Quali sono le modalità di accesso e i trattamenti fiscali differenziati per le attestazioni dei versamenti di riscatto, ricongiunzione e rendita nel 2025?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 965/2026 comunica la disponibilità delle attestazioni fiscali relative ai versamenti effettuati nel 2025 per riscatto, ricongiunzione e rendita sul Portale dei Pagamenti dell'INPS. L'accesso è consentito sia tramite credenziali semplici (codice fiscale e numero pratica) per una singola pratica, sia mediante autenticazione forte (SPID, CNS, CIE 3.0 o eIDAS) per visualizzare più pratiche contemporaneamente. Il trattamento fiscale varia significativamente in base alla data di presentazione della domanda: per le istanze di riscatto della pace contributiva presentate dal 1° gennaio 2024 in poi, il contributo versato è integralmente deducibile dal reddito complessivo; per le domande presentate fino al 31 dicembre 2021, il contributo è detraibile dall'imposta lorda al 50% con ripartizione in cinque quote annuali. Sono previste modalità alternative di richiesta per specifiche categorie (Fondo Spettacolo, Fondo Sportivi) e consultazione separata per i versamenti effettuati dagli Enti pubblici per conto dei dipendenti ex INPDAP, dove la deduzione fiscale avviene alla fonte.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Attestazioni fiscali per il pagamento degli oneri da riscatto, ricongiunzione o rendita. Disponibilità sul “Portale dei Pagamenti”
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 19-03-2026
Messaggio n. 965
OGGETTO: Attestazioni fiscali per il pagamento degli oneri da riscatto,
ricongiunzione o rendita. Disponibilità sul “Portale dei Pagamenti”
Con il presente messaggio si comunica che le attestazioni fiscali dei versamenti effettuati nel
2025 per gli oneri da riscatto, ricongiunzione o rendita sono visualizzabili e stampabili nel
“Portale dei Pagamenti” del sito istituzionale www.inps.it, raggiungibile attraverso il seguente
percorso: “Pensione e Previdenza” > “Ricongiunzioni e riscatti” > in Aree tematiche “Portale dei
Pagamenti” > cliccare su “Accedi all’area tematica” > “Riscatti Ricongiunzioni e Rendite” >
“Entra nel servizio” > “Accedi” > sezione “Pagamenti effettuati” > “Stampa attestazione”.
Si ricorda che per le domande di riscatto dei periodi non coperti da contribuzione (c.d. pace
contributiva) presentate dal 1° gennaio 2024 dal diretto interessato, dal suo superstite o dal
suo parente e affine entro il secondo grado, il contributo versato è fiscalmente deducibile dal
reddito complessivo (cfr. l’art. 1, comma 128, della legge 30 dicembre 2023, n. 213).
Diversamente, per le istanze presentate fino al 31 dicembre 2021 il contributo versato
è detraibile dall’imposta lorda nella misura del 50% con una ripartizione in cinque quote
annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento e in quelli successivi (cfr. l’art. 20,
comma 3, del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge
28 marzo 2019, n. 26).
L’accesso con codice fiscale e numero pratica (di 8 cifre) consente di visualizzare e stampare
l’attestazione fiscale relativa a una singola pratica di riscatto, ricongiunzione o rendita;
l’autenticazione mediante SPID almeno di livello 2, CNS, CIE 3.0 o eIDAS consente di
visualizzare e stampare l’attestazione fiscale relativa a una o più pratiche di riscatto,
ricongiunzione o rendita.
Al riguardo si forniscono le seguenti precisazioni.
Le attestazioni fiscali relative ai pagamenti effettuati dagli iscritti al Fondo Pensioni per i
Lavoratori dello Spettacolo e al Fondo Pensione dei Lavoratori Sportivi (ex ENPALS), che non
dovessero essere disponibili sul “Portale dei Pagamenti”, al percorso sopra indicato, potranno
essere richieste utilizzando la casella di posta
elettronica Polopals.Romanomentanomontesacro@inps.it.
Le attestazioni fiscali relative ai versamenti effettuati in forma rateale dagli Enti datori di lavoro
pubblici per conto dei dipendenti iscritti alle Gestioni ex INPDAP non sono presenti sul “Portale
dei Pagamenti”, in quanto gli Enti predetti, quali sostituti di imposta, operano la deduzione
fiscale alla fonte. Viceversa, è possibile la visualizzazione dei versamenti effettuati direttamente
dagli interessati, accedendo al sito dell’Istituto, nell’area tematica “Gestione Dipendenti
Pubblici: i servizi per lavoratori e pensionati” > “Accedi all’area tematica” > “Servizi GDP” >
“Per Area Tematica” > “Contributi e Versamenti” > “Consultazioni” > “Versamenti -
Consultazione”.
Ove si riscontrino discordanze tra gli importi attestati e gli importi versati, è sempre possibile
richiedere la rettifica del documento alla propria Struttura territoriale di competenza; gli iscritti
al Fondo pensioni lavoratori dipendenti con evidenza contabile separata (ex Fondo INPGI-1)
possono utilizzare la casella di posta elettronica InpgiPrestazioni.romaflaminio@inps.it.
Il Direttore Generale
Valeria Vittimberga
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Le attestazioni fiscali per riscatto, ricongiunzione e rendita rappresentano documenti essenziali per la corretta determinazione della deducibilità e detraibilità dei contributi versati, con regimi differenziati tra deducibilità dal reddito complessivo (dal 2024) e detrazione dall'imposta lorda al 50% (fino al 2021). Commercialisti e consulenti fiscali devono distinguere tra i trattamenti applicabili in base alla data di presentazione della domanda e verificare la corretta imputazione nei modelli dichiarativi, considerando anche le specificità delle gestioni ex INPDAP dove opera la sostituzione d'imposta.
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