Cos'è il Portale per l'Analisi Sociale (PAS) e chi può accedervi secondo il Messaggio INPS 2882/2023?
Spiegato da FiscoAI
Il Portale per l'Analisi Sociale (PAS) è una piattaforma informatica realizzata dall'INPS nell'ambito del progetto finanziato dal PON Inclusione 2014-2020, con l'obiettivo di fornire strumenti di analisi dei dati sulle prestazioni e i bisogni sociali. Il portale mette a disposizione delle amministrazioni pubbliche e degli enti erogatori di prestazioni sociali dashboard e report con dati aggregati provenienti dal Sistema Informativo Unitario dei Servizi Sociali (SIUSS), integrati con informazioni ISEE, SIOSS e ISTAT, al fine di supportare la programmazione, il monitoraggio e la valutazione delle politiche sociali.
Possono accedere al PAS il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, il Ministero dell'Economia e delle finanze, l'INPS, le Regioni, le Province autonome, gli Ambiti territoriali sociali, i Comuni, le università, gli enti per il diritto allo studio, gli enti per l'edilizia residenziale pubblica e le Casse professionali. L'accesso è disciplinato mediante specifiche profilazioni che consentono a ciascun utente di consultare solo i dati del proprio dominio di interesse.
Per ottenere l'accesso, gli enti interessati devono compilare il modulo MV62 ("Richiesta di abilitazione ai servizi telematici per le Amministrazioni comunali e gli altri Enti erogatori di prestazioni sociali") e inviarlo via PEC alle strutture INPS territorialmente competenti, allegando copia del documento di identità dell'operatore e del firmatario. Una volta abilitati, gli utenti accedono autenticandosi con identità digitale SPID (almeno Livello 2), CIE o CNS.
I dati trattati nel Portale sono rappresentati in forma aggregata, garantendo che i beneficiari delle prestazioni sociali non siano identificabili. Il Portale fornisce inoltre documentazione di supporto, linee guida, video tutorial e informazioni sul finanziamento PON per facilitare l'utilizzo della piattaforma.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
Portale per l’Analisi Sociale (PAS), realizzato nell’ambito del Progetto finanziato dal PON Inclusione 2014-2020
Testo normativo
Direzione Centrale Inclusione e Invalidita' Civile
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Roma, 03-08-2023
Messaggio n. 2882
OGGETTO: Portale per l’Analisi Sociale (PAS), realizzato nell’ambito del
Progetto finanziato dal PON Inclusione 2014-2020
In coerenza con quanto previsto dal PON Inclusione 2014-2020, con particolare riferimento
all'Asse 3 e all’azione 9.3.9 “Implementazione del Sistema Informativo delle prestazioni e dei
bisogni sociali”, il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, con il supporto di ANCI e
INVITALIA e in collaborazione con l'INPS, ha coordinato le attività necessarie alla realizzazione
del Portale per l’Analisi Sociale (PAS).
Obiettivo del Progetto è favorire i processi di alimentazione del Sistema Informativo Unitario
dei Servizi Sociali (SIUSS – ex Casellario dell’assistenza) gestito dall'Istituto e mettere a
disposizione delle Regioni e Province autonome, degli Ambiti territoriali sociali, dei Comuni e
degli altri Enti erogatori di prestazioni sociali, strumenti di business intelligence per l’analisi
multidimensionale dei dati a supporto della programmazione, del monitoraggio e della
valutazione degli interventi e delle spese relative alle politiche sociali.
Il Portale per l’Analisi Sociale è stato realizzato dall’INPSpresso le proprie infrastrutture, sulla
base di specifiche funzionali e tecniche definite congiuntamente al Ministero del Lavoro e delle
politiche sociali, ANCI e INVITALIA ed è disponibile sul portale internet dell’Istituto al seguente
percorso: “Dati e bilanci” > “Portale per l’Analisi Sociale (PAS)” o direttamente attraverso il
seguente link:
https://servizi2.inps.it/servizi/CruscottoPAS/Home/.
I dati trattati nell’ambito del Portale per l’Analisi Sociale per la consultazione delle banche dati
del SIUSS sono rappresentati in forma aggregata. Le rilevazioni statistiche presenti nel Portale
sono strutturate in modo tale che i beneficiari delle prestazioni sociali non siano identificabili
da alcun soggetto esterno e possano essere utilizzate per le finalità istituzionali sopra descritte.
Attraverso il Portale sono messi a disposizione degli enti coinvolti, mediante specifici report e
cruscotti navigabili, dati aggregati relativi alle prestazioni sociali presenti nel SIUSS (ex
Casellario dell’assistenza), integrati con dati del Sistema informativo ISEE, del Sistema
Informativo dell’Offerta dei Servizi Sociali (SIOSS) e dell’ISTAT.
Il Portale rende disponibili all’utente informazioni generali e di dettaglio attraverso diverse
dashboard, rappresentate mediante indicatori chiave di prestazione (KPI), ossia un insieme di
oggetti grafici e tabelle capaci di fornire in tempo reale informazioni anche di diversa natura e
complessità.
Possono accedere al Portale per l’Analisi Sociale il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali,
il Ministero dell’Economia e delle finanze, l’INPS, le Regioni, le Province autonome, gli Ambiti
territoriali sociali (ATS), i Comuni associati e singoli, gli altri Enti erogatori di prestazioni sociali
(ad esempio, le università, gli enti per il diritto allo studio, gli enti per l’edilizia residenziale
pubblica, le Casse professionali, ecc.); l’accesso al Portale è disciplinato secondo specifiche
profilazioni, in modo da consentire la consultazione dei dati da parte di ciascun utente al solo
dominio di proprio interesse.
Gli Enti interessati, per potere accedere, devono chiedere l’abilitazione tramite l’apposito
modulo “MV62”, denominato “Richiesta di abilitazione ai servizi telematici per le
Amministrazioni comunali e gli altri Enti erogatori di prestazioni sociali”, reperibile sul sito
www.inps.it, nella sezione “Moduli”, categoria “Assegnazione e abilitazione PIN”, o inserendo
nel motore di ricerca: “MV62”.
Il modulo compilato deve essere inviato tramite posta elettronica certificata (PEC) alle
Strutture INPS territorialmente competenti, unitamente a copia del documento di identità
dell’operatore per cui si chiede l’abilitazione e del firmatario del modulo stesso.
Ottenuta l’abilitazione, l’utente può accedere al Portale per l’Analisi Sociale autenticandosi con
la propria identità digitale (SPID almeno di Livello 2, CIE o CNS) e con lo specifico profilo
utente attribuito collegato all’Ente di appartenenza (nazionale, regionale, ATS, Comune, altro
ente erogatore).
All’interno del Portale per l’Analisi Sociale sono inoltre rese disponibili agli utenti:
informazioni sul finanziamento PON inclusione 2014-2020;
specifiche indicazioni per la comprensione delle regole sottostanti i contenuti informativi
disponibili nei diversi quadri e indicatori;
linee guida per l’utilizzo del Portale;
video pillole illustrative delle modalità di navigazione e delle funzionalità disponibili nel
Portale per l’Analisi Sociale.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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Il Portale per l'Analisi Sociale è lo strumento centrale per l'accesso ai dati del SIUSS (Sistema Informativo Unitario dei Servizi Sociali), ex Casellario dell'assistenza, e rappresenta l'implementazione dell'azione 9.3.9 del PON Inclusione 2014-2020. Amministrazioni pubbliche, Comuni, Regioni e enti erogatori di prestazioni sociali lo utilizzano per l'analisi multidimensionale dei dati, la business intelligence e la valutazione delle politiche sociali, con accesso disciplinato mediante profilazione utente e autenticazione SPID/CIE/CNS.
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