Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme richieste con gli atti emessi ai sensi della legge 30 dicembre 2004, n. 311, per la violazione delle disposizioni di cui all’articolo 10 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78
Quali sono i codici tributo istituiti per il versamento tramite F24 dei crediti IVA utilizzati illegittimamente in compensazione secondo l'articolo 10 del decreto-legge 78/2009?
Spiegato da FiscoAI
La Risoluzione AdE 3/E del 2016 istituisce tre specifici codici tributo per permettere ai contribuenti di versare, tramite modello F24, le somme richieste dall'Agenzia delle Entrate quando hanno utilizzato in compensazione crediti IVA in violazione dell'articolo 10 del d.l. 78/2009. I codici sono: 7497 per l'imposta, 7498 per gli interessi e 7499 per la sanzione. Questa normativa riguarda tutti i contribuenti che hanno effettuato compensazioni di crediti IVA non consentite dalla legge e che ricevono un atto di recupero motivato dall'Agenzia. Nel compilare il modello F24, i contribuenti devono inserire questi codici nella sezione "Erario" indicando il codice ufficio, il codice atto e l'anno di riferimento desunti dall'atto notificato. L'aspetto rilevante per commercialisti e aziende è che questa procedura formalizza il meccanismo di riscossione delle somme indebitamente compensate, rendendo obbligatorio l'utilizzo di questi codici specifici per evitare errori amministrativi nel versamento.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello F24, delle somme richieste con gli atti emessi ai sensi della legge 30 dicembre 2004, n. 311, per la violazione delle disposizioni di cui all’articolo 10 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78
Testo normativo
Direzione Centrale Amministrazione,
Pianificazione e controllo
___________
RISOLUZIONE N. 3/E
Roma, 13/01/2016
OGGETTO: Istituzione dei codici tributo per il versamento, tramite il modello
F24, delle somme richieste con gli atti emessi ai sensi della legge
30 dicembre 2004, n. 311, per la violazione delle disposizioni di
cui all’articolo 10 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78
L’articolo 10 del decreto-legge 1° luglio 2009, n. 78, convertito con
modificazioni dalla legge 3 agosto 2009, n. 102, ha introdotto disposizioni in
materia di utilizzo in compensazione dei crediti IVA, ai sensi dell’articolo 17 del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241.
Per la riscossione dei crediti indebitamente utilizzati in compensazione ai
sensi dell’articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive
modificazioni, nonché per il recupero delle relative sanzioni e interessi, l’articolo
1, comma 421, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, prevede che l’Agenzia delle
Entrate possa emanare apposito atto di recupero motivato, da notificare al
contribuente con le modalità previste dall’articolo 60 del decreto del Presidente
della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600.
Per consentire il versamento, tramite il modello F24, delle somme
richieste con gli atti emessi ai sensi della legge n. 311/2004, in relazione ai
crediti IVA utilizzati in compensazione in violazione delle disposizioni di cui al
citato decreto n. 78/2009, si istituiscono i seguenti codici tributo:
“7497” denominato “Credito Iva utilizzato in compensazione in
violazione dell’articolo 10 del d.l. 78/2009 - Imposta”;
“7498” denominato “Credito Iva utilizzato in compensazione in
violazione dell’articolo 10 del d.l. 78/2009 - Interessi”;
“7499” denominato “Credito Iva utilizzato in compensazione in
violazione dell’articolo 10 del d.l. 78/2009 - Sanzione”.
In sede di compilazione del modello di versamento F24, i suddetti codici
tributo sono esposti nella sezione “Erario”, esclusivamente in corrispondenza
delle somme indicate nella colonna “importi a debito versati”, riportando nei
campi specificamente denominati il codice ufficio, il codice atto e l’anno di
riferimento (nella forma “AAAA”), reperibili nell’ atto notificato al contribuente.
IL DIRETTORE CENTRALE
2
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Risoluzione AdE 311/2004 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Risoluzione riguarda la compensazione di crediti IVA secondo l'articolo 17 del d.lgs. 241/1997 e disciplina il recupero delle somme utilizzate illegittimamente in violazione dell'articolo 10 del d.l. 78/2009. Commercialisti e consulenti fiscali devono conoscere questi codici tributo (7497, 7498, 7499) per gestire correttamente i versamenti F24 relativi a sanzioni, interessi e imposte su crediti IVA indebitamente compensati, nonché per compilare accuratamente gli atti di recupero notificati dall'Agenzia delle Entrate.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.