualità dei servizi AVVIO TAVOLO DI AS23 DC OSI LAVORO CONGIUNTO Garanzia di un adeguato livello di servizio attraverso la presenza ANALISI DI capillare sul territorio delle FATTIBILITA' PER agenzie, tenendo anche conto EVENTUALE dell’esistenza sullo stesso REVISIONE DEL territorio di un adeguato numero REGOLAMENTO di intermediari (patronati, Caf, IM.9 - IM.10 AS24 DECENTRAMENTO DC OSI professionisti, servizi alle imprese TERRITORIALE etc.) (determinazioni - Predisposizione di un sistema di presidenziali n. regole atto a valorizzare tutte le 333/2011 e realtà che operano con capillarità n.52/2018) e qualità del servizio sul territorio riducendo, così, il rischio di errori Predisposizione del Piano PREDISPOSIZIONE triennale dei fabbisogni in DEL PIANO DC Risorse IM.11 coerenza con la pianificazione AS25 TRIENNALE DEI Umane triennale delle attività e della FABBISOGNI performance Attività necessarie per adeguare ATTIVITA' gli attuali limiti assunzionali ai PROPEDEUTICHE AL DC Risorse IM.12 AS26 risultati delle analisi contenute PIANO TRIENNALE DEI Umane nel Piano triennale dei fabbisogni FABBISOGNI 50 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Prevalente destinazione dei ASSEGNAZIONE vincitori dei bandi di concorso in NUOVI ASSUNTI E essere sul territorio per lo RELATIVA DC Risorse IM.13 AS27 svolgimento delle attività FORMAZIONE SULLA Umane previdenziali, previa adeguata BASE DEI formazione FABBISOGNI RILEVATI Piano straordinario di formazione RECEPIMENTO PIANO diretto a rafforzare le DC Risorse IM.14 AS28 TRIENNALE DI competenze trasversali del Umane FORMAZIONE personale Rilevamento delle criticità, il monitoraggio e la verifica delle difficoltà incontrate nei rapporti con il pubblico presso le sedi dell’Istituto, al fine di adottare gli VERIFICHE IM.15 interventi idonei ad assicurare AS29 CGTE SICUREZZA SEDI sicurezza ed incolumità del personale addetto al ricevimento dell’utenza nonché una efficace gestione dell’offerta di servizi di qualità all’utenza AVVIO TAVOLO DI Risoluzione delle criticità relative AS30 LAVORO CONGIUNTO DCPCG ai carichi di lavoro del personale delle sedi territoriali e la IM.16 conseguente rivisitazione, in relazione ai carichi di lavoro, degli attuali criteri di valutazione della qualità dei servizi AS31 AVVIO TAVOLO DI DC OSI LAVORO CONGIUNTO Individuazione di adeguate risorse economiche per superare le attuali criticità strutturali e pervenire all’aumento della RECEPIMENTO NEL IM.17 connettività, per programmare AS32 PIANO TRIENNALE DC OSI sviluppi degli applicativi per PER L'INFORMATICA l’integrazione e la facilità della navigazione e per un processo di Reverse engineering 51 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Predisposizione del progetto per PROSEGUIMENTO favorire la realizzazione di un ATTIVITA' DI sistema rivolto alle Istituzioni, IM.18 AS33 IMPLEMENTAZIONE E DC OSI Università e Parti Sociali per la RAZIONALIZZAZIONE messa a disposizione delle OPEN DATA banche dati spersonalizzate ADEGUAMENTO VERIFICHE AS34 DCPCG Strutturazione, nell’ambito ANDAMENTO dell’andamento produttivo e del PRODUTTIVO profilo economico finanziario di una reportistica della casistica di accesso alle sedi, al fine di IM.20 rilevare le operazioni ripetibili e le criticità da superare, attraverso il miglioramento e la semplificazione del portale e dei AGGIORNAMENTO servizi on line AS35 PORTALE E CASISTICA DC OSI ACCESSI Evoluzione continua della struttura informativa e un costante adeguamento della piattaforma tecnologica che, attraverso lo scambio dei dati e RECEPIMENTO NEL l’integrazione dei data base, IM.21 AS38 PIANO TRIENNALE DC OSI permetta di adottare efficaci PER L'INFORMATICA politiche in ambito assistenziale, previdenziale e di tutela, incentivando la realizzazione del principio di sussidiarietà tra Pubbliche Amministrazioni Promozione costante di una collaborazione e di una sinergia con le altre PP.AA, al fine di RECEPIMENTO NEL pervenire ad un sistema PIANO TRIENNALE IM.22 informativo unico quale AS39 PER L'INFORMATICA, DC OSI strumento necessario per il PREVIA VERIFICA DI supporto delle politiche in FATTIBILITA' materia di mercato del lavoro e di protezione sociale 52 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Aggiornamento del piano di OBIETTIVI PIANO investimento e disinvestimento PERFORMANCE SU IM.23 del patrimonio immobiliare non AS40 DCPCG GESTIONE strumentale e del patrimonio PATRIMONIO mobiliare Costruzione, in considerazione del fatto che la possibilità di acquisto in via diretta delle nuove sedi strumentali è attualmente preclusa a causa del disavanzo finanziario dell’INPS, di condizioni per una soluzione alternativa: tra queste condizioni la più ELABORAZIONE DC Patrimonio e IM.24 praticabile risulta l’inclusione AS41 PROPOSTA archivi dell’Istituto tra le NORMATIVA Amministrazioni pubbliche destinatarie degli investimenti a ciò finalizzati da parte dell’INAIL nell’ambito delle previsioni di cui al Decreto Interministeriale del MEF di concerto con il MLPS n. 55469 del 10 giugno 2011 Intervento degli Organi dell’Istituto sul Ministero vigilante per ottenere la praticabilità della opzione di cui al punto ELABORAZIONE DC Patrimonio e IM.25 precedente al fine di rendere AS42 PROPOSTA archivi possibile l’abbandono entro il NORMATIVA 2022 delle sedi FIP non più adeguate per dimensione e/o funzionalità Predisposizione per le sedi INPS PREDISPOSIZIONE DC Patrimonio e di progetti concreti, tarati su AS43 PROPOSTA PER SEDI archivi obiettivi di sicurezza e di PILOTA sostenibilità ambientale che prevedano l’utilizzo di fonti IM.26 energetiche alternative che consentano di aumentare la sicurezza e di ridurre il consumo PREDISPOSIZIONE delle risorse utilizzate e, AS44 PROPOSTA PER SEDI CGTE conseguentemente, l’impatto PILOTA ambientale 53 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica Fase di apporto Fondo I-3 Silver gli Organi dell’Istituto evidenzino la vocazione sociale degli PREDISPOSIZIONE immobili conferiti proponendo, PROPOSTA, PREVIA per una quota parte degli stessi DC Patrimonio e IM.27 AS45 VERIFICA che sono finalizzati a case per archivi COMPATIBILITA' anziani, la possibilità di opzione ECONOMICA privilegiata all’accesso, a categorie destinatarie di protezione sociale Predisposizione del Piano Triennale della Comunicazione ed in questo ambito va da subito garantito che le comunicazioni RECEPIMENTO NEL istituzionali riportino l'esaustiva PIANO DI DC Relazioni IM.28 AS46 motivazione dei provvedimenti COMUNICAZIONE esterne con particolare attenzione a quelli 2019 di rigetto delle prestazioni e a quelli relativi al recupero di somme indebitamente percepite Predisposizione di una convenzione tipo che con riferimento ai sistemi di protezione sociale regolamenti il PREDISPOSIZIONE IM.29 rapporto tra l’INPS e soggetti AS47 DC OSI BOZZA CONVENZIONE istituzionali, della ricerca sociale e le parti sociali interessate impegnati nella ricerca e nell’analisi scientifico-statistica Definizione di opportuni indicatori, con i quali verificare il livello di efficienza ed efficacia SPECIFICI degli interventi comunicativi IM.30 AS48 INDICATORI PIANO DCPCG programmati, anche mediante il PERFORMANCE coinvolgimento delle sedi territoriali dell’INPS e degli intermediari Attuazione di un sistema di comunicazione capillare che, in linea con il nuovo modello RECEPIMENTO organizzativo dell’Istituto, sia in INDICAZIONI CIV NEL grado di migliorare la conoscenza DC Relazioni IM.31 AS49 PIANO DI dei servizi offerti, attraverso un esterne COMUNICAZIONE linguaggio semplice e di 2019 immediata comprensione, univoco e uniforme su tutto il territorio nazionale 54 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica PREDISPOSIZIONE DC Adozione del nuovo Regolamento IM.32 AS50 BOZZA Amministrazione di Amministrazione e Contabilità REGOLAMENTO finanziaria COSTITUZIONE DC AS51 TAVOLO DI LAVORO Amministrazione CONGIUNTO finanziaria Adozione di un nuovo flusso di IM.33 pianificazione e di programmazione COSTITUZIONE AS52 TAVOLO DI LAVORO DCPCG CONGIUNTO PROSECUZIONE DC Nuova sperimentazione del IM.34 AS53 SPERIMENTAZIONE Amministrazione Bilancio per Missioni e Programmi ATTIVITA' IN CORSO finanziaria Evidenza contabile, nel rispetto delle contabilità di Bilancio e dei PREDISPOSIZIONE vincoli di legge, delle risorse EVIDENZA, ANCHE economiche disponibili anche EXTRA CONTABILE, finalizzate alle attività di DC DELLE RISORSE IM.36 indirizzo, di vigilanza e di AS54 Amministrazione DISPONIBILI coordinamento e di cooperazione finanziaria FINALIZZATE ALLE con i Comitati, al fine di favorire ATTIVITA' DEL CIV E la funzionalità e l’efficacia DEI COMITATI dell’azione del CIV e di tali Comitati TEMPESTIVITA' NELLA Disponibilità, in occasione della MESSA A presentazione del bilancio DISPOSIZIONE DEI consuntivo, dei dati necessari alle DATI DI CONSUNTIVO DC Segreteria IC.1 rendicontazioni sociali entro il 31 AS55 APPROVATI, UTILI PER unica normativa marzo di ciascun anno, come LE ATTIVITA' DI richiesto dalle deliberazioni del RENDICONTAZIONE CIV SOCIALE DEL CIV DC Relazioni Presentazione della AS56 BILANCIO SOCIALE esterne rendicontazione sociale sulle attività dell’Istituto da parte del IC.2 CIV, in collaborazione con la Direzione Centrale Relazioni esterne e con la Direzione Centrale Studi e Ricerche DC Studi e AS57 BILANCIO SOCIALE ricerche 55 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica RICONFERMA Riconferma della partecipazione AS58 PARTECIPAZIONE CGSA dell’INPS all’ISSA e la ALL'ISSA qualificazione della presenza di IC.3 rappresentanza dell’Istituto nei gruppi tematici di lavoro e nel RICONFERMA DC Studi e Focus Group Europa AS59 PARTECIPAZIONE ricerche ALL'ISSA PREDISPOSIZIONE DC Segreteria AS60 CALENDARIO Strutturazione di una serie unica normativa INCONTRI annuale di confronti con gli IC.4 Organi dell’Associazione mondiale e, su individuati temi, con gli PREDISPOSIZIONE Organi delle Istituzioni omologhe DC Studi e AS61 CALENDARIO ricerche INCONTRI Flusso delle informazioni tra la Direzione Centrale Segreteria Unica Tecnica Normativa e il CIV, che garantisca la tempestività TEMPESTIVA delle stesse e contribuisca in tal DC Segreteria IC.5 AS62 CIRCOLAZIONE DELLE modo all’adozione da parte del unica normativa INFORMAZIONI Consiglio delle deliberazioni in merito alla pianificazione, alla programmazione agli indirizzi strategici ed alla vigilanza PREDISPOSIZIONE PROPOSTA DC Studi e AS63 Costruzione del Regolamento per REGOLAMENTO ricerche l’accesso agli open data ACCESSO OPEN DATA IC.6 individuando i soggetti (Università, Istituti di ricerca, PREDISPOSIZIONE parti sociali, ecc) PROPOSTA AS64 DC OSI REGOLAMENTO ACCESSO OPEN DATA Ricerca, attraverso Bandi europei, finanziamenti pubblici e ATTIVITA' DI FUND DC Studi e IC.7 AS65 donazioni, delle risorse RAISING ricerche necessarie a tale attività MESSA A Accesso del CIV ai dati finalizzati DC Studi e IC.8 AS66 DISPOSIZIONE DEI alle attività di analisi e ricerca ricerche DATI 56 Allegato 1 Codice OB. CIV Descrizione Struttura Attività Descrizione 2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale strategica GESTIONE RAPPORTI Indizione di Bandi di ricerca CON UNIVERSITA' E DC Studi e IC.9 innovativa condivisa con le AS67 ISTITUTI PER ricerche Università e gli Istituti di ricerca CONDIVISIONE TEMI DI RICERCA Integrazione del Regolamento in materia di rotazione del personale con l’inserimento nello ADEGUAMENTO IC.10 stesso dei criteri e della disciplina AS68 DC Audit REGOLAMENTO della rotazione, nonché il superamento delle criticità rilevate dal Consiglio Predisposizione di un adeguato piano di formazione per rendere RECEPIMENTO NEL più efficace la rotazione stessa DC Risorse IC.11 AS69 PIANO TRIENNALE DI anche in coerenza con la piena Umane FORMAZIONE attuazione del Piano della performance Sviluppo dei servizi e prodotti RENDICONTAZIONE acquisibili dalle strutture SU UTILIZZO territoriali sulla piattaforma di DC Acquisti e IC.13 AS70 PIATTAFORMA acquisto telematico gestito dalla appalti ACQUISTO Direzione Centrale Acquisti e TELEMATICO Appalti Accessibilità al cruscotto acquisti MESSA A e appalti affinché il CIV possa DISPOSIZIONE IC.14 monitorare lo sviluppo delle AS71 DC OSI CREDENZIALI DI attività gestite dalla competente ACCESSO Direzione Centrale Ripristino di una sessione annuale di confronto tra gli Organi dell’Istituto per condividere, sulla base delle COORDINAMENTO E criticità evidenziate dalle GESTIONE SESSIONI DC Segreteria IC.15 Direzioni, i temi sui quali AS72 DI CONTROLLO FRA unica normativa chiedere al legislatore in ORGANI particolare in occasione della Legge di Bilancio e degli atti correlati, di produrre modifiche normative 57 ALLEGATO 2 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 ALLEGATO 2 Istruzioni per il processo di programmazione e budget 2019 1 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 INDICE 1 PROGRAMMAZIONE E BUDGET DELLE STRUTTURE CENTRALI ............................. 3 1.1 LA PROGRAMMAZIONE DEI PROGRAMMI OPERATIVI ......................................... 3 1.2 FASI E CALENDARIO E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI E DEI PROGRAMMI OPERATIVI DELLE STRUTTURE CENTRALI .................................. 4 2 PROGRAMMAZIONE E BUDGET DELLE STRUTTURE TERRITORIALI ...................... 5 2.1 LA PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE (PIANO BUDGET) ........................... 5 2.1.1 IL PIANO DI PRODUZIONE ......................................................................... 5 2.2 OBIETTIVI DI SMALTIMENTO DELLE GIACENZE ................................................ 6 2.3 PROGETTI NAZIONALI E REGIONALI DI MIGLIORAMENTO ................................. 7 2.4 I PARAMETRI DI IMPIEGO DELLE RISORSE ...................................................... 7 2.5 VALORIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E CONSULENZA DELLE STRUTTURE PROVINCIALI ................................................................................... 8 2.6 PIANI DI ATTIVITÀ DELLA DIREZIONE REGIONALE/ DI COORDINAMENTO METROPOLITANO ............................................................................................. 10 2.7 INDICATORI DI REDDITIVITÀ, DI GESTIONE E DEI FABBISOGNI STANDARD: PARAMETRI ..................................................................................................... 10 2.8 LA RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI ECONOMICI ............................................. 11 2.8.1 APPLICATIVO SAS WORKFORCE ................................................................ 11 2.8.2 INNOVAZIONI FABBISOGNI ECONOMICI 2019 .......................................... 12 2.8.2.1 STRUTTURE SOCIALI ............................................................................. 12 2.8.2.2 VISITE MEDICHE DI CONTROLLO ............................................................ 14 2.8.2.3 ANAGRAFICA LINEA DI PRODOTTO/SERVIZIO .......................................... 14 2.8.3 REPORT DI SAS .................................................................................... 14 2.9 PROCEDURA PIANO BUDGET ........................................................................ 15 2.10 FASI E CALENDARIO E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE STRUTTURE TERRITORIALI ................................................................................................. 15 2.11 PREDISPOSIZIONE ED INVIO DELLE RISULTANZE ..................................... 15 2 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 Con riferimento alla circolare relativa al processo di programmazione e budget per l’anno 2019, si forniscono di seguito le istruzioni operative per la programmazione dei Programmi Operativi, delle risorse umane ed economiche (fabbisogni) e della produzione. 1 Programmazione e budget delle Strutture centrali 1.1 La programmazione dei Programmi Operativi Negli esercizi precedenti sono stati avviati “Programmi Operativi pluriennali” che, per l’esercizio 2019, dovranno essere riprogrammati sulla base dell’andamento delle attività avviate o concluse, nonché delle nuove esigenze emerse nel corso del 2018. A questi si aggiungono i nuovi Programmi Operativi ed i Progetti definiti per il triennio 2019/2021. Il processo di programmazione e budget per il 2019 porterà alla definizione dei piani di attività (Interventi) e dei relativi piani di impiego delle risorse umane ed economiche, per il raggiungimento degli obiettivi attesi. Per quanto riguarda le risorse umane ed economiche, la programmazione verrà effettuata a livello di ogni singolo Intervento, che sarà un “di cui” delle risorse programmate sulle attività istituzionali. Per tutte le Strutture centrali non coinvolte nella realizzazione dei Programmi Operativi, la programmazione riguarderà esclusivamente l’impiego delle risorse per le Attività Istituzionali di competenza. L’attività di programmazione, sia delle risorse umane che economiche, sarà effettuata nell’applicativo SAP BPC (“Business Planning and Consolidation”), sia per quanto riguarda le Attività Istituzionali sia per la programmazione dei Programmi Operativi. Per l’anno 2019, nel sistema, saranno precaricati i Programmi Operativi e i Progetti, già definiti nell’anno 2018, e i nuovi Programmi/Progetti individuati nelle Linee Guida Gestionali 2019-2021. La programmazione sarà effettuata unicamente a livello di Intervento e dovrà indicare l’azione concreta, riferita al 2019, utile alla realizzazione della proposta progettuale. Ciascun CdR titolare di Progetto avvierà il processo di programmazione inserendo, per i nuovi progetti, e non modificando per quelli già esistenti, le informazioni relative all’articolazione della proposta progettuale (data inizio e fine; beneficio atteso; indicatore; descrizione indicatore; valori attesi nell’arco temporale individuato). I benefici del progetto devono essere collegati esclusivamente a:  obiettivi di efficacia e miglioramento dei servizi;  obiettivi di efficienza economica e/o di impiego risorse;  obiettivi collegati all’Indicatore di Efficacia Economico finanziaria della Produzione (Contributo per la Riduzione del Debito pubblico). 3 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 Il CdR responsabile di progetto procederà ad individuare le Strutture centrali da coinvolgere nella realizzazione dello stesso, proponendo una possibile articolazione degli Interventi da attuare. Definite le proposte progettuali collegate al singolo Programma operativo, il CdR responsabile di Programma operativo terminerà la prima fase di programmazione e si darà avvio ad un workflow informativo e gestionale che consentirà alle Strutture coinvolte di visualizzare le proposte di Intervento formulate dal CdR responsabile di Progetto, attraverso la ricezione di email generate dal sistema che contengono tutte le informazioni utili all’operatore. Ciascuna Struttura centrale, provvederà ad indicare l’area dirigenziale responsabile, le date di inizio e di fine dell’Intervento, l’output collegato all’Intervento, quantificando le risorse umane ed economiche da impiegare nello stesso. Il CdR assegnatario dell’Intervento avrà anche possibilità di modificare l’articolazione dello stesso. Allo scopo, sono stati individuati ed inseriti a sistema degli indicatori-tipo di output di intervento anch’essi precaricati, che dovranno essere usati in via esclusiva, e che indicheranno la documentazione che obbligatoriamente le Strutture dovranno allegare al termine dell’arco temporale definito dalla “data fine intervento”, al fine di certificare la percentuale di raggiungimento dell’obiettivo attestata nella scheda di consuntivazione. Il modulo di SAP BPC, in logica di workflow, consente di gestire e tracciare, anche attraverso l’allegazione di documentazione esplicativa, il processo di negoziazione degli Interventi. Il sistema rende altresì disponibile una reportistica di supporto, che consente di monitorare lo stato di attuazione dell’intero processo di programmazione. 1.2 Fasi e calendario della programmazione delle Attività Istituzionali e dei Programmi Operativi delle strutture centrali La programmazione si svolgerà per fasi successive: 1) formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singola Attività Istituzionale nell’apposita scheda del modulo BPC; 2) definizione dell’anagrafica degli Interventi, attraverso il workflow previsto dal modulo (SAP BPC), e formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singolo Intervento. Il calendario sarà il seguente: a) formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche su attività istituzionali fino al 4 gennaio 2019; b) definizione dell’anagrafica degli Interventi e formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche dal 21 gennaio al 18 febbraio 2019. 4 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 2 Programmazione e budget delle Strutture territoriali 2.1 La programmazione della produzione (Piano Budget) In considerazione della tempistica di approvazione del Piano della Performance (31 gennaio 2019) l’attività di programmazione della produzione e delle risorse umane dovrà essere effettuata su Piano Budget versione 2019. Successivamente, a livello centrale, si procederà a riversare i dati di programmazione nell’applicativo SAS WORKFORCE. Di seguito vengono rappresentate le caratteristiche delle proposte di programmazione per l’anno 2019: 2.1.1 Il piano di produzione Si è provveduto ad attualizzare i dati di produzione del mese di settembre 2018 a dicembre 2018. La programmazione deve essere effettuata a livello di singolo codice modello e, a risalita, per codice prodotto, gruppo e Area. Sono stati rideterminati i coefficienti di omogeneizzazione, a far data dal 1° gennaio 2019 dei seguenti codici modello:  Codice modello 042021 NASPI-Flusso prima liquidazione. Definito 1 0.32 Definito 2 0.21  Codici modello 81AJ00 Attività di individuazione e risoluzione anomalie che hanno determinato lo scarto. Definito 1 0.15 Definito 2 0.05 Definito 3 0.05  Codice modello 81AJPM Attività di individuazione e risoluzione anomalie che hanno determinato lo scarto. Il modello rileva le attività ante 2017, come da circolare n. 81 del 04/05/2017. Definito 1 0.17 Definito 2 0.06 Definito 3 0.06  Codice modello 81BJ00 Attività di individuazione e risoluzione anomalie che hanno determinato lo scarto. Il modello rileva le attività ante 2017, come da circolare n. 81 del 04/05/2017. Definito 1 0.10 Definito 2 0.05  Codice modello 81CJ00 Attività di esitazione dei piani paralleli. Definito 1 0.05 Definito 2 0.05 5 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019  Codice modello 81CJPM Attività di esitazione dei piani paralleli. Il modello rileva l'attività ante 2017. Definito 1 0.06 Definito 2 0.06. Nella formulazione del piano di produzione occorre altresì tenere presente che, nell’ambito dell’applicativo Nuova Passweb, a breve sarà resa disponibile la lista per la sistemazione della posizione assicurativa delle posizioni MIUR con diritto alla pensione nel 2019 (posizioni di nati fra il 1952 e il 1957), che conterrà circa 165.000 posizioni da gestire al pari di un lotto di lavorazione. Dalla lista sono state escluse tutte le posizioni prese in carico dal Progetto Eco e che rientravano nella competenza delle Direzioni di coordinamento metropolitano di Roma, Napoli e Milano. Il piano dovrà, inoltre, assicurare il raggiungimento della piena conformità dei processi di produzione e deve essere gestito nel contesto della produzione in conformità alle previsioni della circolare n. 141/2015. Nella formulazione dei piani dei controlli si deve tenere conto che la numerosità minima non può essere inferiore al 5% dei prodotti totali da individuare preferibilmente tra quelli in procedura. I volumi a controllo saranno proposti dalle Direzioni regionali e/o di coordinamento metropolitano. 2.2 Obiettivi di smaltimento delle giacenze Anche per il 2019, gli obiettivi vengono fissati in base alla clusterizzazione (se una Struttura consegue un indice inferiore a quello di cluster deve confermare il risultato; in caso contrario si attribuisce il valore medio di cluster come obiettivo). Viene tuttavia fissato un valore ottimale, anche per le Altre Aree, per l’Area Controllo flussi e per la nuova Area Gestione Conto Assicurativo Individuale, inserita in attuazione della circolare n. 76/2018. Ne deriva che, se una Struttura raggiunge quel livello, alla stessa non può essere imposto un obiettivo inferiore. Se comunque sarà conseguito un indice inferiore beneficerà di uno scostamento positivo. I valori individuati quali ottimali sono:  Area prestazioni e Servizi: 30 giorni;  Altre Aree: 70 giorni  Area Flussi: 65 giorni  Area Gestione Conto Assicurativo Individuale: 75 giorni Per l’indice di deflusso, il valore obiettivo è confermato essere uguale o superiore a 1 per tutte le aree. 6 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 2.3 Progetti Nazionali e Regionali di Miglioramento L’anno 2019 sarà caratterizzato dalla continuità delle attività oggetto dei Progetti di Miglioramento a rilevanza nazionale di cui alla circolare n. 81 del 4 maggio 2017, di seguito riportati:  Progetto per le Lavorazioni afferenti all’implementazione volontaria della posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici (P2);  Progetto per la lavorazione degli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni Gestione Dipendenti Pubblici (P3). Oltre ai progetti nazionali, le Strutture territoriali potranno avviare ulteriori Progetti di Miglioramento, che costituiscono la più efficace leva gestionale per la rimozione di fattori critici conclamati, che impediscono ad alcuni segmenti di produzione di essere ricondotti a regimi di correntezza ed entro le soglie di giacenza fissate dal Piano della Performance. Nel Piano della Performance 2019 potranno essere attivati ulteriori progetti nazionali, ove opportuni, in relazione alle criticità residue rilevate con i dati produttivi consolidati nel 2018. 2.4 I parametri di impiego delle risorse La circolare individua, per l’anno 2019, alcuni parametri che saranno utilizzati per la valutazione della congruità delle proposte di piano: a) parametro della presenza; b) parametri di impiego nelle aree di produzione; c) parametri di impiego nelle aree di supporto ed impiego di risorse umane nelle Strutture territoriali; d) parametro di produttività: la circolare ribadisce che il parametro di produttività, fissato in 124 punti omogeneizzati di produzione pro-capite media mensile, è, anche per l’anno 2019, misurato esclusivamente a livello di Direzione regionale/ di coordinamento metropolitano. Tuttavia il parametro della produttività rappresenta anche un importante elemento di riferimento per la valutazione della congruità di impiego delle risorse rispetto ai carichi di lavoro per tutte le Strutture di produzione. 7 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 2.5 Valorizzazione dell’attività di informazione e consulenza delle Strutture provinciali Per l’anno 2019 sono previsti specifici parametri di assorbimento risorse per le attività di informazione e consulenza residuali rispetto ai prodotti consulenziali. I parametri sono differenziati per i seguenti cluster: % RISORSE DISPONIBILI PER ATTIVITA’ CLUSTER SEDI SPORTELLO DI SPORTELLO SU TOTALE RISORSE DISPONIBILI NELLE AREE DI PRODUZIONE 1A 8,8% 1B 7,7% 2A 4,7% 2B 4,1% 3A 4,9% 3B 4,7% 4A 6,4% 4B 6,2% 5A 5,3% 5B 5,1% 6A 4,1% 6B 4,0% 7A 6,0% 7B 5,7% 8A 6,9% 8B 6,4% Di seguito la tabella dei cluster. CLUSTER SEDI Milano, Milano Nord, Milano Centro, Milano Sud, Milano Est, Roma Eur, Roma Monteverde, Roma Cluster 1A Casilino Prenestino, Roma Tiburtino, Roma Flaminio, Roma Aurelio, Roma Tuscolano, Roma Montesacro, Napoli, Castellammare Di Stabia, Nola, Camaldoli, Pozzuoli Cluster 1B Napoli Soccavo Cluster 2A Caserta, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Cosenza, Reggio Calabria, Catania, Messina, Palermo, Cagliari Cluster 2B Torino, Bergamo, Brescia, Genova, Venezia, Verona, Bologna, Firenze, Perugia Cluster 3A Cuneo, Bolzano, Frosinone, Latina, Chieti, Teramo, Brindisi, Foggia, Catanzaro, Agrigento, Sassari Cluster 3B Monza, Varese, Trento, Padova, Treviso, Vicenza, Udine, Forlì, Modena, Ancona 8 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 CLUSTER SEDI Asti, Aosta, Arezzo, Grosseto, Siena, Terni, Rieti, Viterbo, Roma, L'aquila, Pescara, Campobasso, Cluster 4A Isernia, Avellino, Benevento, Matera, Potenza, Vibo Valentia, Crotone, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Trapani, Nuoro, Oristano Alessandria, Novara, Verbania, Vercelli, Biella, Como, Lecco, Cremona, Mantova, Lodi, Pavia, Sondrio, Imperia, La Spezia, Savona, Belluno, Rovigo, Gorizia, Trieste, Pordenone, Ferrara, Rimini, Cluster 4B Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Prato, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Fermo, Andria Torino Nord, Collegno, Sesto S. Giovanni, Legnano, Ostia, Civitavecchia, Pomezia, Aversa, Nocera Cluster 5A Inferiore, Palermo Sud Moncalieri, Ivrea, Pinerolo, Sestri Levante, Sestri Ponente, Mestre, San Donà di Piave, Imola, Cesena, Cluster 5B Empoli, Piombino, Città di Castello, Cassino, Tivoli, Sulmona, Avezzano, Battipaglia, Casarano, Lamezia Terme, Rossano Calabro, Sciacca, Noto, Iglesias, Olbia Alba, S. Paolo, Lingotto, Chiari, Crema, Seregno, Conegliano, Dolo, Legnago, Schio, Pontedera, Terracina, Vasto, Napoli Centro, Costiero Vesuviana ,Torre del Greco, Pomigliano D'arco, Afragola Cluster 6A Napoli-Nord, Giugliano, Molfetta, Ostuni, Cerignola, San Severo, Nardò, Tricase, Manduria, Castellaneta, Martina Franca, Melfi, Lagonegro, Castrovillari, Palmi, Locri, Caltagirone, S. Agata Di Militello, Quartu S. Elena Cluster 6B Sampierdarena, Merano, Portogruaro Saluzzo, Mondovì, Orbassano, Treviglio, Desenzano, Manerbio, Vigevano, Voghera, Busto Arsizio, Gorgonzola, Bollate, Rho, Baggio Lorenteggio, Melzo, Magenta, Parabiago, Camposampiero, Piove di Sacco, Cittadella, Badia Polesine, Caprino Veronese, Villafranca Veronese, Bassano del Grappa, Monfalcone, Cervignano Friuli, Codigoro, Carpi, Fidenza, Lugo, Montevarchi, Sesto Fiorentino, Firenze Sud-Est Cluster 7A Cecina, Viareggio, Montecatini Terme, Foligno, Spoleto, S. Benedetto Tronto, Civitanova Marche, Fano, Formia, Grottaferrata, Albano Laziale, Monterotondo, Lanciano, Giulianova, Nereto, Termoli, Ariano L., S. Giuseppe Vesuviano, S. Paolo, Putignano, Gioia del Colle, Altamura, Barletta, Francavilla Fontana, Manfredonia, Maglie, Campi Salentina, Gallipoli, Grottaglie, Policoro, Soverato, Paola, Scalea, Canicattì, Gela, Paternò, Adrano, Giarre, Mascalucia, S. Teresa Riva, Barcellona, Milazzo, Termini Imerese, Bagheria, Modica, Vittoria, Marsala, Castelvetrano, Sanluri Novi Ligure, Chieri, Ciriè, Terno D'isola, Villanuova Sul Clisi, Cantù, Vimercate, Desio, Cesano Maderno, Gallarate, Brunico, Rovereto, Este, Adria, Montebelluna, Oderzo, S. Bonifacio, S. Giovanni Cluster 7B in P., S. Lazzaro S., Casalecchio Di Reno, Savignano Rubicone Sassuolo, Faenza, Guastalla, Jesi, Senigallia, Colleferro, Palestrina, Agropoli, Ischia, Carbonara, Trani Casale Monferrato, Sarezzo, Montichiari, Iseo, Paderno Dugnano, Chiavari, Ventimiglia, Sanremo, Sarzana, Morciano Di Romagna, Novafeltria, Pontassieve, Orbetello, Gubbio, Orvieto, Narni, Fabriano, Tolentino, Poggio Mirteto, Civitacastellana, Agenzia Roma Centro, Montesilvano, Atri, Agnone, Telese, Sessa Aurunca , Scampia, Lucara, Galatina, Villa d'Angri, Tropea, Cirò Marina, Cluster 8A Caulonia , Melito Porto Salvo, Polistena, Villa San Giovanni, Licata, Acireale, Nicosia, Patti, Partinico, Augusta, Alcamo, Marzara del Vallo, Lanusei, Macomer, Sorgono, Siniscola, Ozieri, Tempio Pausania, Alghero Ghilarza 9 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 CLUSTER SEDI Acqui Terme, Nizza Monferrato, Carmagnola, Rivarolo, Bussoleno, Borgosesia, Verres, Clusone, Zogno, Grumello del Monte, Romano di Lombardia, Breno, Erba, Merate, Casalmaggiore, Ostiglia, Castiglione delle Stiviere, Suzzara, S. Angelo Lodigiano, Codogno, Stradella, Luino, Tradate, Nervi, Albenga, Finale Ligure, Bressanone, Cles, Borgo Valsugana, Cavalese, Riva Del Garda, Agordo, Feltre, Pieve di Cadore, Castelfranco Veneto, Chioggia, Lonigo, Tolmezzo, S. Daniele, Spilimbergo, Budrio, Vergato, S.Giorgio di Piano, Pavullo nel Frignano, Mirandola Cluster 8B Vignola, Castel S. Giovanni, Fiorenzuola D'arda, Castel.Vo Ne' Monti, Borgo S. Lorenzo, Scandicci, Castel.Vo Garfagnana, Aulla, Colle di Val D'elsa, Molntepulciano, Todi, Castiglione del Lago, Amelia, Camerino, Fossombrone, Urbino, Sora, Anagni, Bracciano, Velletri, Penne, S.Angelo Lombardi, Piedimonte Matese, Sapri, Vallo della Lucania, Minori, Sala Consilina, Monopoli, Conversano, Murat, Canosa, Trebisacce, Petralia Soprana, Corleone, Misilmeri, Lentini, Assemini, Senorbì, Cagliari Mulinu, Carbonia 2.6 Piani di attività della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano Oltre ai piani di produzione, le Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano predispongono appositi piani relativi alla programmazione delle attività in coerenza con le funzioni assegnate dall’Ordinamento dei servizi, attraverso le quali sono individuate responsabilità, valori obiettivo e risorse impiegate. I piani di attività devono indicare l’area dirigenziale responsabile, l’obiettivo assegnato all’area dirigenziale espresso attraverso un apposito indicatore ed un valore obiettivo, nonché le risorse umane ed economiche previste per il raggiungimento dell’obiettivo. I valori obiettivo riferiti alle attività specifiche (gestione patrimonio a reddito, strutture sociali, welfare, gestione beni strumentali, approvvigionamento beni e servizi ed esecuzione lavori) devono avere effetti sulle seguenti macro-grandezze:  Qualità del servizio;  Risparmi costi di gestione;  Ottimizzazione delle risorse. Inoltre, poiché i piani regionali delle attività si caratterizzano per la loro continuità, l’indicatore utilizzato può essere espresso anche in termini di scostamento rispetto a quanto conseguito nell’esercizio precedente. 2.7 Indicatori di redditività, di gestione e dei fabbisogni standard: parametri Gli obiettivi 2019 saranno definiti in esito alla conclusione del processo di programmazione. 10 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 2.8 La rilevazione dei fabbisogni economici La rilevazione dei fabbisogni per l’anno 2019 è elaborata dalle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano ed è consolidata a livello nazionale dalle Direzioni centrali responsabili dei budget di spesa, per le verifiche di compatibilità finanziaria, e dalla Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione per le verifiche di congruità economica. Il processo di rilevazione dei fabbisogni è funzionale alla definizione del Budget economico del Centro di responsabilità che rappresenta il riferimento per l’impiego delle risorse di natura economica e, pertanto, non deve intendersi quale formale attribuzione di risorse finanziarie alle Strutture interessate. I valori individuati dei fabbisogni costituiscono, in via presuntiva, lo stanziamento economico individuabile per l’esercizio finanziario 2019. Si precisa che i suddetti importi ricomprendono anche le somme finanziarie utilizzate a livello centrale per l’acquisizione di beni e servizi mediante l’espletamento di gare “aggregate a livello nazionale”, ma di competenza economica delle Strutture territoriali. 2.8.1 Applicativo SAS Workforce La previsione dei fabbisogni economici delle Strutture territoriali, Regionali e di coordinamento metropolitano dovrà essere acquisita sulla base della propria competenza di utilizzo, cioè su ogni Struttura del territorio appartenente alla Direzione regionale/di coordinamento metropolitano pertanto non dovrà quindi essere inserita solo a livello regionale, ma effettuata a livello di sub-struttura territoriale. Le Strutture provinciali/agenzie dovranno acquisire, sui “FORM” abilitati dall’amministratore di sistema, il fabbisogno necessario. È di competenza della Regione approvare o respingere il form di una Struttura, in caso di approvazione il form non potrà più essere modificato dalla Struttura territoriale. L’applicativo SAS utilizza le quantità con valori positivi e non negativi come previsto per SAP. L’inserimento dei valori di programmazione afferenti alle risorse economiche e le risorse umane delle Strutture territoriali, Regionali e di coordinamento metropolitano avverrà nella Versione V0 - Anno 2019 mediante i moduli di seguito elencati. Si fa presente che nei Form non sono stati riportati valori riferiti a versioni precedenti al fine di una corretta programmazione e di evitare una duplicazione di importi. La nuova versione di SAS è stata elaborata per facilitare l’attività di inserimento. 11 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 In particolare, con la versione V0 del 2019, l’utente della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano e l’utente della Direzione provinciale avranno Form distinti di inserimento (“Fabbisogni per Sede – Regione”; “Fabbisogni per Sede – Sede”). Solo l’utente regionale avrà la possibilità di accedere anche al Form Provinciale (“Fabbisogni per Sede – Sedi DR”) per effettuare eventuali rettifiche o inserimenti. Per i fabbisogni sugli immobili, si dovrà utilizzare il Form specifico (“Fabbisogni per immobile”). La programmazione relativa ai costi di funzionamento degli immobili strumentali dovrà avvenire (in ambiente SAS Workforce) per “sede” e per “singolo immobile”. L’anagrafica degli immobili sull’applicativo SAS riporta la situazione esistente nel sistema GE.M.PI alla data del 29 novembre 2018. Relativamente all’alimentazione dei fabbisogni “automatici”, i prezzi unitari necessari a valorizzare in modo omogeneo i fabbisogni di tutta la Regione/Direzione di coordinamento metropolitano sono riepilogati nella tabella sottostante. Tariffe Lavoro straordinario HR Valore di tariffazione euro 16,00 Missione GG Valore di tariffazione euro 182,00 Timesheet posizioni ABC HR Valore di tariffazione euro 27,00 Timesheet posizioni Altre HR Valore di tariffazione euro 110,00 Per la razionalizzazione logistica possono essere programmate solo le risorse stanziate con Determinazione presidenziale di approvazione del Piano operativo Regionale (POR). 2.8.2 Innovazioni fabbisogni economici 2019 2.8.2.1 Strutture sociali Con riferimento alle Strutture sociali dell’Istituto nel Bilancio di Previsione 2019 sono stati istituiti dei nuovi capitoli e voci di spesa. Questa nuova articolazione renderà più semplice la valorizzazione delle Strutture in un’ottica di pieno efficientamento. L’articolazione dei capitoli/VdS è contenuta nel prospetto seguente nuovo capitolo/VDS 3U1205113 Prestazioni di natura sociale erogate dai Convitti di proprietà (gestione GPW) 3120511301 Servizio pasti /ristorazione 3120511302 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba 12 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 3120511303 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria 3120511304 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione 3120511305 Vigilanza 3120511306 Canoni e consumi per le utenze 3120511307 Altre spese di conduzione e gestione nuovo capitolo/VDS 3U1205114 Prestazioni di natura sociale erogate dal Liceo della Comunicazione (gestione GPW) 3120511401 Servizio pasti /ristorazione 3120511402 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba 3120511403 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria 3120511404 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione 3120511405 Vigilanza 3120511406 Canoni e consumi per le utenze 3120511407 Altre spese di conduzione e gestione nuovo capitolo/VDS 3U1205115 Prestazioni di natura sociale erogate dalle Case albergo (gestione GPW) 3120511501 Servizio pasti /ristorazione 3120511502 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba 3120511503 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria 3120511504 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione 3120511505 Vigilanza 3120511506 Canoni e consumi per le utenze 3120511507 Altre spese di conduzione e gestione nuovo capitolo/VDS 3U1205110 Prestazioni di natura sociale erogate dalla Residenza Diamond (gestione GPJ) 3120511001 Servizio pasti /ristorazione 3120511002 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba 3120511003 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria 3120511004 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione 3120511005 Vigilanza 3120511006 Canoni e consumi per le utenze 3120511007 Altre spese di conduzione e gestione nuovo capitolo/VDS 3U1205116 Prestazioni di natura sociale erogate dalle Case del maestro (gestione INA) 3120511601 Servizio pasti /ristorazione 3120511602 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba 3120511603 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria 3120511604 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione 3120511605 Vigilanza 3120511606 Canoni e consumi per le utenze 3120511607 Altre spese di conduzione e gestione 13 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 2.8.2.2 Visite mediche di controllo Su alcuni specifici capitoli si conferma, anche per la programmazione 2019, che la previsione dei fabbisogni sarà effettuata dalla Direzione centrale Ammortizzatori sociali. I capitoli interessati sono:  3U121002702 spese per visite mediche disposte per iniziativa dell’Istituto per lavoratori del settore privato;  3U121004401 spese per visite mediche richieste dalle Pubbliche Amministrazioni;  3U121004402 spese per visite mediche disposte di iniziativa dell’Istituto in ambito pubblico. La Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione provvederà a comunicare, ad ogni Direzione regionale/di coordinamento metropolitano, prima della conclusione della programmazione, gli importi programmati dalla Direzione centrale. 2.8.2.3 Anagrafica linea di prodotto/servizio Anche in SAS sono state riportate nei FORM l’articolazione delle linee di prodotto/servizio esistenti nel nuovo PB. L’anagrafica è distinta tra quella riferita alle Strutture territoriali e quella riferita alle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano. 2.8.3 Report di SAS A supporto delle attività di rilevazione sono presentì i seguenti Report:  “Report Fabbisogni – Regione”: riporta tutta la programmazione espressa dalla Direzione regionale e dalla Direzione di coordinamento metropolitano (economica, logistica, automatici, ecc.);  “Report Totale Funzionamento – Regione”: riporta tutti i fabbisogni, comprensivi anche delle voci parametriche e vincolate. Si rinvia alla “Guida all’utilizzo dell’applicazione SAS Workforce per la programmazione 2018”, pubblicata nel portale della Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione, per tutti i dettagli relativi al corretto utilizzo dell’applicativo. La Guida è reperibile al seguente percorso Intranet: “Direzione centrale Pianificazione e Controllo di Gestione” > “Documentazione” > “SAS Workforce versione 2.1”. 14 Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019 In merito alla programmazione dello straordinario, si raccomanda che l’FTE per straordinario programmato su PB ai fini della produzione sia riproposto in SAS nei moduli relativi. 2.9 Procedura Piano Budget In fase di programmazione, su Piano Budget si procederà all’inserimento delle quantità (giorni, ore, produzione lorda omogeneizzata, sussidiarietà) necessarie allo svolgimento delle attività. Le Direzioni provinciali e le Filiali metropolitane dovranno acquisire su “Piano Budget” versione 2019 lo “straordinario” inserendo nelle apposite celle, attraverso la specifica funzione “Risorse-anno corrente Piano-Inserimento”, l’equivalente in FTE delle ore di straordinario (ad esempio, l’equivalente di 1 persona è pari a 1.872 ore). 2.10 Fasi e calendario della programmazione delle Strutture territoriali Si riassumono di seguito le fasi delle diverse attività di programmazione.  PIANO BUDGET (Carichi di lavoro e Risorse umane): l’attività di programmazione si dovrà svolgere fino al 4 gennaio 2019;  PIANO BUDGET: l’elaborazione dei piani di sussidiarietà di dovrà svolgere dal 21 gennaio 2019 al 25 gennaio 2019;  SAS WORKFORCE (Fabbisogni economici): l’attività di programmazione si dovrà svolgere fino al 4 gennaio 2019;  BW SEM (Auto funzionamento): l’attività di programmazione si dovrà svolgere fino al 4 gennaio 2019. La Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione effettuerà le verifiche di congruità sui carichi di lavoro e sulle risorse umane programmate. 2.11 Predisposizione ed invio delle risultanze A conclusione del processo di programmazione e budget la Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione procede al controllo, all’aggregazione e alla formalizzazione finale al Direttore generale della proposta di budget economico. Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2019, il Direttore generale, con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget ai centri di responsabilità. 15

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