Aree di crisi industriale complessa. Articolo 1, comma 325, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Integrazione salariale straordinaria e mobilità in deroga. Istruzioni contabili
Quali sono le risorse stanziate e come vengono ripartite tra le Regioni per i trattamenti di integrazione salariale straordinaria e mobilità in deroga nelle aree di crisi industriale complessa nel 2023?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 2721/2023 disciplina la proroga per l'anno 2023 dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e mobilità in deroga destinati ai lavoratori dipendenti da aziende operanti in aree di crisi industriale complessa. La normativa stanzia 70 milioni di euro complessivi, prelevati dal Fondo sociale per occupazione e formazione, da ripartire tra le Regioni interessate secondo il decreto ministeriale n. 3 del 31 marzo 2023. Le risorse sono destinate al completamento dei piani di recupero occupazionale e riguardano sia i dipendenti che ricevono direttamente i trattamenti sia le aziende ammesse a conguaglio UniEmens. La ripartizione regionale vede Lazio con la quota maggiore (19,2 milioni), seguita da Campania (10,4 milioni) e altre regioni del Mezzogiorno e Centro Italia. Per quanto riguarda la mobilità in deroga, ogni lavoratore già beneficiario può ricevere ulteriori 12 mesi di trattamento, purché mantenga continuità e sia sottoposto a misure di politica attiva individuate in appositi piani regionali. Le istruzioni contabili prevedono l'utilizzo di specifici conti GAU (GAU30210, GAU30280, GAU30165, GAU30265, GAU30275) per la rilevazione degli oneri, con movimentabilità bloccata secondo le disposizioni del piano dei conti INPS.
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Riferimento normativo
Aree di crisi industriale complessa. Articolo 1, comma 325, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Integrazione salariale straordinaria e mobilità in deroga. Istruzioni contabili
Testo normativo
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Bilanci, Contabilita' e Servizi Fiscali
Roma, 19-07-2023
Messaggio n. 2721
Allegati n.2
OGGETTO: Aree di crisi industriale complessa. Articolo 1, comma 325, della
legge 29 dicembre 2022, n. 197. Integrazione salariale straordinaria
e mobilità in deroga. Istruzioni contabili
1. Proroga dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e di mobilità in
deroga
Il comma 325 dell’articolo 1 della legge 29 dicembre 2022, n. 197, stanzia ulteriori risorse
finanziare per un importo pari a 70 milioni di euro per l’anno 2023, a valere sul Fondo sociale
per occupazione e formazione di cui all'articolo 18, comma 1, lettera a), del decreto-legge 29
novembre 2008, n. 185, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2,
finalizzate al completamento dei piani di recupero occupazionale di cui all’articolo 44, comma
11-bis, del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, nonché per le finalità di cui
all’articolo 53-ter del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla
legge 21 giugno 2017, n. 96.
Si rammenta che il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con riferimento all’articolo 1,
comma 289, della legge 30 dicembre 2020, n. 178, ha chiarito che, al fine di semplificare in
un’unica disposizione di carattere generale tutti gli interventi susseguitisi nel tempo che fanno
riferimento all’articolo 44, comma 11-bis, del decreto legislativo n. 148/2015, pur in assenza
di una proroga specifica delle singole misure, è consentito l’utilizzo delle risorse stanziate per
tutti gli interventi che traggono origine dal medesimo articolo.
Alla luce di tale interpretazione, pertanto, sulla base di quanto disposto dall’articolo 1, comma
325, della legge n. 197/2022, sono implicitamente prorogati e rifinanziati anche per l’anno
2023 i trattamenti di integrazione salariale straordinaria di cui all'articolo 44, comma 11-bis,
del decreto legislativo n. 148/2015, e all'articolo 1, commi 140 e 141, della legge 27 dicembre
2017, n. 205, nonché i trattamenti di mobilità in deroga di cui all’articolo 25-ter del decreto-
legge 23 ottobre 2018, n. 119, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2018, n.
136.
Nello specifico si ricorda che la normativa in materia di trattamenti di mobilità prevede che a
ogni singolo lavoratore può essere concesso un periodo massimo di dodici mesi di mobilità in
deroga, purché risulti beneficiario di un trattamento di mobilità ordinaria o in deroga, a
condizione che ai medesimi lavoratori siano contestualmente applicate le misure di politica
attiva individuate in un apposito piano regionale da comunicare all'Agenzia nazionale per le
politiche attive del lavoro e al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali.
Pertanto, dal suddetto quadro normativo emerge che a un lavoratore già beneficiario di un
trattamento di mobilità in deroga/ordinaria, possano essere concessi ulteriori 12 mesi, fermo
restando il requisito della continuità.
Per quanto riguarda la trasmissione per il tramite del Sistema Informativo Percettori (SIP) dei
decreti e il relativo pagamento da parte delle Strutture territorialmente competenti, si rinvia a
quanto già illustrato con le circolari n. 159 del 31 ottobre 2017 e n. 90 del 1° agosto 2018,
nonché al successivo messaggio n. 322 del 24 gennaio 2019.
Al fine di ripartire correttamente le risorse messe a disposizione con la richiamata normativa, il
Ministero del Lavoro e delle politiche sociali ha fatto richiesta alle Regioni di comunicare i
propri fabbisogni, tenuto conto dei residui dei precedenti finanziamenti ancora disponibili e
utilizzabili nella corrente annualità.
Il Ministro del Lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle
finanze, ha emanato il decreto n. 3 del 31 marzo 2023 (Allegato n. 1), con il quale ha ripartito,
tra le Regioni interessate, le suddette risorse finanziarie pari a 70 milioni di euro per il 2023,
poste a carico del Fondo sociale per occupazione e formazione, di cui all’articolo 18, comma 1,
lettera a), del decreto-legge n. 185/2008, come di seguito riportato:
Regione Risorse
Abruzzo € 2.239.197,75
Campania € 10.391.221,44
Lazio € 19.207.318,82
Molise € 6.717.593,25
Puglia € 6.717.593,25
Sardegna € 9.052.691,22
Sicilia € 4.478.395,50
Toscana € 8.956.791,01
Umbria € 2.239.197,75
Totale € 70.000.000,00
2. Istruzioni contabili
Per la rilevazione contabile degli oneri relativi ai trattamenti di integrazione salariale
straordinaria di cui all'articolo 44, comma 11-bis, del decreto legislativo n. 148/2015,
all'articolo 1, commi 140 e 141, della legge n. 205/2017, nonché ai trattamenti di mobilità in
deroga di cui all’articolo 25-ter del decreto-legge n. 119/2018, , per i quali la norma contenuta
nell’articolo 1, comma 325, della legge n. 197/2022, ne ha previsto la proroga per l’anno
2023, si farà riferimento ai conti GAU30210-GAU30280, GAU30165-GAU30265, istituiti con il
messaggio n. 1873 del 4 maggio 2017, e al conto GAU30275, istituito con la citata circolare n.
159/2017, che verranno aggiornati con la normativa in argomento.
In allegato, si riporta la variazione intervenuta al piano dei conti (Allegato n. 2).
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Sono presenti i seguenti allegati:
Allegato N.1
Allegato N.2
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ALLEGATO 1
m_lps.40.Repertorio_Decreti_Div_III_Crisi.R.0000003.31-03-2023
ALLEGATO 2
Allegato n. 2
VARIAZIONE AL PIANO DEI CONTI
Tipo variazione V
Codice conto GAU30210
Denominazione completa Trattamenti straordinari di integrazione salariale e connessi
assegni per il nucleo familiare, ove spettanti, corrisposti
direttamente ai dipendenti dalle aziende che operano in aree
di crisi industriale complessa ai sensi dell’art. 27 del DL
83/2012, convertito con modificazioni dalla L. 134/2012 e ai
sensi dell’art. 44, comma 11 bis del D. Lgs n. 148/2015; art.
1 c. 289 della L. 178/2020 e art. 1, comma 325 della legge
29 dicembre 2022, n. 197, – anni precedenti.
Denominazione abbreviata CIGS-ANF BEN.A44 C11BIS DLG 148/15-A1 C289L178/20–
A1 C325 L197/22- AP
Validità e movimentabilità 05/17-P10 BLOCCATO ALLA MOVIMENTABILITA
Capitolo/Voce di bilancio 3U1205009
Tipo variazione V
Codice conto GAU30280
Denominazione completa Trattamenti straordinari di integrazione salariale e connessi
assegni per il nucleo familiare, ove spettanti, corrisposti
direttamente ai dipendenti dalle aziende che operano in aree
di crisi industriale complessa ai sensi dell’art. 27 del DL
83/2012, convertito con modificazioni dalla L. 134/2012 e ai
sensi dell’art. 44, comma 11 bis del D. Lgs n. 148/2015; art.
1 c. 289 della L. 178/2020 e art. 1, comma 325 della legge
29 dicembre 2022, n. 197– anno in corso.
Denominazione abbreviata CIGS-ANF BEN.A44 C11BIS DLG 148/15-A1C289L178/20–
A1C325 L197/22- AC
Validità e movimentabilità 05/17-P10 BLOCCATO ALLA MOVIMENTABILITA
Capitolo/Voce di bilancio 3U1205009
Tipo variazione V
Codice conto GAU30165
Denominazione completa Trattamenti straordinari di integrazione salariale e connessi
assegni per il nucleo familiare, ove spettanti, corrisposti alle
aziende, ammesse a conguaglio UniEmens, che operano in
aree di crisi industriale complessa ai sensi dell’art. 27 del DL
83/2012, convertito con modificazioni dalla L. 134/2012 e ai
sensi dell’art. 44, comma 11 bis del DLgs n. 148/2015; art.
1 c. 289 della L. 178/2020; art. 1, comma 127 della L.
234/2021 e art. 1, comma 325 della legge 29 dicembre
2022, n. 197– anni precedenti.
Denominazione abbreviata CIGS-ANF BEN.AR44 C11BIS DLG 148/15-A1C289L178/20–
A1C325 L197/22- AP
Validità e movimentabilità 05/17-P10 BLOCCATO ALLA MOVIMENTABILITA
Capitolo/Voce di bilancio 3U1205002
Tipo variazione V
Codice conto GAU30265
Denominazione completa Trattamenti straordinari di integrazione salariale e connessi
assegni per il nucleo familiare, ove spettanti, corrisposti alle
aziende, ammesse a conguaglio UniEmens, che operano in
aree di crisi industriale complessa ai sensi dell’art. 27 del DL
83/2012, convertito con modificazioni dalla L. 134/2012 e ai
sensi dell’art. 44, comma 11 bis del DLgs n. 148/2015; art.
1 c. 289 della L. 178/2020; art. 1, comma 127 della L.
234/2021 e art. 1, comma 325 della legge 29 dicembre
2022, n. 197– anno in corso.
Denominazione abbreviata CIGS-ANF BEN.AR44 C11BIS DLG 148/15-A1C289L178/20–
A1C325 L197/22- AC
Validità e movimentabilità 05/17-P10 BLOCCATO ALLA MOVIMENTABILITA
Capitolo/Voce di bilancio 3U1205002
Tipo variazione V
Codice conto GAU30275
Denominazione completa Onere per i trattamenti di mobilità in deroga e connessi ANF,
corrisposti direttamente ai lavoratori dipendenti da imprese
operanti in un’area di crisi industriale complessa, ai sensi
dell’art. 53 ter del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50,
convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n.
96; art. 1 comma 289 della Legge 178/2020; art. 1, comma
127 della L. 234/2021 e art. 1, comma 325 della legge 29
dicembre 2022, n. 197.
Denominazione abbreviata MOB.DER.ANF BEN-ART.53 TER DL 50/17- L.178/20-L234/21
A1C325 L197/22 AP
Validità e movimentabilità 10/17-P10 BLOCCATO ALLA MOVIMENTABILITA
Capitolo/Voce di bilancio 3U1205002
Tipo variazione V
Codice conto GAU24210
Denominazione completa Entrate varie – Recuperi e reintroiti dei trattamenti
straordinari di integrazione salariale corrisposti direttamente
ai dipendenti dalle aziende che operano in aree di crisi
industriale complessa ai sensi dell’art. 27 del DL 83/2012,
convertito con modificazioni dalla L. 134/2012 e ai sensi
dell’art. 44, comma 11 bis del DLgs n. 148/2015; art. 1 c. 289
della L. 178/2020; art. 1, comma 127 della L. 234/2021 e art.
1, comma 325 della legge 29 dicembre 2022, n. 197.
Denominazione abbreviata REC.REIN.CIGS A44 C11 BIS DLVO 148/15-L178/20-L234/21
A1C325 L197/22
Validità e movimentabilità 05/17-S
Capitolo/Voce di bilancio 3E1309001
Tipo variazione V
Codice conto GAU24208
Denominazione completa Entrate varie-recuperi e reintroiti dei trattamenti di mobilità in
deroga e connessi anf, corrisposti direttamente ai lavoratori
dipendenti da imprese operanti in un'area di crisi industriale
complessa ai sensi dell'art.53 ter del decreto-legge 24 aprile
2017 n.50 convertito con modificazioni dalla legge 21 giugno
2017, n. 96; art. 1 c. 289 della L. 178/2020; art. 1, comma
127 della L. 234/2021 e art. 1, comma 325 della legge 29
dicembre 2022, n. 197.
Denominazione abbreviata REC.REIN.CIGS AR44 C11 BIS DLVO 148/15-L178/20-L234/21
A1C325 L197/22
Validità e movimentabilità 10/17-S
Capitolo/Voce di bilancio 3E1309001
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Il Messaggio INPS 2721/2023 è il riferimento normativo per ammortizzatori sociali, integrazione salariale straordinaria e mobilità in deroga in aree di crisi industriale complessa. Commercialisti e responsabili risorse umane lo consultano per comprendere i criteri di accesso ai trattamenti, la durata massima dei benefici, i piani di recupero occupazionale e le modalità di trasmissione dei decreti attraverso il Sistema Informativo Percettori (SIP). La normativa coordina disposizioni provenienti dal D.Lgs. 148/2015, dalla L. 205/2017, dal D.L. 119/2018 e dalla L. 197/2022, rappresentando lo strumento principale per gestire le politiche attive del lavoro nelle aree in difficoltà.
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