Messaggio INPS In vigore Contributi

Messaggio INPS 1153/2026

Articolo 14, commi da 1 a 4, del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198. Avvio della sperimentazione

Pubblicato: 30/03/2026 In vigore dal: 30/03/2026 Documento ufficiale

Quali sono le modalità sperimentali per l'applicazione dell'articolo 14 del decreto-legge 159/2025 in materia di vacancy e benefici contributivi?

Spiegato da FiscoAI
A partire dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro che richiedono benefici contributivi possono applicare in via sperimentale e facoltativa le disposizioni dell'articolo 14 del decreto-legge 159/2025, pubblicando una vacancy coerente con l'assunzione effettuata. La vacancy deve corrispondere, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, alla Comunicazione Obbligatoria trasmessa, con particolare riferimento al datore di lavoro, alla tipologia contrattuale e al profilo professionale ricercato. È possibile pubblicare la vacancy anche successivamente all'assunzione, nel qual caso viene immediatamente archiviata dal sistema e non proposta ai cercatori di lavoro.

Durante la fase sperimentale, il collegamento tra vacancy e Comunicazione Obbligatoria non è obbligatorio, ma a regime (dopo l'adozione del decreto ministeriale di cui all'articolo 14, comma 5) diventerà obbligatorio e dovrà essere tracciato nei flussi Uniemens attraverso l'associazione dell'id_vacancy al codice fiscale del lavoratore. I datori di lavoro e i loro intermediari, così come le agenzie per il lavoro, possono operare sul Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL) per l'invio e la gestione delle Comunicazioni Obbligatorie UNILAV e la pubblicazione delle vacancy.

Fino all'adozione del decreto ministeriale definitivo, i benefici contributivi devono comunque essere richiesti secondo le disposizioni delle circolari e dei messaggi INPS già pubblicati. La modalità di trasmissione attraverso il SIISL sarà utilizzabile in via opzionale e alternativa rispetto ai canali regionali tradizionali, anche dopo l'adozione del decreto ministeriale.

Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.

Riferimento normativo

Articolo 14, commi da 1 a 4, del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198. Avvio della sperimentazione

Testo normativo

Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione Direzione Centrale Entrate Roma, 31-03-2026 Messaggio n. 1153 OGGETTO: Articolo 14, commi da 1 a 4, del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198. Avvio della sperimentazione Premessa Con la nota prot. n. 6523 del 30 marzo 2026, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha chiarito che, nelle more del completamento del recepimento della direttiva (UE) 2023/970 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 10 maggio 2023, in materia di trasparenza retributiva e parità retribuiva, nonché dell‘adozione del decreto ministeriale di cui all’articolo 14, comma 5, del decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2025, n. 198, le disposizioni di cui all’articolo 14, dai commi 1 a 4, del medesimo decreto-legge trovano applicazione in via sperimentale. I datori di lavoro interessati e i loro intermediari hanno la possibilità, dal 1° aprile 2026, di applicare in via sperimentale e a carattere non obbligatorio le disposizioni previste dall’articolo 14 del decreto-legge n. 159/2025, pubblicando, anche successivamente all’assunzione, una vacancy coerente sotto il profilo soggettivo e oggettivo alla medesima assunzione correlata alla richiesta del beneficio contributivo e secondo le istruzioni di cui ai successivi paragrafi del presente messaggio. Al riguardo, si sottolinea che, fino all’adozione del citato decreto ministeriale di cui al comma 5 dell’articolo 14,i benefici contributivi, comunque denominati e finanziati con risorse pubbliche, devono essere richiesti secondo le disposizioni di cui alle circolari e ai messaggi dell’INPS pubblicati in materia. Inoltre, dal 1° aprile 2026, i datori di lavoro e gli altri soggetti abilitati e autorizzati ai sensi della legge 11 gennaio 1979, n. 12, possono effettuare, sul Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL), l’invio, la gestione e la consultazione delle Comunicazioni Obbligatorie UNILAV. Tale modalità sarà utilizzabile in via opzionale e alternativa rispetto alle modalità di trasmissione attraverso i canali regionali, anche successivamente all’adozione del citato decreto ministeriale di cui all’articolo 14, comma 5, del decreto-legge n. 159/2025. 1. Funzionalità tecniche 1.1 Soggetti abilitati Ai fini dell’inserimento delle Comunicazioni obbligatorie possono operare sul SIISL, nei limiti dei rispettivi profili autorizzativi: - i datori di lavoro e i loro intermediari; - i consulenti del lavoro e gli altri soggetti abilitati ai sensi della legge n. 12/1979. Ai fini dell’inserimento delle vacancy possono operare sul SIISL, nei limiti dei rispettivi profili autorizzativi: - i datori di lavoro e i loro delegati; - le agenzie per il lavoro e gli altri soggetti abilitati alla pubblicazione di annunci di lavoro di cui al decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 (“Riforma Biagi"). 1.2 Pubblicazione della vacancy Alla data del 1° aprile 2026, i datori di lavoro che richiedono i benefici contributivi possono in via sperimentale pubblicare sul SIISL una vacancy, che deve essere coerente, sotto il profilo soggettivo e oggettivo, con la Comunicazione Obbligatoria trasmessa, con qualunque canale, con particolare riferimento: - al datore di lavoro; - alla tipologia di contratto di lavoro; - al profilo professionale ricercato. Inoltre, è possibile pubblicare la vacancy anche successivamente all’assunzione. In tale caso, l’offerta viene immediatamente archiviata dal sistema e non proposta a soggetti in cerca di lavoro. A regime, in base ai temini che saranno indicati nel decreto ministeriale di cui all’articolo 14, comma 5, del decreto-legge n. 159/2025: - la vacancy dovrà risultare preventivamente o contestualmente pubblicata rispetto all’assunzione; - sarà obbligatorio il collegamento univoco tra vacancy e Comunicazione Obbligatoria; - tale collegamento dovrà essere tracciato nei flussi Uniemens attraverso la corretta associazione dell’id_vacancy al codice fiscale del lavoratore. 1.3 Informazioni nei flussi Uniemens I datori di lavoro che fruiscono dei benefici contribuitivi, per un determinato lavoratore, assunto con un beneficio contributivo dopo il 1° aprile 2026, possono utilizzare la modalità di trasmissione prevista in via sperimentale compilando, all’interno del flusso Uniemens\PosContributiva, la sezione <InfoAggCausaliContrib>, secondo le indicazioni fornite in materia dall’Istituto e inoltre possono indicare l’id vacancy all’interno dell’elemento <IdentMotivoUtilizzoCausale> di <InfoAggCausaliContrib>, valorizzando l’attributo <TipoIdentMotivoUtilizzo> con “ID_VACANCY”. In tale caso, l’id vacancy inserito nel flusso Uniemens\PosContributiva, oltre a rispettare il formato previsto (18 cifre), deve essere coerente con la vacancy pubblicata sul SIISL, per quanto riguarda il datore di lavoro o il codice fiscale del soggetto contribuente indicato nel flusso Uniemens deve coincidere con il soggetto presente nella vacancy nel campo “Datore di lavoro”. Solo a seguito dell’adozione del decreto ministeriale di cui all’articolo 14, comma 5, del decreto-legge n. 159/2025, nei termini ivi previsti, sarà obbligatorio esporre l’id vacancy nel flusso Uniemens per i benefici contributivi interessati, secondo le indicazioni precedentemente indicata e, inoltre, la data di pubblicazione della vacancy sul SIISL dovrà essere uguale o antecedente alla data di fruizione del beneficio, ossia uguale o antecedente all'ultimo giorno del mese indicato in <AnnoMeseRif> di <InfoAggCausaliContrib>. 2. Disposizioni finali Le modalità di richiesta di abilitazione, di presentazione delle Comunicazioni Obbligatorie e di pubblicazione delle vacancy sul SIISL e successivi aggiornamenti, nonché la disponibilità delle funzioni di prossima implementazione sono disponibili sul portale “Servizi Lavoro” del Ministero del Lavoro e delle politiche sociale e sul sito istituzionale dell’Istituto. Il Direttore Generale Valeria Vittimberga

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Il Messaggio INPS 1153/2026 disciplina l'applicazione sperimentale dell'articolo 14 del decreto-legge 159/2025 in materia di trasparenza retributiva e parità di genere, prevedendo l'obbligo di pubblicazione di vacancy coerenti con le assunzioni per accedere ai benefici contributivi. Consulenti del lavoro, datori di lavoro e agenzie per il lavoro devono comprendere il collegamento tra Comunicazioni Obbligatorie UNILAV, id_vacancy nei flussi Uniemens e tracciamento dei benefici contributivi sul SIISL, in conformità alla direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva.

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