Articolo 45, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73. Soppressione delle Commissioni mediche di verifica operanti nell'ambito del Ministero dell'Economia e delle finanze e trasferimento delle funzioni all’Istituto nazionale della previdenza sociale
Quali sono le principali novità introdotte dal Messaggio INPS 2064/2023 riguardanti il trasferimento delle funzioni mediche dal Ministero dell'Economia e delle Finanze all'INPS?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2064/2023 implementa l'articolo 45, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, che ha soppresso le Commissioni mediche di verifica del Ministero dell'Economia e delle Finanze a partire dal 1° giugno 2023, trasferendo tutte le relative funzioni all'INPS. Questa riforma centralizza presso l'Istituto nazionale della previdenza sociale la gestione degli accertamenti sanitari per l'idoneità, inidoneità e inabilità lavorativa, nonché gli accertamenti per i familiari superstiti aventi diritto a pensioni indirette o di reversibilità.
La normativa riguarda gli Enti e le Amministrazioni pubbliche, i datori di lavoro il cui personale ha optato per il mantenimento dell'iscrizione alla Gestione esclusiva o al Fondo Quiescenza Poste, e gli Uffici competenti alla trattazione di benefici relativi a pensioni di guerra, assegni vitalizi per ex deportati e assegni di benemerenza per perseguitati politici. In pratica, tutte le richieste di accertamento medico-legale devono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale www.inps.it, eliminando i precedenti canali cartacei o presso le commissioni mediche del MEF.
Per i professionisti e le aziende, questa centralizzazione comporta l'adeguamento delle procedure amministrative interne, la familiarizzazione con il nuovo portale INPS e l'aggiornamento dei flussi documentali. È essenziale che le Amministrazioni e i datori di lavoro interessati verifichino tempestivamente la corretta trasmissione telematica delle domande, poiché la procedura cartacea non è più accettata.
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Riferimento normativo
Articolo 45, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73. Soppressione delle Commissioni mediche di verifica operanti nell'ambito del Ministero dell'Economia e delle finanze e trasferimento delle funzioni all’Istituto nazionale della previdenza sociale
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Comunicazione
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Organizzazione
Coordinamento Generale Medico Legale
Roma, 01-06-2023
Messaggio n. 2064
OGGETTO: Articolo 45, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73.
Soppressione delle Commissioni mediche di verifica operanti
nell'ambito del Ministero dell'Economia e delle finanze e
trasferimento delle funzioni all’Istituto nazionale della previdenza
sociale
L’articolo 45, comma 3-bis, del decreto-legge 21 giugno 2022, n. 73, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2022, n. 122, e successive modificazioni, ha soppresso, a
decorrere dal 1° giugno 2023, le Commissioni mediche di verifica operanti nell'ambito del
Ministero dell'Economia e delle finanze, trasferendo all'INPS, dalla medesima data, le funzioni
dalle stesse svolte.
Conseguentemente, a partire dal 1° giugno 2023, è operativa la nuova procedura di
presentazione telematica delle domande di accertamento sanitario di idoneità, inidoneità e
inabilità lavorativa, ivi comprese quelle relative agli accertamenti sanitari nei confronti dei
familiari superstiti aventi titolo alla pensione indiretta o di reversibilità, e quelle per la
concessione dell’equo indennizzo e del rimborso delle spese di degenza per infermità contratte
per causa di servizio in favore del personale della Polizia locale.
Tali richieste devono essere presentate dagli Enti e dalle Amministrazioni pubbliche, nonché dai
datori di lavoro il cui personale ha optato per il mantenimento dell’iscrizione alla Gestione
esclusiva o al Fondo Quiescenza Poste, all’INPS, esclusivamente in modalità telematica, per il
tramite del portale dell’Istituto.
Dalla medesima data anche le richieste di accertamento medico-legale nei confronti dei
cittadini aventi diritto ai benefici in materia di pensioni di guerra dirette, indirette e di
reversibilità e relativi assegni accessori, dei familiari superstiti aventi titolo al trattamento di
reversibilità dell'assegno vitalizio concesso agli ex deportati nei campi di sterminio nazista KZ e
dei familiari superstiti aventi titolo al trattamento di reversibilità dell'assegno di benemerenza
concesso ai perseguitati politici antifascisti e razziali, nonché dei familiari superstiti aventi
diritto al trattamento di reversibilità degli assegni annessi alle decorazioni al valore militare,
devono essere presentate all’INPS dagli Uffici competenti alla loro trattazione, esclusivamente
in modalità telematica tramite il portale www.inps.it.
Il servizio è accessibile al seguente link.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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Il Messaggio INPS 2064/2023 disciplina il trasferimento delle competenze medico-legali all'INPS, interessando accertamenti sanitari, pensioni di guerra, pensioni di reversibilità, assegni vitalizi e decorazioni al valore militare. Amministrazioni pubbliche, datori di lavoro e consulenti del lavoro devono operare esclusivamente tramite il portale telematico INPS per la presentazione delle domande di accertamento medico-legale e inabilità lavorativa.
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