Precisazioni per la valorizzazione di alcuni elementi del flusso Uniemens per gli iscritti al Fondo Pensioni per i Lavoratori dello Spettacolo e al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi
Precisazioni per la valorizzazione di alcuni elementi del flusso Uniemens per gli iscritti al Fondo Pensioni per i Lavoratori dello Spettacolo e al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi
Testo normativo
Direzione Centrale Entrate
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 07-04-2026
Messaggio n. 1213
OGGETTO: Precisazioni per la valorizzazione di alcuni elementi del flusso
Uniemens per gli iscritti al Fondo Pensioni per i Lavoratori dello
Spettacolo e al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi
Premessa
A seguito delle recenti riforme che hanno interessato la disciplina di alcuni eventi tutelati per i
lavoratori iscritti al Fondo Pensioni per i Lavoratori dello Spettacolo (FPLS) e al Fondo Pensione
dei Lavoratori Sportivi (FPSP), sono state adeguate le regole di compilazione del flusso
Uniemens per tali lavoratori, tenendo conto delle novità intervenute sul piano applicativo.
Tanto premesso, con il presente messaggio si riepilogano e si forniscono indicazioni per la
valorizzazione di alcuni elementi del flusso Uniemens finalizzate, in particolare, alla corretta
valorizzazione del calendario giornaliero.
1. Iscritti al Fondo Pensioni per i Lavoratori dello Spettacolo
Per i lavoratori iscritti al FPLS, di seguito si riportano le regole di compilazione con riguardo ad
alcuni elementi del flusso Uniemens:
-<Giorno>
Si ricorda che per i lavoratori iscritti al FPLS l’elemento <Giorno>, in sostituzione dell’elemento
<Settimana>, è volto a valorizzare i dati informativi che caratterizzano le singole giornate in
cui il rapporto di lavoro si svolge (ad esempio, se trattasi di giorno lavorato o meno, se sono
intervenuti, nel corso del medesimo, eventi tutelati, il relativo tipo di copertura, ecc.).
-<TipoCoperturaGiorn>
Analogamente a quanto previsto per l’elemento <Settimana> per i datori di lavoro DM,
nell’ambito del sotto elemento <TipoCoperturaGiorn>, deve essere inserita la tipologia di
copertura del giorno:
- X: totalmente retribuito;
- 2: parzialmente retribuito, per il verificarsi di eventi tutelati figurativamente;
- 1: totalmente non retribuito, per il verificarsi di eventi tutelati figurativamente;
- D: solo diritto – giorno in assenza di prestazione lavorativa utile esclusivamente ai fini del
diritto per contratti di lavoro part-time verticale/ciclico di cui all’articolo 1, comma 350, della
legge 30 dicembre 2020, n. 178 (cfr. la circolare n. 74 del 4 maggio 2021);
- 0: nessuna copertura. Il valore “0” deve essere utilizzato per tutte le giornate in cui non è
prevista né retribuzione né contribuzione per effetto di assenze che non sono coperte
figurativamente (ad esempio, aspettativa senza assegni, giornate di riposo fissate dai contratti
collettivi o dalla legge non tutelate figurativamente). Inoltre, tale valore può essere utilizzato
anche per annullare un diverso tipo di copertura precedentemente comunicato.
La valorizzazione del codice evento nell’elemento <Giorno> al verificarsi di eventi tutelati e del
relativo <TipoCoperturaGiorn> non interessa il periodo relativo agli eventi di malattia, di
maternità (congedi obbligatori e congedi parentali, compresi quelli di cui alla legge 5 febbraio
1992, n. 104), che danno diritto a indennità a pagamento diretto, fruiti dai lavoratori
subordinati a tempo determinato e dai lavoratori autonomi iscritti al FPLS, atteso che in tali
fattispecie la contribuzione figurativa sul conto assicurativo viene accreditata direttamente
dall’Istituto contestualmente al pagamento dell’indennità da parte del medesimo[1].
Relativamente alle modalità di valorizzazione dei giorni festivi e dei giorni di riposo previsti
contrattualmente con riguardo ai rapporti di lavoro dipendente, a parziale rettifica di quanto
precisato ai paragrafi 5 e 6 del messaggio n. 5327 del 14 agosto 2015, si forniscono le seguenti
precisazioni.
In linea generale, si precisa che per le giornate per le quali è prevista contrattualmente la
remunerazione, il <TipoCoperturaGiorn> deve recare il valore “X” (ovvero “1”/“2” se
interessato da un evento tutelato, valorizzando contestualmente nell’elemento
<CodiceEventoGiorn> la causale dell’evento). Per i giorni festivi e di riposo per i quali non sia
prevista contrattualmente la remunerazione il <TipoCoperturaGiorn> deve essere valorizzato
con “0” anche nel caso in cui i medesimi giorni coincidono con un evento (compilando in tale
ultimo caso nell’elemento <CodiceEventoGiorn> la relativa causale e senza valorizzare
l’elemento <DifferenzeAccredito>).
Con riguardo all’assicurazione economica di malattia e infortunio sul lavoro, considerate le
specificità dell’Assicurazione obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia e i superstiti (IVS) per i
lavoratori iscritti al FPLS e al FPSP, in base alle quali la valorizzazione dell’anzianità assicurativa
avviene su base giornaliera e non settimanale (cfr. il D.P.R. 31 dicembre 1971, n. 1420), si
ricorda che i relativi codici devono essere valorizzati anche in relazione a eventi inferiori a sette
giorni, nel rispetto del periodo di carenza (per il dettaglio relativo alla modalità di
valorizzazione dell’evento malattia si rinvia al punto 3 della tabella riepilogativa di cui al
successivo paragrafo 2 del presente messaggio). Con specifico riferimento all’assicurazione per
infortunio sul lavoro si fa presente che a seguito dell’estensione della tutela prevista dal
decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021,
n. 106, il committente del lavoratore iscritto al FPLS è tenuto in corrispondenza dei periodi
interessati da tale evento a valorizzare nel flusso Uniemens nell’ambito dell’elemento <Giorno>
il sottoelemento <CodiceEvento> con INF e il <TipoCoperturaGiorn> con “1” (con “2” se è
prevista integrazione a suo carico).
-<Giorni Retribuiti>
Nell’elemento <Giorni Retribuiti> deve essere indicato il totale dei giorni retribuiti nel mese di
riferimento determinato avendo a riferimento, per ciascuna settimana, il numero delle giornate
per le quali è stabilita contrattualmente la corresponsione della retribuzione.
Per agevolare la compilazione dell’elemento si chiarisce che nel caso dell’intero mese lavorato
(lavoratori subordinati a tempo indeterminato o determinato) il valore è dato da 26 giorni[2].
In presenza di eventi tutelati figurativamente per i quali il lavoratore venga parzialmente
retribuito dal datore di lavoro il conteggio dei giorni retribuiti è diverso a seconda della
fattispecie che ricorre:
- qualora non vi sia prestazione lavorativa (<TipoCoperturaGiorno> = “2”; Lavorato = “N”) tali
giornate non devono essere computate nei <GiorniRetribuiti>;
- qualora vi sia prestazione lavorativa (<TipoCoperturaGiorno> = “2”; Lavorato = “S”), tali
giornate devono essere computate nei <GiorniRetribuiti>.
In caso di rapporti di lavoro subordinato intermittente o di tipo autonomo, il totale dei giorni
retribuiti è dato dalla sommatoria delle giornate aventi <TipoCoperturaGiorn> = “X”
(indifferentemente se l’elemento <Lavorato> = “S” o “N”) e <TipoCoperturaGiorn> = “2” (con
elemento lavorato = “S”).
-<GiorniContribuiti>
L’elemento <GiorniContribuiti> indica il numero dei giorni per i quali è stata versata
contribuzione nel mese. Normalmente il valore dichiarato coincide con quello valorizzato
nell’elemento <GiorniRetribuiti>. I due valori possono non coincidere in caso di adeguamenti
riferiti a eventi verificatisi nel mese precedente (ad esempio, se nel mese attuale devono
essere recuperati 4 giorni di malattia intervenuta nel mese precedente i <GiorniContribuiti> del
mese attuale devono essere 22 e i <GiorniRetribuiti> sempre del mese attuale devono essere
26).
-<GiorniUtili>
L’elemento <GiorniUtili> va compilato unicamente in caso di rapporti di lavoro subordinato
part-time e intermittente ed è volto a individuare i giorni di misura da assegnare in estratto
conto ai fini del calcolo delle prestazioni. In presenza di un rapporto di lavoro part-time
verticale e nel lavoro intermittente il dato coincide con i <GiorniRetribuiti> del mese.
Nelle citate ipotesi, il calcolo dei giorni utili deve essere effettuato dividendo le ore lavorate nel
mese per l’orario giornaliero del lavoratore a tempo pieno. Qualora l’orario del lavoratore a
tempo pieno sia articolato in modalità non uniforme nell’arco della settimana (ad esempio, dal
lunedì al giovedì 8 ore, il venerdì 7 ore) è necessario determinare l’orario giornaliero medio su
6 giorni (ad esempio: 96 ore lavorate nel mese; 40 ore full-time distribuite su 5 giorni; giorni
utili = 96: (40/6) = 14,40).
-<TipoRetrMal>
Si ricorda che, con i messaggi n. 803 del 27 febbraio 2019 e n. 1475 del 10 aprile 2019,
l’Istituto, al fine di individuare univocamente i soggetti aventi diritto alla prestazione
previdenziale in assenza di un trattamento economico a carico del datore di lavoro, ha istituito
nell’ambito del flusso Uniemens l’elemento obbligatorio <TipoRetrMal>, finalizzato a
distinguere il tipo di trattamento retributivo che il datore di lavoro garantisce al lavoratore nei
casi di assenza per malattia sulla base dello specifico contratto di riferimento.
Tutti i datori di lavoro operanti nel settore dello spettacolo obbligati al versamento della
contribuzione di malattia sono tenuti, pertanto, a valorizzare tale elemento, ricorrentemente, in
tutti i flussi Uniemens, a prescindere dal verificarsi o meno dell’evento malattia, secondo le
istruzioni fornite con i citati messaggi.
2. Tabelle riepilogative sulle modalità di valorizzazione del calendario giornaliero
Si riportano di seguito le tabelle di sintesi sulle modalità di valorizzazione dei sottoelementi
dell’elemento <Giorno> per tutti i lavoratori (subordinati, parasubordinati o autonomi) iscritti
al FPLS con il dettaglio di talune peculiarità sussistenti per alcune tipologie di contratto di
lavoro.
1) Per le giornate in relazione alle quali è stabilita contrattualmente la corresponsione della
retribuzione o comunque retribuite non interessate da eventi:
Sottoelementi: Lavorato TipoCoperturaGiorn CodiceEventoGiorn
Giornate retribuite e lavorate S X -
Giornate retribuite ma non lavorate N X -
(ad esempio, ferie, festività, giorni di
riposo, giorni di carenza)
2) Per le giornate nelle quali, ancorché sussista il rapporto di lavoro, non è presente né
retribuzione né contribuzione per effetto di assenze che non sono coperte figurativamente (ad
esempio, aspettativa senza assegni, ecc.) e per le giornate di riposo e/o festive per le quali
contrattualmente non è prevista la retribuzione:
Sottoelementi: Lavorato TipoCoperturaGiorn CodiceEventoGiorn
Sempre N 0 -
3) Per le giornate interessate dal verificarsi di eventi[3] tutelati:
Sottoelementi: Lavorato TipoCoperturaGiorn CodiceEventoGiorn
In caso di assenza giornaliera per N 1 [codice evento]
evento tutelato figurativamente
In caso di assenza giornaliera per N 2 [codice evento]
evento tutelato figurativamente con
integrazione a carico del datore di
lavoro
In caso di giorni festivi e di riposo per N “0” [codice evento]
i quali non è prevista contrattualmente
la retribuzione
In caso di giorni festivi e di riposo per N “1” o “2” [codice evento]
i quali è prevista contrattualmente la
retribuzione
Con specifico riferimento all’evento malattia, in considerazione delle novità introdotte con il
messaggio n. 3029 del 10 ottobre 2025, che non sono applicabili integralmente ai lavoratori
dello spettacolo in considerazione delle specificità afferenti alla copertura assicurativa su base
giornaliera (e non su base settimanale come previsto per la generalità dei lavoratori
dipendenti), si fa presente che i datori di lavoro per i primi tre giorni di carenza devono
valorizzare il giorno con le consuete modalità: in particolare indicando per le suddette tre
giornate nell’elemento <TipoCoperturaGiorn> il valore “X” (Lavorato “N”) e senza indicare
nessun <CodiceEventoGiorn>.
Sempre con riguardo ai lavoratori per i quali è prevista l’erogazione della prestazione
economica di malattia con anticipo e conguaglio tramite il flusso Uniemens, ossia i lavoratori
subordinati con contratto indeterminato, si precisa che la necessità di valorizzare nel flusso
Uniemens l’evento malattia con il dettaglio delle informazioni relative alla certificazione
comprovante l’evento decorre dal quarto giorno di malattia e che tale adempimento deve
essere effettuato sia nel caso in cui l’evento sia di durata inferiore a 7 giorni sia che sia di
durata pari o superiore a 7 giorni. Pertanto, le prime tre giornate di carenza devono essere
valorizzate con <TipoCoperturaGiorn> “X” e le giornate successive (dal quarto giorno in poi)
devono essere valorizzate con il <TipoCoperturaGiorn> “1”, “2” o “0”, a seconda della
fattispecie che ricorre, avendo cura di compilare gli ulteriori elementi <InfoAggEvento> e
<TipoInfoAggEvento> secondo le modalità previste nel citato messaggio n. 3029/2025, a cui si
fa rinvio anche per le istruzioni relative alle nuove modalità di conguaglio.
4) Giornata parzialmente retribuita per il verificarsi di eventi orari tutelati figurativamente:
Sottoelementi Lavorato TipoCoperturaGiorn CodiceEventoGiorn NumOreEvento
Sempre S 2 [codice evento] [num ore]
5) Giornata con evento tutelato di tipo orario e contemporanea fruizione di permesso retribuito
per le restanti ore (giornata in cui non c’è presenza):
Sottoelementi Lavorato TipoCoperturaGiorn CodiceEventoGiorn NumOreEvento
Sempre N 2 [codice evento] [num ore]
6)Giornata con evento tutelato di tipo orario e contemporanea fruizione di permesso NON
retribuito per le restanti ore (giornata in cui non c’è presenza):
Sottoelementi Lavorato TipoCoperturaGiorn CodiceEventoGiorn NumOreEvento
Sempre N 1 [codice evento] [num ore]
Da ultimo, e in linea generale, resta inteso che per i lavoratori con contratto di lavoro
intermittente, le giornate ricadenti nei periodi (nel corso del mese o dell’anno) nei quali è
prevista la prestazione o la corresponsione dell’indennità di disponibilità devono essere
valorizzate secondo le indicazioni di cui alla precedente tabella (con <TipoCopertura> “X”, “1”,
“2” o “0” a seconda della fattispecie che ricorre); pertanto, le giornate comprese nei restanti
periodi nei quali non sia prevista né prestazione né indennità di disponibilità, non devono
essere dichiarate nei flussi Uniemens, ancorché sussista rapporto di lavoro.
Inoltre, con riguardo ai contratti di lavoro a tempo parziale, si ricorda che a seguito della
novella di cui all’articolo 1, comma 350, della legge n. 178/2020, con la circolare n. 74/2021 e
con il messaggio n. 2162 del 3 giugno 2021 sono state fornite istruzioni per la compilazione dei
flussi Uniemens finalizzate a includere nei relativi flussi anche i periodi totalmente non lavorati
in ragione dei rapporti di lavoro part-time verticale o ciclico pienamente utili ai fini
dell’anzianità contributiva per il diritto delle prestazioni pensionistiche, che continuano a essere
valide e a cui si fa rinvio.
3. Iscritti al Fondo pensione dei Lavoratori Sportivi
Le regole di compilazione del flusso Uniemens descritte nel presente messaggio devono essere
utilizzate anche con riguardo ai lavoratori iscritti al FPSP con rapporto di lavoro dipendente.
Con specifico riguardo alle tutele relative all’assicurazione economica di malattia e di maternità
(congedi obbligatori, congedi parentali, malattia, compresi quelli di cui alla legge n. 104/1992),
le istruzioni fornite per la valorizzazione nel flusso Uniemens degli eventi tutelati valgono per
tutti i lavoratori subordinati sia con rapporto di lavoro a tempo determinato che a tempo
indeterminato.
Il Direttore generale vicario
Antonio Pone
[1] Si ricorda che in caso di fruizione di permessi retribuiti per esami e cure mediche in favore
dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche di cui all’articolo 2 della
legge 18 luglio 2025, n. 106, i datori di lavoro anticipano e conguagliano l’indennità anche per i
lavoratori a tempo determinato iscritti al FPLS, valorizzando nel flusso Uniemens l’elemento
<Giorno> con il relativo codice evento e il <TipoCoperturaGiorn> (cfr. la circolare n. 152 del
19 dicembre 2025).
[2] Resta inteso che se il rapporto inizia o cessa nel corso del mese si deve fare riferimento ai
soli giorni lavorati escludendo i giorni di riposo non retribuiti.
[3]Si ricorda che la valorizzazione del codice evento nell’elemento <Giorno> al verificarsi di
eventi tutelati e del relativo <TipoCoperturaGiorn> non interessa il periodo relativo agli eventi
di malattia, di maternità fruiti dai lavoratori subordinati a tempo determinato e dai lavoratori
autonomi iscritti al FPLS (congedi obbligatori e congedi parentali, compresi quelli di cui alla
legge n. 104/1992), che danno diritto a un’indennità economica a pagamento diretto, atteso
che in tali fattispecie la contribuzione figurativa sul conto assicurativo viene accreditata
direttamente dall’Istituto contestualmente al pagamento delle relative indennità. Resta fermo
che se per tali lavoratori con prestazione a pagamento diretto il datore di lavoro/committente
dovesse corrispondere un’integrazione all’indennità corrisposta dall’INPS, la valorizzazione
dell’elemento <TipoCoperturaGiorn> deve essere effettuata con il valore “X” e non con il valore
“2”, in quanto in tale fattispecie l’evento non deve trovare valorizzazione nel flusso Uniemens.
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