Provvedimento AdE In vigore Imposte Indirette

Provvedimento AdE 207/2008

Individuazione di immobili di pregio ai sensi dell’articolo 43-bis, comma 13, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14

Pubblicato: 21/05/2025 In vigore dal: 21/05/2025 Documento ufficiale

Quali sono i criteri per identificare un immobile di pregio appartenente a un ente previdenziale e quali conseguenze comporta questa classificazione?

Spiegato da FiscoAI
Il provvedimento dell'Agenzia delle Entrate individua gli immobili di pregio di proprietà degli enti previdenziali (come l'INPS) secondo criteri specifici stabiliti dalla normativa sulla dismissione del patrimonio pubblico. Un immobile è considerato di pregio quando ricorre almeno uno dei requisiti previsti dal decreto interministeriale del 31 luglio 2002, tra cui la localizzazione in centro storico urbano (zona territoriale omogenea di tipo A), l'assenza di degrado strutturale e l'interesse culturale dichiarato dalle soprintendenze competenti. Nel caso specifico, l'immobile di Cagliari in Viale Regina Margherita è stato riconosciuto di pregio perché situato nel centro storico e in area dichiarata di importante interesse culturale secondo il Codice dei beni culturali e del paesaggio.

La classificazione come immobile di pregio comporta vincoli significativi sulla dismissione e sulla gestione del bene: l'ente proprietario non può procedere a vendite libere ma deve seguire procedure specifiche e, in alcuni casi, può essere obbligato a mantenere il bene nel proprio patrimonio o a sottoporlo a condizioni particolari di alienazione. Questa disciplina nasce dall'esigenza di tutelare il patrimonio storico-culturale degli enti previdenziali, impedendo che beni di valore vengano dispersi o deteriorati attraverso dismissioni affrettate o inadeguate.

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Riferimento normativo

Individuazione di immobili di pregio ai sensi dell’articolo 43-bis, comma 13, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14

Testo normativo

Prot. n. 227852/2025 Individuazione di immobili di pregio ai sensi dell’articolo 43-bis, comma 13, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento Dispone Individuazione degli immobili di pregio di proprietà dell’INPS Ai sensi dell’articolo 43-bis, comma 13, del decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, è individuato come immobile di pregio il bene indicato nell’allegato 1 al presente provvedimento, per la sussistenza di almeno uno dei criteri di cui alla delibera allegata in stralcio sub 1 al decreto 31 luglio 2002, emanato dal Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 14 agosto 2002. Motivazioni Il presente provvedimento è emanato in base a quanto disposto, in tema di dismissioni degli immobili degli Enti previdenziali, dal comma 13 dell’articolo 43- 2 bis del decreto-legge n. 207 del 2008, il quale attribuisce all’Agenzia del territorio (ora Agenzia delle entrate) la competenza ad individuare gli immobili di pregio su richiesta degli enti proprietari, fermi restando i criteri di individuazione dei suddetti immobili previsti dal comma 13, dell’articolo 3 del decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, e disciplinati dal decreto del Ministro dell'economia e delle finanze 31 luglio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 14 agosto 2002. L’INPS, con nota prot. n. 8805 del 24 luglio 2024, ha richiesto di sottoporre a verifica per l’individuazione del pregio un immobile ubicato in Cagliari, ai sensi della normativa sopra richiamata, con riferimento alla data del 30 giugno 2024 (pubblicazione dati OMI, I° semestre 2024). La competente struttura dell’Agenzia delle entrate, Direzione Provinciale di Cagliari - Ufficio Provinciale Territorio, a seguito dell’istruttoria condotta, ha individuato l’immobile di pregio con delibera del 31 marzo 2025, prot. n. 74612 del 2 aprile 2025, in quanto ha accertato la presenza di almeno uno dei requisiti previsti dalla delibera allegata in stralcio sub 1 al decreto 31 luglio 2002. In particolare, l’immobile è situato nel centro storico urbano, in zona territoriale omogenea di tipo A. Inoltre, ai sensi del comma 13 dell’articolo 3 del decreto- legge n. 351 del 2001, l’Ufficio ha accertato, per l’immobile oggetto del presente provvedimento, l’insussistenza dello stato di degrado e, trattandosi di immobile ubicato nel centro storico urbano, la non necessità di interventi di restauro e di risanamento conservativo, ovvero di ristrutturazione edilizia. È stato infine accertato che l’area in cui ricade l’immobile di proprietà dell’INPS è stata dichiarata di importante interesse (ai sensi della legge 1° giugno 1939, n. 1089, attualmente riconducibile al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42 - Codice dei beni culturali e del paesaggio), come dichiarato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari. 3 Riferimenti normativi Attribuzioni del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 e successive modificazioni (articolo 57; articolo 62; art. 64, comma 3; articolo 66; articolo 67, comma 1; articolo 68, comma 1; articolo 71, comma 3, lettera a); Statuto dell’Agenzia delle entrate, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2001, come da ultimo modificato dalla delibera del Comitato di gestione n. 15/2022, (articolo 5, comma 1; articolo 6, comma 1); Regolamento di amministrazione dell’Agenzia delle entrate, approvato con delibera del Comitato Direttivo n. 4 del 30 novembre 2000, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 36 del 13 febbraio 2001, come da ultimo modificato dalla delibera del Comitato di gestione n. 25/2024, (articolo 2, comma 1). Disciplina normativa di riferimento Decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, recante “Disposizioni urgenti in materia di privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare”, (articolo 3, comma 13); Decreto-legge 30 dicembre 2008, n. 207, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 febbraio 2009, n. 14, recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e disposizioni finanziarie urgenti”, (articolo 43-bis, comma 13); Decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n. 111, recante “Disposizioni urgenti per la stabilizzazione finanziaria”, (articolo 33); Decreto-legge 6 luglio 2012, n. 95, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n.135, recante “Disposizioni urgenti per la revisione della spesa pubblica con invarianza dei servizi ai cittadini nonché misure di rafforzamento patrimoniale delle imprese del settore bancario”, (articolo 8, comma 2, lettera c); articolo 23-quater, comma 1); 4 Decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, recante “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo”, (articolo 38, comma 2); Delibera assunta dall’Osservatorio sul patrimonio immobiliare degli enti previdenziali di concerto con l’Agenzia del territorio in data 17 aprile 2002, così come modificata il 24 luglio 2002, sui criteri per la definizione degli immobili di pregio, allegata in stralcio sub 1, al decreto interministeriale del 31 luglio 2002, emanato dal Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 190 del 14 agosto 2002; Decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 7 gennaio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 19 marzo 2004, n. 66, recante “Individuazione di ulteriori immobili di pregio”, (articolo 2). La pubblicazione del presente provvedimento sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate tiene luogo della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, ai sensi dell’articolo 1, comma 361, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. Roma, 21 maggio 2025 IL DIRETTORE DELL’AGENZIA Vincenzo Carbone firmato digitalmente Allegato 1 ELENCO IMMOBILI UBICATI IN CENTRO STORICO (ZONA A O EQUIPOLLENTE) NON DEGRADATI COMUNE INDIRIZZO ENTE GESTORE RIFERIMENTO DELIBERA DP CA, prot. n.74612 del CAGLIARI Viale Regina Margherita n. 9 INPS 2/04/2025

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La classificazione di immobili di pregio si applica secondo l'articolo 43-bis del decreto-legge 207/2008 e l'articolo 3 del decreto-legge 351/2001, con riferimento ai criteri stabiliti dall'Osservatorio sul patrimonio immobiliare degli enti previdenziali. Commercialisti e consulenti che assistono enti previdenziali devono considerare i vincoli su dismissioni, alienazioni e ristrutturazioni, nonché le implicazioni sulla valutazione patrimoniale e sulla gestione del bilancio dell'ente. La dichiarazione di interesse culturale secondo il decreto legislativo 42/2004 (Codice dei beni culturali) rappresenta un elemento determinante per la qualificazione come bene di pregio.

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