Precisazioni al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 3 febbraio 2004, n. 12605, concernente il conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato
Quali correzioni apporta il Provvedimento AdE 12605/2004 ai dati catastali dell'immobile di Roma in Via Monti della Farnesina conferito a CONI Servizi S.p.A.?
Spiegato da FiscoAI
Il provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 12 gennaio 2015 rettifica un errore nei dati catastali contenuti nel decreto ministeriale del 3 febbraio 2004, n. 12605, che disciplinava il conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato a CONI Servizi S.p.A. In particolare, l'immobile situato a Roma in Via Monti della Farnesina civico 79 era stato identificato in modo impreciso nel catasto fondiario, con omissione del numero di subalterno. La correzione specifica che l'identificativo catastale corretto è: Foglio 230, particelle 36, 37, 115 graffata a 116, sub 501, anziché la precedente indicazione senza subalterno. Questa precisazione era stata segnalata dalla Filiale Lazio dell'Agenzia del Demanio già nel 2011, ma è stata formalizzata solo dopo l'incorporazione dell'Agenzia del Territorio nell'Agenzia delle Entrate (avvenuta il 1° dicembre 2012), che ha trasferito le competenze catastali. Il provvedimento si basa sull'articolo 1 del decreto ministeriale 12605/2004, che prevedeva espressamente la possibilità di emanare successive rettifiche catastali tramite decreto direttoriale dell'Agenzia competente.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Precisazioni al decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del 3 febbraio 2004, n. 12605, concernente il conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato
Testo normativo
Prot. n. 2015/2677
Precisazioni al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze del 3 febbraio
2004, n. 12605, concernente il conferimento di beni immobili patrimoniali dello
Stato.
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA DELLE ENTRATE
In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del
presente provvedimento,
dispone:
Al decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 3 febbraio 2004, n.
12605, relativo al conferimento di beni immobili patrimoniali dello Stato, emanato ai
sensi dell’art. 8, comma 6, del decreto legge 8 luglio 2002, n. 138, convertito, con
modificazioni, dalla legge 8 agosto 2002, n. 178, sono apportate le seguenti
precisazioni:
1. l’immobile sito in Roma, Via Monti della Farnesina civ. 79, individuato
nell’Allegato A al decreto “Beni immobili da conferire a CONI Servizi S.p.A”,
numero 7 - Capannoni, riporta erroneamente tra gli identificativi del catasto
CF: foglio 230, particelle 36, 37, 115, 116 che sono precisati come segue:
CF: foglio 230, particelle 36, 37, 115 graffata a 116, sub 501.
Motivazioni
La Filiale Lazio dell’Agenzia del Demanio, con nota n. 2011/14493 del 25
luglio 2011, comunicava all’Agenzia del Territorio che il decreto ministeriale del 3
febbraio 2004, n. 12605, nel relativo Allegato A individuante i beni da trasferire alla
CONI Servizi S.p.A., contiene imprecisioni nei dati censuari catastali dell’immobile
sito in Roma, Via Monti della Farnesina civ. 79, identificato al C.F. al Foglio 230,
particella 115 graffata a 116, con subalterno 501, ed erroneamente riportato senza
indicazione di subalterno.
1
L’art. 23-quater, comma 1, del decreto legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito,
con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 135, ha previsto l’incorporazione
dell’Agenzia del Territorio nell’Agenzia delle Entrate, a decorrere dal 1° dicembre
2012.
Per effetto delle disposizioni in questione, dalla predetta data del 1° dicembre
2012, l’Agenzia delle Entrate esercita le funzioni e i compiti già svolti dall’Agenzia
del Territorio, compresi i relativi rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali.
Poiché l’articolo 1 del decreto ministeriale 3 febbraio 2004, n. 12605, prevede
che eventuali ulteriori precisazioni o rettifiche catastali possano essere rese con
decreto direttoriale emanato dall’Agenzia del Territorio (oggi: Agenzia delle
Entrate), si provvede ad integrare l’elenco dei beni immobili patrimoniali dello Stato
conferiti in proprietà alla CONI Servizi S.p.A..
Data la complessità della verifica propedeutica all’emanazione del presente
provvedimento, i rappresentanti dell’Agenzia delle Entrate, dell’Agenzia del
Demanio e della CONI Servizi S.p.A. si sono riuniti in una conferenza di servizi in
data 18 dicembre 2012 per la concertazione delle operazioni da porre in essere. Tale
intesa è confluita nel verbale redatto nella medesima data.
Riferimenti normativi dell'atto
a) Ordinamento dell'Agenzia delle Entrate:
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 57, comma 1, art. 62, commi 1 e 2, art.
64).
b) Attribuzioni del Direttore dell'Agenzia delle Entrate:
Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 (art. 68, comma 1).
c) Incorporazione dell’Agenzia del Territorio nell’Agenzia delle Entrate:
Decreto legge 6 luglio 2012, n. 95 (art. 23-quater), convertito con modificazioni dalla
legge 7 agosto 2012, n. 135.
d) Disciplina normativa di riferimento:
Decreto legge 8 luglio 2002, n. 138 (art. 8, comma 6), convertito con modificazioni
dalla legge 8 agosto 2002, n. 178.
Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 3 febbraio 2004, n. 12605 (art. 1 e
allegato A), pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 17 febbraio 2004, n. 39.
Legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modifiche ed integrazioni, recante
disposizioni in materia di procedimento amministrativo.
2
La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle
Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo
1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244.
Roma, 12 gennaio 2015
IL DIRETTORE DELL’AGENZIA
Rossella Orlandi
3
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Provvedimento AdE 12605/2004 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il provvedimento riguarda la rettifica di dati catastali e identificativi immobiliari in relazione al trasferimento di patrimonio dello Stato, materia che interessa commercialisti e consulenti che operano nel settore immobiliare e nella gestione del demanio pubblico. La normativa si colloca nell'ambito della disciplina catastale, dell'identificazione dei beni immobili e dei trasferimenti di proprietà tra enti pubblici, con rilevanza per la corretta registrazione nei registri pubblici e la tracciabilità dei beni patrimoniali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.