Pensione anticipata c.d. opzione donna di cui all’articolo 16 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, come modificato dall’articolo 1, comma 292, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Presentazione delle domande telematiche
Quali sono i canali di presentazione e i requisiti per accedere alla pensione anticipata "Opzione donna" secondo il Messaggio INPS 467/2023?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 467/2023 disciplina le modalità di presentazione delle domande per la pensione anticipata denominata "Opzione donna", introdotta dal decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4 e successivamente modificata dalla legge di bilancio 2022. La prestazione è destinata a tre categorie specifiche di lavoratrici: donne disoccupate, donne che assistono persone con handicap grave secondo la legge 104/1992, e donne con invalidità civile riconosciuta almeno al 74%. Le domande possono essere presentate attraverso tre canali: direttamente dal portale INPS (www.inps.it) utilizzando credenziali SPID livello 2, CNS o CIE; tramite i servizi telematici degli Istituti di Patronato; oppure contattando il Contact Center Integrato ai numeri indicati. Dal punto di vista pratico, il sistema INPS è stato implementato per gestire automaticamente queste istanze, classificate come nuovo prodotto "Pensione Anticipata opzione donna legge di bilancio 2023" all'interno della categoria Anzianità/Anticipata/Vecchiaia. L'INPS ha comunicato che ulteriori istruzioni operative saranno fornite tramite circolare successiva, pertanto i professionisti che assistono le richiedenti dovranno consultare gli aggiornamenti normativi per garantire la corretta compilazione della domanda.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Pensione anticipata c.d. opzione donna di cui all’articolo 16 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, come modificato dall’articolo 1, comma 292, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Presentazione delle domande telematiche
Testo normativo
Direzione Centrale Pensioni
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 01-02-2023
Messaggio n. 467
OGGETTO: Pensione anticipata c.d. opzione donna di cui all’articolo 16 del
decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con modificazioni,
dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, come modificato dall’articolo 1,
comma 292, della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Presentazione
delle domande telematiche
Con il presente messaggio si comunica che il sistema di gestione delle domande di pensione è
stato implementato per consentire la presentazione dell’istanza di pensione anticipata c.d.
opzione donna di cui all’articolo 16 del decreto-legge 28 gennaio 2019, n. 4, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 marzo 2019, n. 26, come modificato dall’articolo 1, comma 292,
della legge 29 dicembre 2022, n. 197. Con successiva circolare, di prossima pubblicazione,
saranno fornite ulteriori istruzioni.
Le domande di prestazione possono essere presentate attraverso i seguenti canali:
direttamente dal sito internet www.inps.it, accedendo tramite SPID (Sistema Pubblico di
Identità Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di
identità elettronica 3.0) e seguendo il percorso: “Prestazioni e servizi” > “Servizi” >
“Pensione anticipata “Opzione donna” – Domanda”;
utilizzando i servizi telematici offerti dagli Istituti di Patronato riconosciuti dalla legge;
chiamando il Contact Center Integrato al numero verde 803164 (gratuito da rete fissa) o
il numero 06164164 (da rete mobile a pagamento in base alla tariffa applicata dai diversi
gestori).
La pensione in oggetto è individuata dal seguente nuovo prodotto:
“Pensione Anticipata opzione donna legge di bilancio 2023”
Gruppo: Anzianità/Anticipata/Vecchiaia
Sottogruppo: Pensione di anzianità/anticipata
Tipo: Opzione donna legge di bilancio 2023
Tipologia: a) Lavoratrici Disoccupate
b) Lavoratrici che assistono persone con handicap in situazione di gravità
ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104
c) Lavoratrici con riconoscimento invalidità civile di grado almeno pari al
74%
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Messaggio INPS 467/2023 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La normativa sulla "Opzione donna" si applica alle prestazioni pensionistiche anticipate ed è rilevante per consulenti del lavoro e patronati che assistono lavoratrici in possesso dei requisiti di disoccupazione, caregiver o invalidità civile. Il messaggio INPS 467/2023 rappresenta il riferimento operativo per la presentazione telematica delle domande di pensione anticipata, integrando le disposizioni del decreto-legge 4/2019 e della legge di bilancio 2022 con le modalità di accesso digitale tramite SPID, CNS e CIE.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.