Sportello telematico per la presentazione della domanda online di permessi ai sensi della legge n. 104/1992. Rilascio nuova funzionalità “Variazione dati domanda”
Quali sono le modalità e i vincoli per variare i dati di una domanda di permessi già presentata secondo la legge 104/1992 attraverso il nuovo sportello telematico INPS?
Spiegato da FiscoAI
Il Messaggio INPS 3141/2023 introduce una nuova funzionalità denominata "Variazione dati domanda" che consente ai lavoratori di modificare i dati di una richiesta di permessi già inoltrata telematicamente all'INPS secondo l'articolo 33 della legge 104/1992. Questa funzionalità è accessibile dal portale INPS tramite autenticazione SPID, CNS o CIE e permette di variare informazioni come il domicilio, i dati lavorativi e le dichiarazioni rese in fase di presentazione. Il vincolo principale è che la richiesta di variazione può essere effettuata solo per domande in corso di fruizione nel mese di presentazione della richiesta stessa: il periodo richiesto nella domanda originaria deve comprendere, almeno in parte, il mese in cui si presenta la comunicazione di variazione. Se il periodo è interamente trascorso o non ancora iniziato, la variazione non è consentita. La procedura prevede che il lavoratore selezioni la domanda da variare, indichi una data di rinuncia (che deve ricadere nel mese della comunicazione), dichiari se ha fruito dei benefici fino a quella data, e presenti contestualmente una nuova domanda con i dati modificati. Entrambe le comunicazioni (rinuncia e nuova domanda) vengono protocollate singolarmente e rimangono consultabili e annullabili attraverso il portale.
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Riferimento normativo
Sportello telematico per la presentazione della domanda online di permessi ai sensi della legge n. 104/1992. Rilascio nuova funzionalità “Variazione dati domanda”
Testo normativo
Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
Roma, 07-09-2023
Messaggio n. 3141
OGGETTO:
Sportello telematico per la presentazione della domanda online di
permessi ai sensi della legge n. 104/1992. Rilascio nuova
funzionalità “Variazione dati domanda”
1. Premessa
Con il presente messaggio si comunica che lo sportello telematico per l’acquisizione delle
istanze per la fruizione dei permessi di cui all’articolo 33 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, è
stato integrato con la nuova funzionalità “Variazione dati domanda” per consentire la
variazione delle condizioni dichiarate in una domanda già presentata in modalità telematica,
fermi restando i vincoli dipendenti dalla normativa vigente.
Di seguito si illustra la citata nuova funzionalità.
2. Nuova funzionalità “Variazione dati domanda”
La nuova funzionalità, denominata “Variazione dati domanda”, è raggiungibile dal portale
dell’Istituto www.inps.it, accedendo al servizio “Indennità per permessi fruiti dai lavoratori per
assistere familiari disabili in situazione di gravità o fruiti dai lavoratori disabili medesimi”
tramite il percorso “Lavoro” > “Congedi, permessi e certificati” > “Permessi” e selezionando la
voce di menu “Comunicazione di variazione”, dopo avere effettuato l’autenticazione tramite
SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) almeno di livello 2, CNS (Carta Nazionale dei
Servizi) o CIE (Carta di Identità Elettronica).
La nuova funzionalità consente al lavoratore di variare i dati di una domanda già inoltrata
all’Istituto in modalità telematica, fermi restando i vincoli dipendenti dalla normativa vigente.
A titolo esemplificativo, i dati che si possono variare sono: l’indirizzo del domicilio, i dati
lavorativi, le dichiarazioni rese in fase di presentazione della domanda.
Attraverso la nuova funzionalità è possibile effettuare la rinuncia alla domanda che si intende
variare, presentando contestualmente la nuova domanda con le variazioni che si ritengono
necessarie.
La richiesta di “Variazione dati domanda” può essere effettuata solo per le domande in corso di
fruizione nel mese di presentazione della richiesta. Conseguentemente, il periodo richiesto
nella domanda che si intende variare deve comprendere, in tutto o in parte, il mese in cui si
presenta la richiesta di variazione dati.
Se, all’atto della comunicazione, il periodo richiesto nella domanda che si intende variare è
interamente trascorso oppure non è ancora iniziato, non è possibile effettuare la
comunicazione di variazione.
Si riporta di seguito un caso esemplificativo.
L’utente ha presentato diverse domande con la seguente tempistica:
1) data inizio 20 gennaio 2023 – data fine 31 dicembre 2023;
2) data inizio 1° gennaio 2024 – data fine 10 febbraio 2024;
3) data inizio10 marzo 2024 – data fine 1° agosto 2024.
Nel mese di settembre 2023, intende effettuare una comunicazione di variazione dei dati della
domanda presentata.
Tale comunicazione potrà essere presentata solo in relazione alla prima domanda, il cui
periodo richiesto comprende anche settembre 2023.
Per effettuare la richiesta di “Variazione dati domanda” è necessario:
· selezionare la domanda che si intende variare dall’elenco di domande che propone la
procedura;
· indicare per la domanda che si intende variare le seguenti informazioni:
- la data di rinuncia, che dovrà ricadere nel mese in cui si presenta la comunicazione di
variazione dei dati domanda (nel caso in esempio, settembre 2023);
- se per il mese in corso si sia fruito o meno, fino alla data di rinuncia specificata, dei
benefici richiesti nella domanda che si intende variare. A tale fine sarà necessario valorizzare
l’apposita dichiarazione;
· confermare le informazioni inserite per la rinuncia alla domanda da variare;
· presentare la domanda con i dati variati attraverso le funzionalità che saranno disponibili
una volta selezionato il pulsante “Variazione dati domanda”. L’acquisizione della nuova
domanda sarà facilitata dalla procedura, che proporrà in modifica i dati della domanda che si
intende variare, fermi restando i vincoli dipendenti dalla normativa vigente.
Al termine dell’inserimento delle informazioni richieste, sia per la richiesta di rinuncia che per
la nuova domanda trasmessa con i dati variati, la procedura mostrerà la relativa pagina
“Riepilogo dati”, contenente i dati significativi della richiesta specifica effettuata.
All’atto della conferma, entrambe le comunicazioni verranno protocollate singolarmente e sarà
possibile consultarne il riepilogo e la ricevuta.
Sia la richiesta di rinuncia che la nuova domanda trasmessa con i dati variati possono essere:
· consultate, accedendo alla voce di menu “Consultazione domande”;
· annullate, accedendo alla voce di menu “Annullamento domande”.
In entrambi i casi, la rinuncia sarà identificata come tipo richiesta “Rinuncia” e la domanda con
i dati variati sarà identificata come tipo richiesta “Domanda permessi retribuiti”.
Il Direttore Generale
Vincenzo Caridi
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La variazione dati domanda riguarda i permessi retribuiti per assistenza a familiari disabili in situazione di gravità secondo la legge 104/1992, disciplinando le modalità di modifica delle istanze già acquisite dall'INPS. Commercialisti e consulenti del lavoro devono considerare i vincoli temporali sulla fruizione mensile e la necessità di coordinare la rinuncia alla domanda originaria con la presentazione della nuova domanda variata, aspetti rilevanti per la corretta gestione dei permessi e delle indennità correlate.
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