Soggetti minori percettori di indennità di accompagnamento o di indennità di comunicazione. Procedura semplificata per accedere ai benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordità civile correlati al compimento della maggiore età
Quali sono le modalità semplificate per il passaggio dei benefici economici di invalidità civile al compimento della maggiore età per i minori percettori di indennità di accompagnamento o comunicazione?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 1446/2023 disciplina il trasferimento automatico dei benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordità civile quando i minori titolari di indennità di accompagnamento o indennità di comunicazione raggiungono la maggiore età. Questi soggetti, insieme ai minori affetti da sindrome di Down o talidomide, non devono presentare una nuova domanda sanitaria, ma solo autocertificare i dati socio-economici tramite il modello AP70. La procedura è semplificata e accessibile online attraverso il portale INPS utilizzando SPID, CNS o CIE, oppure rivolgendosi a un Patronato riconosciuto. L'INPS comunica al richiedente almeno sei mesi prima del compimento della maggiore età, invitandolo a trasmettere la documentazione necessaria. Una volta verificati i requisiti reddituali e patrimoniali, la prestazione economica (pensione di inabilità, cecità civile o sordità) viene erogata senza ulteriori accertamenti sanitari, salvo il caso in cui l'interessato richieda esplicitamente un nuovo verbale medico legale per altri benefici come il collocamento mirato.
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Riferimento normativo
Soggetti minori percettori di indennità di accompagnamento o di indennità di comunicazione. Procedura semplificata per accedere ai benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordità civile correlati al compimento della maggiore età
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Coordinamento Generale Medico Legale
Roma, 18-04-2023
Messaggio n. 1446
OGGETTO: Soggetti minori percettori di indennità di accompagnamento o di
indennità di comunicazione. Procedura semplificata per accedere ai
benefici economici di invalidità civile, cecità civile e sordità civile
correlati al compimento della maggiore età
Ai sensi dell’articolo 25, comma 6, del decreto-legge 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114, ai minori titolari di indennità di
accompagnamento o di indennità di comunicazione, nonché ai minori affetti da sindrome di
Down o da sindrome di talidomide, le prestazioni economiche correlate al raggiungimento della
maggiore età sono attribuite senza ulteriori accertamenti sanitari. Tali soggetti, pertanto, non
sono tenuti a presentare una nuova domanda, ma devono inviare all’Istituto il modello “AP70”
per autocertificare i dati socio-economici necessari alla liquidazione della prestazione loro
spettante al compimento della maggiore età, ossia la pensione di inabilità, la pensione per
cecità civile o la pensione per sordità.
Il soggetto interessato può utilizzare a tale fine la procedura semplificata messa a disposizione
dall’Istituto, denominata “Verifica dati socio-economici e reddituali per la concessione delle
prestazioni economiche”, raggiungibile al seguente percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” >
“Per disabili/invalidi/inabili” > “Strumenti” > “Vedi tutti” > “Verifica dati socio-economici e
reddituali per la concessione delle prestazioni economiche” > “Utilizza lo strumento”,
autenticandosi con la propria identità digitale di tipo SPID (Sistema Pubblico di Identità
Digitale) almeno di Livello 2, CNS (Carta Nazionale dei Servizi) o CIE (Carta di Identità
Elettronica).
In alternativa, il soggetto interessato può rivolgersi a un Istituto di Patronato riconosciuto dalla
legge.
Al richiedente che, in esito alle verifiche effettuate, risulti in possesso dei requisiti socio-
economici individuati dalla legge per accedere alla pensione di inabilità, per cecità civile o per
sordità civile, verrà pertanto erogata la prestazione economica correlata alla maggiore età
senza essere sottoposto a nuovo accertamento sanitario.
Si precisa che, ai fini dell’attuazione di quanto previsto dal citato articolo 25, comma 6, del
decreto-legge n. 90/2014, i soggetti suindicati sono informati dall’Istituto almeno sei mesi
prima del compimento della maggiore età, con l’invito alla trasmissione del modello “AP70”.
Qualora, invece, il soggetto interessato intenda richiedere un verbale sanitario con giudizio
medico legale aggiornato alla maggiore età, anche ai fini dei benefici in tema di collocamento
mirato previsti dalla legge 12 marzo 1999, n. 68, sarà necessario presentare una nuova
domanda di invalidità civile.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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Il Messaggio INPS 1446/2023 è il riferimento normativo per la procedura semplificata di transizione dai benefici minorili ai benefici per invalidi civili, cecità civile e sordità civile al raggiungimento della maggiore età. Professionisti che assistono soggetti disabili devono conoscere i requisiti socio-economici, la documentazione AP70, le modalità di verifica reddituali e patrimoniali, nonché le eccezioni per chi richiede accertamenti sanitari aggiornati ai sensi della legge 68/1999 sul collocamento mirato.
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