Circolare INPS
In vigore
Circolare INPS 121/2018
Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2019
Riferimento normativo
Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2019
Testo normativo
Direzione Generale
Roma, 27/12/2018 Ai Dirigenti centrali e territoriali
Ai Responsabili delle Agenzie
Ai Coordinatori generali, centrali e
territoriali delle Aree dei professionisti
Al Coordinatore generale, ai coordinatori
centrali e ai responsabili territoriali
dell'Area medico legale
Circolare n. 121
E, per conoscenza,
Al Presidente
Al Presidente e ai Componenti del Consiglio di
Indirizzo
di Vigilanza
Al Presidente e ai Componenti del Collegio dei
Sindaci
Al Magistrato della Corte dei Conti delegato
all'esercizio del controllo
Ai Presidenti dei Comitati amministratori
di fondi, gestioni e casse
Al Presidente della Commissione centrale
per l'accertamento e la riscossione
dei contributi agricoli unificati
Ai Presidenti dei Comitati regionali
Allegati n.2
OGGETTO: Avvio del processo di programmazione e budget per l’anno 2019
INDICE
Premessa
1. Principali innovazioni per l’anno 2019
2. Le linee guida gestionali per l’anno 2019
3. Il processo di programmazione e budget delle Strutture centrali
3.1. Obiettivi attribuiti a specifiche Direzioni centrali
3.2. I Programmi Operativi
3.3. Le Attività Istituzionali
3.4. Rilevazione dei fabbisogni di risorse umane ed economiche
3.5. Obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse
3.5.1. Le risorse umane: obiettivo di efficienza
3.5.2. Le risorse economiche: obiettivo di efficienza
3.6. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. (CRID) per le
Strutture centrali
3.7. Obiettivi di gestione della spesa e razionalizzazione logistica
3.7.1. Gestione della spesa per le Strutture centrali
3.7.2. Razionalizzazione logistica e archivi
3.8. Piano di dismissione del patrimonio a reddito
4. Il processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali
4.1. Il fabbisogno di risorse umane e la programmazione delle leve gestionali
4.2. Il Piano di produzione
4.3. Gli obiettivi di smaltimento delle giacenze
4.4. Gli obiettivi di qualità ed efficacia
4.5. Gli obiettivi di efficienza
4.5.1. Impiego delle risorse umane
4.5.2. Produttività
4.5.3. Valorizzazione dell’attività di informazione e consulenza delle Strutture provinciali
4.5.4. Piani delle attività della sede regionale Piani delle attività della Direzione regionale/di
coordinamento metropolitano
4.6. I Progetti Nazionali e Regionali di Miglioramento
4.7. Gestione della spesa per le Direzioni regionali
4.8. Il Piano di razionalizzazione logistica
4.9. Gestione degli archivi
4.10. Il Conto Economico di CdR
4.10.1. L’indicatore di redditività
4.10.2. La struttura dei costi del Conto economico
4.10.3. Gli indicatori economici della gestione
4.10.4. Lo straordinario come componente dei costi totali di funzionamento
4.11. L’indicatore dei costi standard
4.11.1. Fabbisogno per straordinario
4.12. Obiettivi relativi alla dismissione del patrimonio da reddito
4.13. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. (CRID) per le
Strutture territoriali
5. Il processo di programmazione e budget
5.1. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget
5.2. Gli strumenti per la programmazione delle attività istituzionali e dei Programmi Operativi
delle Strutture centrali
5.3. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali
5.4. Gli strumenti di programmazione delle Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano
Premessa
Con la Relazione Programmatica il Consiglio di indirizzo e vigilanza ha determinato le linee
strategiche e di indirizzo per le attività dell’Istituto per il triennio 2019-2021, sulla base dello
scenario macroeconomico ed istituzionale, della legislazione di settore vigente e delle iniziative
legislative in itinere.
Successivamente, nell’ambito delle direttive strategiche indicate dal Consiglio di indirizzo e
vigilanza, con Determinazione n. 119 del 19 settembre 2018, il Presidente ha individuato le linee
guida gestionali e ha altresì approvato le “modalità attuative delle altre linee strategiche CIV non
collegate ad obiettivi specifici di Ente”, di cui all’allegato n. 2 della stessa Determinazione.
Le sei linee guida individuate nell’allegato n. 1 della predetta Determinazione focalizzano le
attività core dell’Istituto (ampliamento della base imponibile contributiva, sostegno alle
fasce più deboli, ricostruzione della carriera contributiva e miglioramento dei tempi di
liquidazione delle pensioni dei dipendenti pubblici, tempestività nell’aiuto a chi perde il
lavoro) e le attività su cui maggiormente si concentra l’attenzione dell’utenza (deflazione del
contenzioso e dialogo diretto con i cittadini).
Per ogni linea guida gestionale, sono stati individuati specifici indicatori, correlati a dati di
produzione (abbattimento delle giacenze, percentuale di definito), dati contabili e indici di qualità
delle prestazioni e valori obiettivo, che saranno ridefiniti in sede di approvazione del Piano della
Performance 2019-2021.
In coerenza con i predetti atti di programmazione strategica, la presente circolare avvia il
processo di programmazione e budget che vedrà coinvolti i centri di responsabilità centrali e
territoriali per la definizione dei piani di attività e di impiego delle risorse e che si concluderà con
l’adozione del Piano della Performance 2019-2021.
1. Principali innovazioni per l’anno 2019
Il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance, nel 2019, sarà caratterizzato dalla
continuità rispetto a quello utilizzato nel 2018. Le innovazioni introdotte nel corso del 2018 hanno
consentito di orientare maggiormente il sistema verso l’utenza, attraverso la riduzione dei tempi
di erogazione di alcune prestazioni (ad esempio, NASPI ed autorizzazioni CIGO) ed un maggior
presidio dei canali telematici di dialogo con l’utenza, sia professionale sia ordinaria.
L’introduzione dei cluster di sede ha inoltre consentito di fissare gli obiettivi di efficacia in modo
maggiormente aderente alla complessità ambientale delle varie Strutture. È stato altresì creato un
collegamento più stretto fra gli obiettivi della dirigenza e del personale ed un aggancio più
pregnante fra gli obiettivi della dirigenza che opera presso la Direzione generale e quella
assegnata alle Strutture territoriali.
Infine, per i professionisti e medici, è stata garantita la separatezza della misurazione
coerentemente con l’autonomia funzionale riconosciuta dall’articolo 27 del Regolamento di
Organizzazione, come da ultimo modificato con Determinazione presidenziale n. 125/2017.
Le principali innovazioni riguarderanno, in particolare, i seguenti aspetti:
a. Sistema di misurazione per il personale inquadrato nelle aree funzionali A, B e C:
nel Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance per il 2019 saranno inserite due
clausole di salvaguardia per mitigare il criterio del miglioramento continuo, sia per gli
indicatori per i quali saranno raggiunti livelli di eccellenza sia per attenuare il miglioramento
richiesto nel caso in cui una Struttura, su un singolo indicatore, abbia un risultato a
consuntivo molto lontano dalla media di cluster.
Sarà inoltre introdotto un ulteriore bonus collegato al Controllo Processo Produttivo;
b. Sistema di Misurazione della Dirigenza: sarà rafforzato il collegamento fra gli obiettivi
della dirigenza con incarico presso la Direzione generale e quelli dei dirigenti che operano sul
territorio. Inoltre il bonus citato al precedente punto a) contribuirà a rafforzare il
collegamento fra struttura degli obiettivi della dirigenza e gli obiettivi del personale
inquadrato nelle aree funzionali A, B e C;
c. Obiettivi di impiego delle Risorse: tali obiettivi saranno attualizzati, sia per conseguire
maggiore efficienza produttiva sia per adeguarli a diversi contesti produttivi;
d. Indice di giacenza: vengono individuati dei valori ritenuti ottimali in tutte le aree,
estendendo un criterio già presente nell’Area Prestazioni e Servizi;
e. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della Produzione – I.E.E.P. (CRID):
taleindicatore, per il 2019, mirerà al consolidamento del sistema di misurazione mettendo a
confronto i volumi di produzione con i valori di natura economico–finanziaria, dando
particolare rilievo a tutte le attività connesse al settore Entrate. L’indicatore avrà altresì una
nuova composizione;
f. Coordinamenti professionali e medici: gli obiettivi verranno attualizzati, proseguendo il
percorso iniziato nel 2018 e rafforzando l’autonomia di misurazione e valutazione.
2. Le linee guida gestionali per l’anno 2019
Come accennato in premessa, si riporta di seguito l’elenco delle sei linee guida gestionali di cui
alla Determinazione presidenziale n. 119/2018, con gli indicatori collegati ad ognuno degli
obiettivi specifici nei quali le sei linee guida trovano espressione.
I relativi valori obiettivo saranno individuati nel Piano della Performance 2019-2021.
A. Ampliamento della base imponibile contributiva
Obiettivo Specifico:
Incremento accertamento Entrate
Indicatore 2019 Valore della Produzione Contributi (Maggiori Entrate DCERC) in Euro
B. Deflazione del contenzioso
Obiettivo Specifico:
Miglioramento della Gestione Contenzioso Amministrativo
Indicatore 2019 Indice sintetico di qualità Ricorsi amministrativi del Cruscotto direzionale
Indicatore 2019 Indice sintetico qualità sezione pareri e attività peritali prestazioni assistenziali
C. Sostegno alle fasce più deboli
Obiettivo Specifico:
Protezione sociale: ottimizzazione dei flussi relativi alle domande di REI, di prestazioni
a sostegno della famiglia e di Invalidità civile
Indicatore 2019 Percentuale definito domande REI
Indicatore 2019 Percentuale definito domande per sostegno alle famiglie
Indicatore 2019 Indice sintetico di qualità Invalidità civile
D. Dipendenti pubblici: ricostruzione della carriera contributiva e miglioramento dei
tempi di liquidazione delle pensioni
Obiettivo Specifico 1:
Riduzione del numero di posizioni assicurative incomplete
Indicatore Indice sintetico di qualità Conti Individuali del Cruscotto direzionale
2019
Indicatore Progetto Implementazione Posizione individuale dei dipendenti pubblici (Circolare
2019 n. 81/2017)
Indicatore Progetto Gestione Scarti riscatti e ricongiunzioni gestione pubblica (Circolare n.
2019 81/2017)
Indicatore Progetto ECO: Contrazione Giacenze determinazioni direttoriali n.3/2018 e
2019 n.77/2018
Obiettivo Specifico 2:
Contrazione dei tempi di liquidazione pensioni pubbliche
Indicatore 2019 Indice di giacenza PDAP in GG
Indicatore 2019 Indice sintetico di qualità pensioni gestione pubblica Cruscotto direzionale
E. Tempestività nell’aiuto a chi perde il lavoro
Obiettivo Specifico:
Incremento qualità delle prestazioni collegate alla cessazione/ sospensione rapporto
di lavoro
Indicatore Indice sintetico di qualità cessazione/sospensione rapporto di lavoro del
2019 Cruscotto direzionale
F. Dialogo diretto con i cittadini
Obiettivo Specifico:
Miglioramento della qualità percepita dall’utente
Indicatore 2019 Indice sintetico di qualità Area Customer Care
Ad ogni linea guida gestionale sono associate le attività progettuali collegate alla realizzazione
della stessa, secondo quanto riportato nell’allegato n. 1 della Determinazione presidenziale n.
119/2018. Le predette attività progettuali, dal 2019, assumono carattere strumentale rispetto al
raggiungimento degli obiettivi specifici declinati per ogni linea guida. Tali attività, pertanto, non
saranno valorizzate ai fini della performance delle Strutture di Direzione generale.
Nella Tabella 1 dell’allegato n. 1 alla presente circolare sono riportati i Progetti collegati alla
singola linea guida gestionale e le linee strategiche CIV di cui costituiscono attuazione.
In tale ambito, sono stati riportati prevalentemente Progetti già in corso di attuazione ed avviati
nel 2017 e nel 2018, in una logica di continuità e coerenza rispetto alla programmazione
pluriennale.
A tali Progetti si aggiungono quelli riportati nell’allegato n. 2 della citata Determinazione n.
119/2018 (cfr. tabella 2 dell’allegato n. 1) e le attività strategiche (cfr. tabella 4 dell’allegato n.
1), individuate quali modalità attuative delle altre linee strategiche CIV. Come per i Progetti
collegati agli obiettivi specifici di cui sopra, le attività, progettuali e non, strumentali all’attuazione
delle altre linee CIV, non troveranno valorizzazione ai fini della performance.
In particolare, per le attività strategiche, denominate AI nell’allegato n. 2 alla Determinazione
presidenziale n. 119/2018, lo stato di avanzamento sarà rilevato tramite apposite schede, che
saranno inserite in SAP BPC ai soli fini di consuntivazione ed allo scopo di rendicontare agli Organi
di indirizzo l’andamento delle attività.
Per quanto riguarda i Progetti sopra citati (tabelle 1 e 2 dell’allegato n. 1), in sede della consueta
consuntivazione trimestrale, particolare attenzione dovrà essere posta al collegamento tra attività
realizzate e linea CIV.
In ogni caso, proseguiranno il loro iter tutti i Programmi/Progetti collegati alle linee strategiche
emanate per il 2017 e per il 2018 e ancora in corso di attuazione. Per l’anagrafica completa si
rinvia alla tabella 3 dell’allegato n. 1.
3. Il processo di programmazione e budget delle Strutture centrali
Il Piano 2019 per le Strutture centrali sarà articolato secondo i seguenti obiettivi, che si andranno
ad aggiungere agli obiettivi specifici di Ente, già previsti dal Piano della Performance 2018-2020:
obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse umane, secondo i parametri già in uso;
obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse economiche con riferimento alla gestione del
budget delle voci di costo discrezionali (straordinari e turni, missioni);
ulteriori obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse economiche e patrimoniali (gestione
della spesa per le Direzioni centrali titolari dei capitoli, gestione del patrimonio da reddito,
archivi e razionalizzazione logistica);
indicatore sintetico di produttività e di qualità delle aree di produzione livello nazionale;
indice di giacenza (valore nazionale);
obiettivi collegati all’Indicatore di Efficacia Economico-finanziaria della Produzione (CRID).
3.1. Obiettivi attribuiti a specifiche Direzioni centrali
Agli obiettivi sopra esplicitati se ne affiancheranno altri che riflettono attività proprie di alcune
Strutture centrali.
3.2. I Programmi Operativi
Per l’anno 2019, la Programmazione sarà effettuata, come per il 2018, utilizzando il modulo di
SAP BPC (Business Planning and Consolidation), nel quale saranno precaricati i Programmi
Operativi ed i Progetti in cui si articolano.
Ciascun CdR titolare di Progetto avvierà il processo di programmazione con l’individuazione delle
Strutture centrali da coinvolgere nella realizzazione dello stesso, proponendo una possibile
articolazione degli Interventi da attuare.
Completate tutte le proposte progettuali collegate al singolo Programma operativo, il sistema
attiverà la fase successiva, nella quale alle Strutture centrali perverranno le proposte di
Intervento formulate dai vari CdR.
Successivamente, ciascuna Struttura centrale, assegnataria dell’Intervento, provvederà ad
indicare l’area dirigenziale responsabile, le date di inizio e di fine dell’intervento e l’output
collegato all’intervento, quantificando le risorse umane ed economiche da impiegare nello stesso.
Per tutte le Strutture centrali non coinvolte nella realizzazione dei Programmi Operativi, la
programmazione riguarderà esclusivamente le Attività Istituzionali di competenza.
3.3. Le Attività Istituzionali
Per ogni Struttura della Direzione generale, in funzione sia dell’ordinamento dei servizi che degli
specifici ordini di servizio, sono state individuate le Attività Istituzionali (AI) proprie di ogni CdR.
Nel caso in cui tale corrispondenza non sia più attuale, le Strutture di Direzione generale
provvederanno a darne opportuna comunicazione alla Direzione centrale Pianificazione e controllo
di gestione.
Tale modifica dovrà intervenire necessariamente ad inizio anno al fine di assicurare in corso
d’anno la coerenza tra programmazione e consuntivazione.
3.4. Rilevazione dei fabbisogni di risorse umane ed economiche
Ciascuna Struttura centrale dovrà programmare per ogni Attività Istituzionale, e in una fase
successiva per ogni Intervento collegato a Progetto/Programma Operativo, l’impiego di risorse
umane ed economiche necessarie per la realizzazione della specifica attività.
Per le risorse umane il fabbisogno dovrà essere espresso in termini di unità ABC medie annuali
equivalenti (FTE).
Per le risorse economiche il fabbisogno dovrà essere espresso in termini di:
straordinario (numero di ore su base annua);
turni (in euro);
missioni (numero di giorni missione);
timesheet (numero di ore su base annua).
Il fabbisogno di risorse umane ed economiche per la realizzazione degli Interventi collegati ai
Programmi Operativi dovrà essere considerato come un “di cui” del fabbisogno totale rilevato per
le Attività Istituzionali.
I fabbisogni saranno oggetto di valutazione di congruità economica rispetto agli indicatori di
impiego delle risorse da parte della Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione e di
compatibilità finanziaria da parte della Direzione centrale Risorse umane.
3.5. Obiettivi di efficienza nell’impiego delle risorse
Gli obiettivi di efficienza si articoleranno come di seguito riportato:
efficienza di impiego delle risorse umane;
efficienza di impiego delle risorse economiche.
3.5.1. Le risorse umane: obiettivo di efficienza
Per quanto riguarda l’impiego delle risorse umane, per l’anno 2019 sarà confermato il seguente
parametro di congruità:
Parametro della presenza: % presenza (unità disponibili al netto dello straordinario, del time
sheet, della formazione e delle ore di maggiore presenza non retribuita e delle altre assenze non
riconducibili all’azione manageriale)/forza equivalente (FTE) al netto delle assenze non
retribuite e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale:
valore obiettivo: maggiore o ugualeall’80% a livello di CdR.
3.5.2. Le risorse economiche: obiettivo di efficienza
Le voci di costo discrezionali considerate e collegate al budget delle Strutture centrali saranno:
compensi per il lavoro straordinario del personale: sulla base del fabbisogno rappresentato
dalle Strutture di Direzione generale in ore, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il
budget di spesa, espresso in euro di spesa annua;
compensi per i turni del personale: sulla base del fabbisogno rappresentato dalle Strutture di
Direzione generale in euro, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il budget di
spesa, espresso in euro di spesa annua;
missioni (Italia ed Estero): sulla base del fabbisogno rappresentato dalle Strutture di
Direzione generale in giorni di missione, la Direzione centrale Risorse umane assegnerà il
budget di spesa, espresso in euro di spesa annua;
impiego di personale di altre Strutture/aree dirigenziali dell’Istituto (timesheet): il timesheet
rappresenta le ore che il personale presta temporaneamente presso altre Strutture
dell’Istituto, differenti da quelle ordinarie, registrate nella Struttura di competenza.
I valori di budget economico, programmati con l’avvio della circolare e riferiti allo straordinario,
turni e missioni, saranno presi a riferimento per l’assegnazione degli obiettivi 2019. Eventuali
richieste integrative in corso d’anno non incideranno sulla modifica degli obiettivi assegnati.
Alle Strutture centrali è attribuito un ulteriore specifico obiettivo attinente alla gestione della
spesa dello straordinario e turni ed all’ottimale programmazione ed utilizzo delle risorse
economiche. In particolare il fabbisogno per lo straordinario e turni approvato (obiettivo
assegnato) ammetterà, a fine anno, uno scostamento massimo del -5% tra questo e le risorse
utilizzate (costi effettivi da SAP CO).
3.6. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P.
(CRID) per le Strutture centrali
L’indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione – I.E.E.P. (CRID) è collegato ad
alcuni valori che hanno riflessi in termini di Bilancio, generati direttamente dalle attività delle
Strutture di produzione. L’esecuzione di tali attività è direttamente collegata alle iniziative
gestionali che l’Istituto intraprende per l’accertamento dei contributi e il controllo della
sussistenza e permanenza del diritto alle prestazioni sia di carattere previdenziale che
assistenziale. La mancata o parziale attivazione di tali iniziative può comportare per l’Istituto
maggiori uscite, relativamente a prestazioni indebitamente percepite dai beneficiari, o minori
entrate, per effetto della evasione o elusione contributiva da parte dei soggetti contribuenti.
Ciò premesso, gli elementi per il 2019 che comporranno il valore finanziario in materia sia di
contributi che di prestazioni, in termini di maggiori entrate o di minori uscite, saranno composti
come di seguito esposto:
per i contributi, le attività produttive direttamente collegabili al valore finanziario generato
saranno riconducibili ai seguenti gruppi:
- l’attività di accertamento contributivo, in fase di gestione delle denunce del soggetto
contribuente, sia per gli errori formali che sostanziali, e in fase di accertamento ispettivo e
documentale;
- l’attività connessa agli ECA, cioè alla verifica della correntezza e correttezza degli
adempimenti contributivi di tutti i datori di lavoro iscritti alla Gestione dipendenti pubblici, che si
sostanzia nei seguenti adempimenti:
- sistemazione dei versamenti anomali e loro corretta attribuzione;
- rilevazione delle partite a credito dell’Istituto per insoluti da trasferire al sistema contabile;
- attivazione del recupero coattivo dei crediti fino alla trasmissione all’Agente della
Riscossione;
- l’accertamento di benefici in sede di pensione;
- l’attività di gestione dei riscatti e delle ricongiunzioni;
per le prestazioni, le grandezze prese in esame faranno riferimento ai seguenti gruppi:
- l’attività di liquidazione delle prestazioni (prestazioni pensionistiche, prestazioni a
sostegno del reddito, prestazioni assistenziali), rappresentata in termini di liquidazione di interessi
legali per ritardata erogazione delle prestazioni e ha valore negativo;
- l’attività di accertamento delle prestazioni indebitamente erogate ed il recupero delle
relative somme;
- minori prestazioni da vigilanza;
- l’azione surrogatoria nei confronti di terzi per le prestazioni di invalidità e malattia.
I valori obiettivo che dovranno essere raggiunti sono articolati nella tabella di seguito riportata.
Indicatore di Efficacia Economico-finanziaria della Produzione OBIETTIVI
(I.E.E.P.) 2019
COMPONENTI POSITIVE DELLA GESTIONE
Valore della Produzione Contributi (MAGGIORI ENTRATE) 9.038.614.225
Accertamento Contributi in fase di Gestione Flussi 7.489.134.935
Accertamento Contributi 1.094.077.559
di cui Accertamenti da vigilanza ispettiva 468.538.102
di cui Accertamenti da vigilanza documentale 225.787.358
di cui Accertamenti da DMV 399.752.098
Accertamento ECA/DD.PP 94.060.361
di cui Accertamento ECA 94.060.361
Accertamento benefici in sede di pensione/TFS 13.769.482
Riscatti e ricongiunzioni 347.571.888
COMPONENTI NEGATIVE DELLA GESTIONE
Valore della Produzione Prestazioni (MINORI USCITE) 2.129.048.354
Interessi legali (-) 14.815.227
di cui Interessi legali da prestazioni previdenziali 9.373.049
di cui Interessi legali da prestazioni per ammortizzatori sociali 1.459.171
di cui Interessi legali da prestazioni per non autosufficienza, invalidità civile 3.983.007
e altre
Accertamento prestazioni indebite 1.739.660.978
di cui Accertamento da prestazioni previdenziali indebite 760.818.644
di cui Accertamento da prestazioni indebite per non autosufficienza e 232.895.118
invalidità civile
di cui Accertamento da prestazioni previdenziali indebite PDAP 9.700.965
di cui Accertamento da prestazioni indebite per ammortizzatori sociali 736.246.251
Minori prestazioni da vigilanza 368.884.313
di cui minori prestazioni da vigilanza ispettiva 220.271.585
di cui minori prestazioni da vigilanza documentale 148.612.728
Azioni surrogatorie 35.318.291
di cui Azioni surrogatorie da prestazioni previdenziali 6.710.457
di cui Azioni surrogatorie da prestazioni per ammortizzatori sociali 21.599.095
di cui Azioni surrogatorie da prestazioni per non autosufficienza, invalidità 7.008.739
civile e altre
Indicatore di Efficacia Economico-Finanziaria della Produzione 11.167.662.580
(I.E.E.P.)
L’obiettivo, in aderenza alle linee guida gestionali, prevede un incremento del 2,10% dei valori
attinenti all’Area Entrate rispetto agli obiettivi 2018, confermando l’incremento nell’attività di
accertamento contributi avviato negli anni precedenti. L’obiettivo nazionale conferma
sostanzialmente i valori previsti nel 2018 (-0,4%).
A tutte le Strutture centrali sarà assegnato, quale obiettivo IEEP 2019, il totale del valore indicato
in Tabella, obiettivo esteso anche alle singole aree dirigenziali, ad eccezione di quelle Strutture
che assumeranno, quale valore dell’Indicatore, quello di riferimento di specifica competenza.
Per consentire una maggiore flessibilità gestionale, lo scostamento rispetto all’obiettivo sarà
valutato, anziché sulle singole voci assegnate, sul saldo complessivo di tutte le voci di specifica
competenza.
Nella tabella seguente si riportano le voci relative agli obiettivi IEEP che le singole Strutture
centrali con competenze specifiche dovranno conseguire.
Struttura Centrale Obiettivo 2019
Indicatore Efficacia Economico-
Finanziaria della produzione (I.E.E.P.)
Direzione Centrale Entrate e recupero crediti Accertamento contributi in fase gestione
flussi
Accertamento contributi da DMV, da
vigilanza ispettiva e documentale
Accertamento ECA
Annullamento prestazioni da vigilanza
ispettiva e documentale
Direzione Centrale Pensioni Riscatti e ricongiunzioni
Accertamento benefici in sede di pensione
e TFS
Interessi legali da prestazioni previdenziali
Accertamento prestazioni pensionistiche
indebite
Azioni surrogatorie
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali Interessi legali
Recupero prestazioni indebite
Azioni surrogatorie
Direzione centrale Sostegno alla non Interessi legali
autosufficienza, invalidità civile e altre
Accertamento prestazioni indebite
prestazioni
Azioni surrogatorie
Coordinamento Generale Medico Legale Azioni surrogatorie
Coordinamento Generale Legale Azioni surrogatorie
3.7. Obiettivi di gestione della spesa e razionalizzazione logistica
Per l’anno 2019 vengono definiti i seguenti obiettivi finalizzati al miglioramento della gestione
della spesa ed al rispetto del piano di razionalizzazione logistica.
3.7.1. Gestione della spesa per le Strutture centrali
Alle Direzioni centrali responsabili di budget di spesa (Direzione centrale Risorse umane, Direzione
centrale Sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile ed altre prestazioni, Direzione centrale
Ammortizzatori sociali, Direzione centrale Acquisti ed appalti, Direzione centrale Patrimonio e
archivi) sarà attribuito il seguente specifico obiettivo inerente la gestione della spesa:
Verifica di congruità dei fabbisogni ed assegnazione delle risorse: la Direzione centrale
non può procedere all’assegnazione del budget di spesa in misura superiore al + 5% del
fabbisogno di risorse economiche congruito dalla Direzione centrale responsabile di spesa per
l’intera regione a livello di capitolo di spesa. Pertanto l’assegnazione delle risorse finanziarie dovrà
essere in linea con i fabbisogni congruiti (programmazione e successivi forecast) e non potrà
comunque superarli in misura superiore al +5%.
Nella rendicontazione finale di esercizio, nelle risorse economiche congruite saranno considerate,
ai fini della verifica del parametro suddetto, le somme assegnate per ripianare le risorse già
utilizzate dalle Strutture territoriali comprese quelle contabilizzate sui conti di transito e quelle
afferenti al pagamento di importi relativi agli anni precedenti.
3.7.2. Razionalizzazione logistica e archivi
Alla Direzione centrale Patrimonio e archivi sarà attribuito lo specifico obiettivo inerente il
completamento dei piani di razionalizzazione logistica previsti per il 2019.
Gli effetti del completamento dei piani saranno valutati, anche in termini di minori costi,
nell’ambito degli indicatori di gestione e degli indicatori dei fabbisogni standard.
Per l’obiettivo di gestione degli archivi si rimanda al paragrafo 4.9.
3.8. Piano di dismissione del patrimonio a reddito
L’articolo 38 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito dalla legge 21 giugno 2017, n.
96, ha previsto che l’INPS provveda “alla completa dismissione del proprio patrimonio immobiliare
da reddito […] anche attraverso il conferimento di parte del patrimonio a fondi di investimento
immobiliare costituiti dalla società di gestione del risparmio di cui all'articolo 33 del decreto-legge
6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, con
l'obiettivo di perseguire una maggiore efficacia operativa ed una maggiore efficienza economica".
Sulla base della norma in questione, sono stati predisposti ed approvati (Determinazione
presidenziale n. 97 del 7 giugno 2017, come integrata con Determinazione presidenziale n. 120
del 18 luglio 2017, e Deliberazione del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza n. 23 del 18 luglio 2017) i
criteri generali del piano di investimento e disinvestimento del patrimonio immobiliare non
strumentale e del patrimonio mobiliare ed il piano pluriennale per il triennio 2017-2019,
prevedendo:
la completa dismissione del patrimonio immobiliare da reddito dell’Istituto;
l’applicazione delle disposizioni di legge contenute nel decreto-legge 25 settembre 2001, n.
351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, direttamente
applicabili alle unità immobiliari cartolarizzate residue, retrocesse agli enti originariamente
proprietari per effetto dell’articolo 43-bis del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207,
convertito dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14;
il conferimento parziale del proprio patrimonio a fondi immobiliari chiusi, con specifico
riferimento a quelli costituiti dalla società di gestione del risparmio di cui all'articolo 33 del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011,
n. 111 (INVIMIT SGR SpA).
In occasione della predisposizione ed approvazione dei successivi piani pluriennali ed
aggiornamenti (da ultimo, piano pluriennale per il triennio 2019-2021, predisposto con
Determinazione presidenziale n. 131 del 24 ottobre 2018 ed approvato con Deliberazione del
Consiglio di Indirizzo e Vigilanza n. 18 del 26 novembre 2018) le previsioni sopra riportate sono
state costantemente confermate.
Premesso quanto sopra, al fine del perseguimento dell’obiettivo della completa dismissione del
patrimonio immobiliare da reddito, con specifico riferimento a quello affidato in gestione diretta,
sarà focalizzata l’attenzione sulle regioni ove risulta maggiormente concentrato il patrimonio
immobiliare da reddito.
L’assegnazione degli obiettivi alle Direzioni regionali avverrà garantendo la piena autonomia
nell’individuazione delle unità immobiliari sulle quali orientare la propria azione manageriale.
4. Il processo di programmazione e budget delle Strutture territoriali
La programmazione delle Strutture territoriali per l’anno 2019 sarà incentrata su:
1) smaltimento delle giacenze e raggiungimento di flussi produttivi che garantiscano la
correntezza;
2) obiettivi connessi al Controllo Processo Produttivo;
3) miglioramento della qualità del servizio;
4) indicatore di “Efficacia economico-finanziaria della Produzione” (I.E.E.P);
5) obiettivi di Razionalizzazione logistica e dismissione del patrimonio da reddito;
6) attività connessa al censimento degli archivi (G.A.C.);
7) indicatori di gestione e indicatori dei fabbisogni standard.
4.1. Il fabbisogno di risorse umane e la programmazione delle leve
gestionali
Una delle finalità principali del processo di programmazione e budget è quella di definire il
fabbisogno di risorse umane collegato al piano di produzione. Il processo che condurrà alla
definizione del fabbisogno dovrà essere articolato nelle seguenti fasi:
- dimensionamento del carico di lavoro, attraverso l’applicazione degli obiettivi di qualità e
di indice di giacenza sui volumi complessivi determinati dalla stima del pervenuto (domande di
servizio e gestione flussi) e dalla ricognizione delle giacenze (relative sia alle pratiche già inserite
nelle procedure di gestione che a quelle ancora da inserire);
- determinazione del fabbisogno di risorse umane: la copertura del carico di lavoro per
linea di servizio/area di attività deve essere tale da garantire la congruità a livello di Direzione
provinciale, attraverso l’applicazione degli appositi parametri di impiego delle risorse umane;
- programmazione delle leve gestionali: dalla comparazione del fabbisogno di risorse
umane con la previsione di consistenza media annua del personale per linea di servizio/area di
attività, deve scaturire la programmazione delle leve gestionali, in particolare:
mobilità interna alla Direzione provinciale, anche attraverso la programmazione di appositi
percorsi formativi per l’allineamento delle competenze;
sussidiarietà interna, attraverso il ricorso alla potenzialità produttiva delle Agenzie territoriali
e/o alle altre Strutture di Direzione provinciale;
sussidiarietà interprovinciale, da programmare nell’ambito della Direzione regionale;
progetti regionali di miglioramento, da programmare per il recupero della correntezza nelle
aree critiche, applicando i criteri previsti dalla circolare n. 89/2014;
sussidiarietà interregionale;
poli specialistici regionali, dove concentrare alcune lavorazioni in sussidiarietà che richiedono
specifiche competenze;
impiego di lavoro straordinario, con particolare riferimento alle aree di produzione.
4.2. Il Piano di produzione
Il piano dovrà garantire il raggiungimento della piena conformità dei processi di produzione,
assicurando la correntezza delle lavorazioni delle domande pervenute ed una parallela azione di
riduzione delle giacenze. Dovrà altresì tenere conto dell’apporto graduale dovuto all’ingresso delle
nuove risorse assunte alla fine del corrente anno.
4.3. Gli obiettivi di smaltimento delle giacenze
Anche per il 2019, gli obiettivi vengono fissati in base alla clusterizzazione (se una Struttura
consegue un indice inferiore a quello di cluster deve confermare il risultato; in caso contrario si
attribuisce il valore medio di cluster come obiettivo). Viene tuttavia fissato un valore ottimale,
anche per le Altre Aree, per l’Area Controllo flussi e per la nuova Area Gestione Conto Assicurativo
Individuale, inserita in attuazione della circolare n. 76/2018. Pertanto, qualora una Struttura
raggiungerà quel livello ottimale, alla stessa non sarà imposto un obiettivo di indice di giacenza
inferiore. ualoraQualora comunque conseguisse un indice inferiore allora beneficerebbe di uno
scostamento positivo.
I valori individuati quali ottimali sono:
• Area prestazioni e Servizi: 30 giorni;
• Altre Aree: 70 giorni;
• Area Flussi: 65 giorni;
• Area Gestione Conto Assicurativo Individuale: 75 giorni.
Per l’indice di deflusso, il valore obiettivo è confermato uguale o superiore a 1 per tutte le aree.
4.4. Gli obiettivi di qualità ed efficacia
Il sistema di rilevazione della qualità inciderà sia sull’incentivo ordinario sia sull’incentivo speciale.
Lo scostamento di riferimento, così come calcolato nell’ambito del Cruscotto direzionale, sarà
rappresentato dallo scostamento dell’Indicatore sintetico di qualità delle aree di
produzione, per l’incentivo ordinario, rispetto al budget e, per l’incentivo speciale, rispetto
all’anno precedente. Tale modalità sarà applicata a tutte le Strutture organizzative ed alle
Agenzie di produzione (prestazioni, flussi, complesse, territoriali).
La qualità del servizio sarà misurata attraverso indicatori sintetici di qualità ottenuti attraverso la
ponderazione degli indicatori elementari. I valori obiettivo per l’anno 2019 saranno determinati su
ciascun indicatore elementare e su ciascuna Struttura organizzativa sulla base dei seguenti
criteri:
se il valore consuntivato nell’anno 2018 è migliore rispetto alla media del cluster di
appartenenza, tale valore viene confermato come valore obiettivo 2019;
se il valore consuntivato nell’anno 2018 è peggiore rispetto alla media del cluster di
appartenenza, il valore obiettivo dovrà essere almeno pari al valore medio conseguito nel
cluster di appartenenza riferito al 2018.
Lo stesso criterio sopra illustrato sarà utilizzato per la determinazione degli obiettivi dei
professionisti (legali e medici) presenti sul territorio, facendo riferimento ai cluster regionali già in
uso, come di seguito indicato:
per l’incentivazione speciale, si farà riferimento allo scostamento rispetto all’anno precedente
dell’indicatore sintetico di efficacia di area professionale (legale o medico legale);
per la retribuzione di risultato, rientrerà nella struttura degli obiettivi anche lo scostamento
rispetto all’anno precedente degli indicatori sintetici di efficacia ed efficienza di area
professionale.
A livello di indicatori elementari, saranno inserite nel Sistema di Misurazione e Valutazione della
Performance due clausole di graduazione del principio di miglioramento continuo, sia per le ipotesi
in cui sia stato raggiunto – sul singolo indicatore – un “Livello ottimale” sia per l’opposta ipotesi
in cui il dato consuntivo dell’indicatore elementare per la struttura sia molto lontano dalla media
di cluster o dall’obiettivo di budget predefinito (c.d. “Miglioramento massimo”).
4.5. Gli obiettivi di efficienza
Vengono fissati i seguenti indicatori ed obiettivi.
4.5.1. Impiego delle risorse umane
Gli obiettivi di impiego delle risorse saranno articolati nei seguenti indicatori:
percentuale impiego nelle aree di produzione (personale ABC presente nelle aree di
produzione/totale personale ABC presente della direzione provinciale/Filiale Metropolitana).
L’obiettivo, per consentire maggiore flessibilità gestionale, viene regionalizzato. Nel
contempo esso viene differenziato fra le varie Direzioni regioniali/di coordinamento
metropolitano, valutati i dati storici, per tener conto dei differenti volumi di contenzioso
giudiziario, come di seguito riportati:
Struttura produttiva Obiettivo
DCM Roma e Napoli 82%
Campania, Calabria, Puglia e Sicilia 83%
Basilicata 84%
Lazio e Nazionale 86%
Tutte le altre strutture 87%
percentuale impiego nelle aree di supporto: la percentuale di impiego è suddivisa
rispetto ai seguenti quattro raggruppamenti:
1. Cluster 1B impiego risorse = 6,2%;
2. Cluster 2A - 2B impiego risorse = 6,7%;
3. Cluster impiego risorse 3A - 3B = 7,6%;
4. Cluster impiego risorse 4A - 4B = 8,6%.
CLUSTER SEDI
Cluster Filiale di coordinamento area Flegrea Pozzuoli, Filiale di coordinamento area Nolana,
1B Filiale di coordinamento area Nord Camaldoli Vomero, Filiale di coordinamento area
Stabiese, Milano, Napoli, Roma, Filiale di coordinamento Nord Ovest Flaminio, Filiale
di coordinamento Roma Montesacro, Filiale di coordinamento Roma Tuscolano, Filiale
di coordinamento Sud Est Casilino, Filiale di coordinamento Sud Ovest Eur
Cluster Bari, Cagliari, Caserta, Catania, Cosenza, Lecce, Messina, Palermo, Reggio Calabria,
2A Salerno, Taranto
Cluster Bergamo, Bologna, Brescia, Firenze, Genova, Perugia, Torino, Venezia, Verona
2B
Cluster Agrigento, Bolzano, Brindisi, Catanzaro, Chieti, Cuneo, Foggia, Frosinone, Latina,
3A Sassari, Teramo
Cluster Ancona, Forlì, Modena, Monza, Padova, Trento, Treviso, Udine, Varese, Vicenza
3B
Cluster Aosta, Arezzo, Asti, Avellino, Barletta-Andria-Trani, Benevento, Caltanissetta,
4A Campobasso, Crotone, Enna, Grosseto, Isernia, L'aquila, Matera, Nuoro, Oristano,
Pescara, Potenza, Ragusa, Rieti, Siena, Siracusa, Terni, Trapani, Vibo Valentia,
Viterbo
Cluster Alessandria, Ascoli Piceno, Belluno, Biella, Como, Cremona, Fermo, Ferrara, Gorizia,
4B Imperia, La Spezia, Lecco, Livorno, Lodi, Lucca, Macerata, Mantova, Massa Carrara,
Novara, Parma, Pavia, Pesaro, Piacenza, Pisa, Pistoia, Pordenone, Prato, Ravenna,
Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Savona, Sondrio, Trieste, Verbano-Cusio-Ossola,
Vercelli
Percentuale di impiego di risorse umane nelle Direzioni regionali e di
coordinamento metropolitano rispetto al totale delle risorse umane presenti nelle
Strutture della Direzione regionale o di coordinamento metropolitano: tenendo
conto del trend storico e per conseguire maggiore efficienza, per il 2019, gli obiettivi,
espressi sempre in termini di presenza del personale appartenente alle aree A, B e C sono
rideterminati come segue, all’interno dei cluster regionali:
Cluster regionale 1: Valle d’Aosta, Umbria, Molise, Basilicata 9%
Cluster regionale 2: Liguria, Friuli Venezia Giulia, Marche, Abruzzo, Sardegna 7%
Cluster regionale 3: Campania, Puglia, Calabria, Sicilia; DCM Napoli, Piemonte, 5,5%
Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, DCM Milano.
Lazio, Trentino Alto Adige 10%
DCM Roma 4,5%
Alla Direzione regionale Trentino Alto Adige viene attribuito un obiettivo del 10%, in
considerazione delle competenze aggiuntive collegate al bilinguismo in provincia di Bolzano.
Analogamente, alla Direzione regionale Lazio viene attribuito lo stesso obiettivo del 10% per la
notevole incidenza delle competenze in materia di Gestione Patrimonio da Reddito, Strutture
Sociali, in materia di Gestione Risorse e Patrimonio Strumentale relativamente alla fase transitoria
di cui al paragrafo 1.3 della circolare n. 63/2018. Per motivazioni inverse, all’obiettivo della DCM
di Roma è attribuito un valore del 4,5%.
Il personale che sarà allocato presso i Coordinamenti Legali Regionali, di cui alla Determinazione
presidenziale n. 186/2018, non sarà conteggiato ai fini dell’indicatore in discorso.
Parametro della presenza: % presenza (unità disponibili al netto dello straordinario, del
time sheet, della formazione e delle ore di maggiore presenza non retribuita e delle altre
assenze non riconducibili all’azione manageriale)/forza equivalente -FTE- al netto delle
assenze non retribuite e delle altre assenze non riconducibili all’azione manageriale;
valore obiettivo: almeno pari all’80% a livello di CdR.
4.5.2. Produttività
Al fine di garantire l’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane, attivando percorsi per
l’omogenea distribuzione dei carichi di lavoro tra le Strutture di produzione e, all’interno delle
stesse, tra le diverse aree di attività e linee di servizio, considerati i carichi di lavoro, per l’anno
2019, il parametro di congruità di impiego delle risorse umane rispetto ai carichi di lavoro è
fissato in 124 punti omogeneizzati di produzione pro capite media mensile e l’analogo obiettivo di
produttività sarà misurato esclusivamente a livello regionale/direzione di coordinamento
metropolitano.
A livello provinciale, di agenzia e di linea di servizio, l’indicatore di produttività sarà mantenuto al
fine di permettere una valutazione di congruità di impiego delle risorse umane.
L’indicatore è calcolato al netto delle attività relative all’informazione ed alla consulenza espressa
in termini di risorse disponibili (presenza), attraverso la seguente formula:
Produttività =
Totaleproduzione omogeneizzata della direzione regionale/direzione coordinamento metropolitano,
al netto della vigilanza
______________________________________________________________________________________________
Totale risorse umane (ABC) presenti nelle aree di produzione al netto dell’attività di informazione
e consulenza e di vigilanza
Saranno fissati obiettivi intermedi trimestrali rilevanti al solo fine della determinazione della
performance per gli acconti trimestrali di competenza.
La valutazione del raggiungimento dell’obiettivo finale sarà comunque correlataal solo risultato
consuntivo annuale in rapporto allo standard 124, come meglio precisato nella sottostante
tabella:
PRODUTTIVITA' AREE DI PRODUZIONE OBIETTIVO PESO %
GENNAIO-MARZO 100 100%(*)
GENNAIO-GIUGNO 108 100%(*)
GENNAIO-SETTEMBRE 116 100%(*)
GENNAIO-DICEMBRE 124 100%
(*) Solo al fine della valutazione di performance riferita al periodo di riferimento (acconto)
4.5.3. Valorizzazione dell’attività di informazione e consulenza delle
Strutture provinciali
Per l’anno 2019 saranno previsti specifici parametri di assorbimento risorse per le attività di
informazione e consulenza residuali rispetto ai prodotti consulenziali. I parametri saranno
differenziati per i seguenti cluster:
CLUSTER SEDI % RISORSE DISPONIBILI PER ATTIVITA’ DI SPORTELLO SU TOTALE
SPORTELLO RISORSE DISPONIBILI NELLE AREE DI PRODUZIONE
1A 8,8%
1B 7,7%
2A 4,7%
2B 4,1%
3A 4,9%
3B 4,7%
4A 6,4%
4B 6,2%
5A 5,3%
5B 5,1%
6A 4,1%
6B 4,0%
7A 6,0%
7B 5,7%
8A 6,9%
8B 6,4%
Di seguito la tabella dei Cluster
CLUSTER SEDI
Cluster Milano, Milano Nord, Milano Centro, Milano Sud, Milano Est, Roma Eur, Roma
1A Monteverde, Roma Casilino Prenestino, Roma Tiburtino, Roma Flaminio, Roma
Aurelio, Roma Tuscolano, Roma Montesacro, Napoli, Castellammare Di Stabia, Nola,
Camaldoli, Pozzuoli
Cluster Napoli Soccavo
1B
Cluster Caserta, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Cosenza, Reggio Calabria, Catania, Messina,
2A Palermo, Cagliari
Cluster Torino, Bergamo, Brescia, Genova, Venezia, Verona, Bologna, Firenze, Perugia
2B
Cluster Cuneo, Bolzano, Frosinone, Latina, Chieti, Teramo, Brindisi, Foggia, Catanzaro,
3A Agrigento, Sassari
Cluster Monza, Varese, Trento, Padova, Treviso, Vicenza, Udine, Forlì, Modena, Ancona
3B
Cluster Asti, Aosta, Arezzo, Grosseto, Siena, Terni, Rieti, Viterbo, Roma, L'aquila, Pescara,
4A Campobasso, Isernia, Avellino, Benevento, Matera, Potenza, Vibo Valentia, Crotone,
Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa, Trapani, Nuoro, Oristano
Cluster Alessandria, Novara, Verbania, Vercelli, Biella, Como, Lecco, Cremona, Mantova,
4B Lodi, Pavia, Sondrio, Imperia, La Spezia, Savona, Belluno, Rovigo, Gorizia, Trieste,
Pordenone, Ferrara, Rimini, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Prato,
Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Ascoli Piceno, Macerata, Pesaro, Fermo,
Andria
Cluster Torino Nord, Collegno, Sesto S. Giovanni, Legnano, Ostia, Civitavecchia, Pomezia,
5A Aversa, Nocera Inferiore, Palermo Sud
Cluster Moncalieri, Ivrea, Pinerolo, Sestri Levante, Sestri Ponente, Mestre, San Donà di
5B Piave, Imola, Cesena, Empoli, Piombino, Città di Castello, Cassino, Tivoli, Sulmona,
Avezzano, Battipaglia, Casarano, Lamezia Terme, Rossano Calabro, Sciacca, Noto,
Iglesias, Olbia
Cluster Alba, S. Paolo, Lingotto, Chiari, Crema, Seregno, Conegliano, Dolo, Legnago, Schio,
6A Pontedera, Terracina, Vasto, Napoli Centro, Costiero Vesuviana ,Torre del Greco,
Pomigliano D'arco, Afragola Napoli-Nord, Giugliano, Molfetta, Ostuni, Cerignola, San
Severo, Nardò, Tricase, Manduria, Castellaneta, Martina Franca, Melfi, Lagonegro,
Castrovillari, Palmi, Locri, Caltagirone, S. Agata Di Militello, Quartu S. Elena
Cluster Sampierdarena, Merano, Portogruaro
6B
Cluster Saluzzo, Mondovì, Orbassano, Treviglio, Desenzano, Manerbio, Vigevano, Voghera,
7A Busto Arsizio, Gorgonzola, Bollate, Rho, Baggio Lorenteggio, Melzo, Magenta,
Parabiago, Camposampiero, Piove di Sacco, Cittadella, Badia Polesine, Caprino
Veronese, Villafranca Veronese, Bassano del Grappa, Monfalcone, Cervignano Friuli,
Codigoro, Carpi, Fidenza, Lugo, Montevarchi, Sesto Fiorentino, Firenze Sud-Est
Cecina, Viareggio, Montecatini Terme, Foligno, Spoleto, S. Benedetto Tronto,
Civitanova Marche, Fano, Formia, Grottaferrata, Albano Laziale, Monterotondo,
Lanciano, Giulianova, Nereto, Termoli, Ariano L., S. Giuseppe Vesuviano, S. Paolo,
Putignano, Gioia del Colle, Altamura, Barletta, Francavilla Fontana, Manfredonia,
Maglie, Campi Salentina, Gallipoli, Grottaglie, Policoro, Soverato, Paola, Scalea,
Canicattì, Gela, Paternò, Adrano, Giarre, Mascalucia, S. Teresa Riva, Barcellona,
Milazzo, Termini Imerese, Bagheria, Modica, Vittoria, Marsala, Castelvetrano, Sanluri
Cluster Novi Ligure, Chieri, Ciriè, Terno D'isola, Villanuova Sul Clisi, Cantù, Vimercate,
7B Desio, Cesano Maderno, Gallarate, Brunico, Rovereto, Este, Adria, Montebelluna,
Oderzo, S. Bonifacio, S. Giovanni in P., S. Lazzaro S., Casalecchio Di Reno,
Savignano Rubicone
Sassuolo, Faenza, Guastalla, Jesi, Senigallia, Colleferro, Palestrina, Agropoli, Ischia,
Carbonara, Trani
Cluster Casale Monferrato, Sarezzo, Montichiari, Iseo, Paderno Dugnano, Chiavari,
8A Ventimiglia, Sanremo, Sarzana, Morciano Di Romagna, Novafeltria, Pontassieve,
Orbetello, Gubbio, Orvieto, Narni, Fabriano, Tolentino, Poggio Mirteto,
Civitacastellana, Agenzia Roma Centro, Montesilvano, Atri, Agnone, Telese, Sessa
Aurunca , Scampia, Lucara, Galatina, Villa d'Angri, Tropea, Cirò Marina, Caulonia ,
Melito Porto Salvo, Polistena, Villa San Giovanni, Licata, Acireale, Nicosia, Patti,
Partinico, Augusta, Alcamo, Mazzara del Vallo, Lanusei, Macomer, Sorgono,
Siniscola, Ozieri, Tempio Pausania, Alghero
Ghilarza
Cluster Acqui Terme, Nizza Monferrato, Carmagnola, Rivarolo, Bussoleno, Borgosesia,
8B Verres, Clusone, Zogno, Grumello del Monte, Romano di Lombardia, Breno, Erba,
Merate, Casalmaggiore, Ostiglia, Castiglione delle Stiviere, Suzzara, S. Angelo
Lodigiano, Codogno, Stradella, Luino, Tradate, Nervi, Albenga, Finale Ligure,
Bressanone, Cles, Borgo Valsugana, Cavalese, Riva Del Garda, Agordo, Feltre, Pieve
di Cadore, Castelfranco Veneto, Chioggia, Lonigo, Tolmezzo, S. Daniele,
Spilimbergo, Budrio, Vergato, S. Giorgio di Piano, Pavullo nel Frignano, Mirandola
Vignola, Castel S. Giovanni, Fiorenzuola D'arda, Castel.Vo Ne' Monti, Borgo S.
Lorenzo, Scandicci, Castel.Vo Garfagnana, Aulla, Colle di Val D'elsa, Montepulciano,
Todi, Castiglione del Lago, Amelia, Camerino, Fossombrone, Urbino, Sora, Anagni,
Bracciano, Velletri, Penne, S. Angelo Lombardi, Piedimonte Matese, Sapri, Vallo della
Lucania, Minori, Sala Consilina, Monopoli, Conversano, Murat, Canosa, Trebisacce,
Petralia Soprana, Corleone, Misilmeri, Lentini, Assemini, Senorbì, Cagliari Mulinu,
Carbonia
4.5.4. Piani delle attività della sede regionale Piani delle attività della
Direzione regionale/di coordinamento metropolitano
Oltre ai piani di produzione, le Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano predispongono
appositi piani relativi alla programmazione delle attività in coerenza con le funzioni assegnate
dall’Ordinamento dei servizi, attraverso le quali sono individuate responsabilità, valori obiettivo e
risorse impiegate.
I piani di attività devono indicare l’area dirigenziale responsabile, l’obiettivo assegnato all’area
dirigenziale espresso attraverso un apposito indicatore ed un valore obiettivo, nonché le risorse
umane ed economiche previste per il raggiungimento dell’obiettivo.
I valori obiettivo riferiti alle attività specifiche (gestione patrimonio a reddito, strutture sociali,
welfare, gestione beni strumentali, approvvigionamento beni e servizi ed esecuzione lavori)
devono avere effetti sulle seguenti macro-grandezze:
Qualità del servizio;
Risparmi costi di gestione;
Ottimizzazione delle risorse.
Inoltre, poiché i piani regionali delle attività si caratterizzano per la loro continuità, l’indicatore
utilizzato può essere espresso anche in termini di scostamento rispetto a quanto conseguito
nell’esercizio precedente.
4.6. I Progetti Nazionali e Regionali di Miglioramento
L’anno 2019 sarà caratterizzato dalla continuità delle attività oggetto dei Progetti di Miglioramento
a rilevanza nazionale di cui alla circolare n. 81/2017, di seguito riportati:
• Progetto per le Lavorazioni afferenti l’implementazione volontaria della posizione assicurativa
individuale dei dipendenti pubblici (P2);
• Progetto per la lavorazione degli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni Gestione Dipendenti
Pubblici (P3).
Oltre ai Progetti Nazionali, le Strutture territoriali potranno avviare ulteriori Progetti di
Miglioramento, che costituiscono la più efficace leva gestionale per la rimozione di fattori critici
conclamati, che impediscono ad alcuni segmenti di produzione di essere ricondotti a regimi di
correntezza ed entro le soglie di giacenza fissate dal Piano della Performance.
Nel Piano della Performance 2019-2021 potranno essere attivati ulteriori Progetti Nazionali, ove
opportuni, in relazione alle criticità residue rilevate con i dati produttivi consolidati nel 2018.
4.7. Gestione della spesa per le Direzioni regionali
Alle Direzioni regionali e di coordinamento metropolitano sono attribuiti specifici obiettivi attinenti
alla gestione della spesa ed all’efficienza nella regolare tenuta contabile. In particolare:
a. Fabbisogni economici (I, II e III Forecast): scostamento massimo del +5% tra budget
economico (forecast) e utilizzato (costi effettivi da SAP CO) da parte delle Direzioni
regionali/di coordinamento metropolitano a livello di capitolo di spesa. La corretta gestione
della spesa impone, in corso d’anno, il necessario riallineamento del forecast alle reali
esigenze, in considerazione degli effettivi utilizzi delle risorse. Pertanto un utilizzato che
superi il +5% della previsione (forecast) comporterà una valutazione negativa in termini di
performance.
b. Fabbisogni economici (IV Forecast): scostamento massimo del +/-5% tra budget
economico (forecast) e l’utilizzato (costi effettivi da SAP CO) da parte delle Direzioni
regionali/di coordinamento metropolitano a livello di capitolo di spesa. Quindi uno
scostamento del 5% (in più o in meno) implica un’erronea previsione (forecast) con effetti
negativi sui risultati di performance.
Nella tabella di seguito riportata sono individuati i capitoli per i quali sarà effettuata (in occasione
del I, II, III e IV Forecast) la valutazione della corretta riprogrammazione dei fabbisogni.
Gruppo Capitoli Descrizione
VDC
INPS_PR_D 4U1102002 * COMPENSI PER LAVORO STRAORDINARIO E TURNI
INPS_PR_D 4U1102005 *INDENNITÀ E RIMBORSO SPESE PER MISSIONI ALL'INTERNO
INPS_PR_D 4U1102028 SPESE PER L'EROGAZIONE DI BUONI PASTO AL PERSONALE
DIPENDENTE
INPS_BS_D 5U1104001 *ACQUISTO LIBRI, PUBBLICAZIONI TECNICHE, QUOTIDIANI
INPS_BS_D 5U1104005 *STAMPA MODELLI, ACQUISTO CARTA, CANCELLERIA E ALTRO
MATE
INPS_BS_D 5U1104012 *SPESE PER ILLUMINAZIONE E FORZA MOTRICE UFFICI
INPS_BS_D 5U1104013 *SPESE PER RISCALDAMENTO E CONDIZIONAMENTO ARIA DEGLI
UFFICI
INPS_BS_D 5U1104014 *SPESE DI CONDUZIONE, PULIZIA E IGIENE, SERVIZIO DI VIGILANZA
INPS_BS_D 5U1104040 *STAMPATI, NASTRI MAGNETICI, PELLICOLE ED ALTRO MATERIALE
INPS_BS_D 5U1104072 *SPESE PER I SERVIZI DI IMPIANTISTICA DEGLI STABILI
STRUMENTALI
INPS_BS_D 5U1210001 SPESE LEGALI CONNESSE AL RECUPERO DEI CREDITI CONTRIBUTIVI
INPS_BS_D 5U1104015 *FITTO DI LOCALI ADIBITI A UFFICI
INPS_BS_D 8F1104015 FITTO FIGURATIVO DI LOCALI USO UFFICIO
INPS_BS_D 5U1104016 *SPESE DI MANUTENZIONE ORDINARIA DEGLI STABILI STRUMENTALI
INPS_BS_D 5U1104057 FITTO STABILI ADIBITI A UFFICI DI PROPRIETA’ TRASFERITI
c) Corretta gestione del conto transitorio di direzione regionale 1005: entro le
scadenze previste dal calendario sulla rendicontazione, si dovrà procedere alla corretta
attribuzione delle risorse economiche utilizzate e giacenti sul conto transitorio 1005 sulle Strutture
territoriali di competenza. Sarà quindi oggetto di valutazione l’incidenza del 1005 sul totale delle
spese di funzionamento. In occasione del I, II e III Forecast è tollerabile un valore giacente sul
CIC 1005 non superiore al 5% del totale delle spese di funzionamento. Si rammenta che al IV
Forecast il saldo sul 1005 deve essere pari a zero.
4.8. Il Piano di razionalizzazione logistica
Il processo di razionalizzazione degli immobili strumentali è stato avviato con la Determinazione
presidenziale n. 221/2009 che ha, fra l’altro, fissato le linee guida operative per la
razionalizzazione logistica delle Strutture operative ed il parametro unico di 25 mq netti per unità
lavorativa, da valutarsi a seconda della singola Struttura. Il piano è stato successivamente
aggiornato dalle Determinazioni n. 99/2012, n. 205/2012, n. 105/2014 e n. 120/2016, che hanno
esteso il piano alle Agenzie, n. 170/2017, n. 9/2018 e, da ultimo, con la Determinazione
Presidenziale n. 175 del 19 dicembre 2019.
Gli effetti del completamento dei piani saranno valutati, anche in termini di minori costi,
nell’ambito degli indicatori di gestione e degli indicatori dei fabbisogni standard.
In attuazione dei Piani elaborati dalle Direzioni regionali ed approvati, sono stati definiti gli
obiettivi per il 2019.
Gli obiettivi collegati al piano di razionalizzazione logistica saranno misurati esclusivamente a
livello regionale per tutte le Strutture organizzative coinvolte.
4.9. Gestione degli archivi
Alla Direzione centrale Patrimonio e archivi ed alle Strutture territoriali è attribuito inoltre un
obiettivo collegato all’attività di censimento quantitativo e qualitativo degli archivi cartacei di
deposito presenti presso le Strutture, come previsto nella circolare n. 3/2017.
Tale attività mira ad ottenere una completa conoscenza «qualitativa», oltre che «quantitativa»,
del patrimonio documentale gestito dall’Istituto ai seguenti fini:
corretta gestione archivistica;
corretta ed efficiente attività di scarto;
corretto e controllato trasferimento della documentazione ai siti del PAN;
corretta ed efficace consultazione dei fascicoli da parte del territorio.
La misurazione dell’obiettivo sarà effettuata attraverso l’Indicatore di qualità “Gestione Archivi”
del Cruscotto direzionale (risultato nazionale) che considera i seguenti due elementi:
a) Fattore di completezza del censimento: viene fissato un valore obiettivo di 7,2 punti
calcolato secondo la scala indicata nel messaggio n. 3173/2017 e di seguito riportata
Informazioni più significative presenti sulle maschere di GAC Punteggio
Se è stato censito il dato “Attività” Punti: 1
Se è stato censito il dato “Documento” e/o il dato “Raggruppamento (Valore)” Punti: 3
Se è stato censito il dato “Ordinamento (Parametro)” Punti: 2
Se è stato censito il dato “Anno/Anni per il calcolo del tempo di conservazione” Punti: 1
Se è stato censito il dato “Localizzazione Specifica” Punti: 1
Il Fattore di completezza massimo sarà “8”
b) Stato di avanzamento del censimento: sulla base delle consistenze dichiarate da ogni
Struttura al 31 dicembre 2017 (Fonte “Piano Budget”) ed individuate nel messaggio n. 2558/2018
(incluse le eventuali ulteriori modifiche comunicate entro la fine del 2018) e considerando l’attività
effettuata fino al 31 dicembre 2018, viene fissato un obiettivo di definizione totale della
consistenza degli archivi di deposito. Resta inteso che la definizione dell’attività di censimento
dovrà essere attestata con la “validazione del completamento del censimento” in GAG di tutti gli
archivi presenti negli immobili riferiti alla Struttura (DR, DCM, DP, Filiale). Conseguentemente,
rientrano anche nell’attività di censimento e negli obiettivi 2019 i ML che, seppur non indicati
nella consistenza 2017, sono comunque presenti nell’immobile. Si precisa altresì che ciascuna
Struttura dovrà completare il censimento della documentazione di competenza anche quando
quest’ultima risulti ospitata in immobili non direttamente collegati alle Strutture nella banca dati
GEMPI. Per “archivio di deposito” deve intendersi l’archivio composto da fascicoli “chiusi”. La
rilevazione dovrà altresì riguardare anche gli archivi composti, in maniera inscindibile, da fascicoli
chiusi e fascicoli aperti (ad esempio, l'archivio "Aziende"). Il censimento, pertanto,
deve riguardare tutti gli archivi presenti nelle Strutture ad esclusione degli "archivi correnti"
(costituiti integralmente da fascicoli aperti) e degli "archivi storici".
Sulla valorizzazione dell’attività si rinvia al citato messaggio n. 2558/2018.
4.10. Il Conto Economico di CdR
Nel Conto economico di CdR confluiscono tutte le entrate/uscite correlate alle finalità istituzionali
e i relativi rendimenti di gestione, nonché i costi e i ricavi.
Il conto economico della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano è integrato con una
serie di indicatori che consentono l’analisi integrata e multidimensionale della performance.
4.10.1. L’indicatore di redditività
La struttura del Conto economico è articolata in due sezioni, in cui confluiscono tutte le
entrate/uscite correlate alle finalità istituzionali e i relativi rendimenti di gestione (I.E.E.P. - CRiD),
nonché i costi e i ricavi.
Il rapporto tra rendimenti e costi rappresenta l’indicatore di redditività:
I.E.E.P. (CRiD)
Indicatore di redditività = -----------------------------------------------
Costi di gestione totali
Tale indicatore permette di osservare la capacità dell’Istituto di generare risorse all’interno di un
ciclo di gestione. Rappresenta il “valore aggiunto” generato per ogni euro speso. Tanto maggiore
è il valore-indicatore quanto migliore è la redditività.
4.10.2. La struttura dei costi del Conto economico
La struttura dei costi del Conto economico riflette le componenti collegate alla responsabilità
gestionale della dirigenza. L’articolazione principale dei costi fornisce una rappresentazione del
consumo di risorse distinta tra i costi diretti collegati alla produzione in senso stretto e quelli
indiretti relativi alle altre aree funzionali in cui si articola la Direzione regionale/di coordinamento
metropolitano (funzioni di coordinamento, professionali e di staff).
Un’ulteriore articolazione è rappresentata dalla distinzione tra costi discrezionali, cioè quei costi
che sono nella disponibilità delle scelte gestionali della dirigenza, costi parametrici, cioè quei costi
direttamente proporzionali alle attività ed ai volumi di produzione (ad esempio, le spese postali
per invii agli assicurati) e, infine, costi vincolati, cioè quei costi che non sono direttamente
connessi alle scelte gestionali della dirigenza. Tuttavia, anche i costi vincolati riflettono la capacità
gestionale della direzione, in quanto tra questi la gran parte è amministrabile, in termini di
destinazione dell’impiego, variandone quindi l’incidenza nel conto economico.
Nell’ambito di ciascuna sezione di costo (diretti di produzione, indiretti di produzione e indiretti di
CdR) il Conto economico presenta la seguente struttura:
2.4 Costi della produzione
2.4.1 Acquisto di Beni e Servizi altro
2.4.1.1 Costi vincolanti
2.4.1.2 Costi parametrici
2.4.1.3 Costi discrezionali
2.4.1.3.1 di cui: Costi discrezionali per immobili
2.4.1.3.1.1 Fitti
2.4.1.3.1.2 Utenze e Conduzione
2.4.1.3.1.3 Manutenzione
2.4.2 Personale
2.4.2.1 Costi vincolanti
2.4.2.2 Costi discrezionali
4.10.3. Gli indicatori economici della gestione
Al fine di definire una migliore qualificazione degli orientamenti gestionali e degli eventuali
interventi correttivi adottati sono stati individuati specifici indicatori economici della gestione, che
si affiancano a quello della redditività.
Nella tabella seguente sono riportati gli indicatori economici che saranno utilizzati per la
misurazione e valutazione della performance a livello di Direzione regionale/di coordinamento
metropolitano.
INDICATORI ECONOMICI DELLA GESTIONE
1 I.E.E.P. (CRiD) per punto omogeneizzato
2 Costi diretti /Costi totali
3 Costo diretto della produzione/Costi totali
4 Costo del personale diretto di produzione/Costo del personale totale
5 Costi totali per punto omogeneizzato
Il primo indicatore (calcolato come rapporto tra I.E.E.P. (C.R.I.D) e Produzione
omogeneizzata lorda) rappresenta la quota di produzione (produzione lorda comprese le
funzioni professionali) che genera valore. Con tale indicatore si evidenzia il valore generato dal
punto omogenizzato di produzione lavorata da un determinato CdR.
Il secondo indicatore (Costi diretti di CdR/Costi totali di CdR) è un indicatore di efficienza
economica della Regione/Coordinamento metropolitano nel complesso. Tanto maggiore è il valore
dell’indicatore tanto più è efficiente l’impiego delle risorse economiche nella sede Direzione
regionale/coordinamento metropolitano e quindi minore l’impiego delle stesse rispetto al totale
delle risorse della Regione/coordinamento metropolitano.
I costi diretti sono tutti i costi totali delle Direzioni provinciali e Filiali Metropolitane (in essi sono
compresi anche quelli sostenuti dalla Direzione regionale/DCM a favore delle sedi provinciali/Filiali
Metropolitane).
Il terzo indicatore (Costo diretto della produzione/Costi totali di CdR) rappresenta
l’efficienza di impiego delle risorse economiche nei processi di supporto. Tanto maggiore è
l’indicatore, tanto maggiore è l’impiego delle risorse economiche nei processi di produzione e
quindi minore l’impiego delle risorse economiche nelle aree di supporto delle Direzioni
provinciali/Filiali metropolitane e della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano.
I costi diretti della produzione sono tutti i costi totali della Direzione provinciale/Filiale
metropolitana e della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano imputabili alle aree di
produzione.
Il quarto indicatore (Costo del personale diretto di produzione /Costo del personale
totale) è analogo all’indicatore 3 (del quale ne rappresenta una parte), ma fa esclusivo
riferimento all’efficiente impiego delle risorse umane. Di seguito gli obiettivi assegnati alle
Direzioni territoriali. Tanto maggiore è l'indicatore tanto maggiore è l'efficienza di impiego del
personale nelle aree di produzione.
Il quinto indicatore (Costi totali di CdR per punto omogeneizzato,calcolato come
rapportoCosti totali/Produzione netta omogeneizzata, con esclusione delle funzioni
professionali)rappresenta il costo elementare della produzione. Minore è il suo valore, maggiore è
l'efficienza della produzione (ossia si produce ad un costo minore).
4.10.4. Lo straordinario come componente dei costi totali di funzionamento
L’ammontare di straordinario programmato ad inizio di anno entra a far parte degli indicatori di
gestione (è una componente del totale dei costi di funzionamento).
Lo straordinario diventa elemento essenziale come leva gestionale al fine di facilitare
l’abbattimento delle giacenze da parte delle Strutture territoriali. Proprio con tale finalità, nel
2019, ai fini degli indicatori di gestione, il fabbisogno espresso per straordinario all’inizio dell’anno
sarà considerato come limite massimo di incidenza del fabbisogno sul totale dei costi di
funzionamento. Nel caso che l’utilizzato in corso d’anno superi quello programmato, sarà
neutralizzato, solo ai fini degli indicatori, l’eventuale eccedenza di importi rispetto al valore
programmato. In tal modo le Strutture potranno, nei limiti del capitolo di spesa e senza riflessi ai
fini della performance, utilizzare importi di straordinario maggiori di quelli programmati per
aggredire situazioni critiche di giacenza.
4.11. L’indicatore dei costi standard
Il sistema di definizione dei fabbisogni secondo la tipologia dei costi standard, per l’esercizio
2019, si articola in 3 livelli sulla base di 21 indicatori economici elementari, ottenuti mediante
specifici algoritmi tra i valori economici e i valori quantitativi risultanti dalle singole Strutture in
esito alla fase di programmazione, unitamente anche ai valori obiettivo assegnati alle singole
Strutture.
I LIVELLO II LIVELLO III LIVELLO
Indice Sintetico Costo di Prodotto Indicatori economici…
Indice Costi Standard
Indice Sintetico Costo per Immobili Indicatori economici…
Indice Sintetico Costo per Beni e Servizi Indicatori economici…
Indice Sintetico Costo per Personale Indicatori economici…
L’aggregazione degli indicatori economici elementari avviene secondo specifiche modalità di
"risalita" concorrendo alla determinazione degli indici di livello superiore, fino alla definizione
dell'Indice Costo Standard (I Livello), che rappresenta la valutazione sintetica di ogni singola
Struttura.
Il numero indice del Costo Standard è calcolato come rapporto derivante dall’indicatore risultante
dalla programmazione dei fabbisogni della singola Struttura territoriale e l’indicatore
medio del cluster di riferimento.
4.11.1. Fabbisogno per straordinario
Al fine di incentivare l’eliminazione delle giacenze, con effetti anche sul miglioramento della
qualità percepita dall’utenza, per il 2019, l’indicatore del fabbisogno di straordinario sarà
modificato ponendolo in rapporto alla produzione (P.O. netta) prevista in fase di programmazione.
Pertanto la Struttura, per raggiungere gli obiettivi di produzione, compreso quello di abbattimento
della giacenza, potrà programmare utilizzando, se ritenuto necessario, lo straordinario. In tal caso
l’indicatore sarà in rapporto alla produttività programmata. Maggiore sarà la produttività
maggiore potrà essere l’impiego di straordinario (in tal caso l’indicatore sarà sempre positivo
anche se superiore al fabbisogno richiesto in fase di programmazione). Di contro, se la
produttività fosse inferiore a quella programmata, l’indicatore, per essere positivo, dovrà avere un
impiego di straordinario proporzionale alla produttività raggiunta.
4.12. Obiettivi relativi alla dismissione del patrimonio da reddito
Sugli obiettivi della dismissione del patrimonio a reddito, si rimanda al precedente paragrafo 3.8.
4.13. Indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione –
I.E.E.P. (CRID) per le Strutture territoriali
L’indicatore di Efficacia economico-finanziaria della produzione (CRID), come rappresentato a
livello nazionale nel paragrafo 3.6, è articolato tra le singole Strutture territoriali.
Anche per il 2019, in sede di definizione degli obiettivi dirigenziali, i Direttori regionali e di
coordinamento metropolitano, anziché ripartire gli obiettivi di CRID/I.E.E.P. di competenza fra i
direttori e i dirigenti delle singole Direzioni provinciali, possono assegnare, in base alle
competenze collegate all’incarico, il complessivo obiettivo di Direzione regionale o di
coordinamento metropolitano a tutti i dirigenti della regione o di coordinamento metropolitano,
che in questo modo concorrono, solidalmente, al suo raggiungimento.
Per consentire una maggiore flessibilità gestionale, lo scostamento rispetto all’obiettivo sarà
valutato, anziché sulle singole voci assegnate, sul saldo complessivo delle voci assegnate.
5. Il processo di programmazione e budget
5.1. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget
Il processo di programmazione e budget per il 2019 prenderà avvio dalla data di pubblicazione
della presente circolare, con l’apertura dei seguenti sistemi di programmazione:
Nuovo Piano Budget (per le Strutture territoriali);
SAP BPC (per le Strutture centrali);
SAS Workforce (per le Strutture territoriali);
SAP BW (autofunzionamento).
Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2019, il Direttore generale,
con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget ai centri di responsabilità.
5.2. Gli strumenti per la programmazione delle attività istituzionali e dei
Programmi Operativi delle Strutture centrali
Per la programmazione sia delle attività istituzionali sia delle proposte progettuali da collegare ai
Programmi operativi, le Strutture centrali responsabili di Programma operativo dovranno accedere
all’applicativo SAP BPC, avviato già per la programmazione 2018.
Le modalità di programmazione sono descritte nell’allegato n. 2 alla presente circolare (Istruzioni
per il processo di programmazione e budget 2019).
La programmazione si svolgerà secondo le seguenti fasi successive:
1. formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singola Attività Istituzionale
nell’apposita scheda del modulo BPC;
2. definizione dell’anagrafica degli Interventi, attraverso il work-flow previsto dal nuovo modulo
(SAP BPC), e formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singolo Intervento.
Tali fasi dovranno susseguirsi nel rispetto del seguente calendario:
a. formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche su attività istituzionali, fino al 4
gennaio 2019;
b. definizione dell’anagrafica degli Interventi e formulazione fabbisogni risorse umane ed
economiche, dal 21 gennaio al 18 febbraio 2019.
5.3. Il calendario e le fasi del processo di programmazione e budget delle
Strutture territoriali
Il processo di programmazione e budget per il 2019 per le Strutture territoriali si svolgerà con la
seguente tempistica:
l’elaborazione del piano di produzione e impiego delle risorse umane fino al 4 gennaio
2019;
l’elaborazione dei piani di sussidiarietà dal 21 gennaio 2019 al 25 gennaio 2019;
la rilevazione del fabbisogno di risorse economiche fino al 4 gennaio 2019;
l’elaborazione dei Piani delle attività della Direzione regionale/di coordinamento
metropolitano (auto funzionamento) fino al 4 gennaio 2019;
verifiche di congruità economica e compatibilità finanziaria dal 14 gennaio 2019 al 23
gennaio 2019.
Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2019, il Direttore generale,
con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget ai centri di responsabilità.
5.4. Gli strumenti di programmazione delle Direzioni regionali/di
coordinamento metropolitano
Programmazione dell’impiego delle risorse umane nel piano di produzione (Piano Budget).
Al nuovo applicativo Piano Budget si accede dalla pagina Intranet della Direzione centrale
Pianificazione e controllo di gestione, attraverso il seguente percorso: “Servizi” > “Piano Budget”.
“Piano Budget” è la procedura gestionale che, al pari di quella sino ad oggi gestita in Excel su
un server locale, risponde alle esigenze dell’Istituto, in termini di programmazione e rilevazione
dei dati di produzione e impiego delle risorse umane, di dotarsi di un nuovo sistema in grado di
consentire le seguenti principali attività:
programmazione dei dati di produzione e di impiego di risorse umane in modalità Bottom-Up
(Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali metropolitane, Direzioni regionali/di coordinamento
metropolitano);
consolidamento dei dati di programmazione della produzione e dell’impiego di risorse umane
in modalità Bottom-Up (Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali metropolitane, Direzioni
regionali/di coordinamento metropolitano);
gestione della sussidiarietà ai vari livelli: inter-agenzie (tra Agenzie appartenenti alla
medesima Direzione provinciale), inter-provinciale e inter-regionale attraverso la ottimale
allocazione della produzione eccedente le capacità delle Strutture territoriali;
consuntivazione dei dati di produzione e impiego risorse umane in modalità Bottom-Up
(Agenzie, Direzioni provinciali, Filiali metropolitane, Direzioni regionali/di coordinamento
metropolitano).
Nell’ambito della gestione delle fasi di programmazione si riportano, di seguito, le principali
funzioni messe a disposizione:
Produzione: per visualizzare ed inserire i dati di programmazione della produzione per le
Strutture di specifica competenza dell’utente e secondo diversi livelli di aggregazione (livello
Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a
seconda delle profilazioni;
Risorse Umane: per visualizzare ed inserire i dati di programmazione relativi alle risorse
umane per le Strutture di specifica competenza dell’utente e secondo diversi livelli di
aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/ coordinamento
metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni;
Sussidiarietà: per la visualizzazione e l’inserimento dei dati di programmazione relativi alla
domanda e all’offerta di sussidiarietà per le Strutture di specifica competenza dell’utente e
secondo diversi livelli di aggregazione (livello Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale,
Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a seconda delle profilazioni;
Validazione Piano Budget: la funzionalità permette la validazione del piano budget chiuso e
l’inoltro dello stesso alla Struttura sovraordinata di riferimento per la sua relativa
validazione. La validazione avviene secondo i diversi livelli di aggregazione (livello
Sede/Agenzia, Provinciale/Filiale, Regionale/coordinamento metropolitano e Nazionale) a
seconda delle profilazioni.
All’interno della sezione Intranet “Piano Budget” è possibile consultare tutta la Manualistica di
supporto per l’utilizzo dell’applicativo, nonché una breve guida di introduzione alla
programmazione.
Per le richieste di supporto tecnico è stata inoltre attivata la seguente casella di posta elettronica:
supporto.pianobudget@inps.it.
Programmazione dell’impiego delle risorse economiche (Rilevazione dei fabbisogni -
Budget economico - SAS Workforce)
Con riferimento alla rilevazione dei fabbisogni economici, le Direzioni regionali/di coordinamento
metropolitano dovranno programmare, nell’appositi form di SAS Workforce, l’impiego delle risorse
economiche necessarie alla realizzazione delle attività 2019.
Programmazione delle attività della Direzione regionale/di coordinamento metropolitano
(BW SEM scheda Piani di attività delle Direzioni regionali e/o di coordinamento
metropolitano)
Il Direttore Generale
Gabriella Di Michele
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
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ALLEGATO 1
Allegato 1
Strutture Centrali
2019
1
Allegato 1
Attività progettuali collegate all'attuazione delle
Linee Guida gestionali (All.1 Determinazione n.
119/2018)
Tabella 1
2
Allegato 1
A. Ampliamento della base imponibile contributiva
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
Direzione centrale Entrate e recupero crediti
“Evoluzione del controllo incrociato Certificazione
E.1 Potenziamento dell’efficacia delle Estratto conto aggiornato e
Unica/770/Uniemens per la rilevazione della corretta
attuali funzioni e dei controlli previsti, certificabile ed eventuale recupero
contribuzione accreditata”.
valorizzando e integrando gli attuali della contribuzione corretta
sistemi informatici utilizzati per le denunce 2018_9.1.1L.1
contributive, anche attraverso una
completa omogeneizzazione del sistema
Uniemens per tutte le gestioni
previdenziali, ivi comprese quelle
Direzione centrale Entrate e recupero crediti
pubbliche, migliorando così anche le
“Strutturazione banca dati del contratti collettivi
previsioni di gettito da iscrivere nei Bilanci Miglioramento delle capacità di
nazionali finalizzata a favorire il controllo del rispetto
preventivi delle singole gestioni e in quello accertamento dei fenomeni di
degli obblighi contributivi attraverso lo sviluppo di
dell’Istituto omissione di contribuzione
procedure automatizzate di controllo delle dichiarazioni
previdenziale e di fruizione indebita di
contributive”.
agevolazioni contributive.
2018_9.1.1L.3
3
Allegato 1
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
E.5 Rafforzamento dell’efficacia della
riscossione dei crediti in via
amministrativa valorizzando al massimo le
Corretta gestione delle procedure di
potenzialità delle piattaforme informatiche Direzione centrale Entrate e recupero crediti
infasamento e monitoraggio delle
disponibili, monitorandone i risultati anche “Integrazione del nuovo Recupero Crediti aziende con
partite sospese in fase amministrativa
per i riflessi sulla riduzione del le procedure del contenzioso”.
e immediata ripresa delle attività di
contenzioso, riducendo conseguentemente
2018_9.1.1A.1 recupero crediti in caso di esito
gli accantonamenti necessari a copertura
vittorioso del contenzioso.
della inesigibilità dei crediti ed
attribuendoli in maniera più puntuale alle
diverse gestioni dell’Istituto
Direzione centrale Entrate e recupero crediti
E.8 Attuazione di una forte sinergia tra le “Realizzazione di un sistema di monitoraggio delle
Monitoraggio tempestivo e costante
attività di verifica amministrativa e riscossioni da accertamento di vigilanza documentale e
della congruenza tra accertato e
vigilanza documentale dell’INPS e le vigilanza ispettiva”.
riscosso.
attività ispettive coordinate dall’INL
2018_9.1.1B.1
4
Allegato 1
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
Direzione centrale Entrate e recupero crediti
“In continuità con gli obiettivi fissati nel piano della
performance 2015-2017, consolidamento delle Il beneficio atteso è costituito dalla
E.8 Attuazione di una forte sinergia tra le metodologie e delle procedure automatizzate di somma degli importi di prestazioni a
attività di verifica amministrativa e contrasto alla simulazione dei rapporti di lavoro sostegno del reddito e pensionistiche
vigilanza documentale dell’INPS e le finalizzata alla indebita fruizione di prestazioni che l'Istituto non erogherà grazie al
attività ispettive coordinate dall’INL previdenziali e avvio delle nuove procedure blocco preventivo della contribuzione
automatizzate, anche attraverso l’impiego di sistemi fittizia
statistici predittivi di business intelligence”
2017_10.1.5A.1
E.10 Rafforzamento, nei confronti delle
Potenziamento dell’attività di verifica
Pubbliche Amministrazioni, delle attività di Direzione centrale Entrate e recupero crediti
amministrativa con il recupero entro i
verifica amministrativa e di vigilanza, in “Regolarizzazioni contributive degli enti pubblici”
limiti prescrizionali dei contributi non
modo da assicurare la congruenza tra il
2018_9.1.1E.1 versati dalle pubbliche
dovuto, accertato e riscosso dei contributi,
amministrazioni
nonché il pieno recupero dei crediti vantati
5
Allegato 1
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
Direzione Centrale Studi e Ricerche
Più efficace contrasto all’analisi di
Costruzione di un indice di affidabilità aziendale anche
sottrazione della base imponibile e
attraverso lo scambio di dati tra Enti nell’ambito della
aumento dei contributi versati dalle
convenzione “Soluzioni per il Sistema Economico”
aziende attraverso l’incrocio di banche
(SoSe)
dati.
E.11 Tempestivo recupero del debito
Direzione centrale Entrate e recupero crediti Miglioramento delle metodologie di
contributivo e delle ulteriori posizioni
“Due diligence dei soggetti contribuenti "Enti pubblici" controllo del corretto assolvimento
debitorie delle Pubbliche Amministraz. e la
diversi da Regioni e autonomie locali inquadrati con il degli obblighi contributivi attraverso le
predisposizione al riguardo, nell’ambito
codice statistico contributivo (CSC) 20101 e 20102”. necessarie iniziative di revisione
delle verifiche dell’andamento produttivo e
dell'inquadramento previdenziale dei
dei profili economici e finanziari, di una 2018_9.1.1E.2
soggetti contribuenti.
puntuale evidenza dei risultati conseguiti
6
Allegato 1
B. Deflazione del contenzioso
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
IM.6 Programmazione territoriale che
regoli il coinvolgimento degli intermediari
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi
dell’Istituto (Patronati, associazioni
informativi
datoriali, professionisti etc.) sulla base dei
“Stipula di un Accordo tecnico con gli intermediari per
volumi di attività anche al fine di garantire Miglioramento delle prassi lavorative
il miglioramento della gestione del contenzioso
la loro piena, continua e regolata agibilità
degli operatori interni ed esterni in
presso le sedi, attenuando così l’impatto amministrativo e giudiziario. Sessione di formazione
un’ottica di deflazione del
quantitativo dell’utenza sulle stesse sedi per gli intermediari sulla corretta gestione del
contenzioso.
E.15 Corretta gestione dell’autotutela contenzioso ai fini di un efficientamento dell’utilizzo
nonché il suo potenziamento al fine di degli strumenti di tutela amministrativa e giudiziaria,
neutralizzare il rischio di un'evoluzione nell’ottica di miglioramento del servizio all’utenza”
delle controversie in sede amministrativa
e giudiziaria, con effetti positivi sul 2018_8.1.1A.1
contenimento dei costi
Normalizzazione del contenzioso
amministrativo in materia di CIGO
Direzione centrale Ammortizzatori sociali
T.10 Tempestivo adeguamento alla
attraverso la riduzione del numero di
“Piano coordinato di interventi sul contenzioso
continua evoluzione normativa delle
ricorsi al CGPT, l’eliminazione di
prassi amministrative, dei flussi amministrativo in materia di CIGO al fine di conseguire
criticità a livello territoriale, la
procedurali e degli applicativi informatici, una riduzione strutturale dello stesso, tramite
nonché il confronto con gli altri soggetti l'adozione di misure volte alla prevenzione e alla riduzione dei tempi di lavorazione
coinvolti a vario titolo nel processo di deflazione”. dei ricorsi da parte delle sedi,
gestione delle prestazioni a sostegno del decremento del numero di ricorsi
2018_11.1.1B.1
reddito amministrativi e incremento indice di
deflusso degli stessi
7
Allegato 1
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
E.12 Predisposizione nell’ambito delle
verifiche dell’andamento produttivo e dei
Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di
profili economici e finanziari, di una
Gestione Monitoraggio costi per l'analisi
puntuale evidenza dei costi diretti ed
“Analisi amministrativa, sviluppo e messa in
dell'incidenza ed il relativo
indiretti del contenzioso sostenuti per
produzione del sistema integrato di monitoraggio”.
quelle casistiche in cui l’Istituto risulta a contenimento
più riprese soccombente, nonché delle 2018_8.1.1F.1
cause che ne hanno determinato la
soccombenza
Direzione centrale Organizzazione e sistemi
informativi
S.4 Incontri periodici, a livello centrale, “Stipula di un Accordo tecnico con gli intermediari per
Miglioramento delle prassi lavorative
con il coinvolgimento degli intermediari il miglioramento della gestione del contenzioso
degli operatori interni ed esterni in
dell’Istituto così da creare un feedback amministrativo e giudiziario. Sessione di formazione
sull’attuazione dei procedimenti in per gli intermediari sulla corretta gestione del un'ottica di deflazione del
materia di INCIV e l’omogeneità degli contenzioso ai fini di un efficientamento dell’utilizzo contenzioso
aspetti organizzativi e applicativi presso le
degli strumenti di tutela amministrativa e giudiziaria,
Sedi territoriali
nell’ottica di miglioramento del servizio all’utenza”
2018_8.1.1A.1
8
Allegato 1
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
Progetto di studio per la prospettazione di
strumenti di innovazione anche normativa tesi a
S.7 Piena partecipazione dei medici INPS rimuovere il fenomeno del contenzioso medico-
alle Commissioni mediche integrate e ai legale
Aumento delle percentuali di
procedimenti giurisdizionali a cui sono “Analisi di soluzioni operative tese all'incremento del
presenza alle operazioni peritali
chiamati ad assistere come consulenti presidio delle attività peritali in collaborazione con le
tecnici di parte Strutture competenti”
2018_8.1.1C.1
9
Allegato 1
C. Sostegno alle fasce più deboli
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
Direzione Centrale Ammortizzatori sociali
“Evoluzione dell’Isee verso la DSU precompilata e valori
Evoluzione del modello ISEE che
indicatori Isee on line. Implementazione procedure
consenta di rendere disponibile agli
telematiche per l’individuazione di utenti i cui dati siano
utenti telematicamente compilata
reperibili dagli archivi INPS e Agenzia delle Entrate
la dichiarazione sostitutiva unica.
2017_9.1.1D.3
S.1 Adozione da parte dell’INPS di una
idonea campagna informativa al fine di
Direzione Centrale Ammortizzatori sociali
ottimizzare il flusso delle richieste anche
Evoluzione delle procedure di gestione e completa
avvalendosi di tutti gli intermediari
automazione, con il raggiungimento del 100% di
efficienza, per le nuove misure introdotte dalla legge di
stabilità 2017 (L. 232/2016) a tutela della genitorialità: Efficientamento procedure,
premio alla nascita (art. 1, comma 353) e agevolazioni adeguamento alle normative.
per la frequenza di asili nido pubblici e privati (art. 1,
comma 355).
2018_11.1.1A.1
10
Allegato 1
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
Implementazione della procedura
di gestione delle domande di
Direzione Centrale Ammortizzatori sociali
reddito di inclusione, con le utility
Reddito di inclusione: adeguamento delle procedure di
relative alla presa in carico e alla
S.1 Adozione da parte dell’INPS di una presentazione e gestione della domanda alle disposizioni
gestione del sistema sanzionatorio.
idonea campagna informativa al fine di ex legge 205/2017; sviluppo applicativo in merito alle
Aggiornare le procedure alle novità
ottimizzare il flusso delle richieste anche procedure di presa in carico del nucleo e di irrogazione
normative contenute nella legge di
avvalendosi di tutti gli intermediari delle sanzioni
bilancio 2018 e al successivo
2018_11.1.1A.2
annunciato decreto correttivo che
dovrà essere emanato entro il
31/12/2018.
S.3 Disponibilità immediata degli esiti
degli accertamenti sanitari ai cittadini e Direzione Centrale Sostegno alla non
Efficientamento del processo di
chiarezza di esposizione delle eventuali autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni
lavoro dell'invalidità civile nelle
prestazioni conseguenti nelle note di “Razionalizzazione e integrazione delle procedure
realtà interessate
accompagnamento dei verbali stessi sanitarie e amm.ve per sviluppare la digitalizzazione del
dall'accentramento delle funzioni in
processo dell'invalidità civile. Estensione del progetto
capo all'Istituto; snellimento e
"Invalidità civile in tempo reale" (azione quick win 2016)
ottimizzazione degli adempimenti a
attuato a Trapani”
carico delle sedi, incremento del
2017_9.1.2B.1
livello di soddisfazione dell'utenza.
11
Allegato 1
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
Estensione diffusa delle best
Direzione Centrale Sostegno alla non
practice nel processo di lavoro
autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni
“Progettazione, programmazione e attuazione di azioni dell'invalidità civile con
finalizzate ad estendere all'intero territorio nazionale conseguente riduzione dei tempi di
l'accentramento delle funzioni di accertamento dei gestione, ottimizzazione
requisiti sanitari in convenzione” dell'efficienza negli adempimenti
delle sedi e nel livello di
2018_13.1.1A.1
soddisfazione dell'utenza
S.6 Erogazione, per le sedi territoriali non
in regime di convenzione, delle
prestazioni di invalidità civile entro il
previsto termine di 120 giorni -
intervenendo sui tempi procedimentali di “Mappatura e reingegnerizzazione dell'intero processo
esclusiva competenza INPS con ottimizzazione livelli di controllo” Miglioramento dei tempi di
S.8 Riconsiderazione del procedimento di erogazione delle prestazioni
riconoscimento dell’invalidità attualmente
strutturato su tre livelli di controllo, anche
al fine di valorizzare la partecipazione dei
medici INPS nelle Commissioni delle ASL
12
Allegato 1
D. Dipendenti pubblici: ricostruzione della carriera contributiva e miglioramento dei tempi
di liquidazione delle pensioni
Obiettivo Specifico 1: Riduzione del numero di posizioni assicurative incomplete
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
E.9 Completo aggiornamento della banca
dati delle posizioni assicurative di tutti gli Gestione di tutte le posizioni
Direzione centrale Entrate e recupero crediti
iscritti alla gestione pubblica per assicurative dei dipendenti pubblici
“Predisposizione delle posizioni assicurative degli
permettere agli interessati di disporre appartenenti al comparto Difesa e
iscritti Cassa Stato per l'erogazione delle prestazioni e
delle informazioni indispensabili nelle sicurezza su un'unica piattaforma.
la consultazione dell'estratto conto”.
scelte di carattere pensionistico- Semplificazione organizzativa e
previdenziale 2017_1.1.1A.1 delle procedure gestionali.
T.3 Realizzazione delle attività volte ad
assicurare la gestione completa e diretta
Direzione Centrale Pensioni
del conto assicurativo dei lavoratori Miglioramento della qualità del
“Telematizzazione del TFR per i Dipendenti pubblici e
pubblici, uniformandolo al conto servizio.
integrazione con la Previdenza Complementare.
assicurativo della gestione privata
Attivazione di un servizio di simulazione del TFR per gli
T.5 Gestione completa e diretta del conto
utenti”
assicurativo da realizzare anche
2018_10.1.1D.1
attraverso l’integrazione di tutte le banche
dati che alimentano i sottosistemi
collegati alle prestazioni istituzionali
13
Allegato 1
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
Miglioramento della conoscenza,
Direzione centrale Entrate e recupero crediti cultura e consapevolezza
“Estensione del servizio Estratto Conto Integrato alla previdenziale attraverso
T.6 Rilascio dell’estratto conto
platea degli iscritti non ancora abilitati con l’ampliamento del servizio Estratto
certificativo ai dipendenti pubblici, come
contribuzione mista gestioni private-gestione pubblica Conto Integrato. Disponibilità
già avviene per gli iscritti all’AGO ai sensi
e con gli enti previdenziali privatizzati”. estratto conto integrato per la
dell’articolo 54 delle legge 88/1989
platea dei soggetti con
2018_9.1.1O.1
contribuzione plurima. Invio della
Busta Arancione
14
Allegato 1
Obiettivo Specifico 2: Contrazione dei tempi di liquidazione pensioni pubbliche
Obiettivo strategico CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
T.3 Realizzazione delle attività volte ad
assicurare la gestione completa e diretta
del conto assicurativo dei lavoratori
pubblici, uniformandolo al conto Direzione Centrale Pensioni
assicurativo della gestione privata “Omogeneizzazione del processo di certificazione,
calcolo, liquidazione e ricostituzione delle prestazioni Contrazione dei tempi di
T.5 Gestione completa e diretta del conto pensionistiche” liquidazione
assicurativo da realizzare anche
2018_10.1.1A.1
attraverso l’integrazione di tutte le banche
dati che alimentano i sottosistemi
collegati alle prestazioni istituzionali
15
Allegato 1
E. Tempestività nell’aiuto a chi perde il lavoro
Linea Programmatica CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
T.8 Adozione di tutte le iniziative da parte Direzione centrale Organizzazione e sistemi
dell’Istituto necessarie informativi
all’omogeneizzazione dell’operato in “Semplificazione delle domande di accesso alle
materia di FIS su tutto il territorio prestazioni e revisione dei provvedimenti di concessione o
nazionale reiezione delle richieste, con motivazioni strutturare
T.9 Individuazione di un congruo termine opportunamente in base alle caratteristiche della
per la definizione delle domande di CIGO domanda: - Semplificazione delle domande di CIG
non superiore a 90 gg Ordinaria con precompilazione dati disponibili nella
Miglioramento del servizio di
T.10 Tempestivo adeguamento alla piattaforma Uniemens. - Predisposizione del
gestione domande di CIG Ordinaria
continua evoluzione normativa delle provvedimento di concessione e reiezione CIG Ordinaria
prassi amministrative, dei flussi con motivazioni strutturate in base alle caratteristiche
procedurali e degli applicativi informatici, della domanda. - Revisione nell’ottica di una
nonché confronto con gli altri soggetti semplificazione e una maggiore uniformità delle domande
coinvolti, a vario titolo, nel processo di di accesso alla prestazione Assegno ordinario a carico dei
gestione delle prestazioni a sostegno del diversi Fondi di Solidarietà”.
reddito
2018_11.1.1C.1
T.11 Revisione delle procedure relative
alle concessioni/ autorizzazioni del FIS
finalizzandole ad una maggiore celerità Maggiore Tempestività delle
Direzione centrale Ammortizzatori sociali
dell'iter autorizzativo comunicazioni alle aziende;
Evoluzione delle procedure di gestione delle integrazioni
miglioramento del controllo dei
salariali con la costituzione di un cruscotto CIG per le
requisiti aziendali per l’accesso alla
aziende e gli intermediari qualificati”
CIG. Monitoraggio in tempo reale
2017_9.1.1D.4
della spesa CIG
16
Allegato 1
F. Dialogo diretto con i cittadini
Linea Programmatica CIV Progetti Direzioni Centrali Beneficio atteso
IM.2 Indagini di verifica della qualità e
del grado di soddisfazione degli utenti
Direzione Centrale Servizi agli Utenti Miglioramento della qualità del
nei confronti dei servizi offerti al fine di
servizio, percepita dall’utenza.
individuare i punti di forza e le criticità
“Strategie di miglioramento nei rapporti con l’utenza”
dei processi di erogazione dei servizi
come indicato nel Piano della
performance 2018-2020
Direzione Centrale Organizzazione e Sistemi
informativi
“Redazione della nuova Carta dei Servizi Integrata, che
dovrà anche evidenziare gli strumenti di trasparenza e
dialogo offerti dall’ordinamento al cittadino tra cui quelli di
recente introdotti dal legislatore, quale l’istituto
IM.3 Elaborazione della Carta dei dell’accesso civico generalizzato e prevedere: - la completa
Servizi aggiornata ai nuovi compiti ed e aggiornata presentazione delle modalità di erogazione dei
alla nuova articolazione dell’Istituto, propri servizi - l’indicazione degli attuali diritti che gli utenti Miglioramento dei rapporti con il
sulla base delle risultanze di Customer possono esigere nei confronti dell’Istituto - l’esaustiva cittadino in termini di
satisfaction (anche in tema di informazione su orari ed ubicazione delle sedi - comunicazione e trasparenza
valutazione dei risultati raggiunti con la l’aggiornamento dell’elenco dei servizi relativi anche alle
telematizzazione dei servizi) gestioni ex-Inpdap ed ex-Enpals - la redazione di un nuovo
elenco degli impegni riguardanti alcune prestazioni per le
quali l’Istituto ha fissato dei termini anche inferiori a quelli
fissati nel Regolamento di attuazione della Legge 7 agosto
1990, n. 241, entro i quali si impegna a definire le istanze
provenienti dagli utenti”.
2018_6.1.1D.1
17
Allegato 1
Attività progettuali collegate ad altre Linee
strategiche CIV (All.2 Determinazione n.
119/2018)
Tabella 2
18
Allegato 1
CDR
CDR
Obiettivo Descrizione Responsabile
Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine
CIV PO PR
PO
ANALISI E PROGETTAZIONE DI SISTEMI DI
Direzione RILEVAZIONE DELL'IMPATTO Direzione
PIANI DI FORMAZIONE
IM.14 2017_7.1.6A Centrale 2017_7.1.6A.2 DELL'ATTIVITÀ FORMATIVA RISPETTO AI Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
PERMANENTE
Risorse Umane GAP INDIVIDUATI; COINVOLGIMENTO Umane
DELLE DIREZIONI INTERESSATE
DEFINIZIONE E AGGIORNAMENTO DEL
PIANO FORMATIVO PER LO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE
TECNICO\/INFORMATICHE FINALIZZATO
AL PROGRESSIVO POTENZIAMENTO DELLA
POTENZIAMENTO DELLE
STRUTTURA INTERNA DCOSI, AL FINE DI
COMPETENZE DELLE Direzione Direzione
RENDERE SEMPRE PIÙ AUTONOMA LA
IM.19 2018_1.1.1A RISORSE UMANE NELLA Centrale 2018_1.1.1A.1 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2020
FUNZIONE INFORMATICA, RIDUCENDO IL
STRUTTURA Risorse Umane Umane
RICORSO A RISORSE ESTERNE,
INFORMATICA
CONTRIBUENDO A RIDURRE IL RISCHIO DI
UTILIZZO IMPROPRIO DI FUNZIONI
ISTITUZIONALI E DI INDEBOLIMENTO
DELLE LEVE AUTONOME SIA DI GOVERNO
CHE OPERATIVE.
19
Allegato 1
CDR
CDR
Obiettivo Descrizione Responsabile
Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine
CIV PO PR
PO
EVOLUZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO
VERSO PIATTAFORME INDUSTRY
STANDARD E PRIVATE\/HYBRID CLOUD.
DEFINIZIONE DEL PIANO Direzione EROGAZIONE DI SERVIZI INTERNI E DI Direzione
TRIENNALE SUPPORTO ALLA FILIERA DEL WELFARE
Centrale Centrale
DELL'INFORMATICA ED ATTRAVERSO IL POLO TECNOLOGICO DEL
IM.19 2018_3.1.1C Organizzazione 2018_3.1.1C.1 Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020
EVOLUZIONI DEL SI.RE. CANDIDATURA DELL'ISTITUTO
e Sistemi Sistemi
SISTEMA INFORMATIVO QUALE POLO STRATEGICO NAZIONALE
informativi informativi
DELL'ISTITUTO SECONDO LE LINEE GUIDA DEL PIANO
TRIENNALE AGID. REINTERNALIZZAZIONE
DEI SERVIZI IT E ANALISI DEI POSSIBILI
SCENARI.
Direzione
CONSOLIDAMENTO DELLA PROPOSTA DEL Direzione
Centrale
IM.8 2018_4.1.1B.1 NUOVO MODELLO DI SERVIZIO SULLA Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019
Servizi
BASE DELLE SPERIMENTAZIONI all'utenza
all'utenza
NUOVO MODELLO DI
SERVIZIO AGLI UTENTI: Direzione
2018_4.1.1B SPERIMENTAZIONE, Centrale GESTIONE INTEGRATA DEL SOGGETTO Direzione
IM.8 ANALISI FEEDBACK ED Servizi 2018_4.1.1B.2 INDIVIDUALE E AZIENDALE (WORK AREA Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019
ATTUAZIONE all'utenza INTEGRATA) all'utenza
Direzione
Direzione
Centrale GESTIONE INTEGRATA DEI CANALI
IM.8 2018_4.1.1B.3 Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019
Servizi COMUNICATIVI (C.R.M.)
all'utenza
all'utenza
20
Allegato 1
CDR
CDR
Obiettivo Descrizione Responsabile
Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine
CIV PO PR
PO
COSTRUZIONE, MANUTENZIONE ED USO
DI UN MODELLO DI MICROSIMULAZIONE
DI TIPO TAX BENEFIT DI PERSONE E
VALORIZZAZIONE DEL
FAMIGLIE PER LA VALUTAZIONE
PATRIMONIO
Direzione D’IMPATTO, REDISTRIBUTIVO E DI Direzione
INFORMATIVO
IC.15 2018_4.1.1E Centrale Studi 2018_4.1.1E.1 FINANZA PUBBLICA IN TEMA DI POLITICA Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2020
DELL'ISTITUTO A
e Ricerche ECONOMICA E SOCIALE, COMPRESE Ricerche
BENEFICIO DEI
PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E
CITTADINI
ASSISTENZIALI EROGATE DALL'ISTITUTO,
CONTRIBUTI SOCIALI ED ENTRATE FISCALI
OPERANTI SU PERSONE E FAMIGLIE
REALIZZAZIONE DI DATASETS
INFORMATIVI CAMPIONARI DI MICRODATI
ANONIMIZZATI, DISTINTI PER TIPOLOGIA
DI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI A
VALORIZZAZIONE DEL COMPLETAMENTO DELLA POLITICA DI
PATRIMONIO DIFFUSIONE DEI DATI STABILITA
Direzione Direzione
INFORMATIVO DALL'ISTITUTO PER FINALITÀ DI RICERCA.
IC.9 2018_4.1.1E Centrale Studi 2018_4.1.1E.2 Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2020
DELL'ISTITUTO A COMPLETAMENTO DEL DATASET SULLA
e Ricerche Ricerche
BENEFICIO DEI PIATTAFORMA VISITINPS SCHOLARS, CON
CITTADINI I DATI RELATIVI AGLI ESTRATTI
ASSICURATIVI. INFINE, ALIMENTAZIONE
DI UN DATASET RELATIVO ALLA
DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI
STORICI DELL'ISTITUTO
DISINVESTIMENTO DEL PATRIMONIO
IMMOBILIARE DA REDDITO ATTRAVERSO
PERSEGUIMENTO DI UNA
LA VENDITA DIRETTA E IL CONFERIMENTO
MAGGIORE EFFICACIA
A FONDI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE
OPERATIVA ED UNA
Direzione COSTITUITI DA INVIMIT SGR SPA, IN Direzione
MAGGIORE EFFICIENZA
Centrale ATTUAZIONE DELL'ART. 38 COMMA 2 DEL Centrale
IM.23 2018_5.1.1A ECONOMICA NELLA 2018_5.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2020
Patrimonio e DL 50 2017 E DEL PIANO INVESTIMENTI E Patrimonio e
GESTIONE DEL
Archivi DISINVESTIMENTI ADOTTATO CON Archivi
PATRIMONIO
DETERMINAZIONE PRESIDENZIALE N. 97
IMMOBILIARE DA
DEL 7\/6\/2017, SUBORDINATAMENTE
REDDITO
ALLA PIENA OPERATIVITÀ DI
QUEST'ULTIMO
21
Allegato 1
CDR
CDR
Obiettivo Descrizione Responsabile
Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine
CIV PO PR
PO
COLLEGAMENTO DEL PORTALE DI INPS
INFORMA CON QUELLO INTERNET PER
MIGLIORAMENTO DEGLI
STRUMENTI A SUPPORTO Direzione CONSENTIRE L’AGGIORNAMENTO Direzione
CONTESTUALE DEI CONTENUTI.
DEGLI OPERATORI DEL Centrale Centrale
L’INTERVENTO PRESUPPONE
IM.20 2018_6.1.1A CONTACT CENTER E Organizzazione 2018_6.1.1A.1 Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020
L’ADEGUAMENTO DEGLI STRUMENTI
DELLE SEDI NEI e Sistemi Sistemi
INFORMATICI, L’AGGIORNAMENTO DELLA
RAPPORTI CON L'UTENZA informativi informativi
MAPPA DELLE PRESTAZIONI E DEI
ESTERNA
CONTENUTI INFORMATIVI GIÀ PRESENTI
SUL PORTALE DI INPS INFORMA.
RAZIONALIZZAZIONE
FUNZIONI E
COMPETENZE IN
RAZIONALIZZAZIONE FUNZIONI E
MATERIA DI SPESA
COMPETENZE IN MATERIA DI SPESA
(ACCENTRAMENTO\/POLO Direzione
(ACCENTRAMENTO\/ POLO UNICO E Direzione
UNICO E RIDEFINIZIONE Centrale
IC.12 2017_8.1.2A 2017_8.1.2A.1 RIDEFINIZIONE ARTICOLAZIONI CENTRO- Centrale Acquisti 01.01.2018 31.12.2019
ARTICOLAZIONI Acquisti e
TERRITORIO E VALORIZZAZIONE e appalti
CENTRO-TERRITORIO E appalti
FUNZIONE DI RILEVAZIONE DEI
VALORIZZAZIONE
FABBISOGNI)
FUNZIONE DI
RILEVAZIONE DEI
FABBISOGNI)
Direzione
Direzione
Centrale
DECENTRAMENTO DELLE DECENTRAMENTO DELLE RILEVAZIONI Centrale Entrate
E.4 2018_9.1.1F Entrate e 2018_9.1.1F.1 01.01.2018 31.12.2020
RILEVAZIONI CONTABILI CONTABILI e Recupero
Recupero
crediti
crediti
Direzione
ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VERIFICA Direzione
Centrale
INCREMENTO VERIFICHE SULLE AGEVOLAZIONI FRUITE Centrale Entrate
E.3 2018_9.1.1H Entrate e 2018_9.1.1H.1 01.01.2018 31.12.2020
AGEVOLAZIONI NELL'AMBITO DEL REGIME DEI MINIMI(IN e Recupero
Recupero
SINERGIA CON AGENZIA ENTRATE) crediti
crediti
Direzione
SVILUPPO DI UN CRUSCOTTO PER LA Direzione
REALIZZAZIONE Centrale
DIREZIONE CENTRALE FINALIZZATO AL Centrale Entrate
E.1 2018_9.1.1M CRUSCOTTO DENUNCE Entrate e 2018_9.1.1M.1 01.01.2018 31.03.2020
MONITORAGGIO COMPLESSIVO e Recupero
CONTRIBUTIVE Recupero
DELL'ANDAMENTO DEI FLUSSI UNIEMENS crediti
crediti
22
Allegato 1
CDR
CDR
Obiettivo Descrizione Responsabile
Codice PO Responsabile Codice PR Descrizione PR Data Inizio Data Fine
CIV PO PR
PO
EVOLUZIONE DELLE PROCEDURE DI
GESTIONE INTEGRATA DEI FONDI DI
POTENZIAMENTO
SOLIDARIETÀ PER TUTTE LE PRESTAZIONI:
DELL'INTEGRAZIONE TRA Direzione Direzione
AVVIO UNIEMENS\/CIG PER I FONDI,
PROCEDURE, BANCHE Centrale Centrale
E.2 2017_9.1.1D 2017_9.1.1D.2 CONSOLIDAMENTO DEI PAGAMENTI, 01.01.2018 31.12.2019
DATI E SISTEMA Ammortizzatori Ammortizzatori
CREAZIONE DI UN CRUSCOTTO PER LE
INFORMATIVO sociali sociali
AZIENDE E GLI INTERMEDIARI, GESTIONE
CONTABILE
INTEGRATA AMMINISTRATIVO\/CONTABILE
DEL RESIDUO
OTTIMIZZAZIONE DEL
Direzione
PROCESSO DI GESTIONE Direzione
Centrale RIPROGETTAZIONE DEL PROCESSO DI
DELLE PRESTAZIONI Centrale
Sostegno alla GESTIONE DELLA PRESTAZIONE MUTUI
CREDITIZIE Sostegno alla
non IPOTECARI CON PARTICOLARE
S.9 2018_14.1.1B FINALIZZATO 2018_14.1.1B.1 non 01.01.2018 31.12.2020
autosufficienza, RIFERIMENTO ALLE FASI DI RISCOSSIONE,
ALL'EFFICIENTAMENTO autosufficienza,
invalidità civile CONTABILIZZAZIONE, MONITORAGGIO
OPERATIVO ED AL invalidità civile e
e altre DELLE MOROSITÀ E RECUPERO CREDITI.
MONITORAGGIO DELLE altre prestazioni
prestazioni
MOROSITÀ
Direzione
Centrale
Organizzazione e
ATTIVITÀ VERIFICA DEI Direzione Sistemi
RISULTATI RAGGIUNTI
IM.7 CON LA Centrale informativi
Servizi
TELEMATIZZAZIONE DEI
all'utenza
SERVIZI Direzione
Centrale Servizi
all'utenza
STUDIO DI UNA NUOVA Direzione Direzione
ATTRIBUZIONE DELLE
Centrale Centrale
SPESE DI
IM.35 Pianificazione e Pianificazione e
FUNZIONAMENTO IN BASE
Controllo di Controllo di
AI VOLUMI DI
PRODUZIONE Gestione Gestione
23
Allegato 1
Anagrafica completa Programmi operativi e
Progetti 2019
Tabella 3
24
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
CONSOLIDAMENTO DEI PIANI DI
FORMAZIONE A SUPPORTO DEL MODELLO DI
Direzione
SERVIZIO E DEL MODELLO PROFESSIONALE Direzione
2018- Centrale
# 2017_7.1.2A.1 IN LINEA CON LO STATO DI AVANZAMENTO Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2020 Risorse
DEL PROCESSO DI CHANGE MANAGEMENT IN Umane
Umane
ATTO; IN SINERGIA CON LE DIREZIONI
COINVOLTE NEI PROGRAMMI
PIANO
FORMAZIONE PER LA CONSERVAZIONE E
FORMATIVO PER Direzione
TESAURIZZAZIONE DEI SAPERI A SUPPORTO Direzione
2018- LO SVILUPPO Centrale
# 2017_7.1.2A.2 DEL KNOWLEDGE MANAGEMENT; IN Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2020 2017_7.1.2A DELLE Risorse
SINERGIA CON LE DIREZIONI COINVOLTE Umane
COMPETENZE PER Umane
NEI PROGRAMMI
NUOVO MODELLO
DI SERVIZIO
FORMAZIONE STRATEGICO PROGETTUALE
FINALIZZATA ALL’ACQUISIZIONE E ALLO
Direzione SVILUPPO DI COMPETENZE NUOVE ED
Direzione
2018- Centrale EMERGENTI IN FUNZIONE DEL NUOVO
# 2017_7.1.2A.3 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2020 Risorse MODELLO DI SERVIZIO: REALIZZAZIONE DI
Umane
Umane PIANI FORMATIVI INTEGRATI PER IL
PERSONALE DELLE AREE; IN SINERGIA CON
LE DIREZIONI COINVOLTE NEI PROGRAMMI
MONITORAGGIO ESITI PERCORSI FORMATIVI
DEI NUOVI PROFILI PROFESSIONALI; •
NUOVI PROFILI Direzione
VERIFICA EFFICACIA RUOLO AGITO DAL Direzione
2018- PROFESSIONALI Centrale
# 2018_7.1.4A 2018_7.1.4A.1 PERSONALE FORMATO IN RELAZIONE Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2020 (MONITORAGGIO Risorse
ALL'UTENZA DI RIFERIMENTO; • EVENTUALE Umane
E REVISIONE) Umane
REVISIONE PROFILI; • RIPRESA INTERVENTO
FORMATIVO;
25
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
ANALISI E PROGETTAZIONE DI SISTEMI DI
Direzione
PIANI DI RILEVAZIONE DELL'IMPATTO DELL'ATTIVITÀ Direzione
2019- Centrale
IM.14 2017_7.1.6A FORMAZIONE 2017_7.1.6A.2 FORMATIVA RISPETTO AI GAP INDIVIDUATI; Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2021 Risorse
PERMANENTE COINVOLGIMENTO DELLE DIREZIONI Umane
Umane
INTERESSATE
PROGETTAZIONE E REALIZZAZIONE DI PIANI
Direzione DI FORMAZIONE PERMANENTE
PIANI DI Direzione
2018- Centrale SPECIFICAMENTE A SUPPORTO DEL NUOVO
# 2017_7.1.6A FORMAZIONE 2017_7.1.6A.3 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2020 Risorse MODELLO PROFESSIONALE;
PERMANENTE Umane
Umane COINVOLGIMENTO DELLE DIREZIONI
INTERESSATE
FORMAZIONE MANAGERIALE PER LO
Direzione
PIANI DI SVILUPPO DELLE COMPETENZE DELLA Direzione
2018- Centrale
# 2017_7.1.6A FORMAZIONE 2017_7.1.6A.4 DIRIGENZA IN ESITO AGLI ASSESSMENT Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2020 Risorse
PERMANENTE REALIZZATI; FORMAZIONE SU FIGURE Umane
Umane
CHIAVE
REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI
AGGIORNAMENTO E MANUTENZIONE 'A
PROGRAMMA REGIME' DEI CONTENUTI INFORMATIVI DEL
Direzione
PERMANENTE DI PORTALE: INDIVIDUAZIONE CENTRI DI Direzione
2018- Centrale
# 2017_3.1.3A GESTIONE 2017_3.1.3A.1 RESPONSABILITÀ, PROCESSO DI Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2020
2020 Risorse
CONTENUTI AGGIORNAMENTO DEI CONTENUTI, ECC. Umane
Umane
(2019) REALIZZAZIONE DEL SISTEMA DI GESTIONE
ANCHE IN RELAZIONE AI PROFILI
PROFESSIONALI.
26
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI
AGGIORNAMENTO E MANUTENZIONE 'A
REGIME' DEI CONTENUTI INFORMATIVI DEL
Direzione
PORTALE: INDIVIDUAZIONE CENTRI DI Direzione
2018- Centrale
# 2017_3.1.3A.2 RESPONSABILITÀ, PROCESSO DI Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2020
2020 Risorse
AGGIORNAMENTO DEI CONTENUTI, ECC. Umane
Umane
CATALOGAZIONE DEI CONTENUTI
INFORMATIVI IN RAPPORTO ALLE
TEMATICHE E ALLE ESIGENZE FORMATIVE.
DEFINIZIONE E AGGIORNAMENTO DEL
PIANO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLE
COMPETENZE TECNICO\/INFORMATICHE
POTENZIAMENTO FINALIZZATO AL PROGRESSIVO
DELLE POTENZIAMENTO DELLA STRUTTURA
Direzione
COMPETENZE INTERNA DCOSI, AL FINE DI RENDERE Direzione
2019- Centrale
IM.19 2018_1.1.1A DELLE RISORSE 2018_1.1.1A.1 SEMPRE PIÙ AUTONOMA LA FUNZIONE Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2020
2021 Risorse
UMANE NELLA INFORMATICA, RIDUCENDO IL RICORSO A Umane
Umane
STRUTTURA RISORSE ESTERNE, CONTRIBUENDO A
INFORMATICA RIDURRE IL RISCHIO DI UTILIZZO
IMPROPRIO DI FUNZIONI ISTITUZIONALI E
DI INDEBOLIMENTO DELLE LEVE AUTONOME
SIA DI GOVERNO CHE OPERATIVE.
Direzione REDAZIONE DELLE LINEE GUIDA SUL
PREDISPOSIZION Direzione
2018- Centrale BILANCIO DI GENERE, DALL'ANALISI DI
# 2017_11.2.1A E DEL BILANCIO 2017_11.2.1A.1 Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2019
2020 Studi e CONTESTO ALLA RICLASSIFICAZIONE DI
DI GENERE Ricerche
Ricerche BILANCIO
Direzione REDAZIONE DEL NUOVO CODICE DI
REVISIONE Direzione
2018- Centrale CONDOTTA CON PARTICOLARE ATTENZIONE
# 2017_11.1.2A CODICE DI 2017_11.1.2A.1 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2020 Risorse ALL'OTTICA DI GENERE E ALLA
CONDOTTA Umane
Umane VALORIZZAZIONE DELLE DIFFERENZE
SISTEMA DI
MONITORAGGIO
Direzione COSTRUZIONE SISTEMA DI MONITORAGGIO
DEI DIVARI Direzione
2018- Centrale DEI DIVARI RETRIBUTIVI CON
# 2017_11.1.1A RETRIBUTIVI E 2017_11.1.1A.1 Centrale Risorse 01.01.2018 31.12.2019
2020 Risorse CONSEGUENTE AVVIO DEI PERCORSI
PERCORSI Umane
Umane PROFESSIONALI DI GENERE
PROFESSIONALI
DI GENERE
27
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
VERIFICA E COLLAUDO SISTEMA DI K.M.,
Direzione Direzione
RILEVAZIONE DEI PROCESSI PER
NUOVA Centrale Centrale
2018- CATEGORIA, SULLA BASE DELLA MAPPA
# 2017_3.1.1A ARCHITETTURA Organizzazion 2018_3.1.1A.1 Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020
2020 DELLE PRESTAZIONI\/PROCESSI.
INFORMATIVA e e Sistemi Sistemi
(PROGETTO COLLEGATO A QUELLO DI INPS
informativi informativi
INFORMA)
EVOLUZIONE DEL SISTEMA INFORMATIVO
VERSO PIATTAFORME INDUSTRY STANDARD
DEFINIZIONE DEL E PRIVATE\/HYBRID CLOUD. EROGAZIONE
PIANO TRIENNALE Direzione DI SERVIZI INTERNI E DI SUPPORTO ALLA Direzione
DELL'INFORMATIC Centrale FILIERA DEL WELFARE ATTRAVERSO IL POLO Centrale
2019-
IM.19 2018_3.1.1C A ED EVOLUZIONI Organizzazion 2018_3.1.1C.1 TECNOLOGICO DEL SI.RE. CANDIDATURA Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020
2021
DEL SISTEMA e e Sistemi DELL'ISTITUTO QUALE POLO STRATEGICO Sistemi
INFORMATIVO informativi NAZIONALE SECONDO LE LINEE GUIDA DEL informativi
DELL'ISTITUTO PIANO TRIENNALE AGID.
REINTERNALIZZAZIONE DEI SERVIZI IT E
ANALISI DEI POSSIBILI SCENARI.
AMPLIAMENTO DEI CONTROLLI PER LA
VERIFICA DEI REQUISITI SULLE
AMPLIAMENTO
PRESTAZIONI DA EROGARE. SUPPORTO AI
DEI CONTROLLI
Direzione SISTEMI ANTIFRODE PER L’INDIVIDUAZIONE Direzione
SULLE
Centrale DI SCENARI DI RISCHIO E LA Centrale
2018- PRESTAZIONI
# 2018_3.1.1D Organizzazion 2018_3.1.1D.1 SEGNALAZIONE AGLI OPERATORI DI SEDE Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020
2020 ATTRAVERSO
e e Sistemi DELLE DOMANDE CHE RICADONO IN DETTI Sistemi
L’INTEGRAZIONE
informativi SCENARI AMPLIAMENTO DEI SERVIZI informativi
DELLE BANCHE
CONNESSI CON LE PRESTAZIONE DI CIG E
DATI
DISOCCUPAZIONE, FRUIBILI MEDIANTE
DISPOSITIVI MOBILI
MENSILIZZAZION Direzione
Direzione
E Centrale MINIMIZZAZIONE DEL RISCHIO DI ERRORI
Centrale
2018- CERTIFICAZIONE Amministrazi NELLE CERTIFICAZIONI E DICHIARAZIONI
# 2018_4.1.1A 2018_4.1.1A.1 Amministrazione 01.01.2018 31.12.2019
2020 UNICA E one FISCALI E DEI CONGUAGLI FISCALI DI FINE
finanziaria e
CORRETTIVO finanziaria e ANNO
servizi fiscali
FISCALE servizi fiscali
28
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
Direzione
CONSOLIDAMENTO DELLA PROPOSTA DEL Direzione
2019- Centrale
IM.8 2018_4.1.1B.1 NUOVO MODELLO DI SERVIZIO SULLA BASE Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019
2021 Servizi
DELLE SPERIMENTAZIONI all'utenza
all'utenza
NUOVO MODELLO
DI SERVIZIO AGLI
UTENTI: Direzione GESTIONE INTEGRATA DEL SOGGETTO Direzione
2019- IM.8 2018_4.1.1B SPERIMENTAZION Centrale 2018_4.1.1B.2 INDIVIDUALE E AZIENDALE (WORK AREA Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019
2021 E, ANALISI Servizi INTEGRATA) all'utenza
FEEDBACK ED all'utenza
ATTUAZIONE
Direzione
Direzione
2019- Centrale GESTIONE INTEGRATA DEI CANALI
IM.8 2018_4.1.1B.3 Centrale Servizi 01.01.2018 31.12.2019
2021 Servizi COMUNICATIVI (C.R.M.)
all'utenza
all'utenza
EVOLUZIONE DEL Direzione
SISTEMA DEI Centrale
DEFINIZIONE ED ESTENSIONE A LIVELLO Direzione
CONTROLLI E Audit,
2018- NAZIONALE DI UN MODELLO DI GESTIONE Centrale Audit,
# 2017_10.1.1B VERIFICA DI Trasparenza 2017_10.1.1B.1 01.01.2018 31.12.2019
2020 DEI RISCHI OPERATIVI E DEI CONTROLLI Trasparenza e
CONFORMITÀ DEI e
CORRELATI anticorruzione
PROCESSI DI anticorruzion
PRODUZIONE e
REVISIONE DELLE
MODALITÀ DI
ATTRIBUZIONE
DEGLI OBIETTIVI
E DEI SISTEMI DI
MISURAZIONE
DELLA
PERFORMANCE
Direzione Direzione
ORGANIZZATIVA, REVISIONE DEI PARAMETRI DI VALUTAZIONE
Centrale Centrale
2018- CON DELLA PERFORMANCE ORGANIZZATIVA, SIA
# 2018_4.1.1C Pianificazione 2018_4.1.1C.1 Pianificazione e 01.01.2018 31.12.2020
2020 RIFERIMENTO PER LE STRUTTURE TERRITORIALI SIA PER
e Controllo di Controllo di
ALLE STRUTTURE QUELLE CENTRALI
Gestione Gestione
TERRITORIALI E
CENTRALI,
TENUTO CONTO
ANCHE DELLE
INNOVAZIONI
INTRODOTTE DAL
D.LGS. 74 DEL
25\/5\/2017
29
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
COSTRUZIONE, MANUTENZIONE ED USO DI
UN MODELLO DI MICROSIMULAZIONE DI
VALORIZZAZIONE TIPO TAX BENEFIT DI PERSONE E FAMIGLIE
DEL PATRIMONIO Direzione PER LA VALUTAZIONE D’IMPATTO,
Direzione
2019- INFORMATIVO Centrale REDISTRIBUTIVO E DI FINANZA PUBBLICA IN
IC.15 2018_4.1.1E 2018_4.1.1E.1 Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2020
2021 DELL'ISTITUTO A Studi e TEMA DI POLITICA ECONOMICA E SOCIALE,
Ricerche
BENEFICIO DEI Ricerche COMPRESE PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E
CITTADINI\U000A ASSISTENZIALI EROGATE DALL'ISTITUTO,
CONTRIBUTI SOCIALI ED ENTRATE FISCALI
OPERANTI SU PERSONE E FAMIGLIE
REALIZZAZIONE DI DATASETS INFORMATIVI
CAMPIONARI DI MICRODATI ANONIMIZZATI,
DISTINTI PER TIPOLOGIA DI PRESTAZIONI
PREVIDENZIALI A COMPLETAMENTO DELLA
VALORIZZAZIONE
POLITICA DI DIFFUSIONE DEI DATI
DEL PATRIMONIO Direzione
STABILITA DALL'ISTITUTO PER FINALITÀ DI Direzione
2019- INFORMATIVO Centrale
IC.9 2018_4.1.1E 2018_4.1.1E.2 RICERCA. COMPLETAMENTO DEL DATASET Centrale Studi e 01.01.2018 31.12.2020
2021 DELL'ISTITUTO A Studi e
SULLA PIATTAFORMA VISITINPS SCHOLARS, Ricerche
BENEFICIO DEI Ricerche
CON I DATI RELATIVI AGLI ESTRATTI
CITTADINI\U000A
ASSICURATIVI. INFINE, ALIMENTAZIONE DI
UN DATASET RELATIVO ALLA
DIGITALIZZAZIONE DEGLI ARCHIVI STORICI
DELL'ISTITUTO
PERSEGUIMENTO
DISINVESTIMENTO DEL PATRIMONIO
DI UNA
IMMOBILIARE DA REDDITO ATTRAVERSO LA
MAGGIORE
VENDITA DIRETTA E IL CONFERIMENTO A
EFFICACIA
FONDI DI INVESTIMENTO IMMOBILIARE
OPERATIVA ED Direzione Direzione
COSTITUITI DA INVIMIT SGR SPA, IN
2019- UNA MAGGIORE Centrale Centrale
IM.23 2018_5.1.1A 2018_5.1.1A.1 ATTUAZIONE DELL'ART. 38 COMMA 2 DEL DL 01.01.2018 31.12.2020
2021 EFFICIENZA Patrimonio e Patrimonio e
50 2017 E DEL PIANO INVESTIMENTI E
ECONOMICA Archivi Archivi
DISINVESTIMENTI ADOTTATO CON
NELLA GESTIONE
DETERMINAZIONE PRESIDENZIALE N. 97 DEL
DEL PATRIMONIO
7\/6\/2017, SUBORDINATAMENTE ALLA
IMMOBILIARE DA
PIENA OPERATIVITÀ DI QUEST'ULTIMO
REDDITO
30
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
ADOZIONE DI POLITICHE DI
SINERGIE CON LE
PUBBLICIZZAZIONE DEL PATRIMONIO
PP.AA. PER LA Direzione
ARTISTICO-CULTURALE,ANCHE ATTRAVERSO Direzione
2018- VALORIZZAZIONE Centrale
# 2018_5.1.1C 2018_5.1.1C.1 LO SFRUTTAMENTO DELLE OPPORTUNITÀ Centrale Relazioni 01.01.2018 31.12.2020
2020 DEL PATRIMONIO Relazioni
OFFERTE DALLE NUOVE TECNOLOGIE. Esterne
ARTISTICO- Esterne
REALIZZAIONE DI PERCORSI TRA LE OPERE
CULTURALE
D'ARTE DELL'ISTITUTO
MIGLIORAMENTO COLLEGAMENTO DEL PORTALE DI INPS
DEGLI STRUMENTI INFORMA CON QUELLO INTERNET PER
A SUPPORTO CONSENTIRE L’AGGIORNAMENTO
Direzione Direzione
DEGLI OPERATORI CONTESTUALE DEI CONTENUTI.
Centrale Centrale
2019- DEL CONTACT L’INTERVENTO PRESUPPONE
IM.20 2018_6.1.1A Organizzazion 2018_6.1.1A.1 Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020
2021 CENTER E DELLE L’ADEGUAMENTO DEGLI STRUMENTI
e e Sistemi Sistemi
SEDI NEI INFORMATICI, L’AGGIORNAMENTO DELLA
informativi informativi
RAPPORTI CON MAPPA DELLE PRESTAZIONI E DEI
L'UTENZA CONTENUTI INFORMATIVI GIÀ PRESENTI SUL
ESTERNA PORTALE DI INPS INFORMA.
Direzione
Direzione
2018- EVOLUZIONE Centrale
# 2018_6.1.1C 2018_6.1.1C.1 INCREMENTO PRESENZA SUI SOCIAL MEDIA Centrale Relazioni 01.01.2018 31.12.2020
2020 SOCIAL MEDIA Relazioni
Esterne
Esterne
31
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
REDAZIONE DELLA NUOVA CARTA DEI
SERVIZI INTEGRATA, CHE DOVRÀ ANCHE
EVIDENZIARE GLI STRUMENTI DI
TRASPARENZA E DIALOGO OFFERTI
DALL’ORDINAMENTO AL CITTADINO TRA CUI
QUELLE DI RECENTE INTRODOTTI DAL
LEGISLATORE, QUALE L’ISTITUTO
DELL’ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO E
PREVEDERE: - LA COMPLETA E AGGIORNATA
PRESENTAZIONE DELLE MODALITÀ DI
EROGAZIONE DEI PROPRI SERVIZI -
REDAZIONE Direzione L’INDICAZIONE DEGLI ATTUALI DIRITTI CHE Direzione
DELLA NUOVA Centrale GLI UTENTI POSSONO ESIGERE NEI Centrale
2019-
IM.3 2018_6.1.1D CARTA DEI Organizzazion 2018_6.1.1D.1 CONFRONTI DELL’ISTITUTO - L’ESAUSTIVA Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2019
2021
SERVIZI e e Sistemi INFORMAZIONE SUGLI ORARI ED Sistemi
INTEGRATA informativi UBICAZIONE DELLE SEDI - informativi
L’AGGIORNAMENTO DELL’ELENCO DEI
SERVIZI RELATIVI ANCHE ALLE GESTIONI
EX-INPDAP ED EX-ENPALS - LA REDAZIONE
DI UN NUOVO ELENCO DEGLI IMPEGNI
RIGUARDANTI ALCUNE PRESTAZIONI PER LE
QUALI L’ISTITUTO HA FISSATO DEI TERMINI
ANCHE INFERIORI A QUELLI FISSATI NEL
REGOLAMENTO DI ATTUAZIONE DELLA
LEGGE 7 AGOSTO 1990, N. 241, ENTRO I
QUALI SI IMPEGNA A DEFINIRE LE ISTANZE
PROVENIENTI DAGLI UTENTI.
Direzione
Direzione
2018- COMUNICAZIONE Centrale REDAZIONE E PROMOZIONE DELLA CARTA
# 2018_6.1.1F 2018_6.1.1F.1 Centrale Relazioni 01.01.2018 31.12.2019
2020 INTERNA Relazioni DEI VALORI.
Esterne
Esterne
32
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
RAZIONALIZZAZI
ONE FUNZIONI E
COMPETENZE IN
MATERIA DI
SPESA
RAZIONALIZZAZIONE FUNZIONI E
(ACCENTRAMENTO
Direzione COMPETENZE IN MATERIA DI SPESA
\/POLO UNICO E Direzione
2019- Centrale (ACCENTRAMENTO\/ POLO UNICO E
IC.12 2017_8.1.2A RIDEFINIZIONE 2017_8.1.2A.1 Centrale Acquisti 01.01.2018 31.12.2019
2021 Acquisti e RIDEFINIZIONE ARTICOLAZIONI CENTRO-
ARTICOLAZIONI e appalti
appalti TERRITORIO E VALORIZZAZIONE FUNZIONE
CENTRO-
DI RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI)
TERRITORIO E
VALORIZZAZIONE
FUNZIONE DI
RILEVAZIONE DEI
FABBISOGNI)
GESTIONE Direzione
ATTIVAZIONE DI INIZIATIVE PER EVITARE IL Direzione
2018- ATTIVITÀ Centrale
# 2018_7.1.1A 2018_7.1.1A.1 RICORSO A PROCEDURE DI AFFIDAMENTO Centrale Acquisti 01.01.2018 31.12.2020
2020 CONTRATTUALE E Acquisti e
DIRETTO E FRAZIONAMENTO DEI CONTRATTI e appalti
NEGOZIALE appalti
Direzione
MONITORAGGIO DEI CONTRATTI PER GLI Direzione
2018- MONITORAGGIO Centrale
# 2018_7.1.1B 2018_7.1.1B.1 ASPETTI ECONOMICO - PATRIMONIALI E Centrale Acquisti 01.01.2018 31.12.2020
2020 DEI CONTRATTI Acquisti e
CONGRUITÀ NORMATIVA e appalti
appalti
STIPULA DI UN ACCORDO TECNICO CON GLI
INTERMEDIARI PER IL MIGLIORAMENTO
INIZIATIVE VOLTE
DELLA GESTIONE DEL CONTENZIOSO
A MIGLIORARE LA
Direzione AMMINISTRATIVO E GIUDIZIARIO. Direzione
GESTIONE DEL
IM.6 - Centrale SESSIONE DI FORMAZIONE PER GLI Centrale
2019- CONTENZIOSO
E.15 - 2018_8.1.1A Organizzazion 2018_8.1.1A.1 INTERMEDIARI SULLA CORRETTA GESTIONE Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2019
2021 ANCHE CON IL
S.4 e e Sistemi DEL CONTENZIOSO AI FINI DI UN Sistemi
COINVOLGIMENTO
informativi EFFICIENTAMENTO DELL’UTILIZZO DEGLI informativi
DEGLI
STRUMENTI DI TUTELA AMMINISTRATIVA E
INTERMEDIARI
GIUDIZIARIA, NELL’OTTICA DI
MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO ALL’UTENZA
33
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
MIGRAZIONE ED EVOLUZIONE DI SISCOM
INTEGRAZIONE Direzione VERSO UN MODELLO A SERVIZI PER Direzione
DEI DATI DEL Centrale L’INTEGRAZIONE STRUTTURATA DEI DATI Centrale
2018-
# 2018_8.1.1B CONTENZIOSO Organizzazion 2018_8.1.1B.1 DEL CONTENZIOSO CON LE PROCEDURE Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2019
2020
CON I SISTEMI e e Sistemi INTERESSATE NELL’OTTICA DI UNA Sistemi
ESTERNI informativi MAGGIORE CONDIVISIONE E TRASPARENZA informativi
DELLE INFORMAZIONI.
Progetto di
studio per la
Progetto di studio
prospettazion
ADOZIONE DI per la
e di
INIZIATIVE TESE prospettazione di
strumenti di
ALLA RIDUZIONE ANALISI DI SOLUZIONI OPERATIVE TESE strumenti di
innovazione
2019- DEL ALL'INCREMENTO DEL PRESIDIO DELLE innovazione
S.7 2018_8.1.1C anche 2018_8.1.1C.1 01.01.2018 31.12.2020
2021 CONTENZIOSO ATTIVITÀ PERITALI IN COLLABORAZIONE anche normativa
normativa
GIUDIZIARIO PER CON LE STRUTTURE COMPETENTI tesi a rimuovere il
tesi a
INVALIDITÀ fenomeno del
rimuovere il
CIVILE contenzioso
fenomeno del
medico-legale
contenzioso
medico-legale
Progetto di
studio per la
Progetto di studio
prospettazion
ADOZIONE DI per la
e di
INIZIATIVE TESE prospettazione di
strumenti di
ALLA RIDUZIONE FORMULAZIONE DI PROPOSTE OPERATIVE strumenti di
innovazione
2018- DEL TESE ALL'INCREMENTO DELLE FORME DI innovazione
# 2018_8.1.1C anche 2018_8.1.1C.2 01.01.2018 31.12.2020
2020 CONTENZIOSO AUTOTUTELA IN COLLABORAZIONE CON LE anche normativa
normativa
GIUDIZIARIO PER STRUTTURE COMPETENTI tesi a rimuovere il
tesi a
INVALIDITÀ fenomeno del
rimuovere il
CIVILE contenzioso
fenomeno del
medico-legale
contenzioso
medico-legale
ELABORAZIONE DI Direzione Direzione
MODELLI DI Centrale ANALISI AMMINISTRATIVA, SVILUPPO E Centrale
2019-
E.12 2018_8.1.1F RILEVAZIONE DEI Pianificazione 2018_8.1.1F.1 MESSA IN PRODUZIONE DEL SISTEMA Pianificazione e 01.01.2018 31.12.2020
2021
COSTI CONNESSI e Controllo di INTEGRATO DI MONITORAGGIO Controllo di
AL CONTENZIOSO Gestione Gestione
34
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
PREDISPOSIZIONE DELLE POSIZIONI
AGGIORNAMENTO
ASSICURATIVE DEGLI ISCRITTI CASSA Direzione
2019- E.9 - T.3 POSIZIONI
2017_1.1.1A 2017_1.1.1A.1 STATO PER L'EROGAZIONE DELLE Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019
2021 - T.5 ASSICURATIVE
PRESTAZIONI E LA CONSULTAZIONE e Recupero crediti
DIPENDENTI P.A.
DELL'ESTRATTO CONTO
Direzione
Centrale DILAZIONE UNICA E MONITORAGGIO Direzione
2018- POTENZIAMENTO
# Entrate e 2017_9.1.1A.1 SOGGETTO CONTRIBUENTE SULLE Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019
2020 DELL'INTEGRAZIO
Recupero DILAZIONI e Recupero crediti
NE TRA
crediti
PROCEDURE,
2017_9.1.1A
BANCHE DATI E
SISTEMA
INFORMATIVO Direzione TRASFERIMENTO DEL SISTEMA DI GESTIONE
2018- CONTABILE Centrale DELLA RISCOSSIONE DEI CONTRIBUTI Direzione
# Entrate e 2017_9.1.1A.5 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019
2020 AGRICOLI DEI LAVORATORI DIPENDENTI AL
Recupero e Recupero crediti
SISTEMA UNIEMENS
crediti
SVILUPPO DEL
NUOVO MODELLO IN CONTINUITÀ CON GLI OBIETTIVI FISSATI
DI VIGILANZA NEL PIANO DELLA PERFORMANCE 2015-
DOCUMENTALE 2017, CONSOLIDAMENTO DELLE
BASATO METODOLOGIE E DELLE PROCEDURE
Direzione
SULL’UTILIZZO AUTOMATIZZATE DI CONTRASTO ALLA
Centrale Direzione
2019- DEI DATI SIMULAZIONE DEI RAPPORTI DI LAVORO
E.8 2017_10.1.5A Entrate e 2017_10.1.5A.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019
2021 RIVENIENTI FINALIZZATA ALLA INDEBITA FRUIZIONE DI
Recupero e Recupero crediti
DALLE FONTI PRESTAZIONI PREVIDENZIALI E AVVIO
crediti
INFORMATIVE DELLE NUOVE PROCEDURE AUTOMATIZZATE,
PUBBLICHE E ANCHE ATTRAVERSO L’IMPIEGO DI SISTEMI
SULL’AUTOMAZIO STATISTICI PREDITTIVI DI BUSINESS
NE DEI PROCESSI INTELLIGENCE
DI ANALISI
Direzione
SVILUPPO NUOVO Centrale INTEGRAZIONE DEL NUOVO RECUPERO Direzione
2019-
E.5 2018_9.1.1A RECUPERO Entrate e 2018_9.1.1A.1 CREDITI AZIENDE CON LE PROCEDURE DEL Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019
2021
CREDITI Recupero CONTENZIOSO e Recupero crediti
crediti
35
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
Direzione
REALIZZAZIONE DI UN SISTEMA DI
MONITORAGGIO Centrale Direzione
2019- MONITORAGGIO DELLE RISCOSSIONI DA
E.8 2018_9.1.1B RISCOSSIONI DA Entrate e 2018_9.1.1B.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2021 ACCERTAMENTO DI VIGILANZA
VIGILANZA Recupero e Recupero crediti
DOCUMENTALE E VIGILANZA ISPETTIVA
crediti
Direzione
MONITORAGGIO Centrale SVILUPPO DI UN SISTEMA DI RILEVAZIONE Direzione
2018-
# 2018_9.1.1C DELLE Entrate e 2018_9.1.1C.1 DELLA CORRETTEZZA DELLE SOSPENSIONI Centrale Entrate 01.01.2018 30.06.2020
2020
SOSPENSIONI Recupero VERSO ADR e Recupero crediti
crediti
Direzione
Centrale Direzione
2018- LINEE ATTIVITÀ INDIVIDUAZIONE DELLE LINEE DI ATTIVITÀ
# 2018_9.1.1D Entrate e 2018_9.1.1D.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2020 ISPETTIVA PP.AA. ISPETTIVA SU PP.AA.
Recupero e Recupero crediti
crediti
Direzione
Centrale Direzione
2019- REGOLARIZZAZIONI CONTRIBUTIVE DEGLI
E.10 Entrate e 2018_9.1.1E.1 Centrale Entrate 01.01.2018 30.03.2019
2021 ENTI PUBBLICI
Recupero e Recupero crediti
crediti
REGOLARITÀ
2018_9.1.1E
CONTRIBUTIVA
Direzione DUE DILIGENCE DEI SOGGETTI
Centrale CONTRIBUENTI \"ENTI PUBBLICI\" DIVERSI Direzione
2019-
E.11 Entrate e 2018_9.1.1E.2 DA REGIONI E AUTONOMIE LOCALI Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2021
Recupero INQUADRATI CON IL CODICE STATISTICO e Recupero crediti
crediti CONTRIBUTIVO (CSC) 20101 E 20102
Direzione
DECENTRAMENTO
Centrale Direzione
2019- DELLE DECENTRAMENTO DELLE RILEVAZIONI
E.4 2018_9.1.1F Entrate e 2018_9.1.1F.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2021 RILEVAZIONI CONTABILI
Recupero e Recupero crediti
CONTABILI
crediti
Direzione
ESTENSIONE Centrale Direzione
2018- ESTENSIONE AGLI ENTI PUBBLICI DEL
# 2018_9.1.1G CASSETTO Entrate e 2018_9.1.1G.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019
2020 CASSETTO BIDIREZIONALE
BIDIREZIONALE Recupero e Recupero crediti
crediti
36
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
Direzione
ATTIVITÀ DI CONTROLLO E VERIFICA SULLE
INCREMENTO Centrale Direzione
2019- AGEVOLAZIONI FRUITE NELL'AMBITO DEL
E.3 2018_9.1.1H VERIFICHE Entrate e 2018_9.1.1H.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2021 REGIME DEI MINIMI(IN SINERGIA CON
AGEVOLAZIONI Recupero e Recupero crediti
AGENZIA ENTRATE)
crediti
REALIZZAZIONE
SISTEMA Direzione DEFINIZIONE DI UN SISTEMA DI
CONTROLLO Centrale CONTROLLO AL FINE DI POTENZIARE LE Direzione
2018-
# 2018_9.1.1I AUTOMATIZZATO Entrate e 2018_9.1.1I.1 VERIFICHE IN MERITO ALLA PERMANENZA Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2020
DEI REQUISITI Recupero DEI REQUISITI DI ISCRIVIBILITÀ ALLE e Recupero crediti
PER ARTIGIANI E crediti GESTIONI ARTIGIANI E COMMERCINATI
COMMERCIANTI
Direzione
EVOLUZIONE DEL CONTROLLO INCROCIATO
Centrale Direzione
2019- CERTIFICAZIONE UNICA\/770\/UNIEMENS
E.1 Entrate e 2018_9.1.1L.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2021 PER LA RILEVAZIONE DELLA CORRETTA
Recupero e Recupero crediti
CONTRIBUZIONE ACCREDITATA
crediti
INTEGRAZIONE
DEL SISTEMA DEI STRUTTURAZIONE BANCA DATI DEL
2018_9.1.1L
CONTROLLI SULLE CONTRATTI COLLETTIVI NAZIONALI
Direzione
CONTRIBUZIONI FINALIZZATA A FAVORIRE IL CONTROLLO
Centrale Direzione
2019- DEL RISPETTO DEGLI OBBLIGHI
E.1 Entrate e 2018_9.1.1L.3 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2021 CONTRIBUTIVI ATTRAVERSO LO SVILUPPO
Recupero e Recupero crediti
DI PROCEDURE AUTOMATIZZATE DI
crediti
CONTROLLO DELLE DICHIARAZIONI
CONTRIBUTIVE
Direzione
REALIZZAZIONE SVILUPPO DI UN CRUSCOTTO PER LA
Centrale Direzione
2019- CRUSCOTTO DIREZIONE CENTRALE FINALIZZATO AL
E.1 2018_9.1.1M Entrate e 2018_9.1.1M.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.03.2020
2021 DENUNCE MONITORAGGIO COMPLESSIVO
Recupero e Recupero crediti
CONTRIBUTIVE DELL'ANDAMENTO DEI FLUSSI UNIEMENS
crediti
Direzione
IMPLEMENTAZION
Centrale POTENZIAMENTO SISTEMA DI Direzione
2018- E SISTEMA
# 2018_9.1.1N Entrate e 2018_9.1.1N.1 ACQUISIZIONE DEI REDDITI ANTE Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2020
2020 ACQUISIZONE
Recupero LIQUIDAZIONE AGENZIA DELLE ENTRATE e Recupero crediti
REDDITI
crediti
37
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
ESTENSIONE DEL SERVIZIO ESTRATTO
Direzione
ESTENSIONE CONTO INTEGRATO ALLA PLATEA DEGLI
Centrale Direzione
2019- SERVIZIO ISCRITTI NON ANCORA ABILITATI CON
T.6 2018_9.1.1O Entrate e 2018_9.1.1O.1 Centrale Entrate 01.01.2018 31.12.2019
2021 ESTRATTO CONTO CONTRIBUZIONE MISTA GESTIONI PRIVATE-
Recupero e Recupero crediti
INTEGRATO GESTIONE PUBBLICA E CON GLI ENTI
crediti
PREVIDENZIALI PRIVATIZZATI
POTENZIAMENTO
DELL'INTEGRAZIO
NE TRA
PROCEDURE,
BANCHE DATI E
SISTEMA
INFORMATIVO
CONTABILE. OMOGENEIZZAZIONE DEL PROCESSO DI
Direzione
2019- T.3 - STUDIO DI CERTIFICAZIONE, CALCOLO, LIQUIDAZIONE Direzione
2018_10.1.1A Centrale 2018_10.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2019
2021 T.5 FATTIBILITÀ PER E RICOSTITUZIONE DELLE PRESTAZIONI Centrale Pensioni
Pensioni
L'EVOLUZIONE, LA PENSIONISTICHE
RAZIONALIZZAZI
ONE ED
ARMONIZZAZIONE
DEL NUOVO
SISTEMA
INFORMATIVO
DELL'INPS
MIGLIORAMENTO
RAPPRESENTAZIONE ON LINE AL CITTADINO
DELLA Direzione
2018- DELLE POSIZIONI DEBITORIE ANCHE AI FINI Direzione
# 2018_10.1.1B RAPPRESENTAZIO Centrale 2018_10.1.1B.1 01.01.2018 31.12.2020
2020 DELLA GESTIONE DEL Centrale Pensioni
NE DEL DEBITO Pensioni
SOVRAINDEBITAMENTO
PREVIDENZIALE
OMOGENIZZAZIO Direzione OMOGENEIZZAZIONE DEI PROCEDIMENTI
2018- Direzione
# 2018_10.1.1C NE DEI Centrale 2018_10.1.1C.1 RELATIVI A RISCATTI, RICONGIUNZIONI, 01.01.2018 31.12.2019
2020 Centrale Pensioni
PROCEDIMENTI Pensioni COMPUTI DELLE VARIE GESTIONI
38
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
AZIONI VOLTE AL TELEMATIZZAZIONE DEL TFR PER I
MIGLIORAMENTO Direzione DIPENDENTI PUBBLICI E INTEGRAZIONE
2019- E.9 - T.3 Direzione
2018_10.1.1D DELLA QUALITÀ Centrale 2018_10.1.1D.1 CON LA PREVIDENZA COMPLEMENTARE. 01.01.2018 31.12.2020
2021 - T.5 Centrale Pensioni
DEI SEVRIZI Pensioni ATTIVAZIONE DI UN SERVIZIO DI
OFFERTI SIMULAZIONE DEL TFR PER GLI UTENTI
RAZIONALIZZAZI
ONE NEGOZIAZIONE DI MODIFICHE ALLA
Direzione
2018- DELL'ATTIVITÀ DI CONVENZIONE DI COOPERAZIONE Direzione
# 2018_10.1.1G Centrale 2018_10.1.1G.1 01.01.2018 31.12.2019
2020 VERIFICA DEI INFORMATICA CON A. E. DIREZIONE Centrale Pensioni
Pensioni
REDDITI DEI CENTRALE PENSIONI
PENSIONATI
EVOLUZIONE DELLE PROCEDURE DI
POTENZIAMENTO
GESTIONE INTEGRATA DEI FONDI DI
DELL'INTEGRAZIO
SOLIDARIETÀ PER TUTTE LE PRESTAZIONI:
NE TRA Direzione Direzione
AVVIO UNIEMENS\/CIG PER I FONDI,
2019- PROCEDURE, Centrale Centrale
E.2 2017_9.1.1D 2017_9.1.1D.2 CONSOLIDAMENTO DEI PAGAMENTI, 01.01.2018 31.12.2019
2021 BANCHE DATI E Ammortizzato Ammortizzatori
CREAZIONE DI UN CRUSCOTTO PER LE
SISTEMA ri sociali sociali
AZIENDE E GLI INTERMEDIARI, GESTIONE
INFORMATIVO
INTEGRATA AMMINISTRATIVO\/CONTABILE
CONTABILE
DEL RESIDUO
EVOLUZIONE DELL’ISEE VERSO LA DSU
Direzione PRECOMPILATA E VALORI INDICATORI ISEE Direzione
2019- POTENZIAMENTO Centrale ON LINE. IMPLEMENTAZIONE PROCEDURE Centrale
S.1 2017_9.1.1D.3 01.01.2018 31.12.2019
2021 DELL'INTEGRAZIO Ammortizzato TELEMATICHE PER L’INDIVIDUAZIONE DI Ammortizzatori
NE TRA ri sociali UTENTI I CUI DATI SIANO REPERIBILI DAGLI sociali
PROCEDURE, ARCHIVI INPS E AGENZIA DELLE ENTRATE
2017_9.1.1D
BANCHE DATI E
SISTEMA
INFORMATIVO Direzione EVOLUZIONE DELLE PROCEDURE DI Direzione
2019- T.8 - T.9 CONTABILE Centrale GESTIONE DELLE INTEGRAZIONI SALARIALI Centrale
- T.10 - 2017_9.1.1D.4 CON LA COSTITUZIONE DI UN CRUSCOTTO 01.01.2018 31.12.2019
2021 Ammortizzato Ammortizzatori
T.11 CIG PER LE AZIENDE E GLI INTERMEDIARI
ri sociali sociali
QUALIFICATI
39
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
EVOLUZIONE DELLE PROCEDURE DI
GESTIONE E COMPLETA AUTOMAZIONE,
CON IL RAGGIUNGIMENTO DEL 100% DI
Direzione EFFICIENZA, PER LE NUOVE MISURE Direzione
2019- Centrale INTRODOTTE DALLA LEGGE DI STABILITÀ Centrale
S.1 2018_11.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2019
2021 Ammortizzato 2017 (L.. 232\/2016) A TUTELA DELLA Ammortizzatori
ri sociali GENITORIALITÀ: PREMIO ALLA NASCITA sociali
(ART. 1, COMMA 353) E AGEVOLAZIONI PER
LA FREQUENZA DI ASILI NIDO PUBBLICI E
GESTIONE
PRIVATI (ART. 1, COMMA 355).
2018_11.1.1A AMMORTIZZATORI
SOCIALI
REDDITO DI INCLUSIONE: ADEGUAMENTO
DELLE PROCEDURE DI PRESENTAZIONE E
Direzione GESTIONE DELLA DOMANDA ALLE Direzione
2019- Centrale DISPOSIZIONI EX LEGGE 205\/2017; Centrale
S.1 2018_11.1.1A.2 01.01.2018 31.12.2019
2021 Ammortizzato SVILUPPO APPLICATIVO IN MERITO ALLE Ammortizzatori
ri sociali PROCEDURE DI PRESA IN CARICO DEL sociali
NUCLEO E DI IRROGAZIONE DELLE
SANZIONI
PIANO COORDINATO DI INTERVENTI SUL
INTERVENTI PER
CONTENZIOSO AMMINISTRATIVO IN
RIDURRE IL Direzione Direzione
MATERIA DI CIGO AL FINE DI CONSEGUIRE
2019- CONTENZIOSO Centrale Centrale
T.10 2018_11.1.1B 2018_11.1.1B.1 UNA RIDUZIONE STUTTURALE DELLO 01.01.2018 31.12.2020
2021 AMMINISTRATIVO Ammortizzato Ammortizzatori
STESSO, TRAMITE L'ADOZIONE DI MISURE
DERIVANTE DALLA ri sociali sociali
VOLTE ALLA PREVENZIONE E ALLA
CIGO
DEFLAZIONE.
40
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
SEMPLIFICAZIONE DELLE DOMANDE DI
ACCESSO ALLE PRESTAZIONI E REVISIONE
DEI PROVVEDIMENTI DI CONCESSIONE O
REIEZIONE DELLE RICHIESTE, CON
MOTIVAZIONI STRUTTURARE
OPPORTUNAMENTE IN BASE ALLE
ADEGUAMENTO CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA: -
ALLA EVOLUZIONE SEMPLIFICAZIONE DELLE DOMANDE DI CIG
NORMATIVA ORDINARIA CON PRECOMPILAZIONE DATI Direzione
Direzione
T.8 - T.9 DEGLI DISPONIBILI NELLA PIATTAFORMA Centrale
2019- Centrale
- T.10 - 2018_11.1.1C APPLICATIVI 2018_11.1.1C.1 UNIEMENS. - PREDISPOSIZIONE DEL Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020
2021 Ammortizzato
T.11 INFORMATICI E PROVVEDIMENTO DI CONCESSIONE E Sistemi
ri sociali
SEMPLIFICAZIONE REIEZIONE CIG ORDINARIA CON informativi
DELLE DOMANDE MOTIVAZIONI STRUTTURATE IN BASE ALLE
DI PRESTAZIONE CARATTERISTICHE DELLA DOMANDA. -
REVISIONE NELL’OTTICA DI UNA
SEMPLIFICAZIONE E UNA MAGGIORE
UNIFORMITÀ DELLE DOMANDE DI ACCESSO
ALLA PRESTAZIONE ASSEGNO ORDINARIO A
CARICO DEI DIVERSI FONDI DI
SOLIDARIETÀ.
POTENZIAMENTO
EVOLUZIONE DISCIPLINA AMMINISTRATIVA
DELL'INTEGRAZIO
E PROCEDURALE PER UNA GESTIONE UNICA
NE TRA Direzione Direzione
DELLE VMC, ANCHE DEI DIPENDENTI
2018- PROCEDURE, Centrale Centrale
# 2018_12.1.1A 2018_12.1.1A.1 PUBBLICI. POLO UNICO MEDICINA 01.01.2018 31.12.2020
2020 BANCHE DATI E Ammortizzato Ammortizzatori
FISCALE(SUBORDINATO ALL’EMANAZIONE
SISTEMA ri sociali sociali
DEL DECRETO DELEGATO EX D.LGS N.
INFORMATIVO
124\/2005)
CONTABILE
41
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
STUDIO DI
FATTIBILITÀ PER Direzione
RAZIONALIZZAZIONE E INTEGRAZIONE
L'EVOLUZIONE, LA Centrale Direzione
DELLE PROCEDURE SANITARIE E AMM.VE
RAZIONALIZZAZI Sostegno alla Centrale
PER SVILUPPARE LA DIGITALIZZAZIONE DEL
2019- ONE ED non Sostegno alla non
S.3 2017_9.1.2B 2017_9.1.2B.1 PROCESSO DELL'INVALIDITÀ CIVILE. 01.01.2018 31.12.2020
2021 ARMONIZZAZIONE autosufficienz autosufficienza,
ESTENSIONE DEL PROGETTO \"INVALIDITÀ
DEL NUOVO a, invalidità invalidità civile e
CIVILE IN TEMPO REALE\" (AZIONE QUICK
SISTEMA civile e altre altre prestazioni
WIN 2016) ATTUATO A TRAPANI
INFORMATIVO prestazioni
DELL'INPS
ADOZIONE DI
TUTTE LE
INIZIATIVE
DIRETTE AD
ESTENDERE
Direzione
ALL'INTERO
Centrale PROGETTAZIONE, PROGRAMMAZIONE ED Direzione
TERRITORIO
Sostegno alla ATTUAZIONE DI AZIONI FINALIZZATE AD Centrale
NAZIONALE
2019- non ESTENDERE ALL'INTERO TERRITORIO Sostegno alla non
S.3 2018_13.1.1A L'ESPERIENZA 2018_13.1.1A.1 01.01.2018 31.12.2020
2021 autosufficienz NAZIONALE L'ACCENTRAMENTO DELLE autosufficienza,
POSITIVA
a, invalidità FUNZIONI DI ACCERTAMENTO DEI invalidità civile e
DELL'ACCENTRAM
civile e altre REQUISITI SANITARI IN CONVENZIONE altre prestazioni
ENTO NELL'INPS
prestazioni
DELLE FUNZIONI
DI
ACCERTAMENTO
DEI REQUISITI
SANITARI
PROMUOVERE
INIZIATIVE VOLTE
AMPLIAMENTO DELLE MODALITÀ DI
ALLA DIFFUSIONE
Direzione PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE DI Direzione
DELLE
Centrale PRESTAZIONI RIVOLTE ALLE CATEGORIE PIÙ Centrale
2018- PRESTAZIONI
# 2018_14.1.1A Organizzazion 2018_14.1.1A.1 DEBOLI (ES: HCP-LTC- CASE DI RIPOSO Organizzazione e 01.01.2018 31.12.2020
2020 CREDITIZIE E
e e Sistemi ECC) ANCHE NEL RISPETTO DELLA Sistemi
SOCIALI
informativi NORMATIVA IN MATERIA DI PROTEZIONE informativi
ATTRAVERSO I
DEI DATI PERSONALI
CANALI DEGLI
INTERMEDIARI
42
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
OTTIMIZZAZIONE
DEL PROCESSO DI
Direzione
GESTIONE DELLE
Centrale RIPROGETTAZIONE DEL PROCESSO DI Direzione
PRESTAZIONI
Sostegno alla GESTIONE DELLA PRESTAZIONE MUTUI Centrale
CREDITIZIE
2019- non IPOTECARI CON PARTICOLARE RIFERIMENTO Sostegno alla non
S.9 2018_14.1.1B FINALIZZATO 2018_14.1.1B.1 01.01.2018 31.12.2020
2021 autosufficienz ALLE FASI DI RISCOSSIONE, autosufficienza,
ALL'EFFICIENTAME
a, invalidità CONTABILIZZAZIONE, MONITORAGGIO invalidità civile e
NTO OPERATIVO
civile e altre DELLE MOROSITÀ E RECUPERO CREDITI. altre prestazioni
ED AL
prestazioni
MONITORAGGIO
DELLE MOROSITÀ
COSTRUZIONE DI
UN INDICE DI
AFFIDABILITÀ
AZIENDALE
ANCHE
ATTRAVERSO LO
Direzione
SCAMBIO DI DATI Direzione
2019- Centrale
E.10 TRA ENTI Centrale Studi e
2021 Studi e
NELL’AMBITO Ricerche PR/PO
Ricerche
DELLA
CONVENZIONE
“SOLUZIONI PER
IL SISTEMA
ECONOMICO”
(SOSE)
MAPPATURA E Direzione
REINGEGNERIZZA Centrale Direzione
ZIONE Sostegno alla Centrale
2019- DELL'INTERO non Sostegno alla non
S.6 - S.8
2021 PROCESSO CON autosufficienz autosufficienza,
OTTIMIZZAZIONE a, invalidità invalidità civile e
LIVELLI DI civile e altre altre prestazioni
CONTROLLO prestazioni
STRATEGIE DI Direzione
Direzione
2019- MIGLIORAMENTO Centrale
IM.2 Centrale Servizi
2021 NEI RAPPORTI Servizi agli
agli Utenti
CON L’UTENZA Utenti
43
Allegato 1
Codice
CDR CDR
LINEE OB.CIV Descrizione
Codice PO Responsabil Codice PR Descrizione PR Responsabile Data Inizio Data Fine
CIV 2019- PO
e PO PR
2021
Direzione
2019- ATTIVITÀ
Centrale Servizi
2021 VERIFICA DEI
Direzione all'utenza
RISULTATI
Centrale
IM.7 RAGGIUNTI CON
Servizi
LA
all'utenza Direzione
TELEMATIZZAZIO
Centrale
2019- NE DEI SERVIZI
Organizzazione e
2021
Sistemi
informativi
STUDIO DI UNA
NUOVA
Direzione Direzione
ATTRIBUZIONE
Centrale Centrale
2019- DELLE SPESE DI
IM.35 Pianificazione Pianificazione e
2021 FUNZIONAMENTO
e Controllo di Controllo di
IN BASE AI
Gestione Gestione
VOLUMI DI
PRODUZIONE
44
Allegato 1
Attività Strategiche per l’anno 2019
(All.2 Determinazione n. 119/2018)
Tabella 4
45
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Completamento degli atti di
convenzionamento con i Fondi di
cui all’art. 27, comma 1, d.lgs. n.
148/2015 al fine di permettere
ELABORAZIONE ATTI DC
garanzie ai lavoratori non
E.2 AS1 DI Ammortizzatori
altrimenti tutelati ed, in
CONVENZIONAMENTO sociali
particolare, la riscossione da
parte dell’Istituto delle risorse a
copertura della contribuzione
figurativa
Ulteriore miglioramento legato al
rilascio del DURC on line
eliminando, in costanza di ELABORAZIONE
validità dello stesso, l’attuale PROPOSTA, PREVIA
E.4 AS2 DC Entrate
inibizione di una nuova richiesta VERIFICA DI
e per evitare, inoltre, rispetto al FATTIBILITA'
rilascio del pre-DURC, il gap tra
una scadenza e l’altra
ELABORAZIONE
AS3 PROPOSTA DC Entrate
Proposizione agli altri Organi di
NORMATIVA
vertice dell’Istituto della richiesta
di una modifica normativa che
permetta la ristrutturazione dello
E.6
stock dei crediti con riflessi di
miglior leggibilità e trasparenza
nel Bilancio patrimoniale
ELABORAZIONE DC
dell’Istituto
AS4 PROPOSTA Amministrazione
NORMATIVA finanziaria
ELABORAZIONE
PROPOSTA, PREVIA
AS5 DC Entrate
VERIFICA DI
FATTIBILITA'
Proposizione agli altri Organi di
vertice dell’Istituto di una azione
congiunta per ottenere
E.7
tempestivamente la decretazione
per le modalità di
telematizzazione del LUL ELABORAZIONE
PROPOSTA, PREVIA
AS6 DC OSI
VERIFICA DI
FATTIBILITA'
46
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Adeguata formazione del
personale finalizzata ad allineare
RECEPIMENTO IN
i tempi di definizione dei ricorsi DC Risorse
E.13 AS7 PIANO TRIENNALE DI
alle disposizioni di legge ed alle Umane
FORMAZIONE
esigenze di tutela dei diritti
dell’utenza
Dotazione di un’adeguata
strumentazione conoscitiva di cui
ELABORAZIONE
dovranno essere forniti i Comitati
ELENCO BANCHE DATI
E.14 centrali e territoriali per AS8 DC OSI
DA RENDERE
permettere agli stessi di svolgere
DISPONIBILI
l’importante funzione attribuitagli
dalla legge
Predisposizione nell’ambito delle
ADEGUAMENTO
verifiche dell’andamento
VERIFICHE
produttivo e dei profili economici
ANDAMENTO
e finanziari, di una puntuale
AS9 PRODUTTIVO PREVIA DCPCG
evidenza:
PREDISPOSIZIONE
S.2.1 sui tempi di erogazione
APPOSITA
delle prestazioni INCIV, tenendo
REPORTISTICA
distinte le sedi che operano in
convenzione, suddivise tra prima
e dopo la determinazione
ADEGUAMENTO
presidenziale 141/2017;
VERIFICHE
S.2.2 sulla qualità delle
ANDAMENTO
prestazioni INCIV con riferimento
AS10 PRODUTTIVO PREVIA DC OSI
al numero di sedi in cui si ha la
PREDISPOSIZIONE
disponibilità immediata dei
APPOSITA
verbali, con l’obiettivo di
REPORTISTICA
incrementarne il numero, al
modo in cui si dà conto dei
risultati dell’accertamento,
S.2 esplicitando gli elementi utili al
collocamento mirato, alla
promozione dell’occupabilità e a
quelli richiesti ai fini del sostegno
all’inclusione scolastica;
S.2.3 sul contenzioso,
evidenziando le cause di ADEGUAMENTO
soccombenza dell’Istituto, con VERIFICHE
particolare riferimento a quelle ANDAMENTO
DC Sostegno alla
che riconoscono a favore del AS11 PRODUTTIVO PREVIA
non aut.
ricorrente una maggiore PREDISPOSIZIONE
percentuale di invalidità, APPOSITA
distinguendo il contenzioso REPORTISTICA
proveniente dalle sedi in
convenzione dalle altre. In
questo quadro particolare
attenzione alle realtà regionali
dove maggiormente si concentra
il contenzioso con l’obiettivo di
contenerlo in modo significativo.
47
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Condivisione, nel rispetto della
privacy, tra tutte le
amministrazioni deputate alla
erogazione di specifiche VERIFICA DI
S.5 AS12 DC OSI
prestazioni delle informazioni FATTIBILITA'
relative agli esiti degli
accertamenti in materia di
invalidità civile
ELABORAZIONE
Possibilità di concedere mutui IPOTESI
ipotecari non solo per l’acquisto REGOLAMENTO DC Sostegno alla
S.10 AS13
della prima casa ma anche per PRESTITO PER non aut.
garantire il diritto allo studio DIRITTO ALLO
STUDIO
Adozione da parte degli Organi
di gestione dell’INPS di tutte le
iniziative nei confronti delle
Istituzioni dirette ad armonizzare ELABORAZIONE DC Sostegno alla
S.11 AS14
le aliquote contributive dei PROPOSTA non aut.
soggetti già iscritti ai Fondi o
Gestioni dell’INPS che erogano
prestazioni creditizie e sociali
Predisposizione nell’ambito delle
verifiche dell’andamento
produttivo e dei profili economici
e finanziari, di una puntuale
evidenza:
T.1.1 su i tempi di giacenza
indicati nel Piano della
performance 2018-2020,
articolati per cassa (CPDEL, ADEGUAMENTO
CTPS, ecc.) nonché le cause di VERIFICHE
T.1 AS15 DCPCG
eventuali ritardi e le soluzioni ANDAMENTO
organizzative adottate; PRODUTTIVO
T.1.2 la realizzazione del
Progetto Implementazione
Posizione Individuale dei
dipendenti pubblici e del Progetto
Scarti relativi a Riscatti e
Ricongiunzioni Gestione Pubblica,
rispetto agli obiettivi indicati nel
Piano della performance
48
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Interruzione della prescrizione
dei contributi a seguito di
richiesta di variazione e rettifica
della posizione assicurativa da ELABORAZIONE
T.2 parte dell’interessato, AS16 PROPOSTA DC Entrate
prevedendo che il termine di NORMATIVA
prescrizione abbia inizio dai
contributi dovuti dal 1 gennaio
2019
Programma di
formazione/informazione degli
operatori a contatto con l’utenza
RECEPIMENTO NEL
al fine di rafforzarne le DC Risorse
T.4 AS17 PIANO TRIENNALE DI
competenze di fronte ad una Umane
FORMAZIONE
maggiore personalizzazione e
soggettività dei percorsi
prepensionistici
Formazione continua del
personale finalizzata alla
condivisione delle competenze in RECEPIMENTO NEL
DC Risorse
T.7 materia pensionistica delle AS18 PIANO TRIENNALE DI
Umane
differenti gestioni anche al fine di FORMAZIONE
fornire una migliore consulenza
agli utenti
AVVIO TAVOLO DI
AS19 DCPCG
LAVORO CONGIUNTO
Valutazione dei temi critici
relativi alla gestione delle risorse
dell’Istituto in una logica di
I.M1
sistematicità (fabbisogni del
personale nelle sedi, rotazione;
decentramento)
AVVIO TAVOLO DI
AS20 DC OSI
LAVORO CONGIUNTO
49
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Miglioramento delle modalità di RECEPIMENTO
comunicazione con l’utente in INDICAZIONI CIV NEL
DC Relazioni
I.M4 presenza di modifiche della AS21 PIANO DI
esterne
prestazione, soprattutto COMUNICAZIONE
pensionistica 2019
AVVIO TAVOLO DI
AS22 DCPCG
Risoluzione di tutte le criticità LAVORO CONGIUNTO
relative ai carichi di lavoro del
personale delle sedi territoriali,
I.M5 rivedendo, conseguentemente in
relazione a detti carichi, gli
attuali criteri di valutazione della
qualità dei servizi
AVVIO TAVOLO DI
AS23 DC OSI
LAVORO CONGIUNTO
Garanzia di un adeguato livello di
servizio attraverso la presenza
ANALISI DI
capillare sul territorio delle
FATTIBILITA' PER
agenzie, tenendo anche conto
EVENTUALE
dell’esistenza sullo stesso
REVISIONE DEL
territorio di un adeguato numero
REGOLAMENTO
di intermediari (patronati, Caf,
IM.9 - IM.10 AS24 DECENTRAMENTO DC OSI
professionisti, servizi alle imprese
TERRITORIALE
etc.)
(determinazioni
- Predisposizione di un sistema di
presidenziali n.
regole atto a valorizzare tutte le
333/2011 e
realtà che operano con capillarità
n.52/2018)
e qualità del servizio sul territorio
riducendo, così, il rischio di errori
Predisposizione del Piano
PREDISPOSIZIONE
triennale dei fabbisogni in
DEL PIANO DC Risorse
IM.11 coerenza con la pianificazione AS25
TRIENNALE DEI Umane
triennale delle attività e della
FABBISOGNI
performance
Attività necessarie per adeguare ATTIVITA'
gli attuali limiti assunzionali ai PROPEDEUTICHE AL DC Risorse
IM.12 AS26
risultati delle analisi contenute PIANO TRIENNALE DEI Umane
nel Piano triennale dei fabbisogni FABBISOGNI
50
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Prevalente destinazione dei ASSEGNAZIONE
vincitori dei bandi di concorso in NUOVI ASSUNTI E
essere sul territorio per lo RELATIVA DC Risorse
IM.13 AS27
svolgimento delle attività FORMAZIONE SULLA Umane
previdenziali, previa adeguata BASE DEI
formazione FABBISOGNI RILEVATI
Piano straordinario di formazione
RECEPIMENTO PIANO
diretto a rafforzare le DC Risorse
IM.14 AS28 TRIENNALE DI
competenze trasversali del Umane
FORMAZIONE
personale
Rilevamento delle criticità, il
monitoraggio e la verifica delle
difficoltà incontrate nei rapporti
con il pubblico presso le sedi
dell’Istituto, al fine di adottare gli
VERIFICHE
IM.15 interventi idonei ad assicurare AS29 CGTE
SICUREZZA SEDI
sicurezza ed incolumità del
personale addetto al ricevimento
dell’utenza nonché una efficace
gestione dell’offerta di servizi di
qualità all’utenza
AVVIO TAVOLO DI
Risoluzione delle criticità relative AS30 LAVORO CONGIUNTO DCPCG
ai carichi di lavoro del personale
delle sedi territoriali e la
IM.16 conseguente rivisitazione, in
relazione ai carichi di lavoro,
degli attuali criteri di valutazione
della qualità dei servizi AS31 AVVIO TAVOLO DI DC OSI
LAVORO CONGIUNTO
Individuazione di adeguate
risorse economiche per superare
le attuali criticità strutturali e
pervenire all’aumento della RECEPIMENTO NEL
IM.17 connettività, per programmare AS32 PIANO TRIENNALE DC OSI
sviluppi degli applicativi per PER L'INFORMATICA
l’integrazione e la facilità della
navigazione e per un processo di
Reverse engineering
51
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Predisposizione del progetto per
PROSEGUIMENTO
favorire la realizzazione di un
ATTIVITA' DI
sistema rivolto alle Istituzioni,
IM.18 AS33 IMPLEMENTAZIONE E DC OSI
Università e Parti Sociali per la
RAZIONALIZZAZIONE
messa a disposizione delle
OPEN DATA
banche dati spersonalizzate
ADEGUAMENTO
VERIFICHE
AS34 DCPCG
Strutturazione, nell’ambito ANDAMENTO
dell’andamento produttivo e del PRODUTTIVO
profilo economico finanziario di
una reportistica della casistica di
accesso alle sedi, al fine di
IM.20
rilevare le operazioni ripetibili e
le criticità da superare,
attraverso il miglioramento e la
semplificazione del portale e dei
AGGIORNAMENTO
servizi on line
AS35 PORTALE E CASISTICA DC OSI
ACCESSI
Evoluzione continua della
struttura informativa e un
costante adeguamento della
piattaforma tecnologica che,
attraverso lo scambio dei dati e
RECEPIMENTO NEL
l’integrazione dei data base,
IM.21 AS38 PIANO TRIENNALE DC OSI
permetta di adottare efficaci
PER L'INFORMATICA
politiche in ambito assistenziale,
previdenziale e di tutela,
incentivando la realizzazione del
principio di sussidiarietà tra
Pubbliche Amministrazioni
Promozione costante di una
collaborazione e di una sinergia
con le altre PP.AA, al fine di RECEPIMENTO NEL
pervenire ad un sistema PIANO TRIENNALE
IM.22 informativo unico quale AS39 PER L'INFORMATICA, DC OSI
strumento necessario per il PREVIA VERIFICA DI
supporto delle politiche in FATTIBILITA'
materia di mercato del lavoro e
di protezione sociale
52
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Aggiornamento del piano di
OBIETTIVI PIANO
investimento e disinvestimento
PERFORMANCE SU
IM.23 del patrimonio immobiliare non AS40 DCPCG
GESTIONE
strumentale e del patrimonio
PATRIMONIO
mobiliare
Costruzione, in considerazione
del fatto che la possibilità di
acquisto in via diretta delle nuove
sedi strumentali è attualmente
preclusa a causa del disavanzo
finanziario dell’INPS, di condizioni
per una soluzione alternativa: tra
queste condizioni la più ELABORAZIONE
DC Patrimonio e
IM.24 praticabile risulta l’inclusione AS41 PROPOSTA
archivi
dell’Istituto tra le NORMATIVA
Amministrazioni pubbliche
destinatarie degli investimenti a
ciò finalizzati da parte dell’INAIL
nell’ambito delle previsioni di cui
al Decreto Interministeriale del
MEF di concerto con il MLPS n.
55469 del 10 giugno 2011
Intervento degli Organi
dell’Istituto sul Ministero vigilante
per ottenere la praticabilità della
opzione di cui al punto ELABORAZIONE
DC Patrimonio e
IM.25 precedente al fine di rendere AS42 PROPOSTA
archivi
possibile l’abbandono entro il NORMATIVA
2022 delle sedi FIP non più
adeguate per dimensione e/o
funzionalità
Predisposizione per le sedi INPS PREDISPOSIZIONE
DC Patrimonio e
di progetti concreti, tarati su AS43 PROPOSTA PER SEDI
archivi
obiettivi di sicurezza e di PILOTA
sostenibilità ambientale che
prevedano l’utilizzo di fonti
IM.26 energetiche alternative che
consentano di aumentare la
sicurezza e di ridurre il consumo
PREDISPOSIZIONE
delle risorse utilizzate e,
AS44 PROPOSTA PER SEDI CGTE
conseguentemente, l’impatto
PILOTA
ambientale
53
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
Fase di apporto Fondo I-3 Silver
gli Organi dell’Istituto evidenzino
la vocazione sociale degli
PREDISPOSIZIONE
immobili conferiti proponendo,
PROPOSTA, PREVIA
per una quota parte degli stessi DC Patrimonio e
IM.27 AS45 VERIFICA
che sono finalizzati a case per archivi
COMPATIBILITA'
anziani, la possibilità di opzione
ECONOMICA
privilegiata all’accesso, a
categorie destinatarie di
protezione sociale
Predisposizione del Piano
Triennale della Comunicazione ed
in questo ambito va da subito
garantito che le comunicazioni RECEPIMENTO NEL
istituzionali riportino l'esaustiva PIANO DI DC Relazioni
IM.28 AS46
motivazione dei provvedimenti COMUNICAZIONE esterne
con particolare attenzione a quelli 2019
di rigetto delle prestazioni e a
quelli relativi al recupero di
somme indebitamente percepite
Predisposizione di una
convenzione tipo che con
riferimento ai sistemi di
protezione sociale regolamenti il
PREDISPOSIZIONE
IM.29 rapporto tra l’INPS e soggetti AS47 DC OSI
BOZZA CONVENZIONE
istituzionali, della ricerca sociale
e le parti sociali interessate
impegnati nella ricerca e
nell’analisi scientifico-statistica
Definizione di opportuni
indicatori, con i quali verificare il
livello di efficienza ed efficacia
SPECIFICI
degli interventi comunicativi
IM.30 AS48 INDICATORI PIANO DCPCG
programmati, anche mediante il
PERFORMANCE
coinvolgimento delle sedi
territoriali dell’INPS e degli
intermediari
Attuazione di un sistema di
comunicazione capillare che, in
linea con il nuovo modello
RECEPIMENTO
organizzativo dell’Istituto, sia in
INDICAZIONI CIV NEL
grado di migliorare la conoscenza DC Relazioni
IM.31 AS49 PIANO DI
dei servizi offerti, attraverso un esterne
COMUNICAZIONE
linguaggio semplice e di
2019
immediata comprensione,
univoco e uniforme su tutto il
territorio nazionale
54
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
PREDISPOSIZIONE DC
Adozione del nuovo Regolamento
IM.32 AS50 BOZZA Amministrazione
di Amministrazione e Contabilità
REGOLAMENTO finanziaria
COSTITUZIONE DC
AS51 TAVOLO DI LAVORO Amministrazione
CONGIUNTO finanziaria
Adozione di un nuovo flusso di
IM.33 pianificazione e di
programmazione
COSTITUZIONE
AS52 TAVOLO DI LAVORO DCPCG
CONGIUNTO
PROSECUZIONE DC
Nuova sperimentazione del
IM.34 AS53 SPERIMENTAZIONE Amministrazione
Bilancio per Missioni e Programmi
ATTIVITA' IN CORSO finanziaria
Evidenza contabile, nel rispetto
delle contabilità di Bilancio e dei
PREDISPOSIZIONE
vincoli di legge, delle risorse
EVIDENZA, ANCHE
economiche disponibili anche
EXTRA CONTABILE,
finalizzate alle attività di DC
DELLE RISORSE
IM.36 indirizzo, di vigilanza e di AS54 Amministrazione
DISPONIBILI
coordinamento e di cooperazione finanziaria
FINALIZZATE ALLE
con i Comitati, al fine di favorire
ATTIVITA' DEL CIV E
la funzionalità e l’efficacia
DEI COMITATI
dell’azione del CIV e di tali
Comitati
TEMPESTIVITA' NELLA
Disponibilità, in occasione della
MESSA A
presentazione del bilancio
DISPOSIZIONE DEI
consuntivo, dei dati necessari alle
DATI DI CONSUNTIVO DC Segreteria
IC.1 rendicontazioni sociali entro il 31 AS55
APPROVATI, UTILI PER unica normativa
marzo di ciascun anno, come
LE ATTIVITA' DI
richiesto dalle deliberazioni del
RENDICONTAZIONE
CIV
SOCIALE DEL CIV
DC Relazioni
Presentazione della AS56 BILANCIO SOCIALE
esterne
rendicontazione sociale sulle
attività dell’Istituto da parte del
IC.2 CIV, in collaborazione con la
Direzione Centrale Relazioni
esterne e con la Direzione
Centrale Studi e Ricerche DC Studi e
AS57 BILANCIO SOCIALE
ricerche
55
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
RICONFERMA
Riconferma della partecipazione AS58 PARTECIPAZIONE CGSA
dell’INPS all’ISSA e la ALL'ISSA
qualificazione della presenza di
IC.3
rappresentanza dell’Istituto nei
gruppi tematici di lavoro e nel RICONFERMA
DC Studi e
Focus Group Europa AS59 PARTECIPAZIONE
ricerche
ALL'ISSA
PREDISPOSIZIONE
DC Segreteria
AS60 CALENDARIO
Strutturazione di una serie unica normativa
INCONTRI
annuale di confronti con gli
IC.4 Organi dell’Associazione mondiale
e, su individuati temi, con gli
PREDISPOSIZIONE
Organi delle Istituzioni omologhe DC Studi e
AS61 CALENDARIO
ricerche
INCONTRI
Flusso delle informazioni tra la
Direzione Centrale Segreteria
Unica Tecnica Normativa e il CIV,
che garantisca la tempestività
TEMPESTIVA
delle stesse e contribuisca in tal DC Segreteria
IC.5 AS62 CIRCOLAZIONE DELLE
modo all’adozione da parte del unica normativa
INFORMAZIONI
Consiglio delle deliberazioni in
merito alla pianificazione, alla
programmazione agli indirizzi
strategici ed alla vigilanza
PREDISPOSIZIONE
PROPOSTA DC Studi e
AS63
Costruzione del Regolamento per REGOLAMENTO ricerche
l’accesso agli open data ACCESSO OPEN DATA
IC.6 individuando i soggetti
(Università, Istituti di ricerca, PREDISPOSIZIONE
parti sociali, ecc) PROPOSTA
AS64 DC OSI
REGOLAMENTO
ACCESSO OPEN DATA
Ricerca, attraverso Bandi
europei, finanziamenti pubblici e ATTIVITA' DI FUND DC Studi e
IC.7 AS65
donazioni, delle risorse RAISING ricerche
necessarie a tale attività
MESSA A
Accesso del CIV ai dati finalizzati DC Studi e
IC.8 AS66 DISPOSIZIONE DEI
alle attività di analisi e ricerca ricerche
DATI
56
Allegato 1
Codice
OB. CIV Descrizione Struttura
Attività Descrizione
2019-2021 OB. CIV 2019-2021 centrale
strategica
GESTIONE RAPPORTI
Indizione di Bandi di ricerca CON UNIVERSITA' E
DC Studi e
IC.9 innovativa condivisa con le AS67 ISTITUTI PER
ricerche
Università e gli Istituti di ricerca CONDIVISIONE TEMI
DI RICERCA
Integrazione del Regolamento in
materia di rotazione del
personale con l’inserimento nello
ADEGUAMENTO
IC.10 stesso dei criteri e della disciplina AS68 DC Audit
REGOLAMENTO
della rotazione, nonché il
superamento delle criticità
rilevate dal Consiglio
Predisposizione di un adeguato
piano di formazione per rendere
RECEPIMENTO NEL
più efficace la rotazione stessa DC Risorse
IC.11 AS69 PIANO TRIENNALE DI
anche in coerenza con la piena Umane
FORMAZIONE
attuazione del Piano della
performance
Sviluppo dei servizi e prodotti
RENDICONTAZIONE
acquisibili dalle strutture
SU UTILIZZO
territoriali sulla piattaforma di DC Acquisti e
IC.13 AS70 PIATTAFORMA
acquisto telematico gestito dalla appalti
ACQUISTO
Direzione Centrale Acquisti e
TELEMATICO
Appalti
Accessibilità al cruscotto acquisti
MESSA A
e appalti affinché il CIV possa
DISPOSIZIONE
IC.14 monitorare lo sviluppo delle AS71 DC OSI
CREDENZIALI DI
attività gestite dalla competente
ACCESSO
Direzione Centrale
Ripristino di una sessione
annuale di confronto tra gli
Organi dell’Istituto per
condividere, sulla base delle
COORDINAMENTO E
criticità evidenziate dalle
GESTIONE SESSIONI DC Segreteria
IC.15 Direzioni, i temi sui quali AS72
DI CONTROLLO FRA unica normativa
chiedere al legislatore in
ORGANI
particolare in occasione della
Legge di Bilancio e degli atti
correlati, di produrre modifiche
normative
57
ALLEGATO 2
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
ALLEGATO 2
Istruzioni per il processo di programmazione e budget 2019
1
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
INDICE
1 PROGRAMMAZIONE E BUDGET DELLE STRUTTURE CENTRALI ............................. 3
1.1 LA PROGRAMMAZIONE DEI PROGRAMMI OPERATIVI ......................................... 3
1.2 FASI E CALENDARIO E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE ATTIVITÀ ISTITUZIONALI
E DEI PROGRAMMI OPERATIVI DELLE STRUTTURE CENTRALI .................................. 4
2 PROGRAMMAZIONE E BUDGET DELLE STRUTTURE TERRITORIALI ...................... 5
2.1 LA PROGRAMMAZIONE DELLA PRODUZIONE (PIANO BUDGET) ........................... 5
2.1.1 IL PIANO DI PRODUZIONE ......................................................................... 5
2.2 OBIETTIVI DI SMALTIMENTO DELLE GIACENZE ................................................ 6
2.3 PROGETTI NAZIONALI E REGIONALI DI MIGLIORAMENTO ................................. 7
2.4 I PARAMETRI DI IMPIEGO DELLE RISORSE ...................................................... 7
2.5 VALORIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DI INFORMAZIONE E CONSULENZA DELLE
STRUTTURE PROVINCIALI ................................................................................... 8
2.6 PIANI DI ATTIVITÀ DELLA DIREZIONE REGIONALE/ DI COORDINAMENTO
METROPOLITANO ............................................................................................. 10
2.7 INDICATORI DI REDDITIVITÀ, DI GESTIONE E DEI FABBISOGNI STANDARD:
PARAMETRI ..................................................................................................... 10
2.8 LA RILEVAZIONE DEI FABBISOGNI ECONOMICI ............................................. 11
2.8.1 APPLICATIVO SAS WORKFORCE ................................................................ 11
2.8.2 INNOVAZIONI FABBISOGNI ECONOMICI 2019 .......................................... 12
2.8.2.1 STRUTTURE SOCIALI ............................................................................. 12
2.8.2.2 VISITE MEDICHE DI CONTROLLO ............................................................ 14
2.8.2.3 ANAGRAFICA LINEA DI PRODOTTO/SERVIZIO .......................................... 14
2.8.3 REPORT DI SAS .................................................................................... 14
2.9 PROCEDURA PIANO BUDGET ........................................................................ 15
2.10 FASI E CALENDARIO E DELLA PROGRAMMAZIONE DELLE STRUTTURE
TERRITORIALI ................................................................................................. 15
2.11 PREDISPOSIZIONE ED INVIO DELLE RISULTANZE ..................................... 15
2
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
Con riferimento alla circolare relativa al processo di programmazione e budget per
l’anno 2019, si forniscono di seguito le istruzioni operative per la programmazione dei
Programmi Operativi, delle risorse umane ed economiche (fabbisogni) e della
produzione.
1 Programmazione e budget delle Strutture centrali
1.1 La programmazione dei Programmi Operativi
Negli esercizi precedenti sono stati avviati “Programmi Operativi pluriennali” che, per
l’esercizio 2019, dovranno essere riprogrammati sulla base dell’andamento delle
attività avviate o concluse, nonché delle nuove esigenze emerse nel corso del 2018.
A questi si aggiungono i nuovi Programmi Operativi ed i Progetti definiti per il triennio
2019/2021.
Il processo di programmazione e budget per il 2019 porterà alla definizione dei piani
di attività (Interventi) e dei relativi piani di impiego delle risorse umane ed
economiche, per il raggiungimento degli obiettivi attesi. Per quanto riguarda le risorse
umane ed economiche, la programmazione verrà effettuata a livello di ogni singolo
Intervento, che sarà un “di cui” delle risorse programmate sulle attività istituzionali.
Per tutte le Strutture centrali non coinvolte nella realizzazione dei Programmi
Operativi, la programmazione riguarderà esclusivamente l’impiego delle risorse per le
Attività Istituzionali di competenza.
L’attività di programmazione, sia delle risorse umane che economiche, sarà effettuata
nell’applicativo SAP BPC (“Business Planning and Consolidation”), sia per quanto
riguarda le Attività Istituzionali sia per la programmazione dei Programmi Operativi.
Per l’anno 2019, nel sistema, saranno precaricati i Programmi Operativi e i Progetti,
già definiti nell’anno 2018, e i nuovi Programmi/Progetti individuati nelle Linee Guida
Gestionali 2019-2021.
La programmazione sarà effettuata unicamente a livello di Intervento e dovrà indicare
l’azione concreta, riferita al 2019, utile alla realizzazione della proposta progettuale.
Ciascun CdR titolare di Progetto avvierà il processo di programmazione inserendo, per
i nuovi progetti, e non modificando per quelli già esistenti, le informazioni relative
all’articolazione della proposta progettuale (data inizio e fine; beneficio atteso;
indicatore; descrizione indicatore; valori attesi nell’arco temporale individuato).
I benefici del progetto devono essere collegati esclusivamente a:
obiettivi di efficacia e miglioramento dei servizi;
obiettivi di efficienza economica e/o di impiego risorse;
obiettivi collegati all’Indicatore di Efficacia Economico finanziaria della
Produzione (Contributo per la Riduzione del Debito pubblico).
3
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
Il CdR responsabile di progetto procederà ad individuare le Strutture centrali da
coinvolgere nella realizzazione dello stesso, proponendo una possibile articolazione
degli Interventi da attuare.
Definite le proposte progettuali collegate al singolo Programma operativo, il CdR
responsabile di Programma operativo terminerà la prima fase di programmazione
e si darà avvio ad un workflow informativo e gestionale che consentirà alle Strutture
coinvolte di visualizzare le proposte di Intervento formulate dal CdR responsabile di
Progetto, attraverso la ricezione di email generate dal sistema che contengono tutte le
informazioni utili all’operatore.
Ciascuna Struttura centrale, provvederà ad indicare l’area dirigenziale responsabile, le
date di inizio e di fine dell’Intervento, l’output collegato all’Intervento, quantificando le
risorse umane ed economiche da impiegare nello stesso.
Il CdR assegnatario dell’Intervento avrà anche possibilità di modificare l’articolazione
dello stesso.
Allo scopo, sono stati individuati ed inseriti a sistema degli indicatori-tipo di output di
intervento anch’essi precaricati, che dovranno essere usati in via esclusiva, e che
indicheranno la documentazione che obbligatoriamente le Strutture dovranno allegare
al termine dell’arco temporale definito dalla “data fine intervento”, al fine di certificare
la percentuale di raggiungimento dell’obiettivo attestata nella scheda di
consuntivazione.
Il modulo di SAP BPC, in logica di workflow, consente di gestire e tracciare, anche
attraverso l’allegazione di documentazione esplicativa, il processo di negoziazione
degli Interventi.
Il sistema rende altresì disponibile una reportistica di supporto, che consente di
monitorare lo stato di attuazione dell’intero processo di programmazione.
1.2 Fasi e calendario della programmazione delle Attività Istituzionali
e dei Programmi Operativi delle strutture centrali
La programmazione si svolgerà per fasi successive:
1) formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per singola Attività
Istituzionale nell’apposita scheda del modulo BPC;
2) definizione dell’anagrafica degli Interventi, attraverso il workflow previsto dal
modulo (SAP BPC), e formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche per
singolo Intervento.
Il calendario sarà il seguente:
a) formulazione fabbisogni risorse umane ed economiche su attività istituzionali
fino al 4 gennaio 2019;
b) definizione dell’anagrafica degli Interventi e formulazione fabbisogni risorse
umane ed economiche dal 21 gennaio al 18 febbraio 2019.
4
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
2 Programmazione e budget delle Strutture territoriali
2.1 La programmazione della produzione (Piano Budget)
In considerazione della tempistica di approvazione del Piano della Performance (31
gennaio 2019) l’attività di programmazione della produzione e delle risorse umane
dovrà essere effettuata su Piano Budget versione 2019. Successivamente, a livello
centrale, si procederà a riversare i dati di programmazione nell’applicativo SAS
WORKFORCE.
Di seguito vengono rappresentate le caratteristiche delle proposte di programmazione
per l’anno 2019:
2.1.1 Il piano di produzione
Si è provveduto ad attualizzare i dati di produzione del mese di settembre 2018 a
dicembre 2018.
La programmazione deve essere effettuata a livello di singolo codice modello e, a
risalita, per codice prodotto, gruppo e Area.
Sono stati rideterminati i coefficienti di omogeneizzazione, a far data dal 1° gennaio
2019 dei seguenti codici modello:
Codice modello 042021 NASPI-Flusso prima liquidazione.
Definito 1 0.32
Definito 2 0.21
Codici modello 81AJ00 Attività di individuazione e risoluzione anomalie che
hanno determinato lo scarto.
Definito 1 0.15
Definito 2 0.05
Definito 3 0.05
Codice modello 81AJPM Attività di individuazione e risoluzione anomalie che
hanno determinato lo scarto. Il modello rileva le attività ante 2017, come da
circolare n. 81 del 04/05/2017.
Definito 1 0.17
Definito 2 0.06
Definito 3 0.06
Codice modello 81BJ00 Attività di individuazione e risoluzione anomalie che
hanno determinato lo scarto. Il modello rileva le attività ante 2017, come da
circolare n. 81 del 04/05/2017.
Definito 1 0.10
Definito 2 0.05
Codice modello 81CJ00 Attività di esitazione dei piani paralleli.
Definito 1 0.05
Definito 2 0.05
5
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
Codice modello 81CJPM Attività di esitazione dei piani paralleli. Il modello
rileva l'attività ante 2017.
Definito 1 0.06
Definito 2 0.06.
Nella formulazione del piano di produzione occorre altresì tenere presente che,
nell’ambito dell’applicativo Nuova Passweb, a breve sarà resa disponibile la lista per la
sistemazione della posizione assicurativa delle posizioni MIUR con diritto alla pensione
nel 2019 (posizioni di nati fra il 1952 e il 1957), che conterrà circa 165.000 posizioni
da gestire al pari di un lotto di lavorazione. Dalla lista sono state escluse tutte le
posizioni prese in carico dal Progetto Eco e che rientravano nella competenza delle
Direzioni di coordinamento metropolitano di Roma, Napoli e Milano.
Il piano dovrà, inoltre, assicurare il raggiungimento della piena conformità dei processi
di produzione e deve essere gestito nel contesto della produzione in conformità alle
previsioni della circolare n. 141/2015.
Nella formulazione dei piani dei controlli si deve tenere conto che la numerosità
minima non può essere inferiore al 5% dei prodotti totali da individuare
preferibilmente tra quelli in procedura. I volumi a controllo saranno proposti dalle
Direzioni regionali e/o di coordinamento metropolitano.
2.2 Obiettivi di smaltimento delle giacenze
Anche per il 2019, gli obiettivi vengono fissati in base alla clusterizzazione (se una
Struttura consegue un indice inferiore a quello di cluster deve confermare il risultato;
in caso contrario si attribuisce il valore medio di cluster come obiettivo). Viene tuttavia
fissato un valore ottimale, anche per le Altre Aree, per l’Area Controllo flussi e per la
nuova Area Gestione Conto Assicurativo Individuale, inserita in attuazione della
circolare n. 76/2018.
Ne deriva che, se una Struttura raggiunge quel livello, alla stessa non può essere
imposto un obiettivo inferiore. Se comunque sarà conseguito un indice inferiore
beneficerà di uno scostamento positivo.
I valori individuati quali ottimali sono:
Area prestazioni e Servizi: 30 giorni;
Altre Aree: 70 giorni
Area Flussi: 65 giorni
Area Gestione Conto Assicurativo Individuale: 75 giorni
Per l’indice di deflusso, il valore obiettivo è confermato essere uguale o superiore a 1
per tutte le aree.
6
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
2.3 Progetti Nazionali e Regionali di Miglioramento
L’anno 2019 sarà caratterizzato dalla continuità delle attività oggetto dei Progetti di
Miglioramento a rilevanza nazionale di cui alla circolare n. 81 del 4 maggio 2017, di
seguito riportati:
Progetto per le Lavorazioni afferenti all’implementazione volontaria della
posizione assicurativa individuale dei dipendenti pubblici (P2);
Progetto per la lavorazione degli scarti relativi a riscatti e ricongiunzioni
Gestione Dipendenti Pubblici (P3).
Oltre ai progetti nazionali, le Strutture territoriali potranno avviare ulteriori Progetti di
Miglioramento, che costituiscono la più efficace leva gestionale per la rimozione di
fattori critici conclamati, che impediscono ad alcuni segmenti di produzione di essere
ricondotti a regimi di correntezza ed entro le soglie di giacenza fissate dal Piano della
Performance.
Nel Piano della Performance 2019 potranno essere attivati ulteriori progetti nazionali,
ove opportuni, in relazione alle criticità residue rilevate con i dati produttivi consolidati
nel 2018.
2.4 I parametri di impiego delle risorse
La circolare individua, per l’anno 2019, alcuni parametri che saranno utilizzati per la
valutazione della congruità delle proposte di piano:
a) parametro della presenza;
b) parametri di impiego nelle aree di produzione;
c) parametri di impiego nelle aree di supporto ed impiego di risorse umane nelle
Strutture territoriali;
d) parametro di produttività: la circolare ribadisce che il parametro di produttività,
fissato in 124 punti omogeneizzati di produzione pro-capite media mensile, è,
anche per l’anno 2019, misurato esclusivamente a livello di Direzione regionale/
di coordinamento metropolitano.
Tuttavia il parametro della produttività rappresenta anche un importante elemento di
riferimento per la valutazione della congruità di impiego delle risorse rispetto ai carichi
di lavoro per tutte le Strutture di produzione.
7
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
2.5 Valorizzazione dell’attività di informazione e consulenza delle
Strutture provinciali
Per l’anno 2019 sono previsti specifici parametri di assorbimento risorse per le attività
di informazione e consulenza residuali rispetto ai prodotti consulenziali. I parametri
sono differenziati per i seguenti cluster:
% RISORSE DISPONIBILI PER ATTIVITA’
CLUSTER SEDI SPORTELLO DI SPORTELLO SU TOTALE RISORSE DISPONIBILI
NELLE AREE DI PRODUZIONE
1A 8,8%
1B 7,7%
2A 4,7%
2B 4,1%
3A 4,9%
3B 4,7%
4A 6,4%
4B 6,2%
5A 5,3%
5B 5,1%
6A 4,1%
6B 4,0%
7A 6,0%
7B 5,7%
8A 6,9%
8B 6,4%
Di seguito la tabella dei cluster.
CLUSTER SEDI
Milano, Milano Nord, Milano Centro, Milano Sud, Milano Est, Roma Eur, Roma Monteverde, Roma
Cluster 1A Casilino Prenestino, Roma Tiburtino, Roma Flaminio, Roma Aurelio, Roma Tuscolano, Roma
Montesacro, Napoli, Castellammare Di Stabia, Nola, Camaldoli, Pozzuoli
Cluster 1B Napoli Soccavo
Cluster 2A Caserta, Salerno, Bari, Lecce, Taranto, Cosenza, Reggio Calabria, Catania, Messina, Palermo, Cagliari
Cluster 2B Torino, Bergamo, Brescia, Genova, Venezia, Verona, Bologna, Firenze, Perugia
Cluster 3A Cuneo, Bolzano, Frosinone, Latina, Chieti, Teramo, Brindisi, Foggia, Catanzaro, Agrigento, Sassari
Cluster 3B Monza, Varese, Trento, Padova, Treviso, Vicenza, Udine, Forlì, Modena, Ancona
8
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
CLUSTER SEDI
Asti, Aosta, Arezzo, Grosseto, Siena, Terni, Rieti, Viterbo, Roma, L'aquila, Pescara, Campobasso,
Cluster 4A Isernia, Avellino, Benevento, Matera, Potenza, Vibo Valentia, Crotone, Caltanissetta, Enna, Ragusa,
Siracusa, Trapani, Nuoro, Oristano
Alessandria, Novara, Verbania, Vercelli, Biella, Como, Lecco, Cremona, Mantova, Lodi, Pavia,
Sondrio, Imperia, La Spezia, Savona, Belluno, Rovigo, Gorizia, Trieste, Pordenone, Ferrara, Rimini,
Cluster 4B
Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Prato, Livorno, Lucca, Massa Carrara, Pisa, Pistoia, Ascoli
Piceno, Macerata, Pesaro, Fermo, Andria
Torino Nord, Collegno, Sesto S. Giovanni, Legnano, Ostia, Civitavecchia, Pomezia, Aversa, Nocera
Cluster 5A
Inferiore, Palermo Sud
Moncalieri, Ivrea, Pinerolo, Sestri Levante, Sestri Ponente, Mestre, San Donà di Piave, Imola, Cesena,
Cluster 5B Empoli, Piombino, Città di Castello, Cassino, Tivoli, Sulmona, Avezzano, Battipaglia, Casarano,
Lamezia Terme, Rossano Calabro, Sciacca, Noto, Iglesias, Olbia
Alba, S. Paolo, Lingotto, Chiari, Crema, Seregno, Conegliano, Dolo, Legnago, Schio, Pontedera,
Terracina, Vasto, Napoli Centro, Costiero Vesuviana ,Torre del Greco, Pomigliano D'arco, Afragola
Cluster 6A Napoli-Nord, Giugliano, Molfetta, Ostuni, Cerignola, San Severo, Nardò, Tricase, Manduria,
Castellaneta, Martina Franca, Melfi, Lagonegro, Castrovillari, Palmi, Locri, Caltagirone, S. Agata Di
Militello, Quartu S. Elena
Cluster 6B Sampierdarena, Merano, Portogruaro
Saluzzo, Mondovì, Orbassano, Treviglio, Desenzano, Manerbio, Vigevano, Voghera, Busto Arsizio,
Gorgonzola, Bollate, Rho, Baggio Lorenteggio, Melzo, Magenta, Parabiago, Camposampiero, Piove di
Sacco, Cittadella, Badia Polesine, Caprino Veronese, Villafranca Veronese, Bassano del Grappa,
Monfalcone, Cervignano Friuli, Codigoro, Carpi, Fidenza, Lugo, Montevarchi, Sesto Fiorentino,
Firenze Sud-Est
Cluster 7A Cecina, Viareggio, Montecatini Terme, Foligno, Spoleto, S. Benedetto Tronto, Civitanova Marche,
Fano, Formia, Grottaferrata, Albano Laziale, Monterotondo, Lanciano, Giulianova, Nereto, Termoli,
Ariano L., S. Giuseppe Vesuviano, S. Paolo, Putignano, Gioia del Colle, Altamura, Barletta, Francavilla
Fontana, Manfredonia, Maglie, Campi Salentina, Gallipoli, Grottaglie, Policoro, Soverato, Paola,
Scalea, Canicattì, Gela, Paternò, Adrano, Giarre, Mascalucia, S. Teresa Riva, Barcellona, Milazzo,
Termini Imerese, Bagheria, Modica, Vittoria, Marsala, Castelvetrano, Sanluri
Novi Ligure, Chieri, Ciriè, Terno D'isola, Villanuova Sul Clisi, Cantù, Vimercate, Desio, Cesano
Maderno, Gallarate, Brunico, Rovereto, Este, Adria, Montebelluna, Oderzo, S. Bonifacio, S. Giovanni
Cluster 7B in P., S. Lazzaro S., Casalecchio Di Reno, Savignano Rubicone
Sassuolo, Faenza, Guastalla, Jesi, Senigallia, Colleferro, Palestrina, Agropoli, Ischia, Carbonara, Trani
Casale Monferrato, Sarezzo, Montichiari, Iseo, Paderno Dugnano, Chiavari, Ventimiglia, Sanremo,
Sarzana, Morciano Di Romagna, Novafeltria, Pontassieve, Orbetello, Gubbio, Orvieto, Narni,
Fabriano, Tolentino, Poggio Mirteto, Civitacastellana, Agenzia Roma Centro, Montesilvano, Atri,
Agnone, Telese, Sessa Aurunca , Scampia, Lucara, Galatina, Villa d'Angri, Tropea, Cirò Marina,
Cluster 8A
Caulonia , Melito Porto Salvo, Polistena, Villa San Giovanni, Licata, Acireale, Nicosia, Patti, Partinico,
Augusta, Alcamo, Marzara del Vallo, Lanusei, Macomer, Sorgono, Siniscola, Ozieri, Tempio Pausania,
Alghero
Ghilarza
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Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
CLUSTER SEDI
Acqui Terme, Nizza Monferrato, Carmagnola, Rivarolo, Bussoleno, Borgosesia, Verres, Clusone,
Zogno, Grumello del Monte, Romano di Lombardia, Breno, Erba, Merate, Casalmaggiore, Ostiglia,
Castiglione delle Stiviere, Suzzara, S. Angelo Lodigiano, Codogno, Stradella, Luino, Tradate, Nervi,
Albenga, Finale Ligure, Bressanone, Cles, Borgo Valsugana, Cavalese, Riva Del Garda, Agordo, Feltre,
Pieve di Cadore, Castelfranco Veneto, Chioggia, Lonigo, Tolmezzo, S. Daniele, Spilimbergo, Budrio,
Vergato, S.Giorgio di Piano, Pavullo nel Frignano, Mirandola
Cluster 8B
Vignola, Castel S. Giovanni, Fiorenzuola D'arda, Castel.Vo Ne' Monti, Borgo S. Lorenzo, Scandicci,
Castel.Vo Garfagnana, Aulla, Colle di Val D'elsa, Molntepulciano, Todi, Castiglione del Lago, Amelia,
Camerino, Fossombrone, Urbino, Sora, Anagni, Bracciano, Velletri, Penne, S.Angelo Lombardi,
Piedimonte Matese, Sapri, Vallo della Lucania, Minori, Sala Consilina, Monopoli, Conversano, Murat,
Canosa, Trebisacce, Petralia Soprana, Corleone, Misilmeri, Lentini, Assemini, Senorbì, Cagliari
Mulinu, Carbonia
2.6 Piani di attività della Direzione regionale/di coordinamento
metropolitano
Oltre ai piani di produzione, le Direzioni regionali/di coordinamento metropolitano
predispongono appositi piani relativi alla programmazione delle attività in coerenza
con le funzioni assegnate dall’Ordinamento dei servizi, attraverso le quali sono
individuate responsabilità, valori obiettivo e risorse impiegate.
I piani di attività devono indicare l’area dirigenziale responsabile, l’obiettivo assegnato
all’area dirigenziale espresso attraverso un apposito indicatore ed un valore obiettivo,
nonché le risorse umane ed economiche previste per il raggiungimento dell’obiettivo.
I valori obiettivo riferiti alle attività specifiche (gestione patrimonio a reddito, strutture
sociali, welfare, gestione beni strumentali, approvvigionamento beni e servizi ed
esecuzione lavori) devono avere effetti sulle seguenti macro-grandezze:
Qualità del servizio;
Risparmi costi di gestione;
Ottimizzazione delle risorse.
Inoltre, poiché i piani regionali delle attività si caratterizzano per la loro continuità,
l’indicatore utilizzato può essere espresso anche in termini di scostamento rispetto a
quanto conseguito nell’esercizio precedente.
2.7 Indicatori di redditività, di gestione e dei fabbisogni standard:
parametri
Gli obiettivi 2019 saranno definiti in esito alla conclusione del processo di
programmazione.
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Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
2.8 La rilevazione dei fabbisogni economici
La rilevazione dei fabbisogni per l’anno 2019 è elaborata dalle Direzioni regionali/di
coordinamento metropolitano ed è consolidata a livello nazionale dalle Direzioni
centrali responsabili dei budget di spesa, per le verifiche di compatibilità finanziaria, e
dalla Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione per le verifiche di
congruità economica.
Il processo di rilevazione dei fabbisogni è funzionale alla definizione del Budget
economico del Centro di responsabilità che rappresenta il riferimento per l’impiego
delle risorse di natura economica e, pertanto, non deve intendersi quale formale
attribuzione di risorse finanziarie alle Strutture interessate. I valori individuati dei
fabbisogni costituiscono, in via presuntiva, lo stanziamento economico individuabile
per l’esercizio finanziario 2019.
Si precisa che i suddetti importi ricomprendono anche le somme finanziarie utilizzate a
livello centrale per l’acquisizione di beni e servizi mediante l’espletamento di gare
“aggregate a livello nazionale”, ma di competenza economica delle Strutture
territoriali.
2.8.1 Applicativo SAS Workforce
La previsione dei fabbisogni economici delle Strutture territoriali, Regionali e di
coordinamento metropolitano dovrà essere acquisita sulla base della propria
competenza di utilizzo, cioè su ogni Struttura del territorio appartenente alla
Direzione regionale/di coordinamento metropolitano pertanto non dovrà quindi
essere inserita solo a livello regionale, ma effettuata a livello di sub-struttura
territoriale.
Le Strutture provinciali/agenzie dovranno acquisire, sui “FORM” abilitati
dall’amministratore di sistema, il fabbisogno necessario. È di competenza della
Regione approvare o respingere il form di una Struttura, in caso di approvazione il
form non potrà più essere modificato dalla Struttura territoriale.
L’applicativo SAS utilizza le quantità con valori positivi e non negativi come previsto
per SAP.
L’inserimento dei valori di programmazione afferenti alle risorse economiche e le
risorse umane delle Strutture territoriali, Regionali e di coordinamento metropolitano
avverrà nella Versione V0 - Anno 2019 mediante i moduli di seguito elencati.
Si fa presente che nei Form non sono stati riportati valori riferiti a versioni precedenti
al fine di una corretta programmazione e di evitare una duplicazione di importi.
La nuova versione di SAS è stata elaborata per facilitare l’attività di inserimento.
11
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
In particolare, con la versione V0 del 2019, l’utente della Direzione regionale/di
coordinamento metropolitano e l’utente della Direzione provinciale avranno Form
distinti di inserimento (“Fabbisogni per Sede – Regione”; “Fabbisogni per Sede –
Sede”). Solo l’utente regionale avrà la possibilità di accedere anche al Form
Provinciale (“Fabbisogni per Sede – Sedi DR”) per effettuare eventuali rettifiche o
inserimenti.
Per i fabbisogni sugli immobili, si dovrà utilizzare il Form specifico (“Fabbisogni per
immobile”). La programmazione relativa ai costi di funzionamento degli immobili
strumentali dovrà avvenire (in ambiente SAS Workforce) per “sede” e per “singolo
immobile”.
L’anagrafica degli immobili sull’applicativo SAS riporta la situazione esistente nel
sistema GE.M.PI alla data del 29 novembre 2018.
Relativamente all’alimentazione dei fabbisogni “automatici”, i prezzi unitari necessari a
valorizzare in modo omogeneo i fabbisogni di tutta la Regione/Direzione di
coordinamento metropolitano sono riepilogati nella tabella sottostante.
Tariffe
Lavoro straordinario HR Valore di tariffazione euro 16,00
Missione GG Valore di tariffazione euro 182,00
Timesheet posizioni ABC HR Valore di tariffazione euro 27,00
Timesheet posizioni Altre HR Valore di tariffazione euro 110,00
Per la razionalizzazione logistica possono essere programmate solo le risorse stanziate
con Determinazione presidenziale di approvazione del Piano operativo Regionale
(POR).
2.8.2 Innovazioni fabbisogni economici 2019
2.8.2.1 Strutture sociali
Con riferimento alle Strutture sociali dell’Istituto nel Bilancio di Previsione 2019 sono
stati istituiti dei nuovi capitoli e voci di spesa. Questa nuova articolazione renderà più
semplice la valorizzazione delle Strutture in un’ottica di pieno efficientamento.
L’articolazione dei capitoli/VdS è contenuta nel prospetto seguente
nuovo capitolo/VDS
3U1205113 Prestazioni di natura sociale erogate dai Convitti di proprietà (gestione GPW)
3120511301 Servizio pasti /ristorazione
3120511302 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba
12
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
3120511303 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria
3120511304 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione
3120511305 Vigilanza
3120511306 Canoni e consumi per le utenze
3120511307 Altre spese di conduzione e gestione
nuovo capitolo/VDS
3U1205114 Prestazioni di natura sociale erogate dal Liceo della Comunicazione (gestione GPW)
3120511401 Servizio pasti /ristorazione
3120511402 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba
3120511403 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria
3120511404 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione
3120511405 Vigilanza
3120511406 Canoni e consumi per le utenze
3120511407 Altre spese di conduzione e gestione
nuovo capitolo/VDS
3U1205115 Prestazioni di natura sociale erogate dalle Case albergo (gestione GPW)
3120511501 Servizio pasti /ristorazione
3120511502 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba
3120511503 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria
3120511504 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione
3120511505 Vigilanza
3120511506 Canoni e consumi per le utenze
3120511507 Altre spese di conduzione e gestione
nuovo capitolo/VDS
3U1205110 Prestazioni di natura sociale erogate dalla Residenza Diamond (gestione GPJ)
3120511001 Servizio pasti /ristorazione
3120511002 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba
3120511003 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria
3120511004 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione
3120511005 Vigilanza
3120511006 Canoni e consumi per le utenze
3120511007 Altre spese di conduzione e gestione
nuovo capitolo/VDS
3U1205116 Prestazioni di natura sociale erogate dalle Case del maestro (gestione INA)
3120511601 Servizio pasti /ristorazione
3120511602 Pulizia, igiene locali, servizio lavanderia e guardaroba
3120511603 Presidio sanitario e servizi socio assistenziali, accoglienza, centralino e portineria
3120511604 Servizio trasporto resi da terzi e noleggio, mezzi di trasporto proprietà, premi di assicurazione
3120511605 Vigilanza
3120511606 Canoni e consumi per le utenze
3120511607 Altre spese di conduzione e gestione
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Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
2.8.2.2 Visite mediche di controllo
Su alcuni specifici capitoli si conferma, anche per la programmazione 2019, che la
previsione dei fabbisogni sarà effettuata dalla Direzione centrale Ammortizzatori
sociali.
I capitoli interessati sono:
3U121002702 spese per visite mediche disposte per iniziativa dell’Istituto per
lavoratori del settore privato;
3U121004401 spese per visite mediche richieste dalle Pubbliche
Amministrazioni;
3U121004402 spese per visite mediche disposte di iniziativa dell’Istituto in
ambito pubblico.
La Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione provvederà a comunicare,
ad ogni Direzione regionale/di coordinamento metropolitano, prima della conclusione
della programmazione, gli importi programmati dalla Direzione centrale.
2.8.2.3 Anagrafica linea di prodotto/servizio
Anche in SAS sono state riportate nei FORM l’articolazione delle linee di
prodotto/servizio esistenti nel nuovo PB. L’anagrafica è distinta tra quella riferita alle
Strutture territoriali e quella riferita alle Direzioni regionali/di coordinamento
metropolitano.
2.8.3 Report di SAS
A supporto delle attività di rilevazione sono presentì i seguenti Report:
“Report Fabbisogni – Regione”: riporta tutta la programmazione espressa
dalla Direzione regionale e dalla Direzione di coordinamento metropolitano
(economica, logistica, automatici, ecc.);
“Report Totale Funzionamento – Regione”: riporta tutti i fabbisogni,
comprensivi anche delle voci parametriche e vincolate.
Si rinvia alla “Guida all’utilizzo dell’applicazione SAS Workforce per la programmazione
2018”, pubblicata nel portale della Direzione centrale Pianificazione e controllo di
gestione, per tutti i dettagli relativi al corretto utilizzo dell’applicativo. La Guida è
reperibile al seguente percorso Intranet: “Direzione centrale Pianificazione e Controllo
di Gestione” > “Documentazione” > “SAS Workforce versione 2.1”.
14
Allegato 2 – Istruzioni operative programmazione 2019
In merito alla programmazione dello straordinario, si raccomanda che l’FTE
per straordinario programmato su PB ai fini della produzione sia riproposto in
SAS nei moduli relativi.
2.9 Procedura Piano Budget
In fase di programmazione, su Piano Budget si procederà all’inserimento delle
quantità (giorni, ore, produzione lorda omogeneizzata, sussidiarietà) necessarie allo
svolgimento delle attività.
Le Direzioni provinciali e le Filiali metropolitane dovranno acquisire su “Piano
Budget” versione 2019 lo “straordinario” inserendo nelle apposite celle, attraverso la
specifica funzione “Risorse-anno corrente Piano-Inserimento”, l’equivalente in
FTE delle ore di straordinario (ad esempio, l’equivalente di 1 persona è pari a 1.872
ore).
2.10 Fasi e calendario della programmazione delle Strutture territoriali
Si riassumono di seguito le fasi delle diverse attività di programmazione.
PIANO BUDGET (Carichi di lavoro e Risorse umane): l’attività di
programmazione si dovrà svolgere fino al 4 gennaio 2019;
PIANO BUDGET: l’elaborazione dei piani di sussidiarietà di dovrà svolgere
dal 21 gennaio 2019 al 25 gennaio 2019;
SAS WORKFORCE (Fabbisogni economici): l’attività di programmazione si
dovrà svolgere fino al 4 gennaio 2019;
BW SEM (Auto funzionamento): l’attività di programmazione si dovrà
svolgere fino al 4 gennaio 2019.
La Direzione centrale Pianificazione e controllo di gestione effettuerà le verifiche di
congruità sui carichi di lavoro e sulle risorse umane programmate.
2.11 Predisposizione ed invio delle risultanze
A conclusione del processo di programmazione e budget la Direzione centrale
Pianificazione e controllo di gestione procede al controllo, all’aggregazione e alla
formalizzazione finale al Direttore generale della proposta di budget economico.
Successivamente all’approvazione del Bilancio di previsione per l’anno 2019, il
Direttore generale, con propri provvedimenti, procederà ad assegnare il budget
ai centri di responsabilità.
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